FTSE Mib Futures HO SENTiTO DIRE IN GIRO CHE PARLANO DI NOI..... (1 Viewer)

PILU

STATE SERENI
Registrato
18 Novembre 2004
Messaggi
13.835
nuove tendenze di moda per la prossima stagione ..

Concordato preventivo e cerino della crisi

di Roberto Iotti




Dopo un anno di crisi feroce, tra le imprese ha fatto la sua comparsa un fenomeno nuovo, almeno per il potenziale rischio che rappresenta. Nel triangolo Milano-Bergamo-Brescia, ma anche nel Nordest, è in crescita il numero di concordati preventivi chiusi con percentuali molto basse, se non irrisorie, di rimborso dei fornitori creditori. Oppresse dall'indebitamento e dalla difficoltà di trovare credito, numerose società scelgono la strada del concordato preventivo per cessare la produzione, pagare il 10-15% del monte debiti e poi, magari, riaprire con una newco. Il fenomeno è ormai talmente tangibile che il presidente di Assofond, Enrico Frigerio, ha scritto al presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, per sottolineare come questa tendenza sia in palese contrasto con la concorrenza. La preoccupazione di Frigerio è condivisa dai presidenti di Ucimu (automazione industriale), Amafond (macchinari per fonderie) e Anima (meccanica varia). Che chiedono interventi per fermare una tendenza che rischia di dilagare.

Rischia di essere questo uno degli esiti, il più paradossale, per un istituto che è uscito profondamente cambiato dalla riforma del diritto fallimentare completata solo due anni fa. Il concordato preventivo doveva servire per un'emersione tempestiva della crisi senza dovere arrivare per forza alla liquidazione. Ma ora anche dai giudici arrivano preoccupazioni in serie. Troppo forte il rischio di prevaricazioni: avere infatti previsto che per il sì al piano di concordato basta la maggioranza dei crediti privilegia i creditori forti a scapito, magari, dei piccoli fornitori. Sarebbe infatti potenzialmente sufficiente l'assenso di un solo creditore con il 51% dei crediti a fare passare il piano. Dai professionisti, dai dottori commercialisti in particolare, cui spetta attestare il piano, viene invece un richiamo a non smarrire le potenzialità di un meccanismo che può permettere il risanamento dell'impresa.
20 ottobre 2009

e buona giornata a tutti ..

oggi oltre 1,5 il $ e petrolio verso le sperdute praterie degli 80 $
javascript:piu()
 
Registrato
12 Ottobre 2009
Messaggi
20.352
un po' di buona musica...
Werewolves Of London di Warren Zevon

[ame=http://www.youtube.com/watch?v=1MRu8N2K0NY]YouTube - Werewolves Of London[/ame]
 

PILU

STATE SERENI
Registrato
18 Novembre 2004
Messaggi
13.835
a proposito del discorso sull'inflazione di ieri ....

Germania: -0,5% m/m prezzi produzione settembre (-7,6% a/a)
MILANO (MF-DJ)--I prezzi alla produzione in Germania a settembre hannoregistrato una flessione congiunturale dello 0,5% che porta la variazionetendenziale a -7,6%. Ad agosto i prezzi alla produzione avevano fattoregistrare un -6,9% a/a.

dato pessimo visto il rialzo dei carburanti in qs periodo ... vale più qs dato o apple di ieri ? E' quanto si apprende da una breve nota dell'ufficio nazionale distatistica tedesco.com/rug(fine)
 

silpla2000

che bello il yo yo
Registrato
17 Marzo 2009
Messaggi
32.367
Località
hawaii
a proposito del discorso sull'inflazione di ieri ....

Germania: -0,5% m/m prezzi produzione settembre (-7,6% a/a)
MILANO (MF-DJ)--I prezzi alla produzione in Germania a settembre hannoregistrato una flessione congiunturale dello 0,5% che porta la variazionetendenziale a -7,6%. Ad agosto i prezzi alla produzione avevano fattoregistrare un -6,9% a/a.

dato pessimo visto il rialzo dei carburanti in qs periodo ... vale più qs dato o apple di ieri ? E' quanto si apprende da una breve nota dell'ufficio nazionale distatistica tedesco.com/rug(fine)
vale chi ha più soldi tra quelli che shortano e quelli che vanno long:D:D
per il momento vincono i long :specchio:
 

Users Who Are Viewing This Discussione (Users: 0, Guests: 1)

Alto