Titoli di Stato area Euro GRECIA Operativo titoli di stato (4 lettori)

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gianni76

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Mi sono letto gran parte del documento dell'eurogruppo con "l'accordo".

Non è che voglio fare il guastafeste, però, francamente mi sembra che sia una cosa surreale , per non dire irreale. E uso eufemismi.

Come è pensabile, solo pensabile, immaginare di approvare in 48h riforme che solo per scriverle , in qualsiasi stato minimamente civile, occuperebbero mesi...io mi arrendo.
Stento a crederci. Forse non capisco, non sono all'altezza.
La cosa quasi grottesca poi è che concedono, bontà loro..., 4 giorni 4 (!) in più, per scrivere il codice di procedura civile...
il tutto poi, solo per poter iniziare a negoziare :eek:
Mi sembra una colossale presa in giro.

Ora , ammesso che in parlamento ci sia la maggioranza per fare un'operazione del genere, ma cosa voterebbero ?
Discutendo che cosa, come, quando?
Traduzioni di google inviate da Bruxelles ?
Io credo che comunque ci siano esponenti nel parlamento greco che un minimo di dignità la conservino e qualche domanda se la facciano.

La domanda che mi faccio io è questa :
E se fosse una colossale bufala, come a me pare leggendo il documento, palesemente inattuabile a mio parere, per far trovare la Grecia di fronte a un grexit di fatto, dal momento che le banche non aprirebbero più, potendo scaricare quindi le responsabilità dicendo...non hanno approvato le riforme, ne manca una, manca un pezzo e via dicendo ?
Qua siamo ben oltre il commissariamento.

Mi sembra fatto apposta perché il documento, che passerà alla storia, non possa essere attuato anche ammesso che possa essere votato qualcosa.
Poi sarò certamente smentito.
Ma voglio proprio vedere chi e che cosa voteranno.
Se lo faranno. 48 ore :-o
Se c'è la volontà politica di sostenerle queste idee, le leggi si scrivono eccome. Anche perchè in fin dei conti sono cose facili.
- la legge sull'iva deve modificare solo una tabella nella legge attuale
- la legge sulle pensioni deve introdurre dei disincentivi all'uscita anticipata. Quindi basta un articolo ed una tabella dei disincentivi ad emendare il testo precedente.
- per codice di procedura civile io credo intendano la revisione dei processi civili, materia complessa di per sè, ma una legge con poche linee guida (in attesa dei pesanti decreti attuativi) si può scrivere, dicendo ad esempio che un processo civile deve durare al massimo 5 anni, le spese del processo devono essere della parte soccombente, qualsiasi processo deve essere preceduto da una mediazione ecc. Insomma dare delle linee guida, indicazioni su obiettivi.

In sostanza NON è difficile scrivere un testo passabile quando c'è accordo. In Italia il problema è sempre quello: perdono anche mesi su dettagli francamente inutili perchè vogliono sempre fare dimostrazioni di forza e litigare...
 

gianni76

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Per caso qualcuno sa qualcosa della manifestazione che doveva esserci stasera? Grazie:)
Sulla 7 hanno mostrato Piazza Syntagma e c'era onestamente poca gente.
Non so se per sfinimento per la vicenda o per la comprensione che ormai protestare non serve proprio a nulla...
 

camaleonte

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" Non tutto il male vien per nuocere, pero', perche' in questo modo Varoufakis si e' liberato di questa "agenda frenetica, assolutamente inumana", non piu' soggetto a una "pressione incredibile per negoziare una posizione che trovo difficile io stesso difendere". E non ha perso l'occasione di togliersi qualche sassolino dalla scarpa, l'ex ministro delle Finanze greco, a cominciare dal suo 'nemico', Wolfgang Schauble, il vero dominatore dell'Eurogruppo. "E' come un orchestra ben affiatata, nella quale lui e' il capo", ha spiegato Varoufakis, sottolineando che "solo Michel Sapin", il collega francese, cercava di cantare fuori dal coro della "linea tedesca ma questo rumore era molto sottile". E quando alla fine Schauble dettava "la linea ufficiale, il ministro francese si piegava sempre". E questo, secondo Varoufakis, si somma all'assenza di dibattito su temi economici: di fronte al tentativo di portare avanti un argomento, solo "sguardi fissi nel vuoto, come se non avessi parlato". (AGI) .


https://it.finance.yahoo.com/notizie/grecia-varoufakis-spiega-dimissioni-io-195127053.html


"Grecia: Varoufakis spiega dimissioni "io non mi sono piegato"
 

gianni76

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Suvvia Tommy...ma quale compromesso? Tsipras ha promesso di cambiare l'Europa e non c'è riuscito...poi ha chiesto di scegliere tra il cambiamento e l'Europa, e quando la gente ha votato per il cambiamento...ha accettato tutte le condizioni dell'Europa solo per poter continuare a trattare con l'Europa.
Aggiungo: secondo me nonostante la resa totale non riuscirà neanche a trattare con l'Europa, perché il suo governo ormai e' talmente logorato che durerà ben poco
Magari l'avventura dell'armata brancaleone di Syriza si può considerare fallita, ma con un governo di unità nazionale sostenuto da tutti la Grecia si porta a casa 80+ miliardi che sono una cifra enorme dopo tutto quello che hanno fatto, in primis il mancato pagamento dell'FMI.

L'accordo è buono credimi perchè ben in pochi avrebbero dato soldi alla Grecia in queste condizioni...
 

junior63

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Non so se è già stato postato, con 7 tabelle nell'articolo

Preserving the Greek financial sector: options for recap and assistance | Silvia Merler at Bruegel.org

Scenario 1: no public money; restructuring without sovereign default. A capital shortfall would remain even after a full bail-in of subordinated/other bonds as well as of the senior bonds that are not government guaranteed. Under the more conservative assumption to exclude DTAs from capital, then a haircut of uninsured deposits between 7% and 38% would be needed, depending on the bank. Even if DTAs were counted in, Piraeus and Eurobank would need at least an 11% haircut on uninsured deposits.

· Scenario 2: no public money; restructuring with sovereign default. Sovereign default implies that the government-guaranteed bonds can undergo a haircut and increases the pool of bondholders on whom losses can be imposed. After a full bail-in of subordinated/other bonds, the remaining shortfall could be met with a haircut of 15% to 41% on senior debt, without touching depositors, even under the most conservative assumption of excluding DTAs from capital. Default has however very significant impact on the asset side and on liquidity, which make it very undesirable (the reason why scenarios 3 and 4 are examined).

· Scenario 3: ESM direct recap with bail-in of 8% of total Liabilities (as per ESM direct recap guidelines). Bail-in would require full haircut of subordinated/other bonds, full haircut of senior non-guaranteed bonds and still a haircut of uninsured deposits ranging between 13% and 39% for three out of four banks. This would already bring all banks above the 4.5% CET1 threshold and two of the banks above 8% CET1. The remaining capital shortfall would be covered by the ESM and Greece together, but the Greek contribution could be suspended. The ESM would effectively play only a very limited role.

· Scenario 4: ESM direct recapitalisation with bail-in as in the amended State-Aid guidelines. The amended State aid guidelines require only bail-in of junior debt in the transition to the Bank Recovery and Resolution Directive (BRRD). After a 100% haircut on subordinated/other non-senior debt, the banks’ CET1 would still be below 4.5% in some cases. Under the ESM direct recap’s priority ranking, Greece needs to bring the banks to 4.5% CET1 before the ESM steps in and take them to 8%. With a conservative DTAs assumption, the contribution to reach 4.5% could be substantially bigger than the ESM contribution for those banks that are less capitalised and that do not have much bail-in-able junior debt. However, this contribution could be suspended by mutual agreement in light of the fiscal situation of Greece. If so, the ESM would play a more meaningful role.

Table 1 – DTAs and capital of Greek banks
 

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Potter

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Tranquillo che hai tutto il tempo a comprare...
Fidati di chi li ha comprati a 70 i lunghissimi
Non è tanto una questione di prezzo. Con Samaras comprerei i lunghissimi anche a 70, con un governo Syriza più Anel nel pieno dei suoi poteri nemmeno a 30. Ho sempre detto che il momento giusto per entrare era un attimo prima della caduta di questo governo o della sua resa incondizionata. Credo che la resa incondizionata sia arrivata, e che tra poco ci sarà anche la caduta
 

vnik

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Dite quel che volete ma Varou anche questa volta (è già successo anni fa quando collaborava come consulente per il Min Fin greco) non si è piegato, si è dimesso e via. Certo, molti diranno che ha rotto le uova e ha rinunciato a cucinare la frittata. Se vogliamo ha il vantaggio che tempo fa vantava (per il suo ritorno) il ns silvione (o silvietto) che può dire di non essere mai stato sfiduciato nel 2010/2011...ma per il bene di patria... stesso discorso no? Che piaccia o no al popolo la canterà così.

Varou già una volta si è dimesso, poi ha fatto il professore negli USA, quindi calmini che la BMW se l'è meritata sul campo e da un pezzo anche. Oggi, a differenza di Tsipras, lui può passare come greco che non ha mollato e ha rinunciato a uno stipendione pur di non piegarsi. Chi studia il sud america troverà un precedente e magari, a pensarci, potrebbe tremare all'idea. Vi do un aiutino... Ecuador?

Concordo con chi dice che tra 1 anno o 2 se la piazza non scoppia stiamo di nuovo al solito punto, questo è un debito per un altro debito, niente di strutturale a parte la colonizzazione, non potrà durare secondo me. Ecco perchè non penso di aspettare quota 100 per vendere tutto il mio malloppo, non più.

Permane poi la Grecia come spauracchio per tutti gli altri. Mai come oggi vorrei (PTF a parte) un'Europa mediterranea e una del nord, mai come oggi, troppo diversi per stare insieme. E mai come oggi vale la domanda "who is the next?" Molti dicono Italia, per me molto dipende dalle elezioni Spagna e Portogallo.

Fate il vs gioco :mumble:
 
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Giak71

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Non è tanto una questione di prezzo. Con Samaras comprerei i lunghissimi anche a 70, con un governo Syriza più Anel nel pieno dei suoi poteri nemmeno a 30. Ho sempre detto che il momento giusto per entrare era un attimo prima della caduta di questo governo o della sua resa incondizionata. Credo che la resa incondizionata sia arrivata, e che tra poco ci sarà anche la caduta
E allora dagli tempo che non sbagli come ha fatto il sottoscritto.
 

camaleonte

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Dite quel che volete ma Varou anche questa volta (è già successo anni fa quando collaborava come consulente per il Min Fin greco) non si è piegato, si è dimesso e via. Certo, molti diranno che ha rotto le uova e ha rinunciato a cucinare la frittata. Se vogliamo ha il vantaggio che tempo fa vantava (per il suo ritorno) il ns silvione (o silvietto) che può dire di non essere mai stato sfiduciato nel 2010/2011...ma per il bene di patria... stesso discorso no? Che piaccia o no al popolo la canterà così.

Varou già una volta si è dimesso, poi ha fatto il professore negli USA, quindi calmini che la BMW se l'è meritata sul campo e da un pezzo anche. Oggi, a differenza di Tsipras, lui può passare come greco che non ha mollato e ha rinunciato a uno stipendione pur di non piegarsi. Chi studia il sud america troverà un precedente e magari, a pensarci, potrebbe tremare all'idea. Vi do un aiutino... Ecuador?

Concordo con chi dice che tra 1 anno o 2 se la piazza non scoppia stiamo di nuovo al solito punto, questo è un debito per un altro debito, niente di strutturale a parte la colonizzazione, non potrà durare secondo me. Ecco perchè non penso di aspettare quota 100 per vendere tutto il mio malloppo, non più.

Permane poi la Grecia come spauracchio per tutti gli altri. Mai come oggi vorrei (PTF a parte) un'Europa mediterranea e una del nord, mai come oggi, troppo diversi per stare insieme. E mai come oggi vale la domanda "who is the next?" Molti dicono Italia, per me molto dipende dalle elezioni Spagna e Portogallo.

Fate il vs gioco :mumble:
:up:



La penso esattamente come te e l'ho anche scritto.
 
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