Titoli di Stato area Euro GRECIA Operativo titoli di stato (37 lettori)

Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.

tagliare

Nuovo forumer
Registrato
29 Aprile 2015
Messaggi
24
l'Italia ha prestato alla Grecia più di 40 miliardi di euro. In caso di default, il governo italiano probabilmente sarebbe costretto a fare una manovra finanziaria di tale importo. A questo punto piu' poveri sarebbero tutti gli italiani, nessuno escluso.
infatti, fanno 666 euro a testa considerando i 60 milioni di italiani

poi 46 ne hanno prestati i francesi e 60 ne hanno prestati i tedeschi

in pratica hanno spalmato il debito greco su tutti i cittadini della ue

invece nel 2012 il debito greco era in pancia a grosse banche tedesche e francesi, e se la grecia saltava, saltavano anche loro con grandi ripercussioni su tuttp il sistema economico finanziario europeo

ecco perche' dico che la questione oggi e' molto diversa e che il default greco fa molta meno paura
 

tommy271

Forumer storico
Registrato
16 Gennaio 2009
Messaggi
175.182
Località
Milanese
"Solo se Atene ha fatto un passo significativo per pensioni o il lavoro", dice accordo ufficiale della zona euro

PUBBLICAZIONE: 19:10 | Ultimo aggiornamento: Prima 0 '|






I negoziati tra la Grecia e i suoi creditori esito probabile se il governo greco "pagare il costo politico" e fare "movimenti molto significativi" in settori quali le pensioni o il lavoro, ha detto Mercoledì presso l'agenzia di stampa Reuters alto funzionario della zona euro.

Allo stesso tempo, egli ha sottolineato che al fine di evitare la bancarotta della Grecia dovrebbe iniziare discussioni su un terzo programma.

"Non vedo il risultato di probabilità (nei negoziati) se i greci non fanno un passo molto significativo in uno o due o tre aree. Potrebbe essere come le pensioni, potrebbe essere il mercato del lavoro ", ha detto il funzionario ha e ha aggiunto:

«Ma dovete pagare il costo politico (governo). L'Eurogruppo vuole vedere che il prezzo politico pagato. "

Si noti che il lavoro e l'assicurazione sono linee "rosse" del governo.

"Rimangono linee rosse del governo per fini di razionalizzazione economica e sociale", ha commentato la serata Mercoledì fonte Maximos Mansion.

"La Grecia ha solo pochi giorni a disposizione per venire a un accordo con i suoi creditori e dovrebbero avviare i negoziati per un terzo programma di salvataggio che la salverà dal fallimento dopo che il programma in corso si conclude nel mese di giugno", ha detto anziano Eurozona funzionario che non abbia chiamato.

"La liquidità del governo greco non è praticabile senza un terzo programma e senza ulteriori finanziamenti. Non più parlare di settimane, parlando di giorni ", ha detto.

Tuttavia, né il governo greco, né i ministri delle finanze della zona euro sono pronti per iniziare subito a discutere terzo piano di salvataggio, ha detto funzionario.

"Solo la prossima settimana saremo in grado di cominciare a capire se c'è una possibilità tangibile del successo o meno. Questo non accadrà domani (it a Bruxelles Gruppo Giovedi) dove potrete vedere la lista delle riforme ", ha detto il funzionario.

(Ta Nea)

***
Dichiarazioni di un "fantomatico" funzionario ...
 

tagliare

Nuovo forumer
Registrato
29 Aprile 2015
Messaggi
24
quello che si chiede alla grecia per aiutarla economicamente sono riforme strutturali che comportino meno spesa pubblica

riforme che al momento il governo di neo comunisti greci sembra non voler attuare :(

e questo non e' uno scoglio da poco
 

tommy271

Forumer storico
Registrato
16 Gennaio 2009
Messaggi
175.182
Località
Milanese
Fonti governative si trovano a Bruxelles: Restano linee rosse - Tilediaskepsi dell'Eurogruppo chiede di Atene

2015/04/29 - 20:27

Il polynomoschedio non verrà a verifica Giovedi nei ranghi tecnici del Gruppo di Bruxelles, in quanto dovrà prima prendere la forma di disegno di legge





Rimangono come linee rosse in Grecia mettono in guardia fonti di alto livello del governo in risposta a nuove avvertenze Bruxelles che Atene ha a sua disposizione alcuni giorni e non settimane per raggiungere un accordo con i creditori.

Secondo quanto riferito, il polynomoschedio non verrà Giovedi nei ranghi tecnici del Gruppo di Bruxelles, in quanto dovrà prima prendere la forma di disegno di legge sarà messo a valutazione nel governo e di partito.

Durante le stesse informazioni, il governo greco mira ad avere una teleconferenza di emergenza dell'Eurogruppo prima della riunione della istituzione europea, l'11 maggio, al fine di aumentare i punti di convergenza tra le due parti che rendono impossibile raggiungere un accordo.

?????? - bankingnews.gr - online ?????????? ?????????
 

tommy271

Forumer storico
Registrato
16 Gennaio 2009
Messaggi
175.182
Località
Milanese
quello che si chiede alla grecia per aiutarla economicamente sono riforme strutturali che comportino meno spesa pubblica

riforme che al momento il governo di neo comunisti greci sembra non voler attuare :(

e questo non e' uno scoglio da poco
Sei sempre poco informato ... prima cosa il governo è tra "Sinistra Radicale" e "Destra greca".

Quindi non sono "neo-comunisti". Probabilmente non conosci le differenze interne ai vari partiti della Sinistra... come quelli di destra.

La spesa pubblica è stata abbondantemente tagliata, nessun paese dopo la seconda guerra mondiale ha raddrizzato così pesantemente il proprio bilancio ... da - 16% debito/PIL a quasi zero in 4/5 anni.

Il problema non sono i tagli, ma un rilancio sostenibile dell'economia.

Altra questione è la riforma del sistema pensionistico (e ci sono varie proposte) come quella del mercato del lavoro (che non chiede neppure la "confindustria" greca).
 

tagliare

Nuovo forumer
Registrato
29 Aprile 2015
Messaggi
24
"Solo se Atene ha fatto un passo significativo per pensioni o il lavoro", dice accordo ufficiale della zona euro

PUBBLICAZIONE: 19:10 | Ultimo aggiornamento: Prima 0 '|






I negoziati tra la Grecia e i suoi creditori esito probabile se il governo greco "pagare il costo politico" e fare "movimenti molto significativi" in settori quali le pensioni o il lavoro, ha detto Mercoledì presso l'agenzia di stampa Reuters alto funzionario della zona euro.

Allo stesso tempo, egli ha sottolineato che al fine di evitare la bancarotta della Grecia dovrebbe iniziare discussioni su un terzo programma.

"Non vedo il risultato di probabilità (nei negoziati) se i greci non fanno un passo molto significativo in uno o due o tre aree. Potrebbe essere come le pensioni, potrebbe essere il mercato del lavoro ", ha detto il funzionario ha e ha aggiunto:

«Ma dovete pagare il costo politico (governo). L'Eurogruppo vuole vedere che il prezzo politico pagato. "

Si noti che il lavoro e l'assicurazione sono linee "rosse" del governo.

"Rimangono linee rosse del governo per fini di razionalizzazione economica e sociale", ha commentato la serata Mercoledì fonte Maximos Mansion.

"La Grecia ha solo pochi giorni a disposizione per venire a un accordo con i suoi creditori e dovrebbero avviare i negoziati per un terzo programma di salvataggio che la salverà dal fallimento dopo che il programma in corso si conclude nel mese di giugno", ha detto anziano Eurozona funzionario che non abbia chiamato.

"La liquidità del governo greco non è praticabile senza un terzo programma e senza ulteriori finanziamenti. Non più parlare di settimane, parlando di giorni ", ha detto.

Tuttavia, né il governo greco, né i ministri delle finanze della zona euro sono pronti per iniziare subito a discutere terzo piano di salvataggio, ha detto funzionario.

"Solo la prossima settimana saremo in grado di cominciare a capire se c'è una possibilità tangibile del successo o meno. Questo non accadrà domani (it a Bruxelles Gruppo Giovedi) dove potrete vedere la lista delle riforme ", ha detto il funzionario.

(Ta Nea)

***
Dichiarazioni di un "fantomatico" funzionario ...
i greci sono in un cul de sacc, o fanno roba seria o se continuano solo con le chiacchere sono fuori :down:
 

tagliare

Nuovo forumer
Registrato
29 Aprile 2015
Messaggi
24
Sei sempre poco informato ... prima cosa il governo è tra "Sinistra Radicale" e "Destra greca".

Quindi non sono "neo-comunisti". Probabilmente non conosci le differenze interne ai vari partiti della Sinistra... come quelli di destra.

La spesa pubblica è stata abbondantemente tagliata, nessun paese dopo la seconda guerra mondiale ha raddrizzato così pesantemente il proprio bilancio ... da - 16% debito/PIL a quasi zero in 4/5 anni.

Il problema non sono i tagli, ma un rilancio sostenibile dell'economia.

Altra questione è la riforma del sistema pensionistico (e ci sono varie proposte) come quella del mercato del lavoro (che non chiede neppure la "confindustria" greca).
io ho letto il programma di SYRIZA e posso assicurare che quello e' un programma da comunisti purosangue
 

tagliare

Nuovo forumer
Registrato
29 Aprile 2015
Messaggi
24
eccolo qua:

Programma di Syriza

1. Realizzare un audit del debito pubblico. Rinegoziare gli interessi e sospendere i pagamenti fino a quando l’economia si sarà ripresa e tornino la crescita e l’occupazione.

2. Esigere dalla Ue un cambiamento nel ruolo della Bce perché finanzi direttamente gli Stati e i programmi di investimento pubblico.

3. Alzare l’imposta sul reddito al 75% per tutti i redditi al di sopra di mezzo milione di euro l’anno.

4. Cambiare la legge elettorale perché la rappresentanza parlamentare sia veramente proporzionale.

5. Aumento delle imposte sulle società per le grandi imprese, almeno fino alla media europea.

6. Adottare una tassa sulle transazioni finanziarie e anche una tassa speciale per i beni di lusso.

7. Proibire i derivati finanziari speculativi quali Swap e Cds.

8. Abolire i privilegi fiscali di cui beneficiano la Chiesa e gli armatori navali.

9. Combattere il segreto bancario e la fuga di capitali all’estero.

10. Tagliare drasticamente la spesa militare.

11. Alzare il salario minimo al livello che aveva prima dei tagli (751 euro lordi al mese).

12. Utilizzare edifici del governo, delle banche e della chiesa per ospitare i senzatetto.

13. Aprire mense nelle scuole pubbliche per offrire gratuitamente la colazione e il pranzo ai bambini.

14. Fornire gratuitamente la sanità pubblica a disoccupati, senza tetto o a chi è senza reddito adeguato.

15. Sovvenzioni fino al 30% del loro reddito per le famiglie che non possono sostenere i mutui.

16. Aumentare i sussidi per i disoccupati. Aumentare la protezione sociale per le famiglie monoparentali, anziani, disabili e famiglie senza reddito.

17. Sgravi fiscali per i beni di prima necessità.

18. Nazionalizzazione delle banche.

19. Nazionalizzare le imprese ex-pubbliche in settori strategici per la crescita del paese (ferrovie, aeroporti, poste, acqua …).

20. Scommettere sulle energie rinnovabili e la tutela ambientale.

21. Parità salariale tra uomini e donne.

22. Limitare il susseguirsi di contratti precari e spingere per contratti a tempo indeterminato.

23. Estendere la protezione del lavoro e dei salari per i lavoratori a tempo parziale.

24. Recuperare i contratti collettivi.

25. Aumentare le ispezioni del lavoro e i requisiti per le imprese che accedano a gare pubbliche.

26. Riformare la costituzione per garantire la separazione tra Chiesa e Stato e la protezione del diritto alla istruzione, alla sanità e all’ambiente.

27. Sottoporre a referendum vincolanti i trattati e altri accordi rilevanti europei.

28. Abolizione di tutti i privilegi dei deputati. Rimuovere la speciale protezione giuridica dei ministri e permettere ai tribunali di perseguire i membri del governo.

29. Smilitarizzare la guardia costiera e sciogliere le forze speciali anti-sommossa. Proibire la presenza di poliziotti con il volto coperti o con armi da fuoco nelle manifestazioni. Cambiare i corsi per poliziotti in modo da mettere in primo piano i temi sociali come l’immigrazione, le droghe o l’inclusione sociale.

30. Garantire i diritti umani nei centri di detenzione per migranti.

31. Facilitare la ricomposizione familiare dei migranti. Permettere che essi, inclusi gli irregolari, abbiano pieno accesso alla sanità e all’educazione.

32. Depenalizzare il consumo di droghe, combattendo solo il traffico. Aumentare i fondi per i centri di disintossicazione.

33. Regolare il diritto all’obiezione di coscienza nel servizio di leva.

34. Aumentare i fondi della sanità pubblica fino ai livelli del resto della Ue (la media europea è del 6% del Pil e la Grecia spende solo il 3).

35. Eliminare i ticket a carico dei cittadini nel servizio sanitario.

36. Nazionalizzare gli ospedali privati. Eliminare ogni partecipazione privata nel sistema pubblico sanitario.

37. Ritiro delle truppe greche dall’Afghanistan e dai Balcani: nessun soldato fuori dalle frontiere della Grecia.

38. Abolire gli accordi di cooperazione militare con Israele. Appoggiare la creazione di uno Stato palestinese nelle frontiere del 1967.

39. Negoziare un accordo stabile con la Turchia.

40. Chiudere tutte le basi straniere in Grecia e uscire dalla Nato.
 

amorgos34

Forumer storico
Registrato
22 Maggio 2009
Messaggi
8.682
riforme che al momento il governo di neo comunisti greci sembra non voler attuare :(

o
I colleghi di coalizione di Syriza, per intenderci ANEL lo collochi tra i leninisti o tra i marxisti ?
Quelli del KKE sono al governo ?

Datti, se vuoi, ma te lo consiglio, una lettura qui,
http://www.ansamed.info/ansamed/it/...015_5694e53c-9c98-47e2-9766-19a06850c545.html
è scritto in modo chiaro che il riformatore liberale-liberista-libertario :))) Samaras avrebbe fatto ulteriori tagli alla spesa pubblica.

Questo è quello che formalmente dichiarava, in sede di previsionale 2015, il vice di Samaras :

Il vice premier ha spiegato che il nuovo accordo con la troika e il bilancio del 2015 non prevedono ulteriori tagli a stipendi e pensioni e nemmeno altre misure di austerità e ha aggiunto che, per quanto riguarda il programma di risanamento attuale, ci sarà "un breve prolungamento di carattere tecnico" in modo che la Grecia possa ottenere le ultime tranche di aiuti previste dal programma. (ANSAmed



Le questioni sono più complesse , l'alta strategia politica è OT.
 
Ultima modifica:
Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.

Users Who Are Viewing This Discussione (Users: 0, Guests: 37)

Alto