Europa: prigioni segrete della CIA (1 Viewer)

tontolina

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Prigioni segrete della CIA. Il Parlamento europeo riapre le indagini

Prigioni segrete della CIA. Il Parlamento europeo riapre le indagini | Adelfo
settembre 11, 2012 | Filed under: ESTERO,EVIDENZA,Ticino Live | Posted by: Ticono Live
Martedì 11 settembre, i deputati europei hanno adottato una risoluzione per incitare gli Stati membri dell’Unione europea a indagare sull’esistenza di prigioni o di strutture segrete sul loro territorio, dove persone avrebbero potuto essere state rinchiuse in virtù del programma segreto della CIA.

Come ci si attendeva, il testo è stato votato da una schiacciante maggioranza (568 voti a favore, 34 contrari e 77 astensioni) ma non è certo che avrà un impatto decisivo.
“Avrà soprattutto un valore morale – ha commentato Sylvie Guillaume, eurodeputata francese – Si tratta di ridare dinamismo alla manifestazione della verità, che avanza lentamente. Dimostrare che non dimentichiamo e che il dossier viene seguito regolarmente.”

Fra il 2001 e il 2005 un migliaio di aerei della CIA avrebbero sorvolato il territorio europeo.

L’agenzia statunitense avrebbe fatto rinchiudere una ventina di persone, sospettate di terrorismo, in paesi europei, soprattutto in Polonia e in Romania.
Incaricata dal Parlamento europeo di redigere un rapporto, a fine luglio la deputata francese Helene Flautre ha presentato le sue conclusioni.
La risoluzione che ha presentato, e che oggi è stata votata dalla stragrande maggioranza del Parlamento europeo, insiste su diversi punti:
Molti Stati coinvolti dai voli segreti della CIA hanno contributo – con il loro atteggiamento di diniego – a intralciare l’inchiesta.


(cliccare per ingrandire)

La Romania deve aprire un’inchiesta indipendente sui siti segreti presunti di detenzione della CIA nel paese.
Nel dicembre 2011, diversi giornali tedeschi avevano scritto che una di queste prigioni si trovava a Bucarest, ma il governo rumeno aveva negato.
La Lituania deve riavviare la sua inchiesta tenuto conto di nuovi elementi su “i collegamenti aerei tra la Romania e la Lituania”.
Nel 2009 in Lituania erano stati scoperte due di queste prigioni. Un’indagine era stata avviata e poi abbandonata.
La Polonia deve proseguire l’inchiesta in corso e mostrare maggiore trasparenza. Di recente ha trasmesso diversi documenti alla Corte europea dei diritti dell’uomo, chiedendo però che rimanessero confidenziali.
I deputati europei chiedono anche ai governi di Finlandia, Danimarca, Portogallo, Italia, Gran Bretagna, Germania, Spagna, Irlanda, Grecia, Cipro, Romania e Polonia di divulgare tutti i documenti sospetti legati alla CIA e al loro territorio.
(Fonte : Rue89.com)
 

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Il Parlamento Europeo: Basta ingerenze della CIA, vogliamo la verità

di Francesco Guglielmi - 18 Settembre 2012
La presa di posizione europea rappresenta un unicum nella storia delle relazioni contemporanee tra USA ed Europa. Il primo passo di un lungo percorso, da cui dipenderà la credibilità internazionale dell'Unione Europea: è grande abbastanza per sciogliersi dal giogo americano una volta per tutte?






L'11 settembre di questo anno non andrà in archivio solo come l'undicesimo anniversario dell'attentato alle Twin Towers di New York del 2001, la data che ha segnato l'inizio della guerra al "terrorismo di matrice islamica" da parte dell'Occidente. La giornata ha segnato, infatti, una pagina importante nelle relazioni tra Stati Uniti ed Unione Europea.

L'atteggiamento delle classi politiche europee di totale sottomissione agli alleati americani, registrata negli ultimi decenni, sembra oggi avere intrapreso una strada nuova, che mira a costruire relazioni tra le due sponde dell'Oceano su base finalmente paritaria.
L'assemblea parlamentare dell'Unione Europea riunita a Strasburgo, è stata chiamata ad esprimersi sul rapporto dell'europarlamentare francese Helene Flautre. Il lavoro dell'esponente del Partito Verde Ecologista francese, ha finalmente messo al centro della politica europea una questione su cui da tanto, troppo tempo, si sentiva l'esigenza di porre un freno: quella delle ingerenze dei servizi segreti americani in Europa.



Con una maggioranza schiacciante (568 sì, 34 no e 77 astenuti) il Parlamento Europeo si è espresso contro qualsiasi forma di "operazione di rendition della Cia", che, come sottolinea la stessa relatrice sono state "la più grande violazione dei diritti umani avvenuta in Europa dopo la fine della seconda guerra mondiale". Con la stessa mozione, l'assemblea legislativa comunitaria, ha ufficialmente chiesto inoltre agli esecutivi di molti stati dell'Unione (tra cui l'Italia) svelino le coperture avvenute in passato.
Sottovalutata dall'opinione pubblica e ignorata dai media italiani, questa decisione rappresenta una pagina di politica comunitaria in materia di rispetto dei diritti umani e fa seguito allo scandalo del maggio di quest'anno, quando il sito polacco di Wordpress ha reso pubblico l'avvio delle indagini da parte del procuratore di Cracovia relative all'esistenza, in Polonia e in Lituania, di carceri segrete della Cia. L'esistenza delle stesse, e le pratiche disumane applicate nei confronti dei prigionieri, sono state provate per il periodo 2002-2003 in Polonia, mentre per quanto riguarda la Lituania, sono decine gli ex detenuti che hanno dichiarato di essere stati incarcerati in aree non lontane da Vilnus per molti anni dopo il 2001 fino al 2009.



E' l'ora di mettere fine a queste ripetute violazioni dell'articolo 4 della Convenzione contro la tortura del 1984, da parte americana (che la Convenzione non l'ha mai ratificata) sul suolo di paesi alleati. Questo è il grido che sale dall'emiciclo comunitario, che chiede inoltre che il presidente Obama "a onorare l'impegno di chiudere Guantanamo".



Non è dato sapere se mai Obama chiuderà Guantanamo, ma sicuramente la presa di posizione europea rappresenta un unicum nella storia delle relazioni contemporanee tra America ed Europa. Il primo passo di un lungo percorso, da cui dipenderà la credibilità internazionale dell'Unione Europea: è grande abbastanza per sciogliersi dal giogo americano una volta per tutte?


da http://www.cadoinpiedi.it/2012/09/1...a_ingerenze_della_cia_vogliamo_la_verita.html
 

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