EuroBond Report 03/03/2003 (1 Viewer)

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EuroBond Report 03/03/2003
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I dati resi noti la scorsa settimana hanno contribuito ad accrescere l'incertezza sullo stato di salute del ciclo macroeconomico in atto.
Se da un lato si è registrato, sia la crescita degli ordini di beni durevoli ( +3,3% ) che la vendita di abitazioni esistenti ( 6,03 milioni di unità abitative relativamente al mese di gennaio ) dall'altro si è assistito al pericoloso avvitamento della fiducia dei consumatori crollata sui livelli del 1993 registrando un crollo da 78 a 64 punti.
Nella settimana entrante lunedi 3 marzo occhi puntati sulla diffusione negli Usa dell'Ism manifatturiero mentre per l'Ism non manifatturiero bisognerà attendere il 5 marzo; nello stesso giorno massima attenzione anche verso la diffusione del Beige Book che dovrà, una volta di più, darà un'interpretazione sullo stato della congiuntura e sulla crescita futura sostenibile.
Venerdi 8 marzo occhi puntati sulla pubblicazione del dato sulla disoccupazione Usa del mese di febbraio 2003.
Nell'ottava conclusa il Bund ha raggiunto il target in area 117 per poi ripiegare velocemente in area 116.
Graficamente il derivato tedesco resta inserito in un canale rialzista di medio periodo che vede nell'area 115,5 il supporto base per la tenuta del trend rialzista in atto; segnale short sulla rottura di area 115,50 con stop a pareggio.
Sul fronte corporate la settimana ha avuto come tema dominante "l'affaire Parmalat".
La società di Parma che aveva annunciato ufficiosamente ( è bene chiarirlo ) in maniera poco chiara e convincente, il lancio di un bond trentennale ha poi dovuto ripiegare ( complice il diniego del mercato verso questa operazione, sancito dall'ondata di vendite sul titolo stesso ) prima sul lancio di un titolo settennale con premio di 400 bp sul mid swap, per poi abbandonare - complice il suo sempre più deteriorato rapporto con la comunità finanziaria -per il momento, ogni possibile nuovo prestito..
Altro tema forte della settimana è stato il declassamento di Ahold, a seguito di irregolarità contabili ( settore food&beverage ) da BBB a BB.
Nell'ottava, complice l'acuirsi delle tensioni internazionali si è potuto assistere ad un generalizzato allargamento degli spread tra i vari comparti sul secondario.
Il sentiment tra gli investitori di corporate bond, dopo circa tre mesi di sereno, sta di nuovo volgendo al negativo e nelle sale operative appare evidente una maggiore richiesta di premi per il rischio emittente.
In base alla nostra view dovrebbero risultare particolarmente colpiti il settore auto e financials mentre prevediamo, stabili o con un modesto allargamento degli spread, i titoli del settore TMT.
 

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