EuroBond Report 02/12/2002 (1 Viewer)

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EuroBond Report 02/12/2002

La pubblicazione di dati macroeconomici positivi come il PIL relativo allo sviluppo dell'economia americana per il III° trimestre e la ritrovata fase di fiducia delle imprese vidimata dall'espansione degli ordini di beni durevoli - sempre negli USA - relativi al mese di ottobre hanno trascinato al rialzo i mercati azionari mondiali e, di conseguenza, hanno contrassegnato sul mercato del reddito fisso ( negli USA sull'intera curva mentre, in Europa viste le aspettative per un taglio dei tassi il prossimo 5 dicembre esclusivamente sulla parte lunga e media ) la continuazione di quella fase di correzione dei corsi obbligazionari dai più valutata come una fase di distribuzione suffragata dai bottom di periodo sul mercato dell'equity.
Il Bund future nell'ottava conclusa ha proseguito nel trading range individuato in area 111-112,6 e sulla stregua di ciò manteniamo inalterata la Ns strategia sul derivato tedesco tendente a sfruttare i possibili rimbalzi tecnici oltre l'area 111,2 come delle favorevoli occasioni di short.
Manteniamo come obiettivo del ribasso sul bund l'area 109,60 , area sulla cui rottura si assisterebbe ad un'accellerazione ribassista con primo obiettivo area 107,3 .
Sul mercato secondario dei corporate bond, da registrare per il settore TMT la brillante performance dei bond France Telecom, che sulla spinta del piano di riduzione del debito portato avanti dal CEO Breton, hanno guadagnato relativamente alle scadenze della parte media della curva oltre 1 figura.
Quotazioni sostanzialmente stabili per gli altri emittenti TMT, tra i quali nell'ottava conclusa, si segnala per la sua attività sul primario Vodafone, che ha lanciato un bond da 500 Mln di euro con scadenza 2008 e cedola del 4,625% al re-offer di 99,42.
Quotazioni in ripresa per il settore finanziario, con buon denaro sulle emissioni delle banche tedesche.
In controtendenza le quotazioni delle emissioni subordinate che hanno pagato l'incertezza sull'applicazione delle nuove norme dettate da Basilea 2.
Nel settore auto in buona evidenza i titoli Ford che, toccati i minimi di ottobre, hanno intrapreso un mini-rally con quotazioni in ascesa ( a seconda delle scadenze ) tra le 2 e le 3 figure .
Settimana finanziaria senza dubbio positiva per il settore dei titoli industriali tra i quali ribadiamo la nostra preferenza - visto il rigoroso piano di ristrutturazione industriale e di riduzione del debito - per il player francese Vivendi.
A nostro avviso il settore dei corporate bond, visto il vigoroso e da molti annunciato rally intrapreso dagli emittenti negli ultimi 45 gg , non presenta delle evidenti opportunità di acquisto.
Causa il generalizzato restringimento degli spread, consigliamo di mantenere le posizioni e di valutare l'opportunità di liquidare circa un 20% del portafoglio ( consigliamo il settore auto, al momento estremamente volatile ) sull'annuncio del taglio dei tassi da parte della BCE per il prossimo 5 dicembre.
Continua il flusso di acquisti nel comparto delle obbligazioni High Yield su cui consigliamo ( in vista di un futuro inserimento in portafoglio ) di monitorare i corsi di Tyco, Xerox ed Abb.
Il cross Eur/Usd si mantiene, almeno nel breve, sotto la parità e di basilare importanza risulterà essere la tenuta, al ribasso per l'Euro, di quota 0,988 .
Sotto tale area previste accellerazioni al ribasso, con benefici per la quota di portafoglio in USD ( 3% ) , con target 0,972 .
Stabili le quotazioni per il settore dei bond paesi emergenti area euro su cui manteniamo inalterata la nostra view e la quota di portafoglio ad essi destinata ( 5%).
 

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