Eni...Dogs and Horses, for pussy's lovers only (123 lettori)

andgui

Forumer storico
Registrato
1 Settembre 2008
Messaggi
2.211
si hai ragione.. infatti parlavo di scienza in generale di cui fa parte anche la medicina..
No, questa volta Robert non ha ragione.
Due dei miei nonni sono morti a 40 anni di tubercolosi, il loro figlio, mio padre è morto nel 1957 sempre di tubercolosi a 53 anni. I medicinali che hanno debellato la TBC sono arrivati proprio a metà anni 50, trppo tardi per mio padre. Negli anni 60 la TBC è sparita.
Io a 19 anni nel 1955 ho avuto una peritonite terribile, operato, setticemia, 25 giorni dopo rioperato per occlusione intestinale. In quell'occasione il frate missionario mi ha dato l'Estrema Unzione. Totale 52 giorni di clinica, da 70 a 50 KG, e 1.020.000 Lire da pagare. Lo stipendio da neoimpiegato allora era di 24.000 lire al mese. Il chirurgo mi ha detto che uns decina di anni prima aveva perso un figlio di peritonite, perché non esistevano ancora gli antibiotici che avevano salvato me.
Ho 85 anni e sono qui a rompervi le balle.
 

Robert Shmadtke

L'estremista
Registrato
3 Febbraio 2009
Messaggi
5.680
No, questa volta Robert non ha ragione.
Due dei miei nonni sono morti a 40 anni di tubercolosi, il loro figlio, mio padre è morto nel 1957 sempre di tubercolosi a 53 anni. I medicinali che hanno debellato la TBC sono arrivati proprio a metà anni 50, trppo tardi per mio padre. Negli anni 60 la TBC è sparita.
Io a 19 anni nel 1955 ho avuto una peritonite terribile, operato, setticemia, 25 giorni dopo rioperato per occlusione intestinale. In quell'occasione il frate missionario mi ha dato l'Estrema Unzione. Totale 52 giorni di clinica, da 70 a 50 KG, e 1.020.000 Lire da pagare. Lo stipendio da neoimpiegato allora era di 24.000 lire al mese. Il chirurgo mi ha detto che uns decina di anni prima aveva perso un figlio di peritonite, perché non esistevano ancora gli antibiotici che avevano salvato me.
Ho 85 anni e sono qui a rompervi le balle.
Ciao andgui,
ovviamente non ho certo detto che la medicina non abbia contribuito a salvare vite. Sarei un povero pazzo.
Ma ribadisco che per l'aumento dell'aspettativa di vita in genere il suo apporto è considerato minimo rispetto agli altri fattori. Non nullo, ma minimo.
L'Italia già prima del covid era uno dei pochi paesi occidentali con aspettativa media di vita in ribasso. Per coincidenza casuale, l'altro è la grecia. È chiaro che l'inversione del trend non è imputabile a un regresso della medicina, che anzi progredisce sempre e sforna nuove mirabolanti cure e vaccini, ma a ben altri fattori come povertà e qualità dell'alimentazione che cala drammaticamente al calare della disponibilità economica. Fattori che sono preponderanti.
 

Users Who Are Viewing This Discussione (Users: 22, Guests: 101)

Alto