elezioni europee: l' EUROPA è un mostro burocratico

Discussione in 'Macroeconomia - Politiche economiche' iniziata da tontolina, 4 Maggio 2019.

    4 Maggio 2019
  1. tontolina

    tontolina New Member

    Registrato:
    12 Marzo 2002
    Messaggi:
    36.367

    EUROPA QUO VADIS? LA SFIDA SOVRANISTA ALLE ELEZIONI EUROPEE - Paolo Becchi Giuseppe Palma
     
  2. 6 Maggio 2019
  3. tontolina

    tontolina New Member

    Registrato:
    12 Marzo 2002
    Messaggi:
    36.367
    ho trovato questo discorso di Scardovelli che trovo davvero interessante ...c'è solo una battuta sull'europa
    Il capolavoro del male oggi
     
  4. 20 Maggio 2019
  5. tontolina

    tontolina New Member

    Registrato:
    12 Marzo 2002
    Messaggi:
    36.367

    Die Anstalt e il Grand Hotel Europa (Sott ITA)
     
  6. 21 Maggio 2019
  7. tontolina

    tontolina New Member

    Registrato:
    12 Marzo 2002
    Messaggi:
    36.367

    SEGRETO DI STATO: SALVATAGGIO DELLE BANCHE (2013) Sott. ITA
     
  8. 22 Maggio 2019
  9. tontolina

    tontolina New Member

    Registrato:
    12 Marzo 2002
    Messaggi:
    36.367
    Dall’intelligenza artificiale alla stupidità naturale europea
    Il deep learning è l’ultima frontiera in materia di intelligenza artificiale. La locuzione significa, letteralmente, “apprendimento profondo” e consiste nella capacità delle macchine di imparare accumulando “esperienze” e giungendo a livelli di comprensione inimmaginabili persino per il programmatore che le ha impostate. Il deep learning è stato anche paragonato a una black box, una scatola nera, perché non c’è modo di capire quali siano le ragioni effettive del suo funzionamento. Una sorta di scoperta, o meglio invenzione, sfuggita di mano ai suoi scopritori e inventori. Sul deep learning si sono buttate a pesce le più grandi corporation del business mondiale e anche le superpotenze come America e Cina. E l’Europa sta a guardare? Purtroppo, no. E diciamo purtroppo non perché l’Europa, come storico continente culla della civiltà occidentale, abbia qualcosa da farsi insegnare dagli americani o dai cinesi. Anzi, potremmo dire che persino il deep learning non sarebbe nato senza i fisici pluralisti, i presocratici, Aristotele, Galileo, gli empiristi inglesi e tutta una interminabile sequela di menti europee precedenti, e propedeutiche, alla rivoluzione digitale.
    Eppure, l’Europa odierna, politicamente rappresentata dalla “Commissione”, ha deciso di approcciare il tema del deep learning in modalità “stupido”. Lo ha fatto stilando un documento dal titolo “linee guida etiche per un’intelligenza artificiale affidabile” dove si legge che gli strumenti informatici in questione devono essere rispettosi della legge e dei valori etici. Quando abbiamo scritto, poco sopra, di una “modalità stupido”, non intendevamo affatto riferirci ai ventisette saggi della Commissione, né allo stuolo sterminato di burocrati che li sussidiano. Loro non sono stupidi, ma la “stupidità” – intesa come inattitudine, naturale o appresa, al pensiero critico, al dissenso ragionato, al rifiuto delle verità imposte – la adorano. E ormai da parecchi anni, con un incremento micidiale nell’ultimo lustro, cercano di imporla attraverso la promozione del pensiero binario (la dicotomia vero-falso), l’ossessione per i contegni discriminatori (e quindi la lotta senza quartiere alle cosiddette discriminazioni), la diffusione di un’etica senza moralità (e cioè di un’etica falsa impastata di declamazioni di principio e totalmente svincolata da una piattaforma autenticamente morale).
    Insomma, la nuova cultura europea è connotata fondamentalmente dal terrore per chi – umano o robot che sia – pensando con la propria testa rischia di entrare in rotta di collisione diretta (e quindi collisione renitente e ribelle) con le architravi stupide e immorali dell’attuale impianto giuridico-economico della società europea. Pare abbiano deciso di investire quattrini (1,5 miliardi fino al 2020) per “educare” gli automi al bi-pensiero di stampo orwelliano. Quindi, ecco il codice etico per i robot i quali non dovranno essere – parole dei commissari – “afflitti da pregiudizi sociali e dovranno evitare di esacerbare le discriminazioni e la marginalizzazione dei gruppi più vulnerabili”. A tutti i robot in ascolto: siete spacciati. A tutti gli umani in ascolto: se non siete ancora robotizzati, ribellatevi.
    Francesco Carraro
    www.francescocarraro.com
     
  10. 24 Maggio 2019
  11. tontolina

    tontolina New Member

    Registrato:
    12 Marzo 2002
    Messaggi:
    36.367
    Maggio 24, 2019 posted by Guido da Landriano
    I TRE TRAPPOLONI TEDESCHI PER FAR FINTA CHE ESISTA UN’EUROPA SOCIALE

    [​IMG]





    Oggi il giornale tedesco SZ si sofferma, finalmente, ad analizzare i motivi del fallimento del progetto europeo, il motivo come mai affascini sempre di meno, e venga visto in modo sempre più ostile e polemico. SZ è una sorta di organo non ufficiale dei Cristiano Sociali Bavaresi, i concorrenti-nemici di AfD e parte attiva del PPE.

    Il motivo identificato è, banalmente, ovvio: l’Unione è un mostro ordoliberista e burocratico che non tutela la sicurezza sociale dei cittadini e non li protegge dai “Capitalismo d’assalto anglosassoni e asiatici”, dimenticandosi che il capitalismo più predatorio è proprio quello europeo-germanico, anche perchè quello asiatico, vedi Cina e Giappone, fa comunque riferimento al potere politico e quindi, in modo distorto o diretto, al popolo, ed in questo momento quello americano è meno aggressivo, paradossalmente, di quello tedesco.

    Torniamo al problema ed alle possibili soluzioni indicate da SZ per rendere l’Europa più Sociale:

    a) Una aliquota minima per le imprese, in modo da evitare la concorrenza fiscale. questo potrebbe anche essere utile, ma chi controllerà le varie deduzioni etc. Perchè anche le regole fiscali contabili dovrebbero essere uguali. Un obiettivo complesso, ma condivisibile;

    b) Un “Fondo Europeo Pensionistico Unico”, che dovrebbe investire in titoli ed immobili. un supporto unico europeo alla pensioni. Un sistema che ha due grosso difetti: il primo è che non è compatibile con il sistema a ripartizioni italiano, per cui per applicarlo dovremmo iniziare a tagliare le pensioni erogate o incrementare pesantemente i contributi e le età pensionabili. Siamo sicuri che questo renderebbe la UE più popolare. Il secondo problema, come sentono i tedeschi, è che legheremmo il valore delle pensioni alle performance finanziarie mobiliari ed immobiliari, cioè a due mercati notoriamente soggetti a fenomeni di bolla. Quindi in caso di crisi economica, magari con esplosione di debito sovrano, ci troveremmo a tagliare le pensioni con un effetto prociclico a spirale. Un’idea che sembra di buon senso, ma è demenziale.

    c) La “Paga minima Europea”. Se pensate che si intenda fissare una paga base uguale da Sofia al Lussemburgo vi sbagliate. Perfino i tedeschi più eurofilli si rendono conto che questo non è possibile, che fissare una unica remunerazione su tutta l’Unione sarebbe una mossa socialmente utile, soprattutto per i paesi con paghe più contenute, ma non realizzabile, anche se sicuramente fermerebbe gran parte dei processi di delocalizzazione interna e di concorrenza fra paesi. Allora la genialata: lo stipendio base europeo dovrebbe essere pari al 60% dello stipendio medio. vediamo un po’ di stipendi medi europei

    [​IMG]

    Quindi la grande soluzione dello “Stipendio minimo europeo” è pagare 7400 euro all’anno un lituano, 8300 uno slovacco, e 40 mila un lussemburghese. Che dire, un modo non per migliorare ed omogeneizzare le remunerazioni, ma per cristallizzare le differenze, renderle permanenti. L’Europa sciale diventa l’Europa delle differenze sociali, un sistema eterno, quasi, per classi. Non un avanzamento, ma un deciso arretramento.

    Queste sono le prospettive per la prossima commissione. Di male in peggio.

     
  12. 25 Maggio 2019
  13. tontolina

    tontolina New Member

    Registrato:
    12 Marzo 2002
    Messaggi:
    36.367

    IL NOSTRO DESTINO ALLE PORTE - Marco Guzzi
     
  14. 27 Maggio 2019
  15. big_boom

    big_boom New Member

    Registrato:
    28 Febbraio 2009
    Messaggi:
    10.518
    Località:
    ora nell'inferno delle tasse italico
    exit poll danno Le Pen prima...
    Francia e' lo ground zero per l'europa
     
  16. 1 Giugno 2019
  17. tontolina

    tontolina New Member

    Registrato:
    12 Marzo 2002
    Messaggi:
    36.367

    Die Anstalt e il Grand Hotel Europa -2. parte (sott. ITA)
     
  18. 6 Giugno 2019
  19. tontolina

    tontolina New Member

    Registrato:
    12 Marzo 2002
    Messaggi:
    36.367
    L’EUROPA FA SCHIFO: NORMALE SUICIDARSI A 17 ANNI, NON PAGARE LE PENSIONI
    [​IMG]



    Due notizie sono uscite quasi in contemporanea, con il caso che ha voluto spiegarci cosa sia l’Europa oggi molto meglio di qualsiasi trattato di sociologia, di economia o di storia.

    La prima notizia, purtroppo quella triste: Noah Pothoven, ragazza olandese di 17 anni, è morta. Ha chiesto l’eutanasia, legale nel suo paese, ma, non avendola ottenuta, ma solo perchè minore ed avrebbe dovuto prima concludere un ciclo di cure, si è lasciata morire di fame. La causa della morte di questa adolescente è da ricercarsi nei suoi disturbi mentali legati a due pesanti episodi di violenza sessuale avvenuti quando aveva 11 e 14 anni. Il suicidio è la seconda causa di morte dei giovani, ma cosa fanno le istituzioni olandesi, il meglio fra quelle europee? Offrono l’eutanasia.

    Leggiamo un estratto da un ampio articolo del Gederlander che spiegava le sue vicende a fine 2018 :

    Parla sua madre: “Per motivi di sicurezza, Noah è stata ammessa a tre istituti di cura della gioventù negli ultimi anni, ma in realtà dovrebbe essere ammessa in un’ospedale psichiatrico per le cure giovanili. Però si sono anche enormi liste d’attesa. In realtà vogliamo un posto per lei, dove possa stare e in cui vengano affrontati tutti i suoi problemi fisici e mentali. Non puoi trovarlo nei Paesi Bassi. “

    “È pazzesco, “dice Noah. ,, Se hai una grave malattia cardiaca, puoi subire un intervento chirurgico nel giro di poche settimane. Ma se diventi malato di mente in modo grave, allora dicono: sfortunatamente, siamo pieni, bisogna andare in lista d’attesa. E devi sapere che uno su dieci pazienti con anoressia nei Paesi Bassi muore per le conseguenze del disturbo alimentare”.

    Noah diceva chiaramente che sarebbe morta perchè lo Stato non voleva curarla. Del resto ci sono sempre, ovunque, problemi di deficit. Nel 2018 i Paesi Bassi hanno avuto un surplus pari all’1,5%, e questo è ottimo, anche se non si curano i disturbi mentali e la gente non ha poi tutte quelle ragioni per vivere.

    [​IMG]

    Perfino fra i bambini fra i 0 ed i 14 anni il suicidio è la sesta causa di morte. Uno stato bellissimo, austero (anche se quando noi tiravamo la cinghia spendeva senza ritegno), perfettamente europeo, che non dà nessuna ragione per vivere, ma tante per morire.



    Oggi l’Unione Europea ha mandato il proprio report in cui minaccia l’Italia di iniziare una procedura di infrazione per aver dato il reddito di cittadinanza ai poveri ed aver alleviato le fatiche degli anziani con quota cento. La Commissione vorrebbe che noi ci allineassimo a tutti gli standard nordici.

    Non vi fa un po’schifo, tutto questo? Non vi fa schifo che si discuta per lo zero virgola nulla per cento, ma i suicidi siano la seconda causa di morte?
     

Utenti che hanno già letto questo Thread (Totale: 3)

Condividi questa Pagina