eggià megio tagliare le pensioni minime magari azzerandole (1 Viewer)

Kronos

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sarebbe un furto :(
comunque è ora che ci rivolgiamo alle pensioni private
ci avessero lasciato i soldi per aderire almeno al sistema privato
Ti voglio fare una confidenza. Io ho un fondo aziendale tra i più grandi in Italia. Lo scorso mese ha raggiunto il valore massimo della quota da 10 anni ad oggi. E' strano no?;)
 

tontolina

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No ai tagli costi della politica. Ma per gli altri è austerity garantita!


Scritto il 27 ottobre 2012 alle 10:42 da Dream Theater


Ogni tanto me la prendo con la casta politica italiana. Certo, bisognerebbe non fare di tutta l’erba un fascio, ma non posso negarvi che tutto il sistema politico italiano sembra marcio. Marcio fino al midollo.
Se guardiamo Roma…beh…viene un po’ da vomitare. Ma se guardiamo anche alle strutture più periferiche, non va certo meglio.

Regioni praticamente fallite, corruzione, concussione, tangenti, ruberie… Ma cosa sta succedendo? E poi l’austerity. Il Governo Monti ha intrapreso l’unica strada possibile, quella dell’austerity. Certo, contestabilissimo tutto, però io trovo ASSURDO che proprio chi più di tutti ha “mangiato”, non accetti le emergenze del momento e non si abbassa alle necessità della crisi.



Il che è letteralmente vergognoso.

Rivedetevi i passati post sulla casta politica e sugli stipendi dei parlamentari e inorridite… E’ una vera e propria presa per i fondelli…
E per completare l’opera, ecco la ciliegina sulla torta.
I deputati non accettano i tagli.
Poverelli….


ROMA –

No alla retroattività del taglio sulle detrazioni e le deduzioni fiscali,

no alla riduzione della spesa sanitaria di 600 milioni nel 2013,

no all’aumento delle tasse sui ricorsi giudiziari.

E no pure al decreto per il taglio dei costi della politica negli enti locali.

Dopo lo stop all’allungamento dell’orario degli insegnanti, il governo incassa nuovi veti parlamentari sulla Legge di Stabilità, oltre alla bocciatura secca del decreto sulle Regioni, ma non si scompone più di tanto. Il cammino della Legge di bilancio è ancora lungo, e al di là della disponibilità del governo a considerare i suggerimenti della maggioranza, la partita, soprattutto sulla manovra fiscale, è ancora tutta aperta.
Quel che è certo è che i pareri e gli emendamenti delle commissioni parlamentari di merito sulla Legge di Stabilità confermano fin qui le forti critiche espresse dai partiti alla manovra economica. Anzi, stravolgono completamente la Legge di Stabilità che anche qualche ministro, come Andrea Riccardi («sarebbe bello rimodulare le detrazioni tenendo conto dei figli» ha detto ieri) vorrebbe modificare.
La Commissione Finanze della Camera, per cominciare, ha dato un parere nel complesso positivo alla Legge, ma ad alcune condizioni molto precise:

stop alla retroattività del taglio di detrazioni e deduzioni, alla tassazione Irpef delle pensioni di guerra,

mantenere l’Iva al 4% per le prestazioni delle cooperative sociali, u
na revisione della Tobin Tax sulle transazioni finanziarie.
Non è roba da poco conto, considerato che la sola manovra sugli sconti fiscali, tra tetto e franchigia, vale, per il 2013, 2 miliardi di euro, che bisognerà trovare da altre parti, come i 300 milioni che verrebbero a mancare per le pensioni di guerra. Invece, mantenere l’Iva super agevolata sulle cooperative che assistono anziani, disabili e disadattati, secondo il sottosegretario all’Economia, Vieri Ceriani, creerebbe un problema di compatibilità con la normativa europea.
Mentre la Finanze dettava ieri le sue condizioni per dare il via libera alla Legge, la Commissione Affari Sociali smontava letteralmente la manovra sulla sanità. Cancellando con un colpo di penna la riduzione del Fondi sanitario nazionale di 600 milioni messa in conto per il 2013, sostituendo i previsti risparmi con un ben poco fantasioso taglio lineare, di pari importo, al bilancio dei singoli ministeri. Non bastasse, la stessa commissione ha di fatto prosciugato il nuovo Fondo per le emergenze creato a Palazzo Chigi di 900 milioni: 400 ai non autosufficienti, 450 al Fondo sociale, il resto al servizio civile. Mentre la Commissione Giustizia metteva la parola fine ai previsti aumenti delle tasse sui ricorsi giudiziari. E in serata è anche arrivato lo stop della Commissione Affari regionali al decreto sui costi della politica, che tagliava le indennità e il numero di consiglieri nelle Regioni e negli enti locali, varato dal governo dopo gli scandali nel Lazio e in Lombardia: parere contrario perché le norme, specie quelle sui nuovi controlli della Corte dei Conti, rischiano di confliggere con l’autonomia costituzionale. (Source)
Posso dire di essere SCHIFATO?
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lorenzo63

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A me sembra uno scenario surreale, da apartheid: di fatto ci sono lavoratori di serie A (chi ha iniziato prima di una certa data) a cui verrà concesso di andare in pensione ad una certa età e con una certa pensione, e lavoratori di serie B (chi ha iniziato dopo una cerda data): questi ultimi dovranno lavorare più anni, con meno garanzie, percepire una pensione più bassa, e per di più sono chiamati a contribuire alle pensioni dei lavoratori "di serie A".
Come se un governo sudafricano passato avesse avuto la bella pensata di introdurre nuove tasse sui neri per aumentare o mantenere i privilegi dei bianchi.

Io - che non sono Bersani - l'avevo già scritto e, con orgoglio, ricordo che Giovakkino (mica bau bau micio micio) era d'accordo con me, e chi non era d'accordo con me era un noto komunista mangia-bambini come Gipa :-o.
http://www.investireoggi.it/forum/e-grave-non-esser-solidali-coi-lavoratori-esodati-vt71317.html




Mi porto avanti a livello dialettico: se qualcuno/a vuole uscire di tema e dirmi "Non parlare di lavoratori di serie A o di serie B: la cosa vergognosa è che stai dicendo i ricchi debbono pagare meno del 60% di tasse, mentre si sa che gli oligarchi son tutti raccomandati e/o incapaci" io, altrettanto qualunquisticamente, posso dichiarare che:
1) una parte non trascurabile degli esodati, ancòra arzilli, andrà a lavorare in nero sottraendo altri posti di lavoro legale ai disoccupati
2) gli incapaci e i raccomandati ci sono anche tra quelli che guadagnano meno di 150mila euro all'anno
3) ogni nuova tassa sui redditi è un regalo agli evasori e elusori fiscali, fintantoché in Italia si va avanti così: ben pochi negozianti e detentori di trust, ad esempio, solidarizzeranno con gli esodati.
Concordo è incredibile che ad ogni piè sospinto si dica in quella cosa chiamata costituzione che i cittadini sono uguali, nonostante invece che la sperequazione è strutturale .. ma io sono ben oltre:

Io dimezzerei/toglierei la pensione ai signori 19 anni mesi sei giorni uno, (che costano 11/12 mld anno..) alla faccia dei "diritti acquisiti" e nel mentre per palese danno allo stato sequestrerei gli averi di chi ha ideato prima e promulgato poi quella scandalosa legge...Hanno piu' diritto gli esodati che hanno almeno 25 anni di lavoro che nn certo i primi ... ma ad ogni buon conto ancorchè la pensione, si deve trovare il sistema attraverso le famose riforme strutturali (energia trasporti porti etcetc) di reimpiegarne la maggior parte ... e creare di nuovo valore e nn un peso ulteriore da finanziare proprio con chi nn paga le tasse, con chi percepisce + quattrini ,con chi elude alla grande ...
 
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ConteRosso

mod sanguinario
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C e creare di nuovo valore e nn un peso ulteriore da finanziare proprio con chi nn paga le tasse, con chi percepisce + quattrini ,con chi elude alla grande ...
ma ti quoto solo per dire che facevo il liceo, Renzi non era nemmeno nato
Monti era solo un professore, Berlusconi costruiva case, Andreotti e Napolitano no quelli c'erano già ;)
e si parlava di evasione fiscale , di far pagare le tasse agli evasori
sono passati circa 40 anni e i problemi sono gli stessi
stavolta dovremmo crederci? :help:
 

lorenzo63

Age quod Agis
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ma ti quoto solo per dire che facevo il liceo, Renzi non era nemmeno nato
Monti era solo un professore, Berlusconi costruiva case, Andreotti e Napolitano no quelli c'erano già ;)
e si parlava di evasione fiscale , di far pagare le tasse agli evasori
sono passati circa 40 anni e i problemi sono gli stessi
stavolta dovremmo crederci? :help:
Vero anche questo.:up:

Temo che però che con nuove pensioni etcetc si oltrepassi (ammesso che nn lo si sia già) il punto di nn ritorno ...

:)
 

patatina 77

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- A 72 anni avrò 52 anni di contributi + 1 anno di servizio militare e non lavoro dietro una scrivania ne ho intenzione di farlo.

Metteteci un po' di fantasia per immaginare come la penso.
 

Giovakkino supremacy

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- A 72 anni avrò 52 anni di contributi + 1 anno di servizio militare e non lavoro dietro una scrivania ne ho intenzione di farlo.

Metteteci un po' di fantasia per immaginare come la penso.
e il bello ke percepirai meno di un tuo omologo della vekkia genarazione :(
 

tontolina

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quelli delle vekkia generazione hanno versatolire
lire o euro che siano
la nostra classe politica continua a tagliare le pensioni dei lavoratori mantenendo intatte le loro privilegiate


tanto per capirci
un italiano normale deve lavorare almeno 20 anni per poter usufruire di una pensione a 67 anni

ad un politico corrotto bastano 5 anni per poter usufruire del vitalizio a 60 anni e
nonostatnte questi privilegi da stato totalitario feudale
c'è Amato che piglia 32000 euro al mese di vitalizi [mi pare ne abbia collezionato ben 3] e che è preoccupato per quei politici che non saranno riconfermati e che propone un anticipo sul vitalizio :eek:
ma sarà figlio di putta na
 

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