Dati macro, eventi, trimestrali, emiss. obblig., notizie per giovedì 7 febbraio (1 Viewer)

anonimus08

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DATI MACRO PER LA SEDUTA CORRENTE

SPAGNA
Ore 9.00
Produzione industriale dicembre 2012 Attesa -6.6% Preced. -7,2%

G.B.
Ore 10.30
Bilancia commerciale beni dicembre 2012. Attesa -8mld bp Preced. -9,2 mld gbp
Produzione manifatturiera dicembre 2012 (precedente: -0,3% m/m, -2,1% a/a; previsione: +0,7% m/m, -2,5% a/a; consenso: +0,6% m/m, -2,6% a/a).
Ore 13
Annuncio del tasso di interesse. Attesa 0.5% Preced. 0.5%

GERMANIA
Ore 12.00
Produzione industriale dicembre (precedente: +0,2 m/m, -2,9 a/a; previsione: +0,8% m/m; consenso: +0,1% m/m).
Ore 13.00
Annuncio tassi di interesse (previsione: bank rate invariato allo 0,5%).
Ore 13.45
Annuncio tassi interesse (previsione: refi rate invariato allo 0,75%).

Europa
Ore 13.15
Annuncio del tasso di interesse. Attesa 0.75% Preced. 0.75%

USA:
Ore 14.30
Richieste settimanali sussidi disoccupazione (precedente: +38.000 unità a 368.000 unità nella settimana al 26 gennaio; consenso: 360.000 unità)
Costo unitario lavoro 4* trimestre 2012, rilevazione preliminare (precedente: -1,9% t/t; consenso: +2,5% t/t)
Produttivita' settori non agricoli 4* trimestre 2012, rilevazione preliminare (precedente: +2,9% t/t annualizzato; consenso: -1% t/t annualizzato).
Ore 15.45
Fiducia dei consumatori del Bloomberg Attesa Prec. -37.5

EVENTI SOCIETARI

Italia
OPA
Marcolin, Rcf Group
Aumento di capitale
Molmed: 6 azioni nuove ogni 103 vecchie al prezzo di 0.4071. Diritti quotati sino all'8 febbraio
Prende il via l’offerta pubblica di acquisto e scambio lanciata da Hera su Acegas-APS. L’operazione terminerà il 27 febbraio.
Conference Call
Sorin


EVENTI
Europa
Ore 14.30
Conferenza stampa del presidente della Bce Mario Draghi.
Previsto l'inizio dei lavori del Consiglio europeo a Bruxelles sul bilancio comunitario per il periodo 2014-2020.
Ore 16.30
Discorso di Benoit Coure', membro del Comitato esecutivo della Bce, presso l'istituto per la stabilita' monetaria e finanziaria (Imsf).

USA
Trimestrali
Hasbro, LinkedIn, Philip Morris International, Sprint Nextel, Teva, Activision Blizzard


Collocamenti

Francia
Emissioni di titoli di stato con scadenza nel 2020, 2022 e 2027. Ammontare compreso tra i 7 miliardi e gli 8 miliardi di euro.

Spagna
Emissioni di titoli di stato con scadenza nel 2015, 2018 e 2029. Ammontare compreso tra i 3,5 miliardi e i 4,5 miliardi di euro.


:ciao:
 

anonimus08

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MERCATO USA

Wall Street chiude poco mossa, sugli scudi Zynga, Time Warner e Ralph Lauren
Chiusura poco mossa a Wall Street. Il Dow Jones evidenzia un progresso dello 0,05% mentre il Nasdaq Composite lascia sul terreno lo 0,1%. Positiva Walt Disney (+0,42%). Il gruppo di Topolino ha annunciato di aver archiviato il primo trimestre fiscale con ricavi pari a 11,34 miliardi di dollari, in crescita del 5,2% rispetto allo stesso periodo di un anno prima, e con un utile di 1,38 miliardi, pari a 0,77 dollari per azione (0,80 dollari nel 1Q 2012). I dati sono superiori alle attese degli analisti.

Ben comprata Ralph Lauren (+5,89%). Il gruppo di abbigliamento ha chiuso il terzo trimestre con ricavi pari a 1,79 miliardi di dollari, in crescita del 2,2% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, e con un utile netto di 215,7 milioni di dollari pari a 2,31 dollari per azione. I dati sono superiori alle attese. Sugli scudi Time Warner (+4,1%). Il colosso dei media ha chiuso il quarto trimestre del 2012 con ricavi in calo a 8,16 miliardi di dollari a fronte degli 8,19 miliardi del corrispondente periodo del 2011.

La crescita del ramo Networks ha bilanciato la contrazione delle business unit Film and TV Entertainment e Publishing. L’utile operativo adjusted è invece cresciuto da 1,70 a 1,98 miliardi di dollari, mentre l’utile operativo passava da 1,67 a 2,02 miliardi di dollari. L’eps adjusted è cresciuto del 24% a 1,17 dollari nel trimestre battendo le attese degli analisti. La società ha riacquistato nel 2012 titoli propri per 3,3 miliardi di dollari e il consiglio di amministrazione ha autorizzato un incremento della cedola trimestrale dell’11% a 0,2875 dollari per azione oltre a un nuovo programma di buyback da 4 miliardi di dollari.

Acquisti su Biogen (+2,3%). Il colosso farmaceutico ha annunciato di aver acquistato da Elan i diritti sul farmaco Tysabri per 3,25 miliardi di dollari più le royalty sulle vendite. Il prodotto lo scorso anno ha generato un giro d'affari di 1,6 miliardi di dollari. Vola Zynga (+9,12%). Il gruppo dei giochi su internet ha realizzato nel quarto trimestre 2012 ricavi a 311,2 milioni di dollari rispetto allo stesso periodo del 2011, ben al di sopra delle attese degli analisti. Pari ad un centesimo per azione i profitti rettificati.


MERCATI ASIATICI

Prende fiato il Nikkei
Volumi ancora molto elevati sul Nikkei che questa mattina ha chiuso gli scambi arretrando dello 0,93% a quota 11357,07. La flessione dopo il perentorio rialzo di ieri e' da ritenersi per il momento fisiologica, aspetto questo che trova conferme anche dal punto di vista grafico. I prezzi hanno infatti disegnato un "inside day" ovvero una barra la cui ampiezza appare interamente contenuta in quella del giorno precedente, configurazione tipica delle fasi di consolidamento che non muta la direzione del trend principale.

Pesa il ribasso di Nikon che ha ceduto quasi 19 punti percentuali dopo che la societa' ha abbassato a 38 miliardi di yen la stima sugli utili finali dell'anno a fronte di attese pari a 60 miliardi.

In generale tuttavia sono state piu' della meta' le societa' che hanno riportato trimestrali migliori delle attese, tra quelle che hanno presentato i dati, come nel caso di Nippon Paper che oggi ha guadagnato il 13% dopo aver riportato utili pari a 7,5 miliardi di yen a fronte di attese pari ad una perdita di 3,5 miliardi.

Sul fronte macroeconomico il leading index giapponese (indice anticipatore) è salito nel mese di dicembre a 93,4 punti dai 92,0 punti del mese precedente. Lo ha comuni cato l'Ufficio di Gabinetto del governo giapponese che ha pubblicato i risultati preliminari. L'indice coincidente, che riflette le condizioni economiche attuali, ha fatto registrare un progresso, dai 90,2 punti di novembre a 92,7 punti.

A dicembre gli ordinativi di macchinari sono aumentati del 2,8% rispetto a quanto rilevato nello stesso periodo del 2011 a seguito di un incremento del 3,9% segnato nel mese precedente. La persistente debolezza dello yen incoraggia dunque le imprese ad aumentare la spesa per macchinari. E' quanto rende noto l'Ufficio di Gabinetto del governo nipponico. Il dato e' superiore alle attese degli analisti che avevano stimato una modesta contrazione dello 0,7%. Su base annuale lo stesso dato ha fatto registrare un calo del 3,4% a fronte di attese pari a -2,9% a/a.


MERCATI EUROPEI

Borse europee positive in avvio, brilla Alcatel-Lucent
Le principali Borse europee hanno aperto la seduta in territorio positivo. Il Dax30 di Francoforte guadagna lo 0,08%, il Cac40 di Parigi lo 0,07%, il Ftse100 di Londra lo 0,11% e l'Ibex35 di Madrid lo 0,89%. L'attenzione degli investitori è rivolta alla riunione della Bce in agenda oggi. Positiva Credit Suisse (+2,26%). La seconda banca svizzera ha annunciato di aver chiuso il quarto trimestre con un utile netto di 397 milioni di franchi svizzeri contro la perdita di 637 milioni di un anno prima. Il dato è però nettamente inferiore alle attese (consensus a 647 milioni). Nell'intero esercizio 2012 l'utile netto è pari a 1,4 miliardi di franchi svizzeri, in diminuzione del 24% rispetto al 2011. Proposto un dividendo invariato a 0,75 franchi svizzeri per azione (0,10 in contanti e 0, 65 in azioni).

Vola Alcatel-Lucent (+9%). Il gruppo dei servizi per telecomunicazioni ha chiuso il quarto trimestre con un ricavi pari a 4,096 miliardi di euro, in calo dell'1,3% rispetto allo stesso periodo di un anno prima, e con una perdita di 1,372 miliardi contro l'utile di 868 milioni del 4Q 2011. Nell'intero esercizio 2012 i ricavi sono scesi a 14,446 miliardi di euro (-5,7%) mentre il risultato netto è negativo per 1,374 miliardi (utile di 1,095 miliardi nel 2011). Il Ceo Ben Verwaayen ha annunciato che lascerà la guida della società. Sale Daimler (+1%). La casa automobilistica ha annunciato di aver chiuso il 2012 con ricavi pari a 114,297 miliardi di euro, in crescita del 7% rispetto al 2011, e con un utile netto di 6,095 miliardi (+8%). La liquidità netta industriale al 31/12 è pari a 11,508 miliardi di euro.

Confermato il dividendo di 2,2 euro per azione. Denaro su Axa (+1,7%). Citigroup ha alzato il r ating sul gruppo assicurativo francese a buy da neutral. Deciso ribasso per Burberry (-3%). Stacey Cartwright, Cfo e vice presidente esecutivo ha annunciato le dimissioni. Al suo posto Carol Fairweather. Ben comprata HeidelbergCement (+4%). Il gruppo del cemento ha annunciato i risultati preliminari 2012. Il quarto trimestre si è chiuso con ricavi pari a 3,5 miliardi di euro, in crescita del 6,5% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Nell'intero esercizio 2012 il giro d'affari è cresciuto a 14 miliardi di euro (+8,7%) mentre l'utile operativo è pari a 1,61 miliardi (+9,5%).

Vendite su Sanofi (-4%). Il gruppo farmaceutico ha chiuso il 2012 con un utile di 8,179 miliardi di euro in calo del 7% rispetto al 2011. Proposto un dividendo di 2.77 euro per azione con un payout ratio del 45% sull'utile. Per il 2013 la società francese si attende una contrazione dell'utile per azione del 5%.


APERTURA MERCATO ITALIANO

Piazza Affari in verde. Impregilo, Saipem e RCS protagoniste
Il Ftse Mib segna +0,4%, il Ftse Italia All-Share +0,5%, il Ftse Italia Mid Cap +0,4%, il Ftse Italia Star +0,3%. Borse europee in lieve rialzo. Ieri sera l'S&P 500 ha chiuso a +0,05%, il Nasdaq a -0,10%. Attualmente i future sui principali indici USA sono in leggero progresso. A Tokyo il Nikkei 225 ha terminato a -0,93%, mentre a Hong Kong l'Hang Seng poco fa ha chiuso a -0,34%. Impregilo (+4,7%) balza in avanti dopo l'annuncio del lancio di un'opa a 4 euro per azione da parte della controllante Salini (che detiene già il 29,84%) sul 70,16% del capitale del general contractor.

Acquisti su Saipem (+4,9%) che si è aggiudicata nuovi contratti per un valore di circa 3,2 miliardi di euro da novembre a oggi. La soci età terrà in giornata una conference call di approfondimento per fornire ulteriori dettagli e approfondimenti delle previsioni per l'esercizio 2013, annunciate il 29 gennaio 2013.

Banca MPS (+3%) positiva all'indomani del cda che ha quantificato in 730 milioni di euro l’ammontare delle perdite causate dai derivati. MF scrive che in un report di ieri di Mediobanca Securities è riemersa l'idea di integrazione tra Rocca Salimbeni e BNL, un progetto di cui si è parlato per anni e mai andato in porto. BNL venne poi acquisita da BNP Paribas e la banca francese potrebbe ben rappresentare quel socio finanziario di lungo termine di cui ha parlato qualche giorno fa il presidente di MPS, Alessandro Profumo.

RCS MediaGroup (+10,56%, asta di volatilità) balza in avanti, dopo la flessione di ieri, su indiscrezioni del Sole 24 Ore in base alle quali l'a.d. Pietro Scott Jovane starebbe completando la ricognizione sul pian o industriale con le banche che sosterranno l'aumento di capitale da 400 milioni di euro. Gli istituti interessati dovrebbero essere Unicredit, Intesa Sanpaolo, Mediobanca e Bnp Paribas-Bnl.

Sale Yoox (+2,5%) che in base ai dati preliminari ha archiviato il 2012 con ricavi netti consolidati, al netto dei resi sulle vendite e degli sconti concessi ai clienti, pari a 375,9 milioni di Euro, in crescita del 29,1% rispetto ai 291,2 milioni di Euro del 2011 (+25,2% a tassi di cambio costanti).


TITOLI DEL GIORNO

Bp Milano sta consolidando il rialzo messo a segno da metà novembre dopo aver raggiunto, la scorsa ottava, il lato alto di un canale che sale dai minimi di luglio, a quota 0,565. La correzione si è estesa fino a testare , a 0,48 circa, la ex resistenza definita dai massimi di settembre. La tenuta di questo riferimento, seguita dal superamento di 0,52, favorirebbe un riavvicinamento ai recenti top. Solo oltre questa soglia sarà però lecito credere nella realizzazione di un nuovo segmento di crescita in direzione di 0,65, primo dei ritracciamenti di Fibonacci calcolato su tutta la discesa dai top del 2009. Una perentoria flessione sotto area 0,48 rischia invece di introdurre approfondimenti verso 0,43 e fino a testare a 0,40 circa un livello su cui confluiscono importanti elementi tecnici quali la media mobile a 200 giorni e la base del citato canale.
Per chi volesse acquistare il titolo: in tervenire oltre 0,52 con stop sotto 0,50 per il target a 0,565 e 0,65 euro.
Per chi detiene attualmente il titolo: mantenere aperte le posizioni sopra 0,48 per gli obiettivi a 0,565 ed a 0,65 euro.

Buzzi Unicem ha potuto scaricare nelle ultime settimane l'ipercomprato che si era accumulato con il rialzo partito dai minimi di novembre. La divergenza che si era delineata sull'RSI a 14 sedute ha dato il via alla correzione che ora potrebbe permettere al titolo di ricoprire il gap lasciato aperto in area 10,00. Fin tanto che i prezzi si manterranno al di sopra di tale riferimento lo scenario grafico di fondo permarra' impostato al rialzo ed i corsi avranno l'opportunita' per riprendere il cammino di crescita verso gli obiettivi a 12,20 e 13,50 euro. Conferme giungeranno al superamento di quota 11,00. Sotto 9,90 invece scatterebbe un primo campanello di allarme per il test della linea che sale da giugno, ora a 9,45 circa, riferimento strategico nello scenario grafico di medio periodo (target successivo in area 8,50).
Per chi volesse acquistare il titolo: intervenire su flessioni in area 9,90 protetti da stop sotto 9,30 per il test a 11,40 e 12,20 euro.
Per chi detiene attualmente il titolo: mantenere aperte le posizioni sopra 9,90 per gli obiettivi a 11,40 e 12,20 euro.

Le presunte irregolarita' commesse dalla controllata brasiliana di Tenaris pesano sul titolo in borsa. La controllata Confab ha infatti ricevuto una citazione da parte degli azionisti di minoranza della controllata brasiliana Usinimas, controllata dal gruppo Csn. Confab aveva comprato nel gennaio dello scorso anno il 5% di Usinimas per un esborso di circa 500 milioni di dollari. La richiesta e' di un rialzo dell'offerta sulle quote di minoranza di Usinimas a 28,8 real riguardante 182,6 milioni di azioni ed un importo di 2,5 miliardi di dollari. Secondo Tenaris tuttavia queste richieste sono infondate. Nonostante la ferma opposizione della societa' il titolo Tenaris ha perso nell'ultima seduta piu' del 3% tornando in area 14,80. I prezzi sono sulla trend line rialzista disegnata dai minimi di giugno 2012, supporto che dovra' essere rispettato per evitare la ripresa del ribasso intrapreso dai massimi di settembre a 17,08, interrotto con la reazione vista dai minimi di novembre. Sotto area 14,75/80 rischio elevato non solo di discese a testare a 13,80 i minimi di novembre ma anche di proseguimento del ribasso fino in area 12 almeno. La tenuta di 14,75 e la rottura di 15,50 potrebbero invece favorire il test a 16,50 della linea che scende dal top di gennaio 2011, resistenza critica anche di medio periodo.
Per chi volesse comprare il titolo intervenire alla rottura di 15,50 per il test di 16,50, stop loss a 15,00.
Per chi gia' detiene il titolo intervenire alla rottura di 15,50 per il test di 16,50. Sotto 14,75 neutralizzare le posizioni.


HEADLINES

Italcementi: fatturato 2012 a quota 4,48 miliardi di euro (-3,8%)
Il Gruppo Italcementi ha registrato nel 2012 un fatturato pari a 4.480,1 milioni di euro (-3,8%). Nonostante lo sfavorevole andamento congiunturale, l'indebitamento finanziario netto (circa 1.990 milioni di euro) migliora di circa 100 milioni rispetto ai livelli di fine 2011, grazie anche all'efficace controllo dei flussi generati dalla gestione operativa e alla rigorosa politica di investimento improntata a favorire l'efficienza industriale e ambientale. Nel 2012 sono state avviate razionalizzazioni dell'apparato produttivo fra cui il 'Progetto 2015' per il mercato italiano che garantirà a regime un beneficio economico pari a circa 40 milioni di euro all'anno.

TIGF: Total entra in trattativa esclusiva con il Consorzio costituito da EDF, Snam e GIC
EDF, Snam e GIC annunciano che Total ha dato il via alla trattativa esclusiva con il Consorzio da loro formato per l'acquisizione di TIGF, la società di Total attiva nel business del trasporto e dello stoccaggio di gas nel Sud Ovest della Francia. Il consorzio costituito da Snam (45%), dal fondo sovrano di Singapore GIC (35%) e dalla società energetica francese EDF (20% attraverso il fondo asset dedicato), si caratterizza per un mix equilibrato tra expertise industriale e una significativa capacità finanziaria. Nell'offerta l'enterprise value è valutato 2,4 miliardi di Euro. Con sede a Pau, TIGF (Transport et Infrastructures Gaz France) impiega oltre 500 persone e gestisce una rete di gasdotti che si estende nel Sud Ovest della Francia, oltre a due importanti siti di stoccaggio ubicati a Lussagnet e Izaute.

Telecom Italia: Andrea Mangoni lascia l’incarico di amministratore delegato di Tim Partecipacoes
TIM Participações, società del gruppo Telecom Italia e azionista di controllo di TIM Celular e Intelig Telecomunicações, informa gli azionisti e gli altri stakeholder che in data 5 febbraio 2013 si è riunito il consiglio di amministrazione per decidere di importanti questioni che riguardano la compagnia. Alla fine del meeting Andrea Mangoni, membro del consiglio e amministratore delegato (ceo) del gruppo, ha deciso di rinunciare all’incarico di ad a partire dal prossimo 4 marzo 2013. Il consiglio di amministrazione resta in carica ed eleggerà un nuovo amministratore delegato.

S&P's: Obama chiede all'agenzia di rating un risarcimento da 5 mld $
Cinque miliardi di dollari. E' questa la cifra a cui ammonta il risarcimento chiesto da Barack Obama a Standard & Poor's per i danni causati dai mutui subprime. Secondo il governo americano l'agenzia avrebbe gonfiato le valutazioni di alcuni mutui ipotecari anche se era consapevole dei rischi, contribuendo così a scatenare la crisi finanziaria del 2008. Respinge le accuse S&P's, che dichiara le accuse infondate ed immotivate. E' la prima volta nella storia che il governo statunitense fa processare un'agenzia di rating. Sono state escluse dal procedimento Moody's e Fitch, che in un primo tempo parevano coinvolte.

Nasdaq: multa da 5 mln $ per risarcire chi ha subito perdite dal flop in Borsa di Facebook
Rischia di pagare una multa alquanto salata il listino tecnologico Nasdaq. Una sanzione da 5 milioni di dollari per il flop della quotazione in borsa di Facebook, costata al Nyse 500 milioni. E' quanto rende noto il "Wall Street Journal", secondo cui sarebbero in corso discussioni con la Sec per arrivare ad un accordo. La multa dovrebbe corrispondere all'1% dei costi dovuti alla sopravvalutazione del gruppo fondato da Mark Zuckerberg. Intanto il Nasdaq si è già offerto di rimborsare chi ha subito perdite.

Vinci: ricavi in crescita nel 2012, utile stabileVinci ha chiuso l'esercizio 2012 con ricavi pari a 38,634 miliardi di euro, in crescita del 4,5% rispetto al 2011, e con un utile netto di 1,917 miliardi, stabile rispetto ad un anno prima. Per il 2013 il gruppo si attende condizioni economiche difficili soprattutto in Europa.

Fonte ADVFN Newsdesk
 

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Rendimenti in frazionale rialzo per Spagna e Francia

La domanda resta sostenuta per i titoli di stato di Madrid e Parigi, l'incremento dei tassi è giudicato scarsamente significativo dai trader secondo cui i mercati non sono preoccupati.

BUONA DOMANDA PER I BONOS SPAGNOLI - Buona domanda ma rendimenti in rialzo per il Tesoro spagnolo, che ha collocato in tutto 4,61 miliardi di euro (contro i 4,5 miliardi massimi preventivati) di Bonos, con scadenza 2029 (rendimento medio lordo del 5,787% dal precedente 5,55%), 2018 (rendimento lordo del 4,12% dal 3,77%) e 2015 (rendimento lordo 2,82% dal 2,47%). Il risultato è giudicato nel complesso positivo dagli operatori.

NESSUN PROBLEMA NEPPURE PER PARIGI - Sempre stamane il Tesoro francese ha collocato stamane 3 miliardi di Oat scadenza 2022 con un rendimento medio lordo del 2,30% in crescita rispetto al 2,07% segnato nell’asta precedente, pur a fronte di una domanda pari a 3,09 volte l’offerta contro le 1,72 dell’asta precedente e 3,19 miliardi di Oat scadenza 2027 con tasso medio del 2,85%.

Fonte finanza.soldiweb.com
 

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