Dati macro, eventi, notizie per venerdì 7 dicembre (1 Viewer)

anonimus08

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DATI MACRO PREVISTI PER LA SEDUTA CORRENTE

Francia
Ore 08.45
Bilancia commerciale, dato di ottobre. Attesa: -4.9 mld

Gran Bretagna
Ore 10.30
Produzione manifatturiera, dato di ottobre. Attesa: -0,2% m/m.

Grecia
Ore 11.00
Revisione Pil terzo trimestre. Attesa: ---

Portogallo
Ore 12.00
Pil terzo trimestre, dato definitivo. Attesa: ---

Germania
Ore 12.00
Produzione industriale, dato di ottobre. Attesa: -0,5% m/m.


Usa
Ore 14.30
NFP, creazione di nuovi posti di lavoro non agricoli, dato di novembre. Attesa: 90mila.

Tasso di disoccupazione, dato di novembre. Attesa: 7.9%.
Salari contrattuali, dato di novembre. Attesa: 0.2% m/m
Ore 15.55
Fiducia Università del Michigan, dato preliminare di dicembre. Attesa 82.0


EVENTI
Europa
Ore 11
Discorso del presidente della Bce, Mario Draghi e del governatore della Banca centrale ungherese, Andras Simor

Ore 16.00
Discorso di Weidmann, Presidente Bundesbank


EVENTI SOCIETARI
Italia
OPA
Opa in corso su Screen Service
Aumento di capitale
d'Amico: 7 nuove azioni ogni 5 azioni esistenti al prezzo di 0.31 euro. Aumento sino all'11/12


:ciao:
 

anonimus08

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MERCATO USA

Wall Street chiude in rialzo, recupera Apple
Chiusura positiva a Wall Street. Il Dow Jones evidenzia un progresso dello 0,3%, il Nasdaq Composite dello 0,52%.
I mercati statunitensi hanno beneficiato del buon dato macroeconomico pubblicato in giornata.

Le nuove richieste di sussidi di disoccupazione nella settimana terminata il 1 dicembre si sono attestate a 370 mila unità, al di sotto sia delle attese degli analisti (pari a 380 mila unità) che al dato rilevato la settimana precedente (395 mila unità, rivisto da 393 mila unità). Il numero totale di persone che richiede l'indennità di disoccupazione si attesta a 3,205 milioni, inferiore ai 3,275 milioni attesi. E' stato tuttavia rivisto al rialzo il dato precedente, a 3,305 milioni di unità da 3,287 milioni.

Sul fronte societario in rialzo Chevron (+1,22%). La compagnia petrolifera californiana ha annunciato un programma di investimenti per il 2013 da 36,7 miliardi di dollari. Il budget include 3,3 miliardi di dollari di investimenti pianificati dalle sue controllate che non richiedono finanziamenti dalla capogruppo.

Denaro su Pvh (+0,94%). Il gruppo della moda ha annunciato oggi l’avvio dell’offerta di titoli di debito senior unsecured con scadenza al 2022 per 500 milioni di dollari. Ben comprata Garmin (+5,74%). Il titolo del produttore dei sistemi satellitari dall’11 dicembre entrerà nell’indice S&P500 al posto di R.R.Donnelley. Sale Apple (+1,57%) dopo il tonfo di ieri. Il Ceo Tim Cook ha detto che il gruppo di Cupertino investirà 100 milioni di dollari per avviare nuovi stabilimenti negli Stati Uniti. Lettera su Facebook (-2,67%). Secondo indiscrezioni il social network sarebbe in trattativa per rilevare la piattaforma pubblicitaria Atlas Sol ution da Microsoft (+0,21%). Bene Broadcom (+3,15%). Il gruppo dei semiconduttori ha alzato le stime sui ricavi per il trimestre in corso


MERCATI ASIATICI

Borsa giapponese contrastata
Borsa giapponese contrastata questa mattina. Il Nikkei ha archiviato le contrattazioni a quota 9527,39 facendo segnare un calo dello 0,19% mentre il Topix si e' attestato a 790,24 punti in crescita dello 0,19%. Positive le altre principali piazze azionarie asiatiche con Hong Kong che guadagna lo 0,3%, Shanghai l'1,65% e Seul lo 0,4%.

A sostenere il mercato hanno contribuito soprattutto i titoli del comparto delle utilities, ben comprati sulle attese di un incremento della produzione nucleare di energia gia' dal prossimo anno. Tra i migliori del listino spicca comunque il rialzo di Sharp che ha guadagnato il 10,5%, il titol o trae beneficio dalla notizia dei giorni scorsi secondo la quale Pixtronix, societa' collegata a Qualcomm, e' pronta ad investire 120 milioni di dollari in Sharp per collaborare ad un progetto relativo ad un monitor a basso consumo.

Sul fronte macro da segnalare che il Leading Index giapponese (indice anticipatore) è salito nel mese di ottobre a 92,5 punti dai 91,6 punti di settembre (rivisto da 91,7 punti). Lo ha comunicato l'Ufficio di Gabinetto che ha pubblicato il dato preliminare dell'indice. L'Indice Coincidente è tuttavia sceso per il settimo mese consecutivo attestandosi a 90,6 punti dai 91,5 punti del mese precedente, segnalando un'economia in recessione.


MERCATI EUROPEI

Borse europee in leggero calo in avvio
Avvio debole per le principali Borse europee. Il Dax30 di Francoforte cede lo 0,09%, il Cac40 di Parigi lo 0,07%, il Ftse100 di Londra lo 0,05% e l’Ibex35 di Madrid lo 0,2%.

La Bundesbank ha tagliato le stime di crescita del PIL tedesco nel 2012 e 2013 portandole rispettivamente da +1% a +0,7% e da +1,6% a +0,4%. Secondo le previsioni degli economisti della banca centrale teutonica il PIL dovrebbe essere negativo nel quarto trimestre 2012 e nel primo trimestre 2013, per poi tornare a crescere. Per il 2014 è attesa una ripresa del PIL pari all'1,9%.

Sul fronte societario deciso ribasso per Deutsche Telekom (.3,38%). Il gruppo tedesco ha rivisto la politica di dividendi per gli esercizi 2013 e 2014 mentre ha confermato la cedola per l’esercizio in corso a 0 ,70 euro per azione. Nei prossimi due anni il dividendo distribuito ai soci sarà pari a 0,5 euro per azione all’anno.

Lettera su Alcatel Lucent (-2,5%). Il titolo uscirà dal listino principale Cac40 dal prossimo 24 dicembre. Al suo posto Gemalto (+1,27%).


APERTURA MERCATO ITALIANO

Piazza Affari in ulteriore flessione
Il Ftse Mib segna -0,9%, il Ftse Italia All-Share -0,9%, il Ftse Italia Mid Cap -1%, il Ftse Italia Star -0,5%.

Borse europee incerte dopo la notizia del forte sisma di magnitudo 7,3 che ha colpito il Giappone nell'area di Tokyo, con allerta tsunami. Ieri sera l'S&P 500 ha terminato a +0,33%, il Nasdaq a +0,52%. Attualmente i future sui principali indici USA sono in leggero calo. A Tokyo l'indice Nikkei 225 ha chiuso a -0,19%, mentre a Hong Kong l'H ang Seng ha fatto segnare -0,26%.

Il mercato azionario italiano si conferma decisamente più fragile delle altre piazze europee a causa del timore degli investitori riguardo alla durata del governo Monti e al rischio di abbandono della linea seguita dall'attuale esecutivo. Vendite anche sull'obbligazionario con il rendimento del Btp decennale oltre il 4,60% e lo spread con il bund a 335 bp circa. A breve è previsto un incontro tra il presidente Napolitano e Angelino Alfano (Pdl) dal quale si capirà se Monti ha ancora una maggioranza: in caso contrario si aprirebbe una crisi di governo. Lettera sui bancari con BP Emilia Romagna (-2%), Unicredit (-1,4%) e Banco Popolare (-1,3%) in evidenza.

In flessione anche A2A (-1,3%) e Iren (-1,1%): il comparto utility è particolarmente sensibile all'andamento del mercato obbligazionario. In controtendenza Impregilo (+1,8%): ieri pomeriggio a m ercato chiuso il cda ha approvato il piano industriale del Gruppo per il triennio 2013-2015. Principali target del Piano: i ricavi cresceranno nel periodo oltre il 10%, superando i €3,3 miliardi nel 2015, focalizzandosi sulle sole costruzioni.


TITOLI DEL GIORNO

Autogrill, il quadro grafico rimane debole. Nonostante il rimbalzo disegnato nel corso dell'estate, che ha visto i prezzi lievitare dai minimi di luglio a 5,99 al top di novembre a 8,43, le prospettive di Autogrill rimangono pesantemente condizionate dalla presenza di una estesa fase negativa precedente. I prezzi hanno infatti ritracciato con il picco di novembre solo il 50% circa della discesa subita dal massimo di inizio 2011, troppo poco perche' sia possibile parlare di inversione in senso ribassista. Le oscillazioni delle ultime settimane, a partire dal top di settembre, hanno poi disegnato un potenziale testa spalle ribassista, figura che troverebbe conferma sotto 7,15. Probabile in quel caso il ritorno sui minimi di luglio di area 6. Solo oltre 7,98, gap del 9 novembre, possibile un nuovo test di area 8,50. Oltre questa quota critica primo target a 9,10 euro, poi in area 9,55.
Per chi volesse comprare il titolo intervenire in area 7,30 con stop sotto 7,10 e target a 8,40.
Per chi gia' detiene il titolo mantenere uno stop al di sotto di 7,10, incrementare oltre area 8 per il test di 8,40.

"Bearish Engulfing" (configurazione ribassista nella teoria delle candele giapponesi) al termine delle contrattazioni di ieri sul grafico di Finmeccanica. Il titolo ha infatti toccato nuovi massimi relativi in avvio di seduta arretrando poi nel corso della giornata fino a chiudere al di sotto dei minimi del giorno precedente. Si tratta di un primo segnale di debolezza che potrebbe anticipare una correzione piu' estesa del rialzo in atto dai bottom di novembre. La permanenza al di sopra di 4,00 euro non muterebbe comunque detta struttura restando compatibile con l'ipotesi di un ulteriore segmento di crescita verso le resistenze a 4,40/4,45, strategiche nel medio lungo periodo, oltre le quali i prezzi avrebbero campo aperto per salire fino a quota 5,00. Il cedimento di area 4,00 implicherebb e invece il test a 3,90 e 3,83, baluardi che avranno il compito di scongiurare il ritorno sui bottom di area 3,60.
Per chi volesse acquistare il titolo: intervenire oltre 4,25 per 4,45 e 5,00 euro, stop sotto 4,10.
Per chi detiene attualmente il titolo: mantenere aperte le posizioni sopra 3,90 per gli obiettivi a 4,45 e 5,00 euro.

La brusca discesa di ieri ha allontanato Mediolanum dal lato superiore di un canale che sale dai minimi di fine settembre, attualmente in area 3,95/4,00 euro, cancellando di fatto i progressi realizzati nel corso dell’ultima settimana. Nel caso in cui la correzione proseguisse sotto la trendline che sale dal minimo del 19 novembre, attualmente a 3,70, i prezzi potrebbero scendere fino a testare nuovamente area 3,40/3,45, base del citato canale. La figura che si verrebbe a delineare è un potenziale testa e spalle ribassista (disegnato a partire dai massimi di settembre), che proietta obiettivi a circa 3,00/3,05 e 2,90 euro, rispettivamente sul 50% e 61,8% di ritracciamento del movimento rialzista partito a luglio. Nella direzione opposta, solo la rottura in successione di 3,90 e di 4,00 euro permetterebbe al titolo di riprendere il cammino del rialzo in direzione di 4,10 e fino ai target più ambiziosi a 4,55 e 4,95 euro.
Per chi volesse acquistare il titolo: posizioni long oltre 3,90 con target a 4,00 e 4,10. Stop sotto 3,81 euro.
Per chi detiene attualmente il titolo: ridurre sotto 3,70 ed uscire alla violazione di 3,40 euro. Incrementare oltre 4,10 per i target a 4,55 e 4,95 euro.


HEADLINES

Bundesbank peggiora stime crescita PIL in Germania
La Bundesbank ha tagliato le stime di crescita del PIL tedesco nel 2012 e 2013 portandole rispettivamente da +1% a +0,7% e da +1,6% a +0,4%. Secondo le previsioni degli economisti della banca centrale teutonica il PIL dovrebbe essere negativo nel quarto trimestre 2012 e nel primo trimestre 2013, per poi tornare a crescere. Per il 2014 è attesa una ripresa del PIL pari all'1,9%.

Bpm: firmato accordo quadro con le organizzazioni sindacali
Banca Popolare di Milano e la Delegazione Sindacale di Gruppo costituita da FABI, FIBA/CISL, FISAC/CGIL, SINFUB, UGL CREDITO, UILCA e FALCRI hanno firmato l'Accordo Quadro relativo al personale conseguente l'attuazione del Piano Industriale del Gruppo BPM 2012–2015. La procedura sindacale, avviata lo scorso 9 agosto, ha l'obiettivo, tra le altre cose, di raggiungere un contenimento strutturale del costo d el lavoro pari a circa 70 milioni di euro. Tale accordo consentirà, dunque, la riduzione dell'organico complessivo del Gruppo Bipiemme di 700 unità attraverso un piano di esodo caratterizzato dalla fuoriuscita volontaria di quanti al 31/12/2015 – durata del Piano Industriale – abbiano maturato i requisiti per avere diritto ai trattamenti pensionistici e dal ricorso alle prestazioni straordinarie del Fondo di Solidarietà di settore. Il costo dell'investimento stimato è fra i 180 e i 200 milioni di euro e sarà contabilizzato interamente nel bilancio 2012.

Impregilo: Cda completa il processo di revisione strategica, approvato il nuovo piano industriale 2013-2015
Il Consiglio di Amministrazione di Impregilo ha approvato il piano industriale del Gruppo per il triennio 2013-2015; il Piano è stato elaborato seguendo le linee guida strategiche 2013-2017 già approvate dal cda dello scorso 25 settembre ed è il punto di arrivo di un processo di revisione strategica iniziato a luglio. Principali target del Piano: I ricavi cresceranno nel periodo oltre il 10%, superando i €3,3 miliardi nel 2015, focalizzandosi sulle sole costruzioni. L'incidenza dell'Ebitda e dell'Ebit sui ricavi è attesa in sostanziale miglioramento rispettivamente sopra il 12% e l'8%. La raccolta ordini nel periodo è pari a più di €10,5 miliardi. Il portafoglio ordini è in crescita del 16%, raggiungendo oltre €12,5 miliardi a fine 2015. Il Book-to-bill (nuovi ordini/ricavi) sarà costantemente superiore a 1 durante il periodo di piano. Il flusso di cassa atteso nel periodo 2013-2015 dalle cessioni e da proventi straordinari netti si attesterà a circa €1,5 miliardi.

ASTM-Autostrada Torino-Milano: emissione di bond non convertibili per massimi 200 milioni di euro
Il Consiglio di Amministrazione, riunitosi il 6 dicembre 2012, ha deciso di valutare, con riferimento all'indebitamento in scadenza nel 2013 in capo ad ASTM ed alla controllata IGLI (complessivamente circa euro 328 milioni), l'emissione di un prestito obbligazionario non convertibile sull'Euromercato per un importo non superiore a euro 200 milioni, con l'obiettivo, tra l'altro, di prolungare la durata media del debito. Tale prestito obbligazionario, laddove le condizioni di mercato ne consentissero l'emissione nel prossimo futuro, costituirebbe uno strumento di provvista alternativo e/o complementare rispetto ad altre forme di reperimento di risorse finanziarie, ivi incluso l'aumento di capitale per il quale in data 20 aprile 2012 è stata conferita delega al Consiglio di Amministrazione ex art. 2443 cod. civ..

Il gruppo McGraw-Hill annuncia un dividendo speciale
Il consiglio di amministrazione di McGraw-Hill ha approvato un dividendo speciale dell'ammontare di 2,5 dollari per azione sui titoli ordinari del gr uppo. La cedola andrà in pagamento il prossimo 27 dicembre. Questo dividendo speciale sostituisce i preannunciati piani di buyback da 200 milioni di dollari in titoli della compagnia previsti per la parte finale dell'anno. Lo scorso 26 novembre McGraw-Hill ha annuciato la vendita del proprio ramo Education ai fondi di investimento controllati da Apollo Global Management per 2,5 miliardi di dollari. Il gruppo intende con queste risorse sostenere il proprio piano di riacquisto di titoli, di procedere a diverse e selettive acquisizioni e di ripagare le esposizioni di breve. Il dividendo straordinario si aggiunge a quello trimestrale ordinario che andrà in pagamento il prossimo 12 dicembre.

Banco Popolare: ceduta Auto Trading Leasing S.A.
Banco Popolare Soc. Coop. e Holding di Partecipazioni Finanziarie Banco Popolare S.p.A. (Gruppo Banco Popolare) hanno ceduto la controllata romena Auto Trading Leasing IFN S.A. ad APS Holding SE e alla sua cont rollata APS Romania SRL; APS Holding SE è società ceca appartenente alla società di private equity Slavia Capital. Il prezzo di cessione, pari a 452.000 Euro, non comporta impatti significativi sul conto economico e stato patrimoniale consolidati. Auto Trading Leasing IFN S.A., acquisita nel 2007 e con un valore di carico al 30 settembre 2012 di circa 200 mila Euro, ha un patrimonio netto di circa 3 milioni di Euro e dispone di una struttura operativa di circa 20 dipendenti.


Fonte ADVFN Newsdesk
 

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