Dati macro, eventi, notizie per venerdì 30 novembre (1 Viewer)

anonimus08

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DATI MACRO PREVISTI PER LA SEDUTA CORRENTE

Germania
Ore 08.00
Vendite al dettaglio, dato di ottobre. Attesa: -0.4% m/m, -0.3%

Italia
Ore 10.00
Tasso di disoccupazione mensile, dato preliminare di ottobre. Attesa: 10.9%
Tasso di disoccupazione trimestrale nel terzo trimestre. Attesa: 10.8%
Ore 11.00
Indice dei prezzi al consumo, dato preliminare di novembre. Attesa: 2.6%
Ore 12.00
Indice dei prezzi alla produzione, dato di ottobre. Attesa: -0.1% m/m, 2.7% a/a

Europa
Ore 11.00
Indice dei prezzi al consumo, dato flash di novembre. Attesa: +2.4% a/a.
Tasso di disoccupazione, dato di ottobre. Attesa: 11.7%.

FRANCIA
Ore 08.45
Spese per consumi, dato di ottobre.

USA
Ore 14.30
Deflatore dei consumi. dato di ottobre. Attesa: +1.8% a/a.
Deflatore dei consumi core, dato di ottobre. Attesa: +0.2% m/m, +1.7% a/a.
Redditi delle famiglie, dato di ottobre. Attesa: +0.2% m/m.
Spesa per consumi, dato di ottobre. Attesa: +0.1% m/m.
Ore 15.45
Indice PMI di Chicago, dato di novembre. Attesa: 51.0.


EVENTI
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EVENTI SOCIETARI
Italia
Opvs
Collocamento di Sea sino al 30/11. Pricing il 3/12 e e quotazione prevista per il 6/12
OPA
Opa in corso su Screen Service
Aumento di capitale
d'Amico: 7 nuove azioni ogni 5 azioni esistenti al prezzo di 0.31 euro. Aumento sino all'11/12 e diritti negoziati sino al 4/12.
Collocamento di bond Atlantia per un importo di 750 milioni di euro.
Cda
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Conference Call
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Assemblee
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Dividendi
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EUROPA
Trimestrali
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USA
Trimestrali
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COLLOCAMENTI
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:ciao:
 

anonimus08

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MERCATO USA

Wall Street chiude in rialzo, Dow Jones sopra quota 13 mila
A New York i principali indici hanno terminato la seduta in rialzo. Il Dow Jones evidenzia un progresso dello 0,28% a 13.021 punti e il Nasdaq Composite dello 0,68%. Wall Street ha beneficiato di alcuni dati macroeconomici pubblicati in giornata. Il Pil del terzo trimestre è stato rivisto al rialzo a +2,7% da +2% mentre le nuove richieste di sussidi di disoccupazione sono risultate in calo. Buone indicazioni anche dal mercato immobiliare con l'indice Pending home sales salito a ottobre del 5,2%, decisamente meglio delle attese.
I mercati Usa sono stati solo parzialmente zavorrati dalle parole di John Boehner. Il presidente della Camera ha detto che sul fiscal cliff non sono stati fatti significativi passi avanti.

Sul fronte societario acquisti su Walt Disney ( +1,06%). Il gruppo entertainment ha aumentato il dividendo del 25%. Bene Research in Motion (+3,96%). Goldman Sachs ha alzato il rating sul produttore del Blackberry a buy.
Poco mossa Nike (-0,16%). Hsbc ha alzato il rating sul gruppo dell'abbigliamento sportivo ad outperform da neutral.
Male Tiffany (-6,17%) dopo aver annunciato ricavi e utili trimestrali inferiori alle attese. Le vendite del terzo trimestre 2012 sono salite del 4% ma i profitti sono calati del 30% a 63 milioni di dollari, contro i 90 dello stesso periodo del 2011. La società si attende ora utili compresi tra 3,20 e 3,40 dollari rispetto alla precedente previsione di 3,55-3,70. Ridotta anche la guidance per l'anno corrente. Il titolo della nota gioielleria crolla nel pre-market a -12%.
In calo Intel (-2,79%). Goldman Sachs ha tagliato il target price sul gruppo dei semiconduttori a 16 dollari da 20 dollari.


MERCATI ASIATICI

Ancora un rialzo per il Nikkei
Borsa nipponica positiva anche in chiusura di settimana. Il Nikkei ha archiviato le contrattazioni odierne in crescita dello 0,48% a quota 9446,01 facendo registrare il rialzo mensile piu' alto dallo scorso giugno.

L'indebolimento dello yen nei confronti delle altre principali valute a seguito della decisione del governo in favore di un nuovo intervento di stimoli a sostegno dell'economia prima ancora delle prossime elezioni, ha favorito gli acquisti sui titoli delle societa' esportatrici permettendo ai listini di chiudere in territorio positivo.
Il rialzo odierno e' stato agevolato anche dal buon dato macro relativo alla Produzione Industriale. Il Ministero dell'Economia, del Commercio e dell'Industria giapponese ha infatti comunicato questa mattina la lettura preliminare sulla Produzione Industriale di ottobre. T ale rilevazione si e' attestata al +1,8% m/m battendo le stime degli addetti ai lavori fissate su un valore negativo del dato (-1,8%) e in deciso miglioramento rispetto alla rilevazione precedente pari a -4,1%. Rispetto allo stesso periodo del 2011 i livelli di produzione sono scesi del 4,3%, meno del consensus pari a -8,0% e della rilevazione precedente pari a -8,1%.
Molti i dati macro comunicati questa mattina. In ottobre il Tasso di Disoccupazione giapponese e' risultato pari a +4,2% invariato rispetto al dato rilevato nel mese precedente ed in linea con le stime degli analisti. Il numero di nuove offerte di lavoro è salito dello 0,3% in ottobre rispetto al mese precedente.
Il Ministero degli Affari Interni e delle Comunicazioni ha reso noto il dato relativo all'inflazione "core", ovvero al netto dei cibi freschi. Nel mese di ottobre tale rilevazione ha fatto segnare un calo dello 0,5% su base annuale (consensus -0,4%). Il dato totale sull'inflazione nazionale e' risultato invariato, in lieve miglioramento rispetto alla rilevazione precedente e poco superiore alle attese (-0,1%). Il valore rimane ancora distante dall'obiettivo di inflazione dell'1,00% fissato dalla Bank of Japan, dimostrando come l'economia giapponese sia ancora intrappolata in un ciclo deflazionistico. La spesa delle famiglie ha evidenziato, nel mese di ottobre, un calo dello 0,1% su base annuale, risultando comunque migliore sia rispetto alla rilevazione precedente che alle aspettative degli economisti, entrambe fissate su un valore pari a -0,9% a/a.
Il dato relativo ai Nuovi Cantieri edili residenziali e' salito del 25,2% su base annuale, facendo registrare una crescita nettamente superiore alle attese degli analisti che avevano stimato un incremento del 10,1%. Gli ordinativi di nuove costruzioni sono cresciuti del 29,1% nello stesso periodo.
Markit ha infine reso noto che l'Indice PMI manifatturiero Nomura/JMMA giapponese e' sceso in novembre ai minimi degli ultimi 19 mesi, a quota 46,5, in lieve calo rispetto alla precedente rilevazione pari a 46,9 punti. L'indice si allontana dai 50 punti, indicando un ulteriore deterioramento delle performance del settore manifatturiero giapponese.

Tra i migliori titoli del listino Nikon, Nisshin Steel e Tosoh Corp mentre hanno ceduto terreno Softbank e Furukawa Electric.

Segno positivo sulle altre principali piazze azionarie asiatiche ad Hong Kong in crescita di mezzo punto percentuale cosi' come a Shanghai (+0,85%) mentre Seul ha chiuso poco sotto la parita' (-0,11%)


MERCATI EUROPEI

Borse europee sulla parità
Avvio poco mosso per le principali Borse europee. Il Dax30 di Francoforte guadagna lo 0,05%, il Cac40 di Parigi lo 0,2%, l’Ibex35 di Madrid lo 0,06%. Poco sotto la parità il Ftse100 di Londra (-0,04%).

Secondo Moody’s la recessione nell’eurozona terminerà nel 2013. Il Pil nell’area Ue il prossimo anno dovrebbe crescere dello 0,2% contro il –0,5% atteso nel 2012.

Sul fronte societario ben comprata Lvmh (+2,2%). Goldman Sachs ha alzato il rating sul gruppo del lusso a buy da neutral. Sale HeidelbergCement (+2%) in scia all’upgrade da parte di Morgan Stanley. Il broker ha migliorato la raccomandazione sul gruppo del cemento a overweight da equal weight.


APERTURA MERCATO ITALIANO

Piazza Affari appena sotto la parità
Il Ftse Mib segna -0,2%, il Ftse Italia All-Share -0,2%, il Ftse Italia Mid Cap +0,1%, il Ftse Italia Star -0,1%. Borse europee poco mosse in avvio. Ieri sera l'S&P 500 ha terminato a +0,43%, il Nasdaq a +0,68%. Attualmente i future sui principali indici USA sono in sostanziale pareggio. A Tokyo l'indice Nikkei 225 ha chiuso a +0,48%, mentre a Hong Kong l'Hang Seng ha fatto segnare +0,49%. Inizio di giornata in leggero ribasso a Milano dopo il rally della seduta precedente.

In rosso Buzzi Unicem (-2,7%) a causa della decisione di Morgan Stanley di peggiorare la raccomandazione sul titolo a "underweight" (sottopesare rispetto al benchmark). Debole anche Telecom Italia (-2%) su cui Nomura ha incrementato il prezzo obiettivo, confermando però la raccomandazione "reduce". In territorio negativo Tod's (-1,1%): G oldman Sachs ha peggiorato la raccomandazione sul titolo da "buy" (acquistare) a "neutral". Ancora tonici i bancari con BP Emilia Romagna (+1,1%) e Banca MPS (+1,5%) in evidenza: spread e rendimento del Btp decennale stazionano in prossimità dei minimi da circa due anni. Sale ancora Ansaldo STS (+0,5%) in scia alla decisione di Societe Generale di alzare il prezzo obiettivo sul titolo a 10 euro contro i 6,8 circa attuali.


TITOLI DEL GIORNO
Ottima chiusura di seduta per Eni che fa registrare i massimi degli ultimi due mesi andando a ricoprire il gap lasciato aperto a settembre a quota 18,24. Il titolo sta premendo sulla parte superiore del canale che sale dai minimi dello scorso mese, riferimento a 18,35 circa, il cui superamento introdurrebbe un nuovo test delle ostiche resistenze in area 18,80. Il successo su tali ostacoli disegnerebbe uno scenario del tutto nuovo e positivo per Eni, in ottica di lungo periodo, prospettandone il raggiungimento degli obiettivi a 23,00 euro circa. Primi segnali di cedimento invece in caso di discese sotto 17,50 per 17,00 euro, baluardo la cui violazione introdurrebbe l'affondo verso quota 16,00.
Per chi volesse acquistare il titolo: intervenire oltre 18,80 per 23,00 euro, stop sotto 18,00.
Per chi detiene attualmente il titolo: mantenere aperte le posizioni sopra 17,50 per il target a 18,80 euro.

Lottomatica ha testato a piu' ripre se nel corso dell'ultimo mese il supporto offerto dalla media mobile a 100 giorni, attualmente in transito a 16,60. L'indicatore si e' dimostrato in grado di interpretare correttamente il trend rialzista disegnato dai minimi di novembre 2011, fintanto che esso si manterra' al di sotto dei prezzi con funzione di supporto le aspettative saranno in favore del proseguimento dell'uptrend. Oltre 17,55 vi sarebbe una indicazione favorevole al recupero del top di ottobre a 18,35. Resistenza successiva a 18,80. Sotto area 16,60 probabile invece l'avvio di una fase correttiva a ritracciamento di tutta la salita dell'ultimo anno con obiettivi a 15,30 e 14,30, rispettivamente 38,2% e 50% di ritorno (quote derivate dalla successione di Fibonacci) dell'ascesa da quota 10,32.
Per chi volesse comprare il titolo intervenire oltre 17,55 per il test 18,35, stop sotto 17,30.
Per chi gia' possiede il titolo mantenere sotto 16,60 lo stop per le posizioni in essere. Oltre 17,55 incrementare per 1 8,35.

Il tentativo di recupero che Saipem ha messo a segno da metà novembre si è arrestato in area 34,00 euro, al contatto con la linea di tendenza di lungo periodo tracciata a partire dai minimi dell’ottobre 2011, recentemente violata al ribasso ed ora ardua resistenza. Fino a quando i prezzi non si saranno lasciati alle spalle questo limite, il movimento in atto dovrà pertanto essere considerato come un semplice “return move”, non certamente risolutivo per invertire il trend ribassista degli ultimi due mesi. Primi segnali di rimbalzo giungerebbero oltre 34,40, conferme alla rottura di 35,95 (media mobile a 200 giorni e livello pari al 50% di ritracciamento del ribasso da settembre). Oltre 36,90 sarà lecito considerare risolta la fase negativa permettendo di guardare nuovamente ai massimi annuali a 40,12 euro. Al contrario, sotto 33,00 euro probabile ritorno a 31,80 almeno.
Per chi volesse acquistare il titol o: intervenire oltre 34,40 euro con stop sotto 33,80 per i target a 35,95 e 36,90 euro.
Per chi detiene attualmente il titolo: mantenere aperte le posizioni sopra 33,00 per i target a 35,95, 36,90 e 40,12 euro.


HEADLINES

Campari: prorogato al 10 dicembre 2012 il termine dell'Opa sul 100% di Lascelles deMercado
Davide Campari Milano ha annunciato oggi la proroga a lunedì 10 dicembre 2012 alle 16.30 (ora giamaicana) del termine dell'Offerta Pubblica di Acquisto finalizzata all'acquisto in contanti di tutte le azioni ordinarie e privilegiate emesse da Lascelles deMercado. Il termine del periodo di accettazione dell'Offerta fissato inizialmente dal documento di Offerta del 8 novembre 2012 era venerdì 30 novembre 2012.

Panariagroup: al 30 settembre risultato consolidato di periodo pari a 0,4 milioni di Euro
Panariagroup Industrie Ceramiche S.p.A.: il Consiglio di Amministrazione approva il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2012. I Ricavi netti delle vendite e delle prestazioni consolidati sono stati pari a 216,5 milioni di Euro, il Margine operativo lordo a 14,4 milioni di Euro e il Risultato consolidato di periodo a 0,4 milioni di Euro.

Morgan Stanley taglia il target price di Buzzi Unicem
Gli analisti di Morgan Stanley hanno tagliato il prezzo obiettivo di Buzzi Unicem da 11,20 a 10,30 euro.

Offerta da Iren e F21 per l'inceneritore di Torino
C'è un'offerta per l'inceneritore di Torino, che arriva proprio nel giorno in cui è scaduto il bando per raccogliere le proposte sotto il prezzo d'asta. E' quanto rende noto l'agenzia di stampa Reuters che cita fonti vicine al dossier. Ieri Iren insieme a F21 si è fatta avanti per rilevare l'80% del termovalorizzatore di Gerbido che il comune del capoluogo piemontese ha messo in vendita insieme al 49% della società locale di rifiuti. Inizialmente erano stati chiesti 140 milioni per Trm e 32 per la Amiat, ma la multiutility ha proposto circa il 10% in meno. La giunta torinese punta a concludere al più presto la gara per risolvere i suoi problemi di bilancio. Il comune di Torino è indebitato per oltre 250 milioni di euro proprio con Iren per il mancato pagamento di bollette di energia elettrica e nei prossimi mesi è previsto il pagamento di un prima tranche da 100 milioni.

Tod's: Goldman Sachs peggiora la raccomandazione
Goldman Sachs ha peggiorato la raccomandazione su Tod's da "buy" (acquistare) a "neutral".

La Corte Ue consente alla Bce di occultare documenti sul caso greco :eek:
Il Tribunale Europeo ha dato ragione alla Bce che potrà nascondere le modalità con le quali la Grecia ha truccato i propri bilanci e nascosto all’Europa un enorme debito che da anni Atene e Bruxelles cercano ormai di ricoprire. La giornalista Gabi Thesing di Bloomberg Finance LP di stanza a Londra aveva chiesto alla Banca centrale europea due documenti dal titolo “L’impatto degli swap off-market sul deficit di un governo e sul debito. Il Caso greco” (‘The impact o n government deficit and debt from off-market swaps. The Greek case’) e “L’operazione Titlos e la possibile esistenza di transazioni simili impattanti sui livelli di deficit e di debito pubblico dell’Eurozona” (‘The Titlos transaction and possible existence of similar transactions impacting on the euro area government debt or deficit levels’). La Bce ha però rifiutato di fornire questi documenti e la giornalista si è rivolta alla Corte Europea che ha affermato che ogni persona residente o con una sede di lavoro registrata in uno Stato membro europeo ha il diritto d’accesso ai documenti della Banca centrale europea. Nondimento la Bce deve rifiutare l’acceso al documento quando, tra le altre corse, la sua pubblicazione possa danneggiare la protezione del pubblico interesse.


Fonte ADVFN Newsdesk
 

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