Dati macro, eventi, notizie per venerdì 21 dicembre (1 Viewer)

anonimus08

Forumer storico
Registrato
23 Maggio 2008
Messaggi
1.618
DATI MACRO PER LA SEDUTA CORRENTE

Germania
Ore 08.00
Indice di fiducia dei consumatori GfK. Attesa: 5.9

Francia
Ore 08.45
Indice di fiducia delle imprese, dato di dicembre. Attesa: 89.0

Spagna
Ore 09.00
Prezzi alla produzione su base annua. Attesa: 3.3%
Ore 11.00
Bilancia Commerciale del mese di novembre. Attesa: 2.6 mld

Gran Bretagna
Ore 10.30
PIL del terzo trimestre. Attesa: +1.0% t/t

Italia
Ore 11.00
Indice di fiducia dei consumatori, dato di dicembre. Attesa: 85.1

STATI UNITI
Ore 14.30
Redditi delle famiglie, dato di novembre. Attesa: +0.3% m/m
Spese per consumi, dato di novembre. Attesa: +0.4% m/m
Ordinativi di beni durevoli , dato di novembre. Attesa: +0.5% m/m
Ordinativi di beni durevoli (escluso trasporti), dato di novembre. Attesa: +0.2% m/m
Ore 15.55
Indice Università del Michigan. dato finale di dicembre. Attesa: 75.0


EVENTI
-----


EVENTI SOCIETARI
Italia
OPA
RCF


:ciao:
 

anonimus08

Forumer storico
Registrato
23 Maggio 2008
Messaggi
1.618
CALENDARIO FESTIVITÀ 2012/2013

Lunedì 24 dicembre Borsa Italia, Idem, Tlx, Eurex,
Xetra e Chi-X Germania CHIUSI.
mercato LIFFE chiusura anticipata ore 14:00
mercato CHI-X Francia chiusura anticipata ore 14:00
mercato USA chiusura anticipata ore 19:00
mercato CME indici chiusura anticipata ore 19:15
mercato CME cambi chiusura anticipata ore 19:15
FUTURE MINI DOW CHIUSURA ANTICIPATA ORE 19:15
FUTURE GOLD CHIUSURA ANTICIPATA ORE 19:30
FUTURE CRUDE OIL CHIUSURA ANTICIPATA ORE 19:30
FUTURE NATURAL GAS CHIUSURA ANTICIPATA ORE 19:30
mercato LMAX-FOREX CHIUSURA REGOLARE

Mercoledì 26 dicembre mercato USA e CME aperti regolarmente.
mercato LMAX-FOREX aperto regolarmente.
Tutti gli altri mercati CHIUSI.

Giovedì 27 dicembre After Hour mercato italiano chiuso
Venerdì 28 dicembre After Hour mercato italiano chiuso
FUTURES DAX chiusura aniticpata ore 14:00
FUTURES DJ EUROSOTXX chiusura anticipata ore 17:30
FUTURES BUND, BOBL, SHATZ chiusura anticipata ore 18:30

Lunedì 31 dicembre Borsa Italia, Idem, Tlx, Eurex,
Xetra e Chi-X Germania CHIUSI.
mercato CHI-X Parigi chiusura anticipata ore 14:00
merato LIFFE chiusura anticipata ore 14:00
mercato USA chiusura REGOLARE
mercato CME chiusura REGOLARE
mercato LMAX-FOREX chiusura REGOLARE

Mercoledì 02 gennaio After Hour mercato italiano chiuso
Giovedì 03 gennaio After Hour mercato italiano chiuso
Venerdì 04 gennaio After Hour mercato italiano chiuso


Augurando a tutti un Buon Natale e un felice Anno Nuovo vi informo che mi prendo una pausa ci si rilegge a gennaio 2013.

:babbo::ciao:
 

anonimus08

Forumer storico
Registrato
23 Maggio 2008
Messaggi
1.618
MERCATO USA

Wall Street chiude in rialzo, bene il comparto bancario, vola Nyse Euronext
Chiusura positiva per i principali indici a Wall Street. Il Dow Jones evidenzia un progresso dello 0,45%, il Nasdaq Composite dello 0,2%.

Il Presidente della Camera dei Rappresentanti, John Boehner, ha dichiarato di essere ancora ottimista sul raggiungimento di un accordo con il presidente Barack Obama per evitare il fiscal cliff. Diversi i dati macroeconomici pubblicati in giornata.
Il Bureau of Economic Analysis ha rivisto al rialzo il calcolo della crescita del PIL del terzo trimestre 2012 indicando un incremento pari al 3,1%, superiore alla seconda lettura preliminare pari al 2,7% e registrando un aumento di 1,8 punti percentuali rispetto alla rilevazione di settembre pari al +1,3%. Le nuove richieste di sussidi di disoccupazione nella settimana terminata il 14 dicembre si sono at testate a 361 mila unità, in aumento sia rispetto alle attese degli analisti (pari a 357 mila unità) che al dato rilevato la settimana precedente (344 mila unità, rivisto da 343 mila unità). Il numero totale di persone che richiede l'indennità di disoccupazione si attesta a 3,225 milioni, superiore ai 3,199 milioni attesi. E' stato tuttavia rivisto al rialzo il dato precedente, a 3,213 milioni di unità da 3,198 milioni.

Il Conference Board ha comunicato che, nel mese di novembre, l'Indice Anticipatore (Leading Indicator), che misura l'andamento dell'attivita' economica statunitense nei prossimi 6-12 mesi, ha evidenziato un calo dello 0,2% su base mensile, in linea con le attese degli economisti. Tuttavia e' stato ritoccato al rialzo il dato relativo ad ottobre a +0,3% da +0,2% m/m. Nel pomeriggio la Federal Reserve di Philadelphia ha reso noto che il proprio Indice, che monitora l'andamento dell'attivita' manifattu riera dell'area di Philadelphia , e' salito nel mese di dicembre a +8,1 punti dai -10,7 punti di novembre, risultando nettamente superiore anche alle attese degli analisti che si aspettavano un calo dell'indice di 3,0 punti.

Sul fronte societario ben comprati i titoli bancari (Bank of America +2,95%, Jp Morgan +2,3%). Deciso ribasso per Merck (-3%). Il gruppo farmaceutico ha annunciato che non chiederà l'approvazione del Tredaptive dopo i deludenti risultati nella fase di sperimentazione. Denaro su IntercontinentalExchange (+1,4%) dopo aver annunciato l'accordo per l'acquisto di Nyse Euronext per 8,2 miliardi di dollari, pari a 33,12 dollari per azione (premio del 37,7% rispetto al prezzo di chiusura di ieri del titolo). Le azioni Nyse Euronext hanno guadagnato il 34,1%. In calo Oracle (-0,44%). Il gruppo dei software ha annunciato di aver raggiunto un accordo per l'acquisto di Eloqua per 871 milioni di dollari. Oracle offrir&a grave; agli azionisti della società attiva nel cloud computing 23,5 dollari per azione con un premio del 31% rispetto alla chiusura del titolo di ieri. Le azioni Eloqua hanno guadagnato il 32,03%.

Sale Morgan Stanley (+0,94%). La banca ha in programma di acquistare una partecipazione strategica in Eris Exchange, una borsa statunitense specializzata in future sugli Interest Rate Swap (IRS). In progresso Google (+0,31%). Il motore di ricerca venderà Motorola Home, produttore di set-top TV box ad Arris Group per 2,35 miliardi di dollari cash e azioni. L'operazione dovrebbe essere conclusa entro il secondo trimestre del prossimo anno; Google entrerà così in possesso del 15,7% del produttore di attrezzatura per cavi statunitense.


MERCATI ASIATICI

Nikkei negativo in chiusura di settimana
Borsa g iapponese negativa in chiusura di settimana. Il Nikkei ha ceduto l'1% circa attestandosi a quota 9940,06 mentre il Topix ha fatto registrare una flessione dello 0,7% a 832,72 punti.

I listini hanno reagito negativamente dopo che negli Stati Uniti e' saltato il voto della Camera sul cosiddetto “piano B”, quello ideato dallo speaker John Boehner che prevedeva un aumento delle tasse solo per chi guadagna più di un milione di dollari all’anno. La camera non voterà nessuna misura fino a dopo Natale. La decisione ha fatto passare in secondo piano il buon dato macro relativo alla vendita di case esistenti, superiore alle attese.

Il rialzo dello yen nei confronti delle altre principali valute ha inoltre penalizzato l'andamento dei titoli delle societa' esportatrici influendo sensibilmente sul risultato odierno della borsa. Tra i titoli che hanno fatto segnare i maggiori ribassi spiccano Ntn, Mitsubishi Motors e Pioneer, mentre sul fronte opposto Tokyo Tatemono ha guadagnato il 7% e Tokai Carbon il 10% circa, quest'ultimo grazie all'upgrade del rating operato sul titolo da Daiwa Securities, che lo ha innalzato a "buy".

Segno negativo anche sulle altre principali piazze azionarie asiatiche con Hong Kong che cede lo 0,8%, Shanghai lo 0,7% e Seul lo 0,95%


MERCATI EUROPEI

Borse europee: avvio negativo
Le principali Borse europee hanno aperto l’ultima seduta della settimana in ribasso. Il Dax30 di Francoforte cede lo 0,3%, il Cac40 di Parigi lo 0,37%, il Ftse100 di Londra lo 0,33% e l’Ibex35 di Madrid lo 0,16%.

Sui mercati pesano le preoccupazioni legate al fiscal cliff. L’agenzia Standard & Poor’s ha tagliato di due gradini (a CCC+ da B) il rating di Cipro.

Sul fronte societario lettera su ArcelorMittal (-2%). Il gruppo dell’acciaio ha annunciato una svalutazione degli avviamenti relativi alle attività in Europa per 4,3 miliardi di dollari.

Sale Infineon (+1%). Jp Morgan ha alzato il rating sul gruppo dei semiconduttori a overweight da neutral. In calo Ing (-0,5%). L’istituto olandese ha raggiunto un accordo per la cessione della propr ia quota del 70% in ING Funds Berhad (IFB), il ramo dell'investment management del gruppo in Malesia, a Kenanga Investors Berhad, una controllata di K & N Kenanga Holdings Berhad (Kenanga). Il partner della joint venture Tab Inter-Asia Services Sdn Berhad ha pure deciso di cedere la propria quota del 30% a Kenanga Investors. La transazione, specifica una nota di ING, non avrà un impatto materiale sui risultati del gruppo e dovrebbe concludersi entro il primo trimestre del 2013.


APERTURA MERCATO ITALIANO

Piazza Affari in rosso dopo rinvio voto Camera USA su fiscal cliff
Il Ftse Mib segna -0,7%, il Ftse Italia All-Share -0,7%, il Ftse Italia Mid Cap -0,9%, il Ftse Italia Star -0,3%.

Borse europee in netto calo a causa del rinvio a dopo Natale del voto alla Camera USA del cosiddetto “piano B”, que llo ideato dallo speaker John Boehner per scongiurare il fiscal cliff. Ieri sera l'S&P 500 ha terminato a +0,55%, il Nasdaq a +0,20%. Attualmente i future sui principali indici USA sono in calo di oltre un punto percentuale. A Tokyo l'indice Nikkei 225 ha chiuso a -0,99%, mentre a Hong Kong l'Hang Seng ha fatto segnare -0,72%.

Avvio di seduta negativo per i titoli bancari, penalizzati dalla risalita dello spread Btp-Bund a 10 anni sopra quota 300 (attualmente 305). In evidenza le popolari BP Emilia Romagna (-1,4%), BP Milano (-1,3%), UBI Banca (-1,3%).

Si conferma debole Telecom Italia (-1,2%): Franco Bassanini, presidente della Cassa Depositi e Prestiti, ieri ha dichiarato che nella nuova società nella quale potrebbe essere confluire la rete d'accesso di Telecom dovrebbero entrare anche le reti di Metroweb e di qualche municipalizzata.
Saipem (+0,3%) guadagna terreno probabilmente sostenuta dall' aggiudicazione da parte di Technip (anch'essa attiva nel settore dei servizi oil&gas) di un contratto da 780 milioni di dollari per lo sviluppo di una piattaforma petrolifera nel Mare del Nord.

Sale Acea (+2,2%) all'indomani del cda che ha deliberato un acconto sul dividendo ordinario 2012 pari a 0,21 euro per azione. Inoltre la Consob ha comunicato che Francesco Gaetano Caltagirone ha incrementato la quota in Acea dal 15,035% al 16,361%.


TITOLI DEL GIORNO

Il rialzo che Eni ha messo a segno nelle ultime settimane potrebbe riportare i prezzi al cospetto della resistenza a 18,70, riferimento strategico in ottica di lungo periodo più volte messo sotto assedio dal 2010 ad oggi. Una vittoria su questo ostacolo aprirebbe spazi per una crescita consistente, prospettando movimenti verso i target a 20,70, 21,70 e 22,50. Fintanto che i prezzi rimarranno al di sopra della trend line disegnata dai minimi di luglio, a 17,80, le prospettive di crescita resteranno valide. Rischio di avviare una nuova fase laterale, invece, al di sotto di questo riferimento, per il test di 17,30.
Per chi volesse acquistare il titolo: intervenire oltre 18,80 per 20,70, 21,70 e 22,50, stop sotto 18,00.
Per chi detiene attualmente il titolo: mantenere aperte le posizioni sopra 17,80 per i target a 20,70, 21,70 e 22,50 euro.

Generali si lascia alle spalle i massimi di marzo. Nel corso della seduta di giovedi' Generali si e' spinto fino a quota 13,77 lasciandosi quindi alle spalle, anche se per il momento solo marginalmente, il top di marzo a 13,66. In area 13,70 il titolo ha incontrato il 50% di ritracciamento del ribasso dal picco del 2010, una resistenza da considerare critica anche in ottica di medio lungo periodo e la cui rottura puo' essere giudicata probabile grazie al comportamento recente dei prezzi. Il 17 dicembre il titolo ha dimostrato infatti la sua forza con la rottura a 13,30 circa della trend line tracciata dal top di gennaio 2010. Oltre 13,75/80 il target si sposterebbe oltre i 15 euro. Solo una eventuale discesa al di sotto di 13,20/25 farebbe temere l'avvio di una flessione rilevante.
Per chi volesse acquistare il titolo: posizioni long oltre 13,80 per 14,80, stop sotto 13,20.
Per chi detiene attualmente il titolo: incrementare oltre 15 per 17, ridurre sotto 12,40 e uscire alla violazione di 11,80.

Ancora una seduta interlocutoria per Lottom atica che oscilla da circa una settimana all'interno di un ristretto range con baricentro poco sotto 17,50 euro. Il titolo sta consolidando il rialzo partito dai bottom di lunedi' 10 dicembre, in attesa di trovare le giuste motivazioni per andare ad attaccare le prossime resistenze a 17,80 euro e procedere cosi' verso gli obiettivi a 18,35 euro in prima battuta e piu' in alto nei dintorni di quota 19,50. Le prospettive di crescita verrebbero compromesse solo dal ritorno al di sotto di area 16,70, preludio al test della media a 200 sedute a quota 15,60, riferimento strategico nel medio lungo periodo
Per chi volesse acquistare il titolo: intervenire oltre 17,80 per il target a 18,35 e 19,50 euro, stop sotto 17,30
Per chi volesse acquistare il titolo: mantenere aperte le posizioni sopra 16,70 per gli obiettivi a 18,35 e 19,50 euro


HEADLINES

Fiscal cliff, salta il voto alla Camera sul piano Boehner
Salta il voto della Camera sul cosiddetto "piano B", quello ideato dallo speaker John Boehner, che prevedeva un aumento delle tasse sono per chi guadagna più di un milione di dollari all'anno. La Camera non voterà nessuna misura fino a dopo Natale. Il piano di Boehner non è stato portato in aula perché mancavano i voti necessari per l'approvazione. Un tiro mancino nei confronti dello speaker repubblicano organizzato dal suo stesso partito. Un fallimento che potrebbe anche costare a Boehner la riconferma a speaker della Camera. Pronta la reazione di Barack Obama, che si dice disponibile a lavorare con il Congresso per trovare quanto prima un compromesso che metta d'accordo entrambe le parti politiche e che tuteli la classe media e l'economia. Anche perché ormai il tempo stringe. Fra dieci giorni, se un accordo non sarà trovato, entrerà in vigore il famigerato fiscal cliff, l'aumento delle tasse e dei tagli alla spesa pubblica per gran parte della popolazione statunitense.

Eni firma con Anadarko l'accordo quadro per lo sviluppo dei giacimenti comuni di gas in Mozambico
Eni ha firmato un accordo quadro con Anadarko Petroleum Corporation che stabilisce i principi fondamentali per lo sviluppo coordinato dei giacimenti di gas naturale nell'offshore del Mozambico. L'accordo quadro consentirà a Eni e Anadarko di realizzare un programma di sviluppo, autonomo ma strettamente coordinato delle proprie attività offshore in comune tra l'Area 4, operata da Eni, e l'Area 1, operata da Anadarko. Inoltre, le due compagnie si impegneranno nella progettazione e realizzazione congiunta di impianti onshore per la produzione di LNG che saranno realizzati nella provincia di Cabo Delgado, nel nord del paese. Eni è operatore dell'Area 4 con la quota del 70%. Gli altri partner della Joint Venture sono Galp E nergia (10%), KOGAS (10%) e ENH (10%, portata nella fase esplorativa).

Unipol: approvato il progetto di fusione in Fondiari-Sai di Unipol, Premafin e Milano Assicurazioni
I Consigli di Amministrazione di Unipol Gruppo Finanziario (UGF), Unipol Assicurazioni, Fondiaria-SAI, Premafin e Milano Assicurazioni hanno approvato il progetto di fusione per incorporazione di Unipol Assicurazioni, Premafin e Milano Ass. in Fondiaria-SAI. La Fusione costituisce parte integrante ed essenziale del Progetto di Integrazione. I Principali obiettivi al 2015 del Gruppo Unipol comprendono Premi Danni per 9,6 miliardi di euro e Premi Vita per 7,4 miliardi di euro con un Combined ratio lavoro diretto al 93% e un Utile netto consolidato da 852 milioni di euro. Prevista la creazione di un leader sul mercato assicurativo italiano, di dimensione europea, più profittevole e con una migliore solidità patrimoniale. Si tratta di un’operazione di consolidamento tra a ssicurazioni, con basso rischio esecutivo e sinergie previste per 350 milioni di euro al 2015. Sono stati, infine, stabiliti i rapporti di cambio tra le azioni delle società coinvolte nella fusione e le azioni della incorporante Fondiaria-SAI: previste 0,050 azioni ordinarie Fondiaria-SAI per ogni azione ordinaria Premafin; 1,497 azioni ordinarie Fondiaria-SAI per ogni azione ordinaria Unipol Assicurazioni; 0,339 azioni ordinarie Fondiaria-SAI per ogni azione ordinaria Milano Ass. e 0,549 azioni risparmio “B” Fondiaria-SAI per ogni azione di risparmio Milano Ass.

Mps: dimissioni del vicepresidente Campaini
Turiddo Campaini ha rassegnato le dimissioni con effetto immediato dalla carica di Vice Presidente della Banca Mps, rimanendo membro del Consiglio di Amministrazione della Banca Mps stessa. Il cda di Mps ha inoltre convocato l'assemblea straordinaria per il 25 e 26 gennaio 2013 per deliberare sull'attribuzione di deleghe quinquennali al cda per l'aumento di capitale sociale.

Nokia: accordo sui brevetti con Research in Motion
Nokia ha raggiunto un nuovo accordo di licenza sui brevetti con Research in Motion, la casa produttrice dei telefonini BlackBerry. L'accordo pone fine a tutti i contrasti che avevano contrapposto proprio in tema di brevetti le due società e comporta il ritiro delle azioni legali pendenti negli Stati Uniti, nel Regno Unito e in Canada correlati a una recente decisione del tribunale arbitrale. L'intesa comporterà un pagamento unico e successivi pagamenti da parte di RIM al gruppo Nokia, i termini specifici dell'accordo restano però confidenziali.

ArcelorMittal: svalutazione avviamenti per 4,3 miliardi di dollari
ArcelorMittal, il più grande gruppo dell'acciaio mondiale, ha annunciato una svalutazione degli avviamenti relativi alle attività in Europa per 4,3 miliardi di dollari.


Fonte ADVFN Newsdesk
 

Users Who Are Viewing This Discussione (Users: 0, Guests: 1)

Alto