Dati macro, eventi, notizie per mercoledì 28 novembre (1 Viewer)

anonimus08

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DATI MACRO PREVISTI PER LA SEDUTA CORRENTE

Europa
Ore 10.00
Massa monetaria M3 destagionalizzata nel mese di ottobre. Attesa: +2.8 % a/a.

Germania
Ore 14.00
Indice armonizzato dei prezzi al consumo (preliminare) nel mese di novembre. Attesa: -0.1% m/m, 2.0%% a/a.
Indice dei prezzi al consumo (preliminare) nel mese di novembre. Attesa: -0,1% m/m; +1.9% a/a

Usa
Ore 16.00
Vendite di nuove case nel mese di ottobre. Attesa: 386mila., -0.8% m/m
Ore 16.30
Scorte settimanali di petrolio.
Ore 20.00
FED pubblica il Beige Book.


EVENTI
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EVENTI SOCIETARI
Italia
Opvs
Collocamento di Sea sino al 30/11. Pricing il 3/12 e e quotazione prevista per il 6/12
OPA
Opa in corso su Screen Service
Aumento di capitale
d'Amico: 7 nuove azioni ogni 5 azioni esistenti al prezzo di 0.31 euro. Aumento sino all'11/12 e diritti negoziati sino al 4/12.
Collocamento di bond Atlantia per un importo di 750 milioni di euro.
Conference Call
Eukedos


COLLOCAMENTI
Italia
Collocamento di Bot scadenza 6 mesi per un importo di 7.5 miliardi
Germania
Collocamento di 3 mld di bond scadenza 2017

:ciao:
 

anonimus08

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MERCATO USA

Wall Street chiude in calo
Chiusura sotto la parità per i principali indici statunitensi. Il Dow Jones lascia sul terreno lo 0,69%, il Nasdaq Composite lo 0,30%.

A preoccupare gli investitori è ancora il fiscal cliff. Il leader di maggioranza al Senato, Harry Reid, ha detto che sono stati fatti pochi progressi nelle trattative per evitare il precipizio fiscale. Buone notizie invece dal Cyber Monday, il lunedì dopo il giorno del ringraziamento dedicato agli acquisti on line. Secondo i dati raccolti da Ibm le vendite sono aumentate del 30,3% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Sul fronte societario poco mossa Amazon.com (-0,09%). Il sito delle vendite on line ha collocato bond per 3 miliardi di dollari. In rialzo ADT (+1,09%). Il gruppo statunitense specializzato in sistemi di sicurezza e controllo ha chiuso il quarto trimestre dell’esercizio al 2012 con ricavi complessivi per 812 milioni di dollari in crescita del 2,3% sul dato di un anno fa. L’ebitda prima delle poste straordinarie è aumentato del 2,8% a 401 milioni di dollari e l’utile netto è cresciuto dell’1,1% a 94 milioni di dollari. L’eps diluted al netto delle poste straordinarie è stato pari a 0,43 dollari per azione (+4,9%). Il consiglio di amministrazione di ADT ha autorizzato un programma di buyback da 2 miliardi di dollari in tre anni e annunciato una cedola trimestrale da 0,125 dollari per azione.

Denaro su Facebook (+0,81%). Sterne Agee ha alzato il target price sul social network a 32 dollari e ha confermato il rating buy. Sale Dollar General (+0,41%). Il retalier specializzato nei prodotti low cost, a partire dal 30 novembre entrerà nell'indice S&P 500 al posto di Cooper Industries. Vola Ralcorp (+26,44%) in scia all'offerta d i acquisto presentata da ConAgra Foods. Ben comprata Corning (+6,87%). Il gruppo ha alzato le previsioni sui ricavi per il quarto trimestre. In ribasso il settore petrolifero. Exxon Mobil ha perso l’1,43%, Chevron l’1,53%.


MERCATI ASIATICI

Pausa di riflessione per il Nikkei
Borsa nipponica negativa questa mattina. Dopo 4 sedute consecutive di rialzo il Nikkei ha archiviato le contrattazioni in calo dell'1,22% a quota 9308,35. Il ribasso e' da imputarsi prevalentemente a fattori tecnici ed in particolar modo al fatto che il rialzo delle ultime settimane avesse condotto in zona di ipercomprato i principali oscillatori grafici. La pausa appare dunque fisiologica sebbene nel comportamento odierno del listino giapponese abbia influito anche l'incertezza che permane attorno al "fiscal cliff" americano, problematica non ancora risolta che rappresenta uno spauracchio per tutti le principali borse.

In calo molti titoli di societa' esportatrici soprattutto verso gli Stati Uniti oltre a quelli del comparto dei trasporti marittimi dopo che Kawasaki Kisen ha deciso di attender tempi migliori prima di ampliare la propria flotta. Il titolo ha ceduto piu' di 4 punti percentuali. In rosso anche Alps Electric e Pioneer Corp mentre si sono mossi in contro tendenza tra gli altri Ajinomoto e Nippon Electric Glass.

Segno negativo anche per le altre principali piazze azionarie asiatiche con Hong Kong in calo dello 0,9%, Shanghai dello 0,7% e Seul dello 0,65%.


MERCATI EUROPEI

Borse europee negative
Avvio sotto la parità per i principali indici europei. Il Dax30 di Francoforte cede lo 0,17%, il Cac40 di Parigi lo 0,4%, il Ftse100 di Londra lo 0,26% e l’Ibex35 di Madrid lo 0,69%.

A preoccupare gli investitori è il fiscal cliff negli Stati Uniti. Inoltre secondo Fitch l’Argentina rischia un nuovo default. L’agenzia ha tagliato il rating di Buenos Aires di cinque gradini a CC da B con outlook negativo.

Sul fronte societario lettera sui titoli legati alle risorse di base e sulle telecom.
Sale Lvmh (+0,7%). Nomura ha alzato il rating sul gruppo del lusso a buy da neutral.
In calo ThyssenKrupp (-0,9%). Deutsche Bank ha riavviato la copertura sul titolo con rating hold.
Negativa Repsol (-1,9%). Morgan Stanley ha tagliato la raccomandazione sul gruppo petrolife ro a underweight da equal weight.


APERTURA MERCATO ITALIANO

Piazza Affari riduce perdite dopo avvio debole
Il Ftse Mib segna -0,1%, il Ftse Italia All-Share -0,1%, il Ftse Italia Mid Cap -0,3%, il Ftse Italia Star -0,3%.

Borse europee deboli in avvio. Ieri sera l'S&P 500 ha terminato a -0,52%, il Nasdaq a -0,30%. Attualmente i future sui principali indici USA sono in leggera flessione. A Tokyo l'indice Nikkei 225 ha chiuso a -1,22%, mentre a Hong Kong l'Hang Seng ha fatto segnare -0,62%.

In netto calo Banco Popolare (-2,4%) dopo che Moody's ha comunicato di aver messo i rating dell'istituto in revisione per possibili downgrade. Male anche Banca MPS (-1,6%) dopo che il cda ha dato l'ok all'emissione di €3,9 miliardi dei cosiddetti "Monti-bond". L'importo è superiore rispetto ai 3,4 miliardi indicato in precedenz a a causa di "possibili impatti patrimoniali derivanti dagli esiti dell’analisi in corso di talune operazioni strutturate poste in essere in esercizi precedenti". Banca Akros ha peggiorato la raccomandazione sul titolo da "hold" (mantenere) a "reduce", con target abbassato da 0,22 a 0,18 euro, contro gli 0,20 circa attuali. Ancora vendite su Iren (-2,5%) dopo il forte ribasso di ieri. Secondo indiscrezioni potrebbe presentare una nuova offerta in partnership con F2i per l'80% di Trm e il 49% di Amiat (Comune Torino). Da segnalare anche gli arresti con l'ipotesi di reato di frode in pubbliche forniture e corruzione in appalti Iren a Genova e provincia con il coinvolgimento di funzionari e tecnici dell'utility. In verde Luxottica (+0,5%) dopo l'annuncio dell'accordo con Salmoiraghi & Viganò Holding per un aumento di capitale che porterà l'azienda fondata da Leonardo Del Vecchio a detenere una partecipazione del 36% della catena di negozi di ottica Salmoiraghi & Viganò. Citigroup ha confermato la raccomandazione "buy" (acquistare) sul titolo.

TITOLI DEL GIORNO
BP Milano ha costruito durante la scorsa ottava un piccolo doppio minimo in area 0,36 euro, supporto a partire dal quale si e' realizzato un tentativo di rimbalzo. La presenza della figura rialzista permette di ipotizzare una reazione di un qualche spessore, per il momento tuttavia non sono state superare resistenze degne di nota. Solo la rottura decisa di area 0,40, dove transitano le medie mobili a 100 e 200 giorni, fornirebbe un segnale capace di anticipare il test della resistenza critica di breve a 0,425. In caso di superamento anche di questa quota atteso il test a 0,45 della linea che scende dal top di settembre. La mancata rottura di 0,40 e la violazione di 0,36 sarebbero forti indizi in favore della ripresa del downtrend. Elevato rischio in quel caso di ritorno sui minimi di maggio/luglio in area 0,294/0,2985.
Per chi volesse comprare il titolo attendere la rottura di 0,40 per intervenire con target a 0,45 e stop loss a 0,38.
Per chi gia' detiene il titolo mantenere uno stop sotto 0,36, incrementare oltre 0,40 per il test di 0,45.

Quadro grafico caratterizzato da grande incertezza quello di Impregilo. Il titolo sta cercando di riprendere quota dopo il perentorio ribasso visto nella seconda meta' di ottobre. Il superamento della resistenza a 3,15/3,16 euro, livelli sui qui quali i prezzi stanno premendo da una settimana, rappresenterebbe un segnale positivo in tale ottica, che permetterebbe di allentare le tensioni prospettando il ritorno dei corsi in area 3,33/3,335. Nuove indicazioni di debolezza invece in caso di discese al di sotto della media a 100 sedute a 3,10 circa, preludio ad un ribasso piu' esteso verso quota 2,97.
Per chi volesse acquistare il titolo: intervenire oltre 3,16 per il target a 3,33, stop sotto 3,12.
Per chi detiene attualmente il titolo: mantenere aperte le posizioni sopra 3,10 per il target a 3,33 euro.

Ubi Banca si sta aggrappando al suppo rto offerto dalle medie mobili a 100 e 200 giorni, appaiate in area 2,78/2,80 euro, nel tentativo di raccogliere energie fresche in grado di riportare i prezzi sopra la soglia dei 3,00 euro ed eventualmente oltre la linea di tendenza che scende dai massimi di febbraio, attualmente a 3,08, fino a raggiungere quota 3,36, top di settembre. Per assistere al rilancio del trend positivo partito a fine luglio si rivelerà fondamentale il superamento di questo riferimento: atteso in tal caso un nuovo allungo verso i target a 3,70 euro e 4,11 euro, sui massimi di febbraio. Sotto 2,69, minimo del 16 novembre, probabile invece il test di area 2,50, coincidente con il 50% di ritracciamento del rialzo da luglio.
Per chi volesse acquistare il titolo: intervenire al superamento di 2,84 con stop loss sotto 2,76 euro per i target a 3,08 e 3,36 euro.
Per chi detiene attualmente il titolo: mantenere le posizioni sopra 2,69 euro. Incrementare oltre 3,36 euro per i target a 3,70 euro e 4, 11 euro.


HEADLINES

Gruppo MPS: CdA autorizza emissione "Monti-bond" per €3,9 miliardi
Il Consiglio di Amministrazione di Banca Monte dei Paschi di Siena ha autorizzato l'emissione di strumenti finanziari governativi computabili nel patrimonio di vigilanza Core Tier 1 (in conformità alla Raccomandazione EBA dell'8 dicembre 2011) per un importo massimo complessivo di EUR 3,9 miliardi, di cui un ammontare pari ad EUR 1,9 miliardi sarà utilizzato per il riscatto e la sostituzione dei cosiddetti "Tremonti Bonds"). L'importo complessivo richiesto degli Strumenti Finanziari, fissato in EUR 3,9 miliardi, rappresenta il valore massimo all'interno del range originariamente stabilito dalla Banca d'Italia. L'incremento di EUR 500 milioni rispetto a quanto precedentemente comunicato dalla Banca è motivato dai possibili impatti patrimoniali derivanti dagli esiti dell'analisi in corso di talune operazioni strutturate poste in essere in esercizi precedenti.

Luxottica sottoscrive una quota del 36% di Salmoiraghi & Viganò
Luxottica, Salmoiraghi & Viganò e Salmoiraghi & Viganò Holding, azionista unico di Salmoiraghi & Viganò, hanno annunciato un accordo in base al quale Luxottica sottoscriverà un aumento di capitale che la porterà a detenere una partecipazione del 36% di Salmoiraghi & Viganò. L’operazione, per un controvalore complessivo di 45 milioni di Euro, è finalizzata a dotare Salmoiraghi & Viganò di risorse per ristabilire l’equilibrio finanziario e supportarne la crescita futura. Nell’esercizio chiuso al 30 settembre 2012, la Società ha realizzato un fatturato netto di circa 170 milioni di Euro. L'accordo prevede, a partire dal 2017, un meccanismo di call option reciproche di entrambi i partner a valere sulla quota dell'altro.

Yoox: Stella McCartney nuovo brand per la joint venture con Ppr
PPR e YOOX hanno annunciato l'ingresso di Stella McCartney tra i brand inclusi nella joint venture recentemente costituita per la gestione degli online store monomarca di numerosi marchi del lusso del Gruppo PPR. L'accordo di joint venture comprende già Bottega Veneta, Yves Saint Laurent, Alexander McQueen, Balenciaga e Sergio Rossi.
L'online store di Stella McCartney sarà lanciato a livello globale entro la fine del 2012 e, come per gli altri brand già parte dell'accordo, sarà attivo anche in Cina entro la fine del 2013.

Fitch, positivo l'accordo sulla Grecia anche se rimangono questioni da risolvere
L'accordo che l'Eurogruppo ha raggiunto sulla tranche di aiuti da destinare alla Grecia riduce l'immediato rischio di default e l'uscita di Atene dall'Eurozona. Lo sostiene l'agenzia di rating Fitch, che definisce l'intesa positiva anche per altri Paesi di Eurolandia. Per Fitch questa decisione pu&og rave; riportare il debito greco ad un livello sostenibile anche se rimangono ancora importanti questioni da dirimere. CCC è l'attuale rating dell'agenzia sulla Repubblica Ellenica. I Ministri delle Finanze europee hanno ridefinito il rapporto debito/Pil della Grecia, portandolo al 124% nel 2020. Sono stati inoltre tagliati i tassi sui prestiti bilaterali di 100 punti base ed il pagamento degli interessi del nuovo pacchetto di aiuti sarà posticipato di 10 anni.

Goldman Sachs alza target su Enel
Gli analisti di Goldman Sachs hanno alzato il target price su Enel a 3,6 euro dai precedenti 3,5 euro. Il giudizio sul titolo rimane fermo a "neutral".

Moody’s conferma a Hera il rating Baa1 (outlook negativo)
Nella giornata del 26 novembre 2012 Moody’s ha confermato a Hera Spa, a seguito della revisione periodica, il rating Baa1 (outlook negativo) sul debito a lungo termine. Tale conferma giunge a seguito dell& rsquo;annuncio di un possibile downgrade di Hera Spa diramato da Moody’s lo scorso 16 luglio. Moody’s ha inoltre confermato il rating Baa1 sul programma di emissione di prestiti obbligazionari Hera Spa. Il rating conferma Hera come migliore fra le principali local utility italiane quotate e con un livello (notch) di rating superiore a quello del paese Italia.


Fonte ADVFN Newsdesk
 

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