Dati macro, eventi, notizie per giovedì 6 dicembre (1 Viewer)

anonimus08

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DATI MACRO PREVISTI PER LA SEDUTA CORRENTE

Francia
Ore 07.30
Tasso di disoccupazione nel terzo trimestre. Attesa: 10%.

Gran Bretagna
Ore 10.30
Bilancia commerciale , dato di ottobre. Attesa: -3.0 miliardi di sterline.

Europa
Ore 11.00
Pil (preliminare) del terzo trimestre. Attesa: -0.1%t/t, -0.6% a/a.

Germania
Ore 12.00
Ordini all’industria , dato di ottobre. Attesa: +1.0% m/m, -5.6%a/a

Stati Uniti
Ore 14.30
Richieste settimanali di sussidi alla disoccupazione all'1 dicembre. Attesa: 380mila.
Richieste continue di sussidi alla disoccupazione al 24 novembre. Attesa: 380mila.



EVENTI
Bce
Ore 13.45
Comunicazione livello tassi

Ore 14.30
Conferenza stampa di Mario Draghi


Gran Bretagna
Ore 13.00
Comunicazione livello tassi e livello di QE. Previsti invariati entrambi a 0.5% e 375 mld£



EVENTI SOCIETARI
Italia
OPA
Opa in corso su Screen Service
Aumento di capitale
d'Amico: 7 nuove azioni ogni 5 azioni esistenti al prezzo di 0.31 euro. Aumento sino all'11/12 e diritti negoziati sino al 4/12.
Cda
Telecomn Italia
Conference Call
B Finnat
Assemblee
Kr Energy, TXT


COLLOCAMENTI
Francia
Tesoro colloca tra i 3 ed i 4 miliardi su scadenza 2018 - 2019 - 2027


:ciao:
 

anonimus08

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MERCATO USA

Wall Street chiude contrastata, male Apple
Chiusura contrastata per i principali indici statunitensi. Il Dow Jones evidenzia un progresso dello 0,64% mentre il Nasdaq Composite lascia sul terreno lo 0,77%. Sui mercati continua a pesare l'incertezza relativa al fiscal cliff. Inoltre in giornata sono arrivate notizie deludenti sul fronte occupazionale. La stima ADP (National Employment Report) sul mondo del lavoro ha evidenziato, nel mese di novembre, una crescita di 118 mila nuovi impieghi. Il dato e' risultato peggiore delle attese degli addetti ai lavori che si aspettavano un incremento di 125 mila posti di lavoro, e nettamente inferiore alla rilevazione precedente (157 mila rivisto da 158 mila unità).

Sopra le attese invece le indicazioni sullo stato di salute dell'economia. L'Institute for Supply Management ha comunicato che l'indic e ISM non-manifatturiero si e' attestato nel mese di novembre a 54,7 punti dai 54,2 del mese precedente. Le attese degli addetti ai lavori erano fissate su un valore del'indice pari a 53,5 punti. Il Dipartimento del Commercio ha annunciato che gli ordini industriali hanno registrato nel mese di ottobre un incremento dello 0,8% m/m, evidenziando un risultato migliore della variazione nulla stimata dagli economisti. Il dato di settembre e' stato inoltre rivisto al rialzo da +4,5% a +4,8% m/m. Sul fronte societario ben comprata Citigroup (+6,33%). Il colosso bancario statunitense ha annunciato oggi una serie di manovre tese a ridurre ulteriormente le spese e a migliorare l'efficienza del gruppo. Le azioni che Citigroup prevede di intraprendere dovrebbero ridurre le posizioni all'interno del gruppo di oltre 11 mila unità. A seguito degli interventi la banca stima di registrare oneri ante-imposte per circa 1 miliardo di dollari nel corso del quarto trimestre del 2012 e per c irca 100 milioni di dollari nella prima metà del 2013. Bene anche il resto del comparto bancario (Bank of America +5,66%, Jp Morgan +1,55%).

Male Apple (-6,43%). Sul titolo pesano i dubbi su una possibile riduzione delle quote di mercato nel segmento dei tablet nel 2013. Denaro su Facebook (+0,91%). Il titolo del social network dal prossimo 12 dicembre entrerà nel listino Nasdaq 100 al posto di Infosys (-2,43%). In rialzo General Electric (+1,77%). Secondo indiscrezioni il conglomerato avrebbe intenzione di vendere GE Money Bank, la divisione svizzera che si occupa di piccolo credito. Lo scrive Reuters sottolineando che la valutazione della società è di circa 1,5 miliardi di franchi svizzeri. Tra i soggetti interessati all'acquisto ci sarebbe Ubs. Poco mossa AT&T (-0,03%). La compagnia di telecomunicazioni ha alzato le proprie stime di vendita di smartphone per il 2012 da 25 a 26 milioni di unità sulla sco rta della forte domanda registrata in questo trimestre. Lo ha dichiarato l'amministratore delegato del ramo Mobility del gruppo americano Ralph de la Vega in occasione di una conferenza sul tema organizzata da Ubs.

Lettera su Starbucks (-0,65%). Secondo i piani di espansione annunciati dal gruppo il mercato cinese a partire dal 2014 sarà il più importante dopo quello Usa. Vola McMoRan Exploration (+87%). Freeport-McMoRan Copper & Gold (-15,96%) lancerà un'Opa sulle azioni del gruppo petrolifero. Forte ribasso per Pandora (-17,46%). Il gruppo radiofonico si attende una perdita nel trimestre in corso superiore rispetto alle precedenti previsioni.


MERCATI ASIATICI

Borsa giapponese tonica
Prosegue la corsa del Nikkei che questa mattina ha chiuso le contrattazioni in rialzo d ello 0,81% attestandosi a quota 9545,16 mentre il Topix e' salito dello 0,88% a 788,74 punti. C'e' ottimismo tra gli addetti ai lavori sulle possibilita' che venga trovato un accordo negli USA per scongiurare i rischi del "Fiscal Cliff" e su quella che le principali economie mondiali possano tornare a crescere nel prossimo futuro.

Sul fronte macroeconomico il Ministero delle Finanze giapponese ha annunciato di aver collocato 640,7 mld yen in titoli a 30 anni. Il rendimento del JGB e' salito all'1,931% dall'1,902% dell'asta di ottobre e le richieste hanno superato il quantitativo offerto di 4,08 volte.

In evidenza i titoli del comparto dell'elettronica oltre a quelli del settore auto dopo che Toyota ha reso noto di attendersi un forte incremento delle vendite in Cina.

Tra i migliori del listino Ntn Corp, Sharp e Pacific Metals, tutti oltre i 6 punti percentuali di rialzo.
Poco mosse invece le altre princ ipali piazze azionarie asiatiche con Hong Kong in calo dello 0,1% cosi' come Shanghai mentre Seul ha chiuso in rialzo dello 0,13%.


MERCATI EUROPEI

Borse europee: avvio sopra la parità
Avvio in leggero rialzo per le Borse europee. Il Dax30 di Francoforte guadagna lo 0,28%, il Cac40 di Parigi lo 0,43%, il Ftse100 di Londra lo 0,01% e l’Ibex35 di Madrid lo 0,28%.

Sul fronte societario forte ribasso per Gdf Suez (-13%). Bank of America ha tagliato il rating sull’utility francese a neutral da buy.

Ben comprata Eads (+6%). Francia e Germania hanno raggiunto un accordo per la nuova struttura azionaria del gruppo degli Airbus. Bank of America ha alzato il rating sul titolo a buy.

In rialzo Beiesdorf (+1,9%). Il gruppo dei prodotti per la cura del corpo ha alzato le previsioni sui ricavi per l’esercizio in corso.


APERTURA MERCATO ITALIANO

Piazza Affa ri in territorio positivo
Il Ftse Mib segna +0,2%, il Ftse Italia All-Share +0,2%, il Ftse Italia Mid Cap +0,4%, il Ftse Italia Star +0,3%.
Borse europee in rialzo. Ieri sera l'S&P 500 ha terminato a +0,16%, il Nasdaq a -0,77%. Attualmente i future sui principali indici USA sono in lieve ribasso. A Tokyo l'indice Nikkei 225 ha chiuso a +0,81%, mentre a Hong Kong l'Hang Seng ha fatto segnare -0,09%.

Affonda Saipem (-10,3%) all'indomani del cda straordinario che ha deciso la sospensione di Pietro Varone (Chief Operating Officer della Business Unit Engineering and Construction) e di un altro dirigente, entrambi coinvolti un un'indagine avviata dalla Procura della Repubblica di Milano in relazione a presunti reati di corruzione commessi secondo gli inquirenti entro il 2009 e relativi ad alcuni contratti stipulati in Algeria. L'a.d. e vicepresidente Pietro Franco Tali ha rassegnato le dimissioni.

Ottimo avvio di seduta per Mediaset (+4,5%) che approfitta della decisione degli analisti di Bnp Paribas di alzare da "underperform" (farà peggio del benchmark) a "neutral" il giudizio sul titolo.
Molto bene Erg (+5,8%) grazie a Cheuvreux che ha migliorato il giudizio sul titolo da "outperform" (farà meglio del benchmark) a "selected list" (lista dei titoli migliori).

Debole Telecom Italia (-0,1%): secondo indiscrezioni di stampa l'odierno cda potrebbe focalizzarsi sui piani di cessione della rete fissa piuttosto che sulla vendita di Telecom Italia Media (-0,2%). Al riguardo, riporta stamane il quotidiano MF, la decisione potrebbe slittare, ma sarebbero ancora in corsa sia Clessidra-Equinox, che Cairo Communication, che Discovery Channel, che H3g.


TITOLI DEL GIORNO

BP Emilia Romagna ha inviato un segnale di forza oltrepassando, nella seconda meta’ della precedente ottava, la linea di tendenza che scendeva dai massimi di settembre. Il superamento di tale ostacolo potrebbe aver archiviato la fase di consolidamento del rialzo partito a luglio ed essere dunque propedeutico alla realizzazione di un nuovo segmento rialzista che oltre 5,00 euro proietti obiettivi a 5,60 circa. Il gap lasciato aperto in area 4,30 rappresenta pero' una spada di Damocle per il titolo e potrebbe essere ricoperto prima i corsi tornino a premere sull'acceleratore con forza. Sotto 4,25, invece, lo scenario rialzista verrebbe compromesso in favore di un affondo verso 3,70.
Per chi volesse acquistare il titolo: intervenire oltre 5,00 per 5,60 euro, stop sotto 4,80.
Per chi detiene attualmente il titolo: mantenere aperte le posizioni sopra 4,25 per il target a 5,60 euro.

Quadro grafico incerto p er Buzzi Unicem. Il titolo ha tentato infatti, per ora senza successo, di confrontarsi recentemente con il massimo di ottobre a 9,81. La rottura di area 9,80, resistenza critica anche in ottica di medio periodo in quanto sostanzialmente allineata anche con i massimi di marzo, aprirebbe la strada a nuovi rialzi prospettando movimenti verso 10,10 e 10,50. Sotto 9,10 atteso invece test di 8,82, gap del 22 novembre ed area di transito della media mobile a 100 giorni. Discese fino a questo livello manterrebbero i prezzi all'interno del canale rialzista disegnato dai minimi di giugno e potrebbero quindi essere ancora considerate un fenomeno temporaneo. Sotto area 8,80/70 probabile invece una correzione estesa di tutta la salita degli ultimi mesi con obiettivi fino a 7,10, linea di trend che sale dai minimi di settembre 2011.
Per chi volesse comprare il titolo intervenire in caso di discese in area 9 con target a 9,80 euro e stop loss subito sotto 8,70.
Per chi gia' detiene il titolo mantenere uno stop sotto 9,70, incrementare oltre i 9,80 euro per il test di 10,50.

Fiat sta cercando di reagire all’ampio movimento correttivo che ha spinto i prezzi fino al sostegno strategico in area 3,30, minimi allineati di novembre e di maggio. In ogni caso, le prospettive future del titolo potranno migliorare solo nel caso di superamento della trendline disegnata dai massimi di metà settembre, attualmente a 3,75 circa. Conferme oltre questo riferimento getterebbero le basi per una ripresa più consistente in direzione di 3,91, per la copertura del gap del 31 ottobre, e successivamente verso le medie mobili a 100 e 200 giorni che corrono parallelamente in area 4,05. Attualmente la linea di tendenza che sale dai bottom di novembre si sta confermando un valido supporto dinamico che accompagna il tentativo di rimbalzo. Flessioni sotto questo riferimento, in particolare sotto 3,50, rischiano quindi di anticipare il ritorno in ar ea 3,25/3,30 se non addirittura di riattivare la tendenza negativa verso area 2,90/2,80 euro.
Per chi volesse comprare il titolo intervenire oltre 3,61 con stop sotto 3,50 per i target a 3,75 e 3,91 euro.
Per chi già detiene il titolo: mantenere aperte le posizioni sopra 3,50. Incrementare oltre 3,75 per il target a 4,05 euro.


HEADLINES

Saipem: Cda sospende Pietro Varone, Pietro Franco Tali rassegna le dimissioni
Il Consiglio di Amministrazione di Saipem si è riunito ieri per assumere provvedimenti a seguito della notifica di un'informazione di garanzia a Saipem, nell'ambito di un'indagine avviata dalla Procura di Milano su presunti reati di corruzione commessi entro il 2009 e relativi a contratti stipulati in Algeria. Saipem ritiene la propria attività rispettosa delle leggi applicabili, delle procedure interne, del codice etico e del modello 231 e offre massima collaborazione alla Procura di Milano. Il CdA di Saipem ha deliberato la sospensione cautelare di Pietro Varone dalla funzione di Chief Operating Officer della Business Unit Engineering and Construction. La sospensione segue la notifica di informazione di garanzia a Pietro Varone da parte della Procura di Milano nell'ambito della stessa indagine. Analogo provvedimento di sospensione caute lare è stato disposto nei confronti di un altro dirigente della società coinvolto nell'indagine. Nel corso della riunione del CdA, Pietro Franco Tali ha rassegnato le proprie dimissioni dalle cariche di consigliere e Vice Presidente e Amministratore Delegato – CEO del Consiglio di Amministrazione. Il CdA ha quindi nominato Umberto Vergine nuovo Amministratore Delegato – Chief Executive Officer. Umberto Vergine ha assunto anche la responsabilità della Business Unit Engineering and Construction.

S&P taglia il merito di credito della Grecia
Downgrande di Standard & Poor's sulla Grecia. Il merito di credito di Atene è sceso a "selective default" dal precedente CCC per il lungo termine. Una scelta conseguente all'annuncio del governo ellenico del piano di buyback, che spinge gli obbligazionisti del settore privato a partecipare ad alcune aste di riacquisto del debito. L'agenzia di rating ritiene che a conclusione dell'operazione l'SD sarà probabilmente sanato ed il rating sovrano della Grecia potrà tornare a CCC.

Chevron annuncia un budget 2013 da 36,7 miliardi di dollari
La compagnia petrolifera californiana Chevron ha annunciato un programma di investimenti per il 2013 da 36,7 miliardi di dollari. Il budget include 3,3 miliardi di dollari di investimenti pianificati dalle sue controllate che non richiedono finanziamenti dalla capogruppo. Nel 2017 Chevron prevede una produzione di 3,3 milioni di barili di petrolio equivalente al giorno. Circa il 90% del budget 2013 è rivolto a progetti nell’upstream del petrolio greggio e del gas naturale e quindi sulle fasi di esplorazione e messa in produzione dei giacimenti. In Australia il progetto sul gas naturale Gorgon nelle Barrow Island è al suo terzo anno e al 55% del processo di messa in opera. Una rivisitazione dei costi vede le stime salire da 37 a 52 miliardi di dollari. Lo startup dell’impianto è previsto nel tardo 2014, con il primo cargo di gas naturale liquefatto in partenza nel primo trimestre del 2015.

Generali: S&P assegna il rating BBB+ all'emissione obbligazionaria odierna
La compagnia assicurativa Generali ha comunicato al mercato che l'agenzia di rating Standard & Poor's ha assegnato il rating BBB+ all'emissione obbligazionaria a 30 anni subordinata conclusa in data 5 dicembre 2012. Il titolo è stato messo in creditwatch negativo.

Obama: su fiscal cliff possibile accordo entro una settimana
E' scattato il conto alla rovescia per cercare di evitare il famigerato precipizio fiscale e Barack Obama prova a trovare un compromesso con i repubblicani. Per il Presidente USA è possibile un accordo entro una settimana. Obama ritiene che i conservatori possano in coscienza accettare un aumento delle tasse unitamente a tagli addizionali alla spesa. Oggi il compromesso più difficile sembra sull'innalzamento delle tasse alle famiglie con un reddito superiore ai 250.000 dollari. Per il presidente repubblicano alla Camera John Boehner gli Stati Uniti hanno il grande problema del debito fuori controllo. Esistono alcuni modi per limitare le detrazioni fiscali, continua Boehner, senza aumentare le tasse; un provvedimento che danneggerebbe l'economia. Ma il tempo stringe e se democratici e repubblicani non troveranno un'intesa si abbatterà sull'economia americana, dal gennaio del 2013, un taglio del deficit di circa 600 miliardi di dollari.

Cristallo completa l'acquisto del 78,601% di Marcolin, scatta l'opa
Il Consiglio di amministrazione di Marcolin ha preso atto del fatto che in data 5 dicembre si è perfezionata l'operazione per effetto della quale Cristallo, società indirettamente controllata da fondi di investimento gestiti da PAI Partners, ha acquistato 48.842.131 azioni rappresentative del 78 ,601% del capitale sociale di Marcolin ad un prezzo di € 4,25 per azione dagli azionisti dell'Emittente aderenti all'accordo di sindacato sottoscritto in data 14 dicembre 2004 e successivamente rinnovato e modificato. Questi azionisti sono più precisamente Giovanni Marcolin Coffen, Maria Giovanna Zandegiacomo, Cirillo Coffen Marcolin, Maurizio Coffen Marcolin, Monica Coffen, Andrea Della Valle e Diego Della Valle, direttamente o indirettamente tramite diverse società a loro riconducibili, nonché le società LUAB Partecipazioni e Partecipazioni Iniziative Industriali riconducibili ad Antonio Abete. L'Acquisizione comporta la promozione, da parte di Cristallo, di una offerta pubblica di acquisto obbligatoria totalitaria avente a oggetto massime 13.297.244 azioni ordinarie Marcolin rappresentative del 21,399% del capitale sociale di Marcolin.


Fonte ADVFN Newsdesk
 

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FESTIVITA' MERCATI


Mercati azionari

MTA e SeDex
- Da Lunedi' 24 a Mercoledi' 26 Dicembre e Lunedi' 31 Dicembre: chiusura mercato;
- Venerdi 7 Dicembre e da Lunedi' 17 a Venerdi' 28 Dicembre 2012: chiusura After Hours.

Mercato Euronext
- Martedi' 25 e Mercoledi' 26 Dicembre 2012: chiusura mercato;
- Lunedi' 24 e 31 Dicembre 2012: chiusura anticipata alle ore 14.00.

Mercato Xetra
- Martedi' 25, Mercoledi' 26 e Lunedi' 31 Dicembre 2012: chiusura mercato;
- Venerdi' 28 Dicembre 2012: chiusura anticipata alle ore 14.00.

Mercato Nyse e Nasdaq
- Martedi' 25 Dicembre: chiusura mercato;
- Lunedi' 24 Dicembre: chiusura anticipata alle ore 19.00.


Mercati Obbligazionari

Mot, Eurotlx e Hi-MTF
Da Lunedi' 24 a Mercoledi' 26 Dicembre e Lunedi' 31 Dicembre: chiusura mercato.


Mercati Derivati

Idem
Da Lunedi' 24 a Mercoledi' 26 Dicembre e il 31 Dicembre: chiusura mercato.

Eurex
Mercoledi' 26 e Lunedi' 31 Dicembre: chiusura mercato;
Venerdi' 28 Dicembre: orario ridotto. Informazioni dettagliate sugli orari dei singoli strumenti si possono trovare al sito del mercato Eurex.

CME
- Lunedi' 24 Dicembre: chiusura h. 19.45 per futures e mini futures su indici, futures su valute e tassi di interesse e commodities;
- Martedi' 25 Dicembre: chiusura mercato;
- Mercoledi' 26 Dicembre: apertura h. 12.00 per futures e mini futures su indici, futures su valute e tassi di interesse.
 

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