Dati macro, eventi, notizie per giovedì 29 novembre (1 Viewer)

anonimus08

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DATI MACRO PREVISTI PER LA SEDUTA CORRENTE

Germania
Ore 09.55
Tasso di disoccupazione nel mese nel mese di novembre. Attesa: 6,9%.
Variazione del numero dei disoccupati nel mese nel mese di novembre. Attesa: 16mila.

Italia
Ore 10.00
Indice di fiducia delle imprese a novembre. Attesa: ----

Gran Bretagna
Ore 10.30
Credito al consumo nel mese nel mese di ottobre. Attesa: 0.3 mld £
Mutui approvati nel mese nel mese di ottobre. Attesa: 51.500

Europa
Ore 11.00
Indice di fiducia economica nel mese nel mese di novembre. Attesa: 84.5.
Indice di fiducia dei consumatori, dato finale nel mese nel mese di novembre (ore 11.00). Attesa: -26.9.
Indice di fiducia dell’industria nel mese nel mese di novembre. Attesa: - 17.1.
Indice di fiducia dei servizi nel mese nel mese di novembre. Attesa: -12.5

STATI UNITI
Ore 14.30
PIL del terzo trimestre del 2012. Attesa: +2.8% tt/aa.
Deflatore del PIL del terzo trimestre del 2012. Attesa: +2,8% tt/aa.
Deflatore dei consumi (core) del terzo trimestre del 2012. Attesa: +1,3% t/t.
Sussidi disoccupazione al 24 nel mese di novembre. Attesa: 390mila
Richieste continue di sussidi al 17 novembre. Attesa: 3325mila
Ore 16.00
Vendite di case esistenti nel mese nel mese di ottobre. Attesa: 1.0% m/m, 8.9% a/a


EVENTI
----


EVENTI SOCIETARI
Italia
Opvs
Collocamento di Sea sino al 30/11. Pricing il 3/12 e e quotazione prevista per il 6/12
OPA
Opa in corso su Screen Service
Aumento di capitale
d'Amico: 7 nuove azioni ogni 5 azioni esistenti al prezzo di 0.31 euro. Aumento sino all'11/12 e diritti negoziati sino al 4/12.
Collocamento di bond Atlantia per un importo di 750 milioni di euro.
Cda
Panaria


COLLOCAMENTI
Italia
- Buoni del Tesoro Poliennali:
scadenza : 1 novembre 2017;
ammontare nominale dell’emissione: da un minimo di 2.000 milioni di euro a un massimo di 3.000 milioni di euro
scadenza : 1 novembre 2022;
ammontare nominale dell’emissione: da un minimo di 2.000 milioni di euro a un massimo di 3.000 milioni di euro

:ciao:
 

anonimus08

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MERCATO USA

Borsa Usa: torna la fiducia, Dow Jones e Nasdaq chiudono positivi
A Wall Street i principali indici hanno terminato la seduta in rialzo. Il Dow Jones evidenzia un progresso dello 0,83% e il Nasdaq Composite dello 0,81%.

Il presidente della Camera, il repubblicano John Boehner, ha mostrato un maggiore ottimismo sulla possibilità di trovare un accordo che scongiuri il pericolo del fiscal cliff e il ritorno degli Stati Uniti in recessione. Barack Obama ha detto di volere entro Natale un accordo per evitare il precipizio fiscale. Il Beige Book della Federal Reserve segnala una ripresa misurata e qualche miglioramento sul mercato del lavoro. Negativo invece il dato sul mercato immobiliare pubblicato in giornata.
Il Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti (congiuntamente al Census Bureau) ha comunicato che le vendite di nuove abi tazioni sono diminuite in ottobre dello 0,3% rispetto al mese precedente, attestandosi a 368 mila unita' (consensus 390 mila), di poco inferiore alle 369 mila unità della rilevazione precedente (rivista da 389 mila).

Sul fronte societario sale Pfizer (+1,73%). Il gruppo farmaceutico statunitense ha completato l'acquisizione di NextWave Pharmaceuticals, una società privata specializzata nello sviluppo e nella commercializzazione di prodotti per il trattamento della sindrome da deficit di attenzione e iperattività (ADHD). Bene Amd (+4,26%) che intende cedere il campus ad Austin in Texas. Con l'operazione (lease-back) il gruppo statunitense potrebbe incassare una cifra compresa tra i 150 e i 200 milioni di dollari. In deciso rialzo Costco Wholesale (+6,29%). Il gruppo dei magazzini delle vendite all'ingrosso ha annunciato un dividendo straordinario di 7 dollari per azione. Vola Knight Capital (+15,15%) in scia all'offerta p ari a 3,5 dollari per azione avanzata da Getco.


MERCATI ASIATICI

Il Nikkei torna a correre
Seduta positiva questa mattina per la borsa giapponese. Il Nikkei ha archiviato le contrattazioni in rialzo dello 0,99% a quota 9400,88 reagendo dopo la flessione di ieri. Positivo anche il Topix che ha chiuso in crescita dell'1,08% a 779,44 punti. Gli acquisti sono arrivati dopo che Goldman Sachs ha dichiarato che il cambio politico alla guida del paese verrebbe interpretato positivamente dal mercato azionario.

In rialzo i titoli del comparto delle utilities oltre a quelli del settore dell'acciaio con Kobe Steel che ha guadagnato il 6,94% e Nisshin Steel il 4,29%. Ben comprati anche Teijin (+6,7%) e Toyobo che ha guadagnato il 6,54% mentre si sono mossi in contro tendenza tra gli altri Sony Fina ncial e MS&AD Insurance i cui ribassi sono pero' stati contenuti attorno al punto percentuale.

Sul fronte macroeconomico da segnalare che il Ministero dell'Economia, del Commercio e dell'Industria ha comunicato questa mattina il dato relativo alle Vendite al Dettaglio. Nel mese di ottobre tale rilevazione e' scesa dell'1,2% rispetto allo stesso periodo del 2011 deludendo le attese degli economisti che avevano stimato una minore contrazione pari allo 0,7% e indicando che l'economia nipponica è caduta in una lieve recessione.

Positive tra le altre principali piazze azionarie asiatiche Hong Kong in rialzo dello 0,8% e Seul che ha chiuso in crescita dell'1,15% mentre Shanghai arretra dello 0,5% circa.


MERCATI EUROPEI

Borse europee positive
Avvio sopra la parità per le principali Borse europee. Il Dax30 di Francoforte guadagna lo 0,49%, il Cac40 di Parigi lo 0,7%, il Ftse100 di Londra lo 0,4% e l'Ibex35 di Madrid l'1,2%.

Sui mercati è tornata la fiducia dopo l'ottimismo espresso da Barack Obama su un accordo con i repubblicani entro natale sul fiscal cliff.

Sul fronte societario ben comprata Rio Tinto (+2,7%). Il gruppo minerario ha annunciato un ambizioso piano di risparmi. In rialzo Siemens (+0,66%) dopo aver annunciato l'accordo per acquisto di Invensys Rail per 2,2 miliardi di euro. Denaro su Peugeot (+0,75%). La casa automobilistica cinese Chang'an ha venduto tutte le azioni della joint venture con Psa per 248 milioni di euro. In ribasso Iberdrola (-1,3%). Standard & Poor's ha tagliato il rating dell'utility a BBB da BBB+. Outlook stabile.


APERTURA MERCATO ITALIANO

Piazza Affari in forte rialzo
Il Ftse Mib segna +1,7%, il Ftse Italia All-Share +1,6%, il Ftse Italia Mid Cap +1,1%, il Ftse Italia Star +0,9%. Borse europee in ascesa. Ieri sera l'S&P 500 ha terminato a +0,79%, il Nasdaq a +0,81%. Attualmente i future sui principali indici USA sono in rialzo di mezzo punto percentuale. A Tokyo l'indice Nikkei 225 ha chiuso a +0,99%, mentre a Hong Kong l'Hang Seng ha fatto segnare +0,99%.

Acquisti consistenti su Ansaldo STS (+5,3%) in scia all'acquisizione da 2,2 miliardi di euro di Invensys Rail (attiva nello stesso settore di Ansaldo, ovvero i sistemi di controllo e segnalazione ferroviaria) da parte di Siemens. I multipli cui è stato fissato il prezzo dell'operazione hanno evidenziato la sot tovalutazione di Invensys Rail, con effetti positivi sul comparto.
Ottima performance per Finmeccanica (+4,3%) che cavalca il balzo della controllata Ansaldo STS. La società guidata da Giuseppe Orsi è in trattativa con Siemens per la vendita di Ansaldo Energia: ieri il colosso tedesco ha acquisito Invensys Rail a un prezzo sorprendentemente alto. Da segnalare che ieri Finmeccanica ha collocato un bond a 5 anni da 600 milioni di euro (contro i 500 fissati inizialmente), per il quale ha ricevuto richieste pari a oltre 3,5 miliardi.
Guadagnano terreno i bancari grazie alla discesa dello spread Btp-Bund sotto i 320 bp, con il rendimento del Btp decennale sotto i 4,5%, livelli abbandonati a inizio 2011, segno che il rischio-Italia percepito dagli investitori sta diminuendo. Exane ha migliorato la raccomandazione su Banco Popolare (+2,1%), BP Milano (+3,4%), UBI Banca (+3,8%) e Credem (+3,5%) da "neutral" a "outperform" (far à meglio del mercato). Sottotono Fiat Industrial (+0,8%) su cui Morgan Stanley ha peggiorato la raccomandazione portandola a "equal weight" dal precedente "overweight".

TITOLI DEL GIORNO

Situazione grafica potenzialmente interessante per Exor. Il titolo ha disegnato infatti nel corso delle ultime sedute un piccolo doppio minimo a cavallo del supporto di area 18,15. La figura rialzista troverebbe conferma oltre 18,95, resistenza superata la quale diverrebbe probabile non solo il superamento a 19,20 della media mobile a 100 giorni ma anche il test di area 20. La rottura di questa soglia, che si preannuncia comunque un ostacolo ostico, renderebbe poi possibile il ritorno sui massimi di ottobre a 21,50 euro. Sotto 18,15 le attese di rimbalzo verrebbero meno, probabile in quel caso il test a 17,30 della linea che sale dai minimi di novembre 2011.
Per chi volesse comprare il titolo intervenire oltre 18,95 per il test di area 20, stop loss sotto 18,5.
Per chi gia' detiene il titolo mantenere uno stop sotto 18,15, incrementare oltre 18,95 per il test dei 20 euro.

Prysmian dovra' mantenersi al di sopra della linea che un isce i minimi crescenti di fine settembre e meta' novembre, attualmente in area 14,00, per continuare ad alimentare ambizioni di crescita nel medio termine. La permanenza al di sopra di tale livello ed il superamento delle prossime resistenze presenti tra 15,00 e 15,50 euro proietteranno i corsi verso quota 16,20, strategica nel lungo periodo (target successivo in caso di successo a 18,00 euro circa). Sotto 14,00 euro, invece, con conferme al cedimento di area 13,80, probabile il ritorno sulla media a 200 sedute nei dintorni di quota 13,00, baluardo che avra' il compito di fermare la corsa verso 12,00 euro.
Per chi volesse acquistare il titolo: intervenire oltre 15,00 per il test a 16,00/16,20, stop sotto 14,50.
Per chi detiene attualmente il titolo: mantenere aperte le posizioni sopra 14,00 euro per il target a 16,00/16,20.

Da alcuni giorni Terna sta mettendo sotto assedio il lato superiore di un canale discendente disegnato dai massimi di inizio ot tobre, i cui riferimenti attuali si collocano a 2,75 e 2,90 euro. Una rottura decisa del lato superiore della figura permetterebbe ai prezzi di allungarsi nuovamente verso area 3,00 ed eventualmente a 3,06, sui massimi annuali. Segnali positivi in ottica di medio lungo termine in caso di superamento anche di questa soglia verso 3,28 euro (gap dello scorso 20 giugno). Al ribasso, sotto 2,73/2,75 si potrebbe invece ampliare la portata della correzione in direzione dei supporti a 2,64 ed eventualmente 2,50, sui minimi del 25 luglio.
Per chi volesse acquistare il titolo: intervenire oltre 2,90 euro con stop sotto 2,85 euro. Target 3,00 e 3,06 euro.
Per chi detiene attualmente il titolo: mantenere aperte le posizioni sopra 2,73 euro con target a 3,06 e 3,28 euro.


HEADLINES

Spagna: i dettagli del piano iberico per le banche
La Commissione europea ha concluso che i piani di ristrutturazione delle quattro banche iberiche BFA/Bankia, NCG Banco, Catalunya Banc e Banco de Valencia sono in linea con le regole europee sugli aiuti di Stato. Banco de Valencia sarà assorbito da La Caixa. Entro il 2017 gli attivi delle banche saranno ridotti del 60% rispetto ai dati del 2010; prevista anche un’uscita dal business dello sviluppo immobiliare. Il trasferimento di attivi al fondo Sareb per la gestione delle posizioni a rischio dovrebbe ridurre l’impatto di eventuali ulteriori svalutazioni sugli asset più rischiosi. La Spagna si è impegnata a vendere le banche NCG e Catalunya Banc entro cinque anni. Nel dettaglio BFA/Bankia riceverà complessivamente aiuti di stato per circa EUR 36 miliardi di euro conteggiando le varie operazione già compiute nel recente passato. NCG riceverà circa 10 mil iardi di euro. Catalunya Banc riceverà complessivamente 14 miliardi di euro di interventi. Il Banco de Valencia, infine, riceverà circa 7 miliardi di euro e sarà, come detto, integrato in La Caixa. I piani di ristrutturazione prevedono anche una serie di debiti subordinati e di trasferimenti di asset a Sareb che limiteranno le necessità di capitale degli istituti a 17,96 miliardi di euro per BFA/Bankia, a 5,425 miliardi per NCG, a 9,08 miliardi per Catalunya Banc e a 4,5 miliardi di euro per Banco de Valencia. Il totale è di poco inferiore ai 37 miliardi di euro.

Unicredit, perquisiti gli uffici della controllata HVB
Perquisiti gli uffici di HVB, controllata tedesca di Unicredit, nell'ambito di un'indagine per evasione fiscale. Gli inquirenti stanno studiando alcune transazioni condotte tra il 2006 ed il 2008 in prossimità delle date di pagamento dei dividendi.

Mps, manca il via libera di Bruxe lles al Monti bond
Manca ancora il via libera da parte di Bruxelles all'emissione del Monti bond di Mps. La Commissione europea ha indicato alcune correzioni di sostanza da applicare al provvedimento iniziale. Secondo "MF", la parte più spinosa è rappresentata dal meccanismo di assegnazione di nuove azioni al posto degli interessi. L'obbligazione che l'istituto di credito senese vuole emettere entro fine anno per ridurre le perdite sul portafoglio titoli è di 500 milioni di euro, con un prezzo di emissione alla pari, poiché l'Eba ha richiesto che il gap patrimoniale fosse colmato entro dicembre prossimo.

Finmeccanica, forti richieste per il nuovo bond
Finmeccanica ha registrato una domanda elevata per il nuovo bond quinquennale: gli ordini sono stati di oltre 3,5 miliardi di euro a fronte di una emissione di 600 milioni. Il rendimento finale viene fissato a 365 punti base sopra il midswap, minore della prima indicazion e che era di 380 punti base circa.

Fiat: Morgan Stanley abbassa target
Morgan Stanley ha abbassato il target su Fiat da 3,5 a 3,2 euro, sotto i 3,4 circa attuali. Raccomandazione "underweight" (sottopesare) confermata.

Argentina, bloccato il rimborso ad alcuni fondi speculativi americani
Sospesa fino al prossimo febbraio dalla giustizia americana l'esecuzione della decisione che prescrive all'Argentina il pagamento, entro il 15 dicembre 2012, di 1,33 miliardi di dollari ad alcuni fondi speculativi che avevano rifiutato lo scambio di titoli debitori dopo il fallimento del 2001. Buenos Aires è riuscita ad impugnare la sentenza che ha suscitato forti timori per un possibile default del Paese sudamericano e a prodotto un downgrade da parte di Fitch di 5 scalini, portandolo a CC.


Fonte ADVFN Newsdesk
 

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