Dati macro, eventi, emissione obbligazioni, notizie per giovedì 10 gennaio (1 Viewer)

anonimus08

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DATI MACRO PER LA SEDUTA CORRENTE

Cina
Ore 01.00
Bilancia Commerciale nel mese di dicembre. Attesa: 20.5 Mld $
Indice di fiducia delle imprese
Massa Monetaria M2. Attesa: 14%
Export, dato di dicembre. Attesa: 5.0%
Import, dato di dicembre. Attesa: 3.3%

Francia
Ore 08.45
Prezzi al consumo, dato armonizzato , dato di dicembre. Attesa:
Produzione Industriale, dato di novembre. Attesa: 0.3% Preced. -0.7%

Usa
Ore 14.30
Richieste sussidi disoccupazione, dato del 5 gennaio. Attesa: 365mila
Richieste continue di sussidi. Attesa: 3245mila
Ore 16.00
Scorte magazzini all'ingrosso, dato di dicembre. Attesa: 0.3%


EVENTI

Gran Bretagna
Ore 13.00
Comunicato BoE, decisione sui tassi (attesi invariati a 0.50%).
Comunicazione ammontare QE: attesa 375 mld £ Prec. 375 mld £

BCE
Ore 13.45
Comunicato Bce, decisione sui tassi (attesi invariati a 0.75%) e sul tasso di deposito delle banche sui C/C Bce (attesi invariati a 0.0%)
Ore 14.30
Conferenza stampa del Governatore Mario Draghi


EVENTI SOCIETARI
Italia
OPA
Marcolin, RCF
Cda
Mittel


COLLOCAMENTI

Italia
Ore 10,10
Asta Bot. Durata: annuale. Totale offerta:8.5 miliardi di euro.

Spagna:
Asta Bonos. Scadenza: 2015, 2018, 2026. Totale offerta: massimo 5 miliardi di euro

Usa
Ore 19
Asta Bond. Durata: 30 anni. Totale offerta: 13 mld usd


:ciao:
 

anonimus08

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MERCATO USA

Wall Street chiude in rialzo, sugli scudi Hp e Boeing. Male BofA
Chiusura positiva a Wall Street. Il Dow Jones evidenzia un progresso dello 0,46%, il Nasdaq Composite dello 0,45%.
Sugli scudi Hp (+2,99%). Gli analisti di Bernstein nel sottolineare la sottovalutazione del titolo hanno ipotizzato uno spin-off della divisione pc. Male Bank of America (-4,59%). Credit Suisse ha tagliato il rating sul colosso bancario a neutral. Lettera su Alcoa (-0,55%). Il gruppo dell'alluminio ha chiuso il quarto trimestre con ricavi pari a 5,89 miliardi di dollari in calo dell'1,5% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e con un utile netto di 242 milioni di dollari contro la perdita di 191 mln di un anno prima. Escluse le voci straordinarie i profitti sono pari a 0,06 dollari per azione, in linea con il consensus. Sopra le attese invece il giro d'affa ri. Per il 2013 il gruppo prevede che la domanda di alluminio crescerà a livello globale del 7% contro il +6% del 2012.

Sale Linkedin (+2,24%). Il social network orientato al mondo del lavoro ha annunciato di avere raggiunto i 200 milioni di iscritti. Poco mossa Amazon.com (-0,01%). Goldman Sachs ha avviato la copertura sul gruppo dell'e-commerce con rating buy. In ribasso AT&T (-0,32%). Il colosso delle telecomunicazioni ha annunciato di avere venduto nel quarto trimestre del 2012 oltre 10 milioni di smartphone, superando il precedente record di 9,4 milioni di dispositivi registrato nel quarto trimestre del 2011. I dispositivi Android, Apple e Microsoft hanno registrato vendite medie di oltre 110 mila smartphone al giorno.
Deciso ribasso per Apollo Group (-7,76%). La società statunitense specializzata nel settore formativo, ha chiuso i tre mesi al 30 novembre 2012 con ricavi da 1,1 miliardi di dollari e un eps diluted di 1,18 dollari.

L’utile per azione al netto delle poste straordinarie si attesta a 1,22 dollari battendo le attese degli analisti, ma la società ha ridotto la guidance per l’intero esercizio in termini di ricavi. Ben comprata Facebook (+5,26%). Il titolo del social network è tornato al di sopra della soglia dei 30 dollari per azione per la prima volta dallo scorso luglio. Positiva Microsoft (+0,56%). Google (+0,66%) ha ritirato una causa contro il colosso tecnologico per violazione di brevetto. In evidenza Boeing (+3,55%) nonostante i problemi del modello 787 Dreamliner.


MERCATI ASIATICI

Prosegue la corsa del Nikkei
Nuovo rialzo per la borsa giapponese che ha visto il Nikkei attestarsi questa mattina in chiusura a quota 10652 (+0,7%). L'indebolimento dello yen nei confron ti delle altre principali valute ha agevolato il recupero dei listini azionari, che hanno tratto beneficio dall'approvazione da parte del premier nipponico Shinzo Abe del nuovo pacchetto di misure d’urgenza per uscire dalla crisi che oltre ai provvedimenti precedenti comprende anche i fondi stanziati da amministrazioni locali oltre a quelli per il settore privato. Circa 20mila miliardi di yen che avranno il compito di provare a portare il Paese fuori dalla deflazione. Di questi, 2,6mila saranno destinati ai programmi di assistenza pubblica e 5,2mila impiegati per finanziare ulteriormente il debito.

A sostenere gli acquisti ha contribuito anche il dato macro cinese relativo alla Bilancia Commerciale, che ha fatto registrare in dicembre un surplus di 31,6 miliardi di dollari, nettamente superiore alle attese degli analisti fissate su un saldo positivo pari a 19,7 miliardi ed in crescita rispetto ai 19,6 miliardi di novembre. Le esportazioni sono cresciute del 14,1% rispetto ad un anno fa , sui valori massimi degli ultimi sette mesi, mentre le importazioni sono salite del 6,0% rispetto allo stesso periodo del 2011, battendo le attese degli addetti ai lavori fissate su un incremento del 4,0%.
Restando in ambito macroeconomico da segnalare che il leading index giapponese (indice anticipatore) è sceso nel mese di novembre a 91,9 punti dai 92,8 punti del mese precedente.

Lo ha comunicato l'Ufficio di Gabinetto del governo giapponese che ha pubblicato i risultati definitivi. L'indice coincidente, che riflette le condizioni economiche attuali, ha fatto registrare l'ottavo calo consecutivo, dai 90,7 punti di ottobre a 90,1 punti, confermando la fase discendente dell'economia. Positive anche le altre principali piazze azionarie asiatiche con Hong Kong in rialzo dello 0,5% cosi' come Shanghai, mentre Seul ha chiuso in crescita dello 0,75%.


MERCATI EUROPEI

Borse europee deboli in avvio, sugli scudi Philips
Apertura debole per le principali Borse europee. Il Dax30 di Francoforte cede lo 0,03%, il Cac40 di Parigi lo 0,42%, l'Ibex35 di Madrid lo 0,5%. Sopra la parità il Ftse100 di Londra (+0,12%). Dalla riunione del Consiglio direttivo della Bce di oggi, la prima del 2013, non sono attese novità sul fronte tassi. Sul fronte societario deciso rialzo per Philips (+3,5%). Bank of America ha alzato il rating sul gruppo olandese a buy da neutral.

Lettera su Swatch (-1,3%). Il gruppo degli orologi ha chiuso il 2012 con ricavi pari a 8,14 miliardi di franchi svizzeri in crescita del 14% rispetto al 2011. A tassi di cambio costanti l'incremento è pari al 10,9%. Per il 2013 la società si attende una ulteriore crescita. Denaro su Credit Suisse (+0,6%). L'istituto svizzero ha annunciato un accordo per la vendita delle attività Exchange traded funds a BlackRock. Il comparto Etf ha un patrimonio gestito di 16 miliardi di franchi svizzeri. Al momento non sono stati resi noti i termini dell'accordo.

Sale Volkswagen (+0,35%) dopo aver annunciato un'Opa sulle azioni non in possesso di Man (pari al 25% del capitale) a 90 euro per azione per un controvalore di 2,96 miliardi di euro. Il colosso automobilistico possiede il 75% del capitale del costruttore di mezzi pesanti. Recupera ArcelorMittal (+1,3%). Il colosso dell'acciaio ha alzato a 4 miliardi di dollari dai 3,5 mld comunicati ieri, l'importo dell'aumento di capitale. Con l'operazione il gruppo intende ridurre l'indebitamento.


APERTURA MERCATO ITALIANO

Piazza Affari poco mossa. Male Diasorin e Atlantia, Finmeccanica sale ancor a
Il Ftse Mib segna -0,1%, il Ftse Italia All-Share -0,1%, il Ftse Italia Mid Cap +0,1%, il Ftse Italia Star -0,1%.
Borse europee incerte in avvio. Ieri sera l'S&P 500 ha terminato a +0,27%, il Nasdaq a +0,45%. Attualmente i future sui principali indici USA sono in leggero rialzo. A Tokyo il Nikkei 225 ha chiuso a +0,70%, mentre a Hong Kong l'Hang Seng poco fa ha terminato a +0,59%.

In forte calo Diasorin (-4,6%) dopo che Intermonte ha rivisto le stime 2013 e spostato più in avanti nel tempo il ritorno di interesse degli investitori dopo l'ottima performance registrata nella seconda metà del 2012. Andamenti divergenti per Atlantia (-2,7%) e Gemina (+1,7%) dopo che le due società hanno annunciato che sono stati avviati i contatti finalizzati alla verifica dei presupposti per un’eventuale operazione di integrazione tra le due holding. Gli analisti di Cheuvreux hanno alz ato il target price di Gemina portandolo a 1,4 euro dai precedenti 1,2, contro gli 1,19 circa attuali.

Telecom Italia (-0,3%) in frazionale calo dop il balzo di ieri. MF scrive che il progetto di una creazione di una società delle infrastrutture tlc europea potrebbe bloccare sia il dossier dello scorporo della rete sia quello della vendita di TI Media. Secondo il Messaggero la cessione della società editrice di La7 sarebbe messa a serio rischio anche da un'eventuale opa da inserire nelle offerte di Clessidra-Equinox e Cairo Communications su richiesta di Telecom stessa.

Finmeccanica (+2,3%) prolunga il rally di ieri. Repubblica stamattina scrive che la coreana Doosan avrebbe presentato un'offerta superiore a quella di Siemens per Ansaldo Energia, sia in termini economici che occupazionali. Sia Doosan che Siemens acquisirebbero tutta Ansaldo Energia, tranne un 10% che rimarrebbe a Finmeccanica (che attualmente detiene il 55%).


TITOLI DEL GIORNO

Enel si e' spinto nelle prime sedute dell'anno fino a 3,26 euro portandosi in vista dei massimi del 2012, toccati a febbraio a 3,33, senza riuscire tuttavia a trovare la forza per mettere seriamente sotto pressione tale resistenza. Per il momento i prezzi non si sono comunque allontanati dall'area critica, il test dei 3,33 euro potrebbe essere solo rimandato. In caso di superamento di quei livelli diverrebbe possibile il test a 3,67 della parte superiore del canale rialzista che sale dai minimi di luglio. Resistenza intermedia a 3,45, 50% di ritracciamento del ribasso dal top di maggio 2011. Solo discese al di sotto di 3,05, massimo di settembre, prospetterebbero il test a 2,95 della base del canale rialzista citato, supporto valido anche in ottica di medio periodo.
Per chi volesse comprare il titolo intervenire alla rottura di 3,33 per il test di 3,65, stop loss sotto 3,25.
Per chi gia' detiene il titolo mantenere uno stop subito al di sotto di 3,05, incrementare oltre 3,33 per il test di 3,65.

Ferragamo riesce a confermarsi oltre la linea di tendenza disegnata dai record di aprile 2012, 17,50 circa, lasciandosi così alle spalle i massimi di dicembre allineati in questo stesso punto. Il movimento ascendente partito a fine ottobre viene pertanto riattivato per obiettivi a 18,25 e 19,07. La tenuta del supporto offerto in area 16,50 dalla media mobile a 200 giorni permetterebbe di credere nella realizzazione di questo scenario. Discese sotto questo riferimento prospetterebbero invece cali fino a area 15,30, sul lato inferiore di un canale costruito a partire dai bottom di ottobre 2011.
Per chi volesse acquistare il titolo: intervenire sui valori attuali per i target a 18,25 e 19,07 euro, stop sotto 16,50 euro.
Per chi detiene attualmente il titolo: mantenere aperte le posizioni sopra 16,50 per gli obiettivi a 19,07 e 20 euro.

Nelle ultime 2/3 sett imane Prelios ha messo a segno un buon rimbalzo, allontanandosi quindi dal minimo storico a 0,065 euro toccato a fine novembre. Il titolo sta al momento consolidando i recenti cospicui progressi, in attesa dello spunto capace di riattivare il rally. Il superamento del picco di lunedì scorso a 0,0968 favorirebbe un'estensione verso 0,1073 almeno (top del 26/9), con obiettivi successivi sui massimi di settembre e agosto, rispettivamente a 0,1164 e 0,127. Eventuali flessioni verso 0,077/0,078, pur rappresentando un marcato arretramento in termini di performance, non comprometterebbero la solidità del movimento ascendente, favorendo piuttosto la creazione di una base per una ripartenza. La violazione dei livelli citati anticiperebbe invece il ritorno in area 0,065.
Per chi volesse acquistare il titolo: posizioni long oltre 0,0968 per 0,1073, stop sotto 0,089.
Per chi detiene attualmente il titolo: incrementare oltre 0,0968 per 0,1164 e 0,1270, uscire alla v iolazione di 0,077.


HEADLINES

Atlantia: avviati contatti con Gemina per integrazione
Atlantia informa che sono stati avviati i contatti con la Società Gemina S.p.a., finalizzati alla verifica dei presupposti per un'eventuale operazione di integrazione societaria tra le due holding.

Banca Generali: nel 2012 raccolta netta a €1,6 miliardi, interamente in prodotti gestiti
La raccolta netta totale di Banca Generali a dicembre è stata pari a €88 milioni portando il saldo complessivo a €1.602 milioni, di cui €1.131 milioni realizzati dalla rete Banca Generali e €471 milioni da Banca Generali Private Banking. Nel mese di dicembre si è registrata un'ulteriore sensibile accelerazione rispetto ai mesi precedenti della raccolta in prodotti di risparmio gestito. Nell'intero 2012, la raccolta netta totale ha raggiunto i €1.602 milioni (+27%) e si è concentrata interamente su prodotti d i risparmio gestito pari a €1.627 milioni (+210%).

Volkswagen: opa su Man
Volkswagen ha annunciato un'Opa sulle azioni non in possesso di Man (pari al 25% del capitale) a 90 euro per azione per un controvalore di 2,96 miliardi di euro. Il colosso automobilistico possiede il 75% del capitale del costruttore di mezzi pesanti.

Finmeccanica: UBS alza target
UBS ha alzato il target su Finmeccanica da 5 a 6 euro, contro i 4,8640 della chiusura di ieri.

Credit Suisse: accordo per la vendita del comparto Etf a BlackRock
Credit Suisse ha annunciato un accordo per la vendita delle attività Exchange traded funds a BlackRock. Il comparto Etf della banca elvetica ha un patrimonio gestito di 16 miliardi di franchi svizzeri. Al momento non sono stati resi noti i termini dell'accordo.

Giappone, varato piano di bilancio da 20mila mld di yen
E' stato approvato del premier nip ponico Shinzo Abe il nuovo pacchetto di misure d'urgenza per uscire dalla crisi; oltre ai provvedimenti precedenti comprende i fondi stanziati da amministrazioni locali e quelli per il settore privato. Circa 20mila miliardi di yen che avranno il compito di provare a portare il Paese fuori dalla deflazione. Di questi, 2,6mila saranno destinati ai programmi di assistenza pubblica e 5,2mila impiegati per finanziare ulteriormente il debito.


Fonte ADVFN Newsdesk
 

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