Dati macro, eventi, cda, emiss. obblig., notizie per mercoledì 20 marzo (1 Viewer)

anonimus08

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DATI MACRO

Germania
Ore 08.00
Indice prezzi alla produzione (mensile/annuale). Attesa: 0.2% m/m 1.5% a/a Prec. 0.8% m/m 1.8% a/a

GBP
Ore 10.30
Tasso di disoccupazione. Attesa: 0.8% Prec. 0.8%
Variazione sussidi di disoccupazione. Attesa: -5mila Prec. -12.5mila

Europa
Ore 10.00
Partite correnti. Attesa: 7.9B Prec. 13.9B

Usa
Ore 19.00
Annuncio tasso d'interesse. Attesa: 0.25% Prec. 0.25%


EVENTI

USA
Ore 19.00
Decisioni FOMC
Ore 19.30
Discorso del Predidente FED Bernanke


EVENTI SOCIETARI

Italia
Cda
Banca Popolare di Milano. Conference call a commento dei risultati dell’esercizio 2012 (ore 09.00)
SAT. Incontro a commento dei risultati dell’esercizio 2012 (Milano, ore 10.00) Fondiaria-SAI. Conference call a commento dei risultati dell’esercizio 2012. Milano Assicurazioni.Conference call a commento dei risultati dell’esercizio 2012.
Mondadori. Conference call a commento dei risultati dell’esercizio 2012
Operazioni straordinarie
In corso l’OPA residuale lanciata da Hera su Acegas-APS. L’offerta terminerà il 27 marzo.
In corso l’Offerta pubblica di vendita e sottoscrizione di Moleskine. L’operazione terminerà il 27 marzo.
In corso l’OPA lanciata da Salini su Impregilo. L’offerta terminerà il 12 aprile.
Dividendi
BB Biotech (4,5 franchi svizzeri)IPO


COLLOCAMENTI

Germania
Ore 11.30
Asta Bund a 10 anni. Prec. 1.660%


:ciao:
 

anonimus08

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MERCATO USA

Borsa Usa: indici chiudono contrastati, Dow Jones +0,03%
A New York i principali indici hanno terminato la seduta contrastati. Il Dow Jones ha guadagnato lo 0,03% mentre il Nasdaq Composite ha lasciato sul terreno lo 0,26%. La Bce ha detto di essere pronta a sostenere Cipro attraverso iniezioni di liquidità in caso di necessità. La notizia ha tranquillizato gli investitori dopo il voto contrario del parlamento cipriota sul prelievo forzoso sui depositi bancari. Sul fronte macroeconomico il Dipartimento del Commercio ha reso noto che i nuovi cantieri residenziali sono saliti nel mese di febbraio da 901 mila unita' (rivisto al rialzo da 890 mila unita') a 917 mila unita'. Il dato e' superiore alle attese degli analisti che si aspettavano un valore pari a 915 mila unita'. Anche le Licenze edilizie hanno mostrato un incremento passando da 904 m ila unita' a 946 mila unita' (consensus 925 mila unita').

Sul fronte societario acquisti su Boeing (+0,39%). Il colosso Usa ha ricevuto dalla compagnia low cost Ryanair un ordine per 175 aerei 737-800 per circa 15,6 miliardi di dollari.

Deciso ribasso per Electronic Arts (-8,34%) dopo le dimissioni del Ceo John Riccitiello.

In calo Citigroup (-0,97%). La banca americana ha risolto una class action per aver fornito informazioni non accurate accettando di pagare 730 milioni di dollari.

Forte rialzo per Walgreen (+5,44%). La catena di negozi ha chiuso il secondo trimestre con ricavi stabili a 18,647 miliardi di dollari e con un utile in crescita a 756 milioni di dollari (+10,6%). Quest'ultimo dato è superiore alle attese degli analisti.

Lettera su Deere & Co (-1,36%). Ubs ha tagliato il rating sul produttore di trattori a neutral da buy.

Positiva Microsoft (+0,28%). Secondo indiscrezioni il dipartimento di Giustizia Usa avrebbe aperto un'inchiesta su possibili casi di corruzione in Cina, Romania e Italia.


MERCATI ASIATICI

Tokyo chiusa per festività
Borsa giapponese chiusa per festivita' questa mattina. Contrastate le altre principali piazze azionarie asiatiche con Hong Kong in rialzo dello 0,9% in scia al positivo andamento della borsa cinese che vede l'indice di Shanghai crescere di oltre 2,5 punti percentuali. Negativa invece Seul che ha visto l'indice Kospi arretrare in chiusura dello 0,97%.

Le nuove preoccupazioni su di un possibile inasprimento della crisi europea in seguito alle problematiche di Cipro, che ha appena respinto la proposta europea di un prelievo forzato dai conti correnti per risanare la grave situazione finanziaria, sono state mitigate dal dato macro americano di ieri relativo ai nuovi cantieri edili, risultato superiore alle attese.


MERCATI EUROPEI

Borse europee: indici positivi in avvio
Le principali Borse europee hanno aperto la seduta in rialzo. Il Dax30 di Francoforte guadagna lo 0,79%, il Cac40 di Parigi l'1%, il Ftse100 di Londra lo 0,43% e l'Ibex35 di Madrid lo 0,8%. Il Parlamento cipriota ha bocciato la proposta del governo di una tassa sui depositi. La Bce preso atto della decisione ha confermato l'impegno a garantire la liquidita' necessaria al paese entro il quadro delle regole previste. Sul fronte societario in evidenza in particolare il comparto bancario.

Sale Deutsche Bank (+2,36%). Il gruppo tedesco ha rivisto l'utile netto 2012 a 300 milioni contro i 700 annunciati in precedenza a causa di oneri legati a contenziosi. Denaro su CapGemini (+1,2%). Credit Suisse ha alzato il rating sul di consulenza a neutral da underperform.


APERTURA MERCATO ITALIANO

Piazza Affari sopra la parità. Acquisti su Mediaset e BP Milano, arretra Fiat
Il Ftse Mib segna +0,5%, il Ftse Italia All-Share +0,5%, il Ftse Italia Mid Cap +0,7%, il Ftse Italia Star +0,1%. Borse europee in recupero. Ieri sera l'S&P 500 ha chiuso a -0,24%, il Nasdaq Composite a -0,26%. Attualmente i future sui principali indici USA sono in rialzo dello 0,4% circa.

Oggi la borsa di Tokyo è rimasta chiusa per festività, mentre a Hong Kong l'Hang Seng ha fatto segnare +0,97%. Gran denaro su Mediaset (+4,7%) che beneficia della decisione degli analisti di Goldman Sachs di alzare la raccomandazione sul titolo da "sell" (vendere) a "neutral" e di portare il target a 1,7 euro da 1,3 euro, contro gli 1,65 circa attuali.

In netto progresso BP Milano (+ 3,9%) che ha archiviato il 2012 con un risultato di gestione normalizzato pari a €575,6 milioni, +66,1% a/a. Il cda dell'istituto meneghino ha deliberato un aumento di capitale da massimi €500 milioni per il rimborso dei Tremonti Bond e approvato le linee guida del progetto di trasformazione della banca in spa.

Bene Ansaldo STS (+1,6%): secondo MF è una delle società che beneficerebbe maggiormente di un provvedimento d'urgenza per sbloccare i debiti della pubblica amministrazione con i suoi fornitori, provvedimento cui ha fatto riferimento il ministro dell'Economia Vittorio Grilli in un'intervista a Il Sole 24 Ore.

Perde terreno anche Fiat (-2,1%) dopo che l'a.d. Sergio Marchionne ha affermato che il trading profit del Lingotto nel primo trimestre dell'anno sarà inferiore a quello dello stesso periodo del 2012. Ciononostante il manager ha confermato i target per l'intero 2013. Marchionne ha anche ribadito che Fiat i nvestirà in Italia quando ci saranno indicazioni favorevoli in tal senso.

Debole Prysmian (-1,2%) a causa della decisione degli analisti di Berenberg di peggiorare la raccomandazione sul titolo a "hold" (mantenere) da "buy" (acquistare), con target ridotto a 16,3 euro dai precedenti 18,7, contro i 17 circa attuali. In flessione Banca Carige (-2,3%) che ha chiuso il 2012 con una perdita netta consolidata da 63,2 milioni di euro. Il cda ha approvato un piano di rafforzamento patrimoniale da 800 milioni di euro che dovrà essere realizzato principalmente tramite vendita di asset e per la parte rimanente con un aumento di capitale.


TITOLI DEL GIORNO

Seduta in sostanziale parita' martedi' per Tod's che ha toccato un massimo intraday a 112,50 per poi terminare in prossimita' della chiusura di lunedi' registrata a 110,70. Il trend di fondo del titolo, quello partito con i minimi di luglio 2012 a 68,55, rimane decisamente rialzista, la trend line che lo sostiene passa infatti in area 99,50 euro cosi' come la media mobile a 100 giorni, solo discese al di sotto di quel supporto potrebbero alterarne il corso. Per quello che riguarda il breve termine tuttavia i prezzi potrebbero andare incontro ad ulteriori cali rispetto a quelli visti dal top dell'8 marzo a 116,50 euro, toccato in corrispondenza del lato superiore del canale ascendente che contiene l'andamento del trend dallo scorso luglio. La violazione di 108 porterebbe al test di 105,70 ed eventualmente dei 103 euro. Solo la immediata rottura di 116,50 rilancerebbe fin da subito l'uptrend con primo target a 120 euro. Le considerazio ni fatte sull'andamento atteso di breve e medio termine suggeriscono di attendere la realizzazione di eventuali flessioni per entrare nuovamente sul titolo, strategia da adottare anche in caso di rottura di 116,50.
Per chi volesse comprare il titolo intervenire in area 103 con target a 116 e stop loss sotto 100 euro.
Per chi gia' detiene il titolo alleggerire le posizioni sui livelli attuali, incrementare nuovamente oltre 116,50 per 120 oppure su flessioni a 103 con stop sotto 100 e target a 116,50.

La discesa che Ubi Banca ha avviato dai massimi di inizio anno, poco sopra area 4,00, ha subito una brusca accelerazione quando i prezzi hanno violato definitivamente a 3,45 la trend line che sale dai minimi di luglio, un supporto strategico in ottica di medio lungo termine al di sotto del quale potrebbe essere necessario rivedere il quadro grafico di fondo: al di sotto di area 2,90/3,00 (quota pari al 50% di ritracciamento di tutta l’ascesa dalla s corsa estate) aumenterebbe infatti il rischio di rivedere i corsi sul livello di ritracciamento successivo, il 61,8%, in corrispondenza dei minimi di novembre, a circa 2,70. L’eccesso di tensione ribassista presente sugli oscillatori tecnici più veloci potrebbe tuttavia favorire nell’immediato una reazione in direzione di 3,30 ed eventualmente verso 3,55.
Per chi volesse acquistare il titolo: intervenire prudentemente sui livelli attuali con stop loss sotto 2,90 euro per il target 3,55 euro.
Per chi detiene attualmente il titolo: mantenere le posizioni sopra 2,90 euro. Incrementare oltre 3,55 euro per il target 4,04 euro.

Dopo cinque sedute all'insegna del consolidamento del precedente rally, ieri Brembo si è mossa con decisione verso l'alto andando a mettere sotto pressione la resistenza rappresentata dal massimo della scorsa settimana a 12,15 euro. Una chiusura di seduta superiore a detto riferimento favorirebbe la ripresa del movimento ascendente di lungo periodo in direzione del record storico del 2007 a 12,40, con obiettivo successivo sul lato alto del canale rialzista in forza da inizio 2009 e attualmente passante per i 13,10. Concrete indicazioni ribassiste arriverebbero a seguito di discese sotto 10,90 per 10,35 almeno.
Per chi volesse acquistare il titolo: posizioni long oltre 12,15 per 12,40, stop sotto 11,95.
Per chi detiene attualmente il titolo: incrementare oltre 12,40 per 13,10, ridurre sotto 10,90 e uscire alla violazione di 10,35.


HEADLINES

Cipro: il Parlamento vota contro il prelievo forzoso sui depositi
Il Parlamento cipriota ha bocciato la proposta del governo di una tassa sui depositi; una mossa che mette fortemente a rischio il salvataggio internazionale di cui Nicosia necessita per evitare il collasso del suo sistema creditizio. Trentasei dei 56 parlamentari hanno votato contro il provvedimento, 19 si sono astenuti e un deputato era assente. Il prelievo forzoso è la condizione posta dalla troika a Cipro in cambio di aiuti per 10 miliardi di euro. Ieri l'Ue hanno invitato l'isola a risparmiare i piccoli risparmiatori con conti inferiori ai 100.000 euro e a raccogliere i 5,8 miliardi richiesti con una tassa più onerosa sui depositi dei più ricchi. Il motivo principale per cui l'isola ha bocciato il prelievo forzoso è rappresentato dai rapporti di Cipro con la Russia. Dal crollo dell'URSS, il flusso di denaro russo verso Cipro è ; cresciuto enormemente. Oltre il 10% dei conti più cospicui appartiene a ricchi cittadini provenienti da Mosca e dintorni e il nuovo presidente cipriota Nicos Anastasiades teme che questa tassa "sporchi" l'immagine dell'isola come paradiso fiscale. Oggi il Ministro delle Finanze di Nicosia Michael Sarris dovrebbe volare a Mosca, nel tentativo di ottenere l'estensione di un prestito esistente da 2,5 miliardi di euro.

Bpm, nel 2012 perdita netta consolidata di 429,7 mln euro
Banca Pop Milano chiude il 2012 con una perdita netta consolidata di 429,7 milioni, per effetto di alcune poste straordinarie. Annunciato anche un aumento di capitale da 500 milioni di euro finalizzato al rimborso dei Tremonti Bond di pari ammontare. Il Consiglio di Gestione di Bpm ha inoltre approvato le linee guida del progetto di trasformazione di una Spa, i cui aspetti operativi saranno definiti entro il mese corrente. Il margine d'interesse è cresciuto del 4,2% a 859,1 mil ioni; +66,1% il risultato di gestione normalizzato rispetto al 2011, a 575,6 milioni. Il risultato netto risente della svalutazione sugli avviamenti per 360 milioni effettuata nel primo semestre, di costi straordinari per 213 milioni legati al piano di esuberi e di un incremento degli accantonamenti sui crediti dopo l'ispezione di Bankitalia sui crediti problematici ed i livelli di copertura. L'ammontare complessivo delle rettifiche sui crediti si attesta a 566,3 milioni, in aumento rispetto ai 483,4 del 2011. Al netto delle componenti non ricorrenti, la perdita netta consolidata si riduce a 61,9 milioni. A fine dicembre Banca Pop Milano aveva un Core Tier 1 dell'8,38%, che sale al 10,1% proforma al netto dei filtri prudenziali imposti da Bankitalia e dei Tremonti bond e tenendo conto dell'aumento di capitale proposto ieri.

Acegas-Aps: utile netto +41,5%, proposto dividendo di 0,375 euro
Il Consiglio di Amministrazione di Acegas-Aps ha approvato il Bilanc io dell'esercizio 2012 che si è chiuso con Ricavi netti da 626,3 milioni di euro (585,3 nel 2011 pari a +7,0%) e un MOL da 129,2 milioni di euro (118,7 nel 2011, +8,9%). Il Risultato Operativo è 59,2 milioni di euro (52,6 nel 2011, +12,6%). L'Utile netto si attesta a 25,5 milioni di euro (18,0 milioni di euro nel 2011, +41,5%). La Posizione finanziaria netta è negativa per 464,4 milioni di euro (-447,4 al 31.12.11). Proposta la distribuzione di un dividendo pari a 0,375 euro per azione (0,18 nel 2011).

Banca Carige: perdita di 63,2 milioni, aumento di capitale fino a 800 milioni
Il Consiglio di Amministrazione della Banca Carige ha approvato il progetto di bilancio 2012. Il risultato netto consolidato del Gruppo, che ricomprende anche le Compagnie assicurative, si attesta a -63,2 milioni. Il risultato è dovuto alla perdita di Carige Assicurazioni (169 milioni circa), compagnia del ramo danni, solo in parte compensata da 18 mili oni di utile realizzato da Carige Vita Nuova (ramo vita). La perdita di Carige Assicurazioni deriva dall'accantonamento straordinario alle riserve sinistri che la Compagnia ha effettuato, anche per tenere conto delle richieste dell'Autorità di Vigilanza; l'accantonamento ha richiesto un rafforzamento patrimoniale di 168 milioni, oltre ad ulteriori 48,5 milioni per il rimborso anticipato di prestiti subordinati. Per adeguare la patrimonializzazione Carige sarà sottoposto a vigilanza diretta da parte della BCE, il cda ha confermato il piano del 25 febbraio che prevede un adeguamento patrimoniale per un importo massimo complessivo di 800 milioni. Banca Carige chiude l'esercizio 2012 con un utile netto di 185,7 milioni (+17%); cresce il margine d'intermediazione, diminuiscono i costi operativi, sono stabili i crediti e la raccolta complessiva verso la clientela.

Berenberg riduce il giudizio su Prysmian
Gli analisti di Berenberg hanno portato il giudizio su Prysmian a "hold" dal precedente "buy". Alla base della decisione non vi sono motivazioni collegate all'andamento del business, da questo punto di vista infatti non ci sono variazioni, ma il fatto che il titolo abbia fatto gia' registrare un'ottima performance in Borsa guadagnando il 15% in un solo mese. Il nuovo target price e' fissato a 16,3 euro dai precedenti 18,7.

Generali: Fitch pone rating in watch negativo
Fitch ha posto il rating di Generali in watch negativo. L'agenzia ha confermato il merito di credito del gruppo assicurativo ad A-/BBB+ con outlook negativo.

Fonte ADVFN Newsdesk
 

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