Dati macro, eventi, cda, emiss. obblig., notizie per lunedì 20 maggio (1 Viewer)

anonimus08

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DATI MACRO

Italia
Ore 10.00
Nuovi ordinativi all'industria (mensile). Attesa -0.8% Prec. -2.5%


EVENTI SOCIETARI

Italia
Dividendi
FTSEMib: Ansaldo-STS (0,18 euro); Atlantia (0,391 euro, saldo); Azimut Holding (0,55 euro); Buzzi Unicem (0,05 euro, ordinaria; 0,104 euro risparmio); Campari (0,07 euro); Diasorin (0,5 euro); Enel Green Power (0,0259 euro); ENI (0,54 euro, saldo); Generali (0,2 euro); IntesaSanpaolo (0,05 euro, ordinaria; 0,061 euro, risparmio); Lottomatica (0,73 euro); Luxottica (0,58 euro); Mediolanum (0,08 euro, saldo); Pirelli (0,32 euro, ordinaria; 0,39 euro, risparmio); Saipem (0,68 euro, ordinaria; 0,71 euro, risparmio); Salvatore Ferragamo (0,33 euro); Snam (0,15 euro, saldo); Tenaris (0,3 dollari, saldo); Tod’s (2,7 euro); UBI Banca (0,05 euro); Unicredit (0,09 euro, ordinaria; 0,09 euro, risparmio). MIDCap: Acea (0,09 euro, saldo); Banca Generali (0,9 euro); Bonifiche Ferraresi (0,04 euro); Brunello Cucinelli (0,08 euro); Cattolica Assicurazioni (0,8 euro); Credem (0,12 euro); ERG (0,4 euro); Geox (0,06 euro); Indesit (0,2 euro, ordinaria; 0,218 euro, risparmio); Italcementi (0,06 euro, ordinaria; 0,06 euro, risparmio); Piaggio (0,092 euro); Unipol (0,15 euro, ordinaria; 0,17 euro, privilegiata).
STAR: Ascopiave (0,11 euro); Banca Finnat (0,01 euro); Bolzoni (0,05 euro); Cembre (0,16 euro); Cementir (0,04 euro); EI Towers (0,42 euro); El.En (0,5 euro); Elica (0,0237 euro); IGD (0,07 euro); Sabaf (0,35 euro); Tesmec (0,035 euro); Vittoria Assicurazioni (0,17 euro).
Standard: Caltagirone (0,03 euro); Impregilo (1,49 euro, ordinaria; 1,594 euro, risparmio); Ratti (0,1 euro); SAT (0,19 euro); SOL (0,1 euro); Vianini Industria (0,02 euro); Vianini Lavori (0,1 euro).
Operazioni straordinarie
Prelios raggruppa le azioni nel rapporto di una nuova azione ordinaria ogni 10 azioni possedute.
Prende il via l’aumento di capitale di Frendy Energy. L’azienda offrirà 4.225.000 azioni ordinarie nel rapporto di una nuova azione ogni 5 azioni possedute, a un prezzo unitario di 1,05 euro. L'operazione terminerà il 20 giugno, mentre i diritti relativi all'aumento di capitale saranno quotati fino al 13 giugno.


TRIMESTRALI

Europa
Ryanair Holdings (Irlanda, esercizio 2012/2013)

Stati Uniti
Campbell Soup (3° trimestre 2012/2013, prima dell’apertura di Wall Street)


COLLOCAMENTI

Francia
Ore 15.00
Asta BTF 3, 6, 12 mesi.

USA
Ore 17.30
Asta Buoni del Tesoro 3, 6 mesi.

:ciao:
 

anonimus08

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MERCATO USA

Wall Street chiude in rialzo, acquisti sul settore bancario
A New York i principali indici hanno chiuso l'ultima seduta della settimana in rialzo. Il Dow Jones evidenzia un progresso dello 0,8%, lo S&P500 dell'1,03% e il Nasdaq Composite dello 0,97%.

A spingere i listini azionari Usa sono stati i positivi dati macroeconomici diffusi in giornata.
La fiducia dei consumatori dell'Università del Michigan è salita più delle attese a 83,7 punti contro i 76,4 del mese precedente. Gli esperti prevedevano una crescita a 77,9 punti.

Buone notizie anche dal Leading Indicator che segna un progresso dello 0,6%, lo 0,4% in più rispetto al consensus.
Sul fronte societario acquisti sul settore bancario (Bank of America +0,5%, Jp Morgan +2,61%, Citigroup +1,66%, Morgan Stanley +2,48%, Goldman Sachs +2,4%).

Debole Dell (-0,22%). Il produttore di pc ha chiuso il primo trimestre con ricavi pari a 14,074 miliardi di dollari, in calo del 2% rispetto allo stesso periodo di un anno prima. Più marcata la flessione per risultato operativo (-73% a 226 milioni) e per utile netto (-79% a 130 milioni).

Positiva Applied Materials (+2,05%).Il produttore di apparecchiature per chip ha chiuso il secondo trimestre con ricavi pari a 1,97 miliardi di dollari, in calo del 22,5% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il risultato netto passa in negativo per 129 milioni contro l'utile di 289 milioni del 2Q 2012. L'eps adjusted è pari a 0,16 dollari, 3 centesimi in più rispetto alle attese. Superiore al consensus anche il giro d'affari.

Lettera su J.C. Penney (-4,15%). La catena di grandi magazzini ha chiuso lo scorso trimestre con una perdita di 348 milioni di dollari, più de l doppio rispetto allo stesso periodo di un anno prima. Il giro d'affari è calato del 16,4% a 2,64 miliardi di dollari. La perdita adjusted è pari a 1,31 dollari per azione, nettamente più alta rispetto alle attese.

Crolla Aruba Networks (-25,61%). L'internet provider statunitense ha chiuso il terzo trimestre con un utile per azione adjusted di 0,11 dollari, 5 centesimi in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e 4 centesimi in meno rispetto alle attese.


MERCATI ASIATICI

Prosegue la scalata del Nikkei
Avvio di ottava positivo per il Nikkei che ha fatto registrare un nuovo massimo di periodo, a 15381,74 punti, su livelli che non venivano toccati dalla fine del 2007 e terminando poi le negoziazioni a ridosso del medesimo a 13360,81 punti, con un progresso dell’1,47%. Gli indizi avvalorano dunque l’ipotesi che i prezzi abbiano ancora la forza per mettere a segno un ulteriore segmento di crescita verso obiettivi che si collocano a 15700 in prima battuta e poi nei dintorni di quota 16500.

L’arrivo su questi livelli critici unito all’ipercomprato presente sugli oscillatori tecnici piu’ comuni, pur non modificando la struttura rialzista di fondo, potrebbe favorire un ripiegamento verso quota 13000. Segnali di debolezza, invece, nel caso di cedimento di questo riferimento, al di sotto del quale saranno probabili approfondimenti verso 12630 punti, un riferimento strategico in ottica temporale piu' estesa.

Sul fronte macroeconomico da segnalare che il leading index (indice anticipatore) è salito nel mese di marzo a 97,9 punti dai 97,4 punti della lettura preliminare. Lo ha comunicato questa mattina l'Ufficio di Gabinetto del governo giapponese. Anche l'indice coincidente, che riflette le condi zioni economiche attuali, ha fatto registrare un incremento dai 92,5 punti di novembre a 93,8 punti.

L’Esecutivo nipponico ha inoltre alzato le stime relative alla crescita economica del proprio Paese. Nello specifico, sono state riviste al rialzo le previsioni su esportazioni e produzione industriale. Una decisione che segue i dati macroeconomici diffusi la scorsa settimana, che evidenziavano un Pil in progresso del 3,5% nei primi tre mesi del 2013; un risultato decisamente superiore alle stime degli analisti.

Segno positivo anche ad Hong Kong (+1,69%) e Shanghai (+0,77%) mentre Seul ha ceduto lo 0,22%.


MERCATI EUROPEI

Borse europee sopra la parità
Le principali Borse europee hanno aperto la prima seduta della settimana in rialzo. Il Dax30 di Francoforte guadagna lo 0,5%, il Cac40 di Parigi lo 0,28%, l'Aex di Amsterdam lo 0,22%, il Ftse100 di Londra lo 0,14% e l'Ibex35 di Madrid lo 0,05%. Acquisti sul settore auto e sul comparto dei beni di consumo.

Sotto la parità minerari e real estate. Tra i bancari Commerzbank avanza del 2,1%, Ing dell'1,2%, Rbs del 2%. Brilla Stm (+3%). Jp Morgan ha riavviato la copertura sul produttore di semiconduttori con rating overweight.


APERTURA MERCATO ITALIANO

Piazza Affari in rosso per stacco dividendi, effetto su Ftse Mib pari a -1,6%.
Il Ftse Mib segna -0,9%, il Ftse Italia All-Share -0,9%, il Ftse Italia Mid Cap -0,2%, il Ftse Italia Star +0,1%.
Inizio di settimana positivo per le borse europee. Venerdì scorso l'S&P 500 ha chiuso a +1,03%, il Nasdaq Composite a +0,97%. Attualmente i future sui principali indici USA sono in lieve calo. A Tokyo il Nikkei 225 ha terminato a +1,47%, mentre a Hong Kong l'Hang Seng segna +1,7% circa.

A Milano le flessioni maggiori riguardano titoli che proprio questa mattina staccano i dividendi, ovvero tra le blue chip Snam (-3,3%), Eni (-2,6%), Lottomatica (-2,3%), tra le medie capitalizzazioni Igd (-5,4%), Ascopiave (-5,1%), Piaggio (-3,6%) e Cattolica Assicurazioni (-3,9%). Al netto dell'effetto dividendo le performance sono lievemente positive.

In ottima forma STMicroelectronics (+3,1%) grazie ad alcuni report. Segnaliamo in particolare quello di JP Morgan ch e ha ripreso la copertura sul titolo con raccomandazione "overweight" (farà meglio del mercato/settore) ed un prezzo obiettivo di 8,8 euro, contro i 7,55 circa attuali.

Molto bene Interpump (+2,4%) su cui Citigroup ha alzato la raccomandazione da "neutral" a "buy" (acquistare), target portato a 7,8 da 6 euro, contro i 6,8 circa attuali. Fulvio Montipò, presidente e amministratore esecutivo di Interpump, ha affermato che la società è nelle condizioni di poter finanziare importanti acquisizioni. Interpump potrebbe anche sfruttare la strada dello scambio azionario utilizzando i 3 milioni di azioni proprie che detiene.


TITOLI DEL GIORNO

Banco Popolare si è spinto in chiusura di ottava, grazie al rialzo del 3% circa a 1,243, fino a testare la media mobile a 100 giorni, resistenza praticamente coincidente con il 50% di ritracciamento del ribasso dal top di febbraio. In caso di superamento di 1,25 sarebbe atteso il test di 1,33 e di 1,372, lato alto del gap ribassista del 26 febbraio. La rottura anche di questo ostacolo metterebbe poi il titolo in corsa per il recupero dei massimi di inizio anno a 1,5990. Solo discese sotto 1,15 negherebbero l'uptrend favorendo il test di 1,063 della base del gap del 22 aprile.
Per chi volesse comprare il titolo attendere la rottura di 1,25 per intervenire con target a 1,37, stop sotto 1,20.
Per chi gia' detiene il titolo mantenere uno stop sotto 1,15, incrementare oltre 1,25 per 1,37.

Diasorin ha inviato segnali interessanti nel corso dell'ultima settimana accelerando al rialzo dopo aver supera to la linea di tendenza che scendeva dai massimi di fine 2012. Il titolo che oggi stacca un dividendo di 0,50 euro sembra avere le carte in regola per proseguire la corsa proprio in direzione dei suddetti massimi a 30,90 euro, circostanza che se condotta a termine con successo creerebbe i presupposti per un rialzo di piu' ampia gittata verso i record dell'estate 2011 a 34,00 euro circa. L'impostazione grafica positiva verrebbe compromessa solo dalla violazione dei sostegni a 28,60 euro, circostanza che implicherebbe il test della media a 200 sedute in area 27,10, supporto strategico in ottica di medio lungo periodo.
Per chi volesse acquistare il titolo: intervenire sui livelli attuali per il test a 30,90 e poi 34,00 euro, stop sotto 28,60.
Per chi detiene attualmente il titolo: mantenere aperte le posizioni sopra 28,60 per gli obiettivi a 30,90 e 34,00 euro.

Il rialzo delle ultime settimane ha spinto Exor oltre il lato alto del canale ascendente dise gnato dai minimi di ottobre 2011. Se nelle prossime sedute i prezzi riusciranno a confermarsi al di sopra di 24,20 sarà lecito attendersi non solo un ritorno in tempi brevi sui massimi del 2011, a 26,09 euro, ma anche un ulteriore allungo verso nuovi record ipotizzabili a 26,80. Nella direzione opposta, solo flessioni sotto area 22,80 potrebbero negare tali prospettive, favorendo ripiegamenti verso la media mobile a 100 giorni, passante da 21,70 circa, un supporto dinamico strategico la cui violazione potrebbe ampliare la portata del ribasso almeno fino a 20,70.
Per chi volesse comprare il titolo: intervenire sui livelli attuali per il test di 26,09 e 26,80 euro, stop loss a 24,20 euro.
Per chi già detiene il titolo mantenere uno stop loss a 24,20 per i target a 26,09 e 26,80 euro.


HEADLINES

Italia: -1,6% impatto su Ftse Mib da stacco cedole di oggi
Oggi molte società quotate a Piazza Affari staccano il dividendo. Sul Ftse Mib saranno 22 su 40 i titoli a staccare la cedola per un impatto sull'indice principale pari a -1,6%. Oggi in agenda. Fra i gruppi più importanti, all'appuntamento con la cedola Acea, Generali, Atlantia, Intesa Sanpaolo, Eni, Impregilo, Mediolanum, Pirelli, Saipem, Unicredit, Unipol Gruppo Finanziario, Tod's, Luxottica, Campari, Snam, Tenaris, UBI Banca, Azimut Holding, Lottomatica, Diasorin, Enel Green Power e Salvatore Ferragamo.

Mediobanca alza il target price di Fiat Industrial
Mediobanca ha portato il prezzo obiettivo di Fiat Industrial a 10,4 euro da 10,2 euro e confermato la raccomandazione "outperform".

Sogefi (gruppo Cir): collocati bond per 115 milioni di euro negli Stati Uniti
Sogefi, società di componentistica pe r autoveicoli del gruppo CIR, ha concluso con successo un’operazione di U.S. private placement obbligazionario presso primari investitori istituzionali statunitensi dell’ammontare di 115 milioni di dollari della durata di 10 anni, in ammortamento a partire dal quarto. La società, inoltre, si appresta a chiudere nei prossimi giorni una seconda emissione per 25 milioni di euro rimborsabile in un’unica soluzione dopo sette anni. L’ammontare complessivo delle due operazioni in euro è di circa 115 milioni. Dopo l’integrale copertura del rischio di cambio effettuato da Sogefi, la cedola media fissa risultante dalle due emissioni è pari al 5,6%. Le obbligazioni prevedono il rispetto di taluni vincoli (c.d “covenants”) in linea con la prassi di mercato per operazioni similari.

Risanamento: dal Tribunale di Milano notifica decreto di dissequestro aree Sky e NH Hotel (Santa Giulia)
Risanamento rende no to che in data 17 maggio 2013 il Tribunale Ordinario di Milano ha notificato alla controllata Milano Santa Giulia il decreto di dissequestro delle aree denominate "Sky" e "NH Hotel", poste all'interno dell'iniziativa di sviluppo Milano Santa Giulia. E' emerso che tali aree non presentano situazioni di contaminazione e non necessitano di caratterizzazione, che sino ad ora Milano Santa Giulia ha correttamente adempiuto agli obblighi di bonifica imposti dal Comune di Milano e che pertanto il sequestro preventivo può essere rimosso in relazione a dette aree che non risultano contaminate, il giudice per le indagini preliminari ha disposto il dissequestro dell'Area destinata alla edificazione della c.d. Terza Torre del complesso Sky e dell'area destinata all'edificazione dell'edificio NH Hotel.

Ryanair chiude l'esercizio con utili record
La compagnia aerea low cost Ryanair ha chiuso il bilancio al 31 marzo 2013 con utili record da 569 milioni di euro in crescita del 13% sul dato di un anno fa, nonostante gli elevati costi del carburante. I ricavi del gruppo sono cresciuti del 13% a 4,88 miliardi di euro e il traffico passeggeri è aumentato del 5% a 79,3 milioni di persone trasportate. I costi unitari hanno mostrato un incremento a causa soprattutto dei maggiori costi del carburante. L'utile per azione diluito passa da 34,03 a 39,33 centesimi di euro, ponendosi leggermente al di sopra delle attese. Durante lo scorso esercizio Ryanair ha aggiunto 7 nuove basi e ordinato 175 nuovi velivoli con consegna tra il 2014 e il 2018. Nel 2014 il gruppo si attende una crescita del traffico del 3% a 81,5 milioni di passeggeri. Il ritmo di questa crescita sarà più lento nella prima metà dell'anno con un'accelerazione nella seconda. Quanto all'utile dell'esercizio, Ryanair si attende un'altra crescita in un range tra i 570 e i 600 milioni di euro influenzata comunque dalle temperature invernali.

Yahoo rileva Tumblr per 1,1 mld $
Yahoo spenderà 1,1 miliardi di dollari per comprare Tumblr, piattaforma di microblogging social. Una decisione votata all'unanimità dal board del colosso internet che il Wall Street Journal aveva anticipato nei giorni scorsi. Fondamentale il ruolo del numero uno del sito Marissa Meyer per la conclusione dell'affare che rappresenta il primo passo verso la strategia che attende Yahoo! prossimamente. Tumblr rende più facile la pubblicazione di video ed immagini e permette di essere aggiornati sulle ultime pubblicazioni degli amici. A differenza però di Twitter e Facebook rende possibile personalizzare molto il proprio profilo, aggiungendo o togliendo le funzioni prestabilite dai gestori. Un bel colpo per Yahoo!, dal momento che Tumblr piace molto ai giovani che lo preferiscono agli altri social e che è posizionata molto bene nell'advertising online e su dispositivo mobile. Nel 2012 infatti ha maturato un attivo d i 13 milioni di dollari e per l'esercizio in corso le previsioni potrebbero superare i 100 milioni. Profitti da questo momento in mano a Yahoo, che tira un sospiro di sollievo dopo le acquisizioni non proprio felici di Geocities nel 1999, Flickr e Delicious nel 2005.


Fonte ADVFN Newsdesk
 

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Non è mia abitudine dare pareri e/o segnali di qualsiasi genere però stavolta faccio un'eccezione per i frequentatori del mio post' ci starebbe uno shortino sul nostro futures a basso rischio, notare sul grafico la divergenza ribassista sul CCI che porterebbe a una correzione iniziale in prossimità della Supertrend area 17120 alla sua rottura a ribasso seguono i vari livelli di Fibonacci almeno fino al 50%, stop in close sopra i mx di oggi.
;)
 

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