Dati macro, eventi, cda, emiss. obblig., notizie per giovedì 18 aprile (1 Viewer)

anonimus08

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DATI MACRO

Gran Bretagna
Ore 10.30
Vendite al dettaglio, dato di marzo (mensile). Attesa: -0.8% Prec. 2.1%
Vendite al dettaglio, dato di marzo (annuale). Attesa: -0.6% Prec. 2.6%

Usa
Ore 14.30
Richieste sussidi disoccupazione. Attesa: 350mila Prec. 346mila
Richieste continue di sussidi. Attesa: 3075mila
Ore 16.00
Indice Fed di Philadelphia, dato di aprile. Attesa: 3.0 Prec. 2.0
Leading Indicato, dato di marzo. Attesa: 0.1%


EVENTI

Italia
Elezione del Presidente della Repubblica Italiana.


EVENTI SOCIETARI

Italia
OPA
Opa su Meridianafly a 0.60 euro. Terminerà il 10/05
Cda
Bb Biotech, L'Espresso
Assemblee
Aeffe, Banco di Sardegna, Bonifiche Ferraresi, Brunello Cucinelli , Cementir, Exprivia, Ei Towers, Igd

EUROPA
Trimestrali
Nokia

USA
Trimestrali
Google, Ibm, Microsoft, Morgan Stanley, Philip Morris


COLLOCAMENTI

Francia
Asta BTAN scadenza 2015 e 2018 mesi. Ammontare massimo offerto 7.5 miliardi

Spagna
Asta Bonos scadenza 2016, 2018 e 2023. Importo massimo collocabile: 4.5 miliardi

GBP
Asta Tresaury Gilt 30 anni Prec. 2.95%

:ciao:
 

anonimus08

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MERCATO USA

Borsa Usa: indici negativi in chiusura, male Bank of America e Apple
Chiusura negativa a Wall Street. Il Dow Jones evidenzia un ribasso dello 0,94%, il Nasdaq Composite dell'1,84%.

Sui listini americani hanno pesato alcune trimestrali deludenti e il nuovo calo delle materie prime. Dal Beige Book, il rapporto sull'economia americana pubblicato dalla Federal Reserve, è emerso che il settore immobiliare americano mostra segni di netto miglioramento mentre l'economia tra fine febbraio e inizio aprile è cresciuta ad un passo moderato.

Sul fronte societario vendite su Bank of America (-4,72%). Il gruppo bancario ha annunciato di aver chiuso il primo trimestre 2013 con un utile netto di 2,623 miliardi di dollari, in netta crescita rispetto ai 653 milioni dello stesso periodo di un anno prima. L'eps, pari a 0,20 dollari, è 0,02 dollari inf eriore alle attese degli analisti.

Poco mossa Intel (+0,07%). Il gruppo dei microprocessori ha chiuso il primo trimestre con un giro d'affari di 12,6 miliardi di dollari, in calo del 7% rispetto al trimestre precedente e con un utile netto di 2 miliardi (-17% t/t).Lettera su Yahoo (-0,38%). Il gruppo internet ha chiuso il primo trimestre con un utile adjusted di 0,35 dollari per azione, superiore alle attese degli analisti. Per il secondo trimestre la società si attende un giro d'affari di 1,09 miliardi, poco sotto il consensus. Ben comprata Mattel (+1,86%). Il gruppo dei giocattoli ha chiuso il primo trimestre con un giro d'affari di 995,6 milioni di dollari, in crescita del 7% rispetto allo stesso periodo di un anno prima, e con un utile netto di 38,5 milioni (+392%). I dati sono superiori alle attese.

Negativa Procter & Gamble (-1,3%). Il gruppo dei beni di consumo allunghera' i tempi di pagamento dei debiti commerciali nel tentativo di risparmiare fino a 2 miliardi di dollari. Deciso ribasso per Apple (-5,5%). Sul produttore dell'iPhone pesano i dubbi degli analisti sulla prossima trimestrale.


MERCATI ASIATICI

Nikkei in calo dell’1,22%
Il Nikkei termina la seduta in calo, a 13220,07 punti con un ribasso dell’1,22%. La flessione non comporta tuttavia l’invio di segnali grafici rilevanti. La permanenza al di sopra del sostegno posto a 12630, base del canale che accompagna l’ascesa dei prezzi da metà novembre, appare infatti strategica per il proseguimento del cammino verso obiettivi che si collocano a 14000 e 14600 punti (top di giugno 2008). Ulteriori conferme giungeranno al superamento dei recenti massimi toccati a 13568 punti. Sotto 12630 verrebbe invece messo in difficoltà lo scenario grafico rialzista di fon do, prospettando la realizzazione di una fase correttiva destinata con buona probabilità a proseguire fino al minimo del 2 aprile, a 11805, riferimento che avrà il compito di scongiurare il ritorno in area 11000.

Sul fronte macroeconomico il Ministero delle Finanze ha reso noto questa mattina il dato relativo alla Bilancia Commerciale. Nel mese di marzo il deficit si è attestato a 362,4 miliardi di yen (dato destagionalizzato), in calo rispetto agli 777,5 miliardi rilevati in febbraio e al di sotto dei 493,3 miliardi stimati dagli analisti. Bene le esportazioni, cresciute a marzo del 5,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso che risultano però inferiori alle stime degli addetti ai lavori pari al +6,3%. Le importazioni sono cresciute dell'1,1% a fronte di un calo pari al 2,9% del mese precedente. Il consensus era fissato su una crescita dello 0,4%.

Lo stesso Ministero ha annunciato di aver colloca to 1097,7 mld yen in titoli a 20 anni. Il rendimento del JGB e' sceso all'1,522% dall'1,623% dell'asta di marzo e le richieste hanno superato il quantitativo offerto di 3,68 volte contro le 3,11 volte dell'asta precedente.
Il Ministero del Commercio cinese invece ha reso noto che gli investimenti diretti esteri sono cresciuti in marzo del 5,70% rispetto allo stesso periodo del 2012, dopo un calo dell'1,35% rilevato nel mese di febbraio.

Sempre in Cina a marzo i prezzi medi delle case (calcolati su un campione di 70 città) sono aumentati del 3,5% rispetto all'anno precedente, segnalando un'accelerazione della crescita dei prezzi rispetto alla precedente rilevazione (pari allo 2,1%). Da oltre due anni il governo di Pechino sta attuando misure severe contro la speculazione immobiliare, nel tentativo di abbassare i prezzi delle case.

Poco mosse le borse di Shanghai e Hong Kong mentre Seul ha ceduto l'1,24%


MERCATI EUROPEI

Borse europee positive
Avvio sopra la parità per le principali Borse europee. Il Dax30 di Francoforte guadagna lo 0,22%, il Cac40 di Parigi lo 0,29%, il Ftse100 di Londra lo 0,20% e l'Ibex35 di Madrid lo 0,12%.

In calo Nestlé (-2%). Il colosso alimentare svizzero ha annunciato di aver chiuso il primo trimestre con un giro d'affari di 21,939 miliardi di franchi svizzeri, in crescita del 5,4% rispetto allo stesso periodo di un anno prima. A livello organico l'incremento è del 4,3%, lo 0,3% in meno di quanto atteso dagli analisti. Per l'esercizio 2013 il gruppo si attende una crescita organica tra il 5 ed il 6% e un miglioramento dell'utile per azione a parità di tassi di cambio.

Denaro su Carrefour (+0,5%). Il gruppo della distribuzione francese ha annunciato di aver incrementato i ricavi dell'1,3% a 20,833 miliard i di euro nel primo trimestre 2013. Il dato è poco sotto il consensus (20,9 miliardi). Sale Infineon (+2%). Morgan Stanley ha alzato il rating sul gruppo dei semiconduttori a equal weight da underweight.Leggero rialzo per Ppr (+0,24%). Il gruppo francese ha reso noto in un comunicato che il proprio Consiglio di Amministrazione ha votato all’unanimità per la quotazione in Borsa di Fnac, che debutterà il prossimo 20 giugno sulla piazza parigina. Ben comprata Asml (+4%). Deutsche Bank ha alzato il rating sul gruppo dei sistemi per la produzione di semiconduttori a buy da hold.


APERTURA MERCATO ITALIANO

Piazza Affari in verde. Positive Lottomatica e Pirelli, in ulteriore calo Prysmian
Il Ftse Mib segna +0,5%, il Ftse Italia All-Share +0,4%, il Ftse Italia Mid Cap -0,2%, il Ftse Italia Star -0,1%.

Borse europee positive in avvio. Ieri sera l'S&P 500 ha chiuso a -1,43%, il Nasdaq Composite a -1,84%. Attualmente i future sui principali indici USA sono in lieve recupero. A Tokyo il Nikkei 225 ha terminato a -1,22%, mentre a Hong Kong l'Hang Seng segna -0,3% circa.

Buona partenza per Lottomatica (+2,7%) grazie agli analisti di Exane Bnp Paribas: questi ultimi hanno portato a "outperform" (farà meglio del mercato/settore) dal precedente "neutral" la raccomandazione sul titolo. Recuperano Pirelli&C (+1,3%), Ferragamo (+1,2%) e Tod's (+1,1%) dopo le recenti flessioni. In verde anche Enel Green Power (+0,8%). Goldman Sachs ha migliorato il target price sul titolo da 1,79 a 1,85, contro gli 1,55 circa attuali.

Prosegue la flessione di Prysmian (-2,7%) dopo le dichiarazioni dell'a.d. Valerio Battista, il quale si attende un mercato mondiale dei cavi nel 2013 peggiore rispetto al 2012 . Molti broker hanno rivisto al ribasso le valutazioni sul titolo: ad esempio Cheuvreux ha peggiorato il giudizio su Prysmian da "outperform" (farà meglio del mercato/settore) a "underperform" (farà peggio del mercato/settore), con target price ridotto da 18 a 15 euro, contro i 14,4 circa attuali. Telecom Italia (-0,7%) prolunga la flessione iniziata ieri pomeriggio dopo che 3 Italia ha smentito le indiscrezioni pubblicate dal Sole 24 Ore su performance finanziaria 2012 e numero di clienti, definendole imprecise e fuorvianti. In base ai rumor odierni Telecom Vorrebbe limitare la partecipazione di Hutchison Whampoa al 10%, contro il 29,9% cui il colosso asiatico ambirebbe dopo l'integrazione con 2 Italia.


TITOLI DEL GIORNO

Il quadro grafico resta delicato per Banca Mps: il titolo dovrà confermarsi oltre quota 0,203, massimo dell’11 aprile, per inviare segnali di forza convincenti per traguardare il primo obiettivo a 0,223 (per la ricopertura del gap del 26 febbraio). L’eventuale rottura in questo punto della media mobile a 100 giorni permetterebbe di credere nella realizzazione di un ulteriore allungo verso 0,237, pari al 50% di ritracciamento del precedente ribasso. Il mancato superamento di 0,203 rischierebbe invece di infondere nuova incertezza e, sotto 0,185, di confermare il downtrend di medio lungo termine preludendo al ritorno in area 0,16.
Per chi volesse acquistare il titolo: intervenire sopra 0,203 per il target a 0,223 con stop loss sotto 0,185 euro.
Per chi detiene attualmente il titolo: mantenere aperte le posizioni sopra 0,185 euro con target a 0,223 e 0,237 euro.

Finmeccanica si muove dai minimi di inizio marzo se guendo un percorso sostanzialmente orizzontale al centro del quale transita la media mobile a 200 giorni, anche essa praticamente orizzontale. La fase laterale potrebbe avere la duplice, e contrapposta, funzione di pausa del downtrend visto dai massimi di gennaio oppure di base per un tentativo di rimbalzo a correzione della precedente discesa. La violazione della base di questo trading range, a 3,55 circa, praticamente coincidente con il ritracciamento del 61,8% (derivato dalla successione di Fibonacci) del rialzo dal luglio 2012, comporterebbe affondi verso 2,65 con la sola interposizione del supporto a 3,20. La tenuta di 3,55 e la rottura di 3,90 porterebbero invece al test della media a 100 giorni, passante a 4,22 circa, ultimo ostacolo ad impedire la ricopertura del gap ribassista del 12 febbraio lasciato tra 4,59 e 4,70.
Per chi volesse comprare il titolo attendere la rottura di 4,22 per intervenire con target a 4,70 e stop loss sotto 3,90.
Per chi gia' detiene il tit olo mantenere a 3,50 lo stop per le posizioni in essere, incrementare oltre 4,22 per 4,90.

Terna si sta muovendo al di sopra di area 3,30, primo supporto rilevante nel breve termine al fine di garantire continuita' al trend rialzista in atto dalla scorsa estate. Il prossimo obiettivo di tale movimento e' posizionato sui massimi assoluti del 2011 poco sotto 3,50 euro e potrebbe essere raggiunto in tempi relativamente brevi. Il cedimento di quota 3,30 andrebbe invece a rallentare, momentaneamente, la corsa del titolo, introducendo il test a 3,20 euro, altro riferimento importante nello scacchiere grafico di breve-medio periodo. Solo il cedimento di tale livello farebbe infatti scattare un primo campanello di allarme significativo, preludio alla realizzazione di una correzione piu' estesa di tutto il suddetto rialzo.
Per chi volesse acquistare il titolo: intervenire sui livelli attuali per il target a 3,50 euro, stop sotto 3,20.
Per chi detiene attualme nte il titolo: mantenere aperte le posizioni sopra 3,20 per il target a 3,50 euro.


HEADLINES

Germania: Egan-Jones abbassa il rating da A+ ad A
Ieri la borsa di Francoforte ha chiuso con un ribasso del 2,3% dopo che in giornata le voci di un possibile downgrade della Germania sono state confermate dalla decisione della piccola agenzia di rating Egan-Jones di declassare Berlino da A+ ad A. La prima economia d’Europa a marzo ha registrato un calo delle vendite di auto del 17,1%, prevede per quest’anno una fiacca crescita del Pil dello 0,4% e di recente ha pubblicato un brutto indice Zew sulla fiducia degli investitori in calo a 36,6 punti. Le incertezze hanno spinto il numero uno della Bundesbank Jens Weidmann a dichiarazioni inconsuete. Secondo il banchiere, la Bce potrebbe tagliare i tassi d’interesse, anche se i governi devono continuare nel risanamento. Weidmann ritiene che serviranno 10 anni per il recupero dell’economia europea.

Exane BnpParibas alza la raccomandazione su Lottomatica
Gli anali sti di Exane BnpParibas hanno portato a "outperform" dal precedente "neutral" la raccomandazione su Lottomatica.

Eni: Nomura alza target
Nomura ha alzato il target price su Eni da 19 a 20 euro, contro i 17,4 circa attuali, con raccomandazione "buy" (acquistare) confermata.

Ebay: +14% i ricavi del primo trimestre 2013
Ebay chiude il primo trimestre 2013 con profitti in crescita a 677 milioni di dollari rispetto ai 570 dello stesso periodo del 2012. L'Eps è salito a 0,51 dollari per azione dagli 0,44 di un anno fa. Più 14% i ricavi a 3,75 miliardi. Escludendo le poste straordinarie, gli utili per azione sono stati pari a 0,63 dollari. I risultati sono comunque inferiori alle attese degli analisti che avevano previsto un utile per azione pari a 0,62 dollari e ricavi per 3,77 miliardi. Per il secondo trimestre il gruppo statunitense prevede profitti per azioni compresi tra 0,61 e o,63 dollari e dun fatturato tra 3,8 e 3,9 miliardi.

Nestlé: giro d'affari in crescita del 5,4% nel primo trimestre
Nestlé, colosso alimentare svizzero, ha annunciato di aver chiuso il primo trimestre con un giro d'affari di 21,939 miliardi di franchi svizzeri, in crescita del 5,4% rispetto allo stesso periodo di un anno prima. A livello organico l'incremento è del 4,3%, lo 0,3% in meno di quanto atteso dagli analisti. Per l'esercizio 2013 il gruppo si attende una crescita organica tra il 5 ed il 6% e un miglioramento dell'utile per azione a parità di tassi di cambio.

Fondazione Mps, sì all'azione di responsabilità
La Fondazione Monte dei Paschi di Siena assicura il suo totale appoggio all’azione di responsabilità promossa da Banca Mps, che sarà portata in votazione nell’assemblea dei soci convocata per il prossimo 29 aprile. Lo comunica una nota dell'ente guidato da Gabriello Mancini. Nell&rsquo ;occasione la Fondazione esprimerà dunque voto favorevole, così come ha deciso all’unanimità la Deputazione Amministratrice nel corso della seduta odierna. Con tale decisione la Fondazione non esaurisce comunque l’impegno nel verificare la sussistenza degli elementi necessari per promuovere in proprio altre azioni risarcitorie affinché vengano tutelati in ogni sede competente gli interessi della Fondazione stessa, per i danni che essa abbia direttamente subito anche da eventuali soggetti terzi. La Fondazione, con il supporto dei propri legali, continuerà quindi a monitorare la situazione, prestando la massima attenzione anche al fine di evitare la scadenza di eventuali termini di prescrizione.

Fonte ADVFN Newsdesk
 

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