Dati macro, eventi, cda, emiss. obblig., notizie per giovedì 13 giugno (1 Viewer)

anonimus08

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DATI MACRO

Germania
Ore 08.00
Indici prezzi ingrosso (mensile). Attesa 0.3% Prec. -0.2%

Usa
Ore 14.30
Richieste nuovi sussidi di disoccupazione. Attesa: 345mila
Richieste continue sussidi di disoccupazione. Attesa: 2973mila
Vendite al dettaglio, dato di maggio. Attesa: 0.4%
Vendite al dettaglio escluso settore auto, dato di maggio. Attesa: 0.3%
Indice prezzi all'importazione, dato di maggio. Attesa:0.1%
Ore 16.00
Scorte delle imprese, dato di aprile. Attesa: 0.3%


EVENTI

Europa
Ore 10.00
Bce pubblica il bollettino mensile, mese di maggio.


EVENTI SOCIETARI

Italia
OPA
Saras: opa da parte di Rosneft. Operazione sino al 14 giugno
Aumento di capitale
Primi Sui Motori: 1 azione nuova su 8 vecchie a 21 euro. Operazione sino al 29 giugno
Noemalife: 3 azioni nuove ogni 13 possedute al prezzo di 3.49 euro. Diritti trattati sino al 14 giugno e chiusura operazione al 21 giugno.
Pop Etruria: 17 azioni nuove ogni 5 possedute al prezzo di 0.60 euro. Contrattazione diritti sino al 28/06. Operazione sino al 5/07
Conference Call
BB Biotech
Assemblee
A2A


COLLOCAMENTI

Italia
Ore 11.10
Collocamento di massimo 5 miliardi di Btp e 6 miliardidi CCTeu.

Gran Bretagna
Asta Treasury Gilt a 20 anni. Prec. 3.015%
 

anonimus08

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MERCATO USA

Borsa Usa: indici chiudono in ribasso, bene Hp. Vola Cooper Tire & Rubber
Chiusura negativa a Wall Street. Dow Jones e S&P500 hanno lasciato sul terreno lo 0,84%, il Nasdaq Composite l'1,06%. Acquisti su Hewlett-Packard (+2,76%) in netto rialzo dopo l'intervista dell'a.d. Meg Whitman, la quale ha dichiarato in un'intervista alla CNBC che la società attiva nella produzione di pc è in linea con il piano quinquennale di rilancio e che ora può iniziare la fase di crescita dei ricavi.

Vola Cooper Tire & Rubber (+40,6%). Apollo Tyres ha annunciato l'acquisto del produttore di pneumatici per circa 2,5 miliardi di dollari. Poco mossa Pfizer (+0,04%). La società farmaceutica statunitense ha ottenuto un risarcimento di 2,15 miliardi di dollari da Teva e da Sun Pharmaceutical per i rispettivi lanci “a rischio” del generico Protonix negli Stati Uniti. L’accordo è giunto dopo 10 anni di battaglia legale durante i quali Pfizer e Nycomed (adesso parte di Takeda) hanno cercato di difendere la licenza per i loro farmaco contro il reflusso gastrico. Pfizer riceverà il 64% della somma mentre a Takeda toccherà il resto. Teva pagherà complessivamente 1,6 miliardi di dollari e Sun 550 milioni.

Male Biogen (-7,39%) in rosso dopo il downgrade deciso da Citigroup. Le azioni della società farmaceutica americana perdono nettamente terreno dopo che Citigroup ha deciso di peggiorare la raccomandazione sul titolo da "buy" (acquistare) a "neutral". L'analista Yaron Werber ritiene che il farmaco Tecfidera in Europa non verrà protetto dalla concorrenza dei farmaci generici.

Lettera su MasterCard (-0,44%). Il Cfo del gruppo delle carte di credito, Martina Hund-Mejean, ha detto che la performance del secondo trimest re sembra mostrare miglioramenti rispetto a quella dei tre mesi precedenti.
Forte ribasso per First Solar (-10,76%). Il produttore di moduli fotovoltaici ha annunciato l'emissione di 8,5 milioni di nuovi titoli.


MERCATI ASIATICI

Forte calo per il Nikkei
Nuovo crollo del Nikkei che lascia sul campo il 6,35% del suo valore, terminando gli scambi a quota 12455,38, sui livelli minimi degli ultimi due mesi. Il tentativo di recupero dei corsi avviato la scorsa ottava dalla media a 100 sedute, a 12600 circa, sembra dunque cancellato dai ripiegamenti odierni che confermano l'andamento negativo recente. Il rischio che l'indice abbia iniziato una fase correttiva piu’ ampia dell'ascesa intrapresa dai minimi di novembre e' elevato. Conferme in questo senso verrebbero comunque solo al di sotto del supporto strategico a 118 00 punti, minimi di aprile.

Sotto questo riferimento diverrebbe probabile l’affondo verso 11400 punti, pari al 61,8% di ritracciamento della salita da novembre e livello coincidente con i massimi del 2010. Le speranze di recupero dipendono ora dalla capacita' dei prezzi di superare i 13600/13700 punti e quindi di riavvicinarsi alla resistenza a 14500. Una vittoria oltre questo ultimo ostacolo ripristinerebbe la tendenza ascendente di lungo periodo in direzione dei record di quest’anno a 16000 punti.

Sul ribasso ha influito soprattutto il rafforzamento dello yen nei confronti delle altre principali valute, con i prezzi saliti ai massimi degli ultimi due mesi nei confronti del dollaro. Tra i peggiori titoli del listino nipponico spiccano i ribassi superiori ai 9 punti percentuali di Nitto Boseki, Hino Motors, Softbank e Advantest. In rosso anche le altre principali piazze azionarie asiatiche con Hong Kong in calo del 2,7%, Shanghai del 2,9% e Seul dell'1,4%.


MERCATI EUROPEI

Borse europee in netto ribasso, male Rbs
Le principali Borse europee hanno aperto la seduta in netto ribasso. Il Dax30 di Francoforte cede il 2%, il Cac40 di Parigi l'1,2%, il Ftse100 di Londra l'1,5% e l'Ibex35 di Madrid l'1,3%.

Nella notte la Banca Mondiale ha tagliato le stime di crescita globale. La previsione è per un Pil mondiale pari al 2,2% nel 2013, in calo rispetto al + 2,4% di inizio anno.

Male Royal Bank of Scotland (-5%). Stephen Hester, amministratore delegato della banca britannica, ha annunciato che entro fine anno lascerà la guida del gruppo.

Lettera su Halma (-0,2%). Il gruppo dei prodotti per la salute e la sicurezza ha chiuso l'esercizio (terminato lo scorso 30 marzo) con un utile lordo di 130,7 milioni di sterline (+8,4%). In crescita anche i ricavi a 619,2 mi lioni (+7%). Quest'ultimo dato è inferiore alle attese.

In ribasso Banco Santander (-2,5%). Jp Morgan ha tagliato il rating sul gruppo bancario spagnolo a underweight da neutral.


APERTURA MERCATO ITALIANO

Piazza Affari apre in forte calo su crollo Tokyo, poi riduce perdite
Il Ftse Mib segna -0,7%, il Ftse Italia All-Share -0,7%, il Ftse Italia Mid Cap -1,1%, il Ftse Italia Star -1,3%.
Borse europee in rosso penalizzate dall'ennesimo tonfo di Tokyo. Ieri sera a New York l'S&P 500 ha chiuso a -0,84%, il Nasdaq a -1,06%. Attualmente i future sui principali indici USA sono in calo dello 0,4%. A Tokyo il Nikkei 225 ha terminato a -6,35%, mentre a Hong Kong l'Hang Seng segna -2,3%.

Inizio di seduta in netto calo per gli indici milanesi che poi recuperano terreno pur restando ben al di sotto della parità. Tra le blue chip le performance peggiori sono quelle di Buzzi Unicem (-3,6%), Ferragamo (-3,3%) e Azimut (-3,3%).

Molto deboli gli editoriali con Mediaset (-2,3%), Mondadori (-4%) e TI Media (-2,5%). In netta controtendenza RCS MediaGroup (+7%) dopo un avvio negativo. Secondo Il Sole 24 Ore Diego Della Valle sarebbe ora intenzionato non solo a sottoscrivere la propria quota dell'aumento di capitale in partenza lunedì, ma addirittura ad acquistare diritti inoptati. Considerando la non partecipazione di Benetton, Generali e Merloni e le possibili partecipazioni parziali di Pesenti e Rotelli l'inoptato potrebbe superare il 20%.

Banca MPS (-1,5%) sotto pressione, con anche un passaggio in asta di volatilità per eccesso di ribasso. Secondo il Corriere della Sera l'odierno cda dovrebbe rivedere il piano industriale da presentare alla Commissione UE entro lunedì per ottenere l'ok ai 4,07 miliardi di euro dei Monti bond. Il piano dovrebbe essere aggiornato al contesto macro. Determinante anche l'abolizione del tetto del 4% ai diritti di voto.


TITOLI DEL GIORNO

Ansaldo Sts ha fatto segnare nelle giornata di mercoledi' un massimo a 7,80 euro, coincidente con il lato superiore del gap ribassista del 30 maggio, resistenza che quindi per il momento ha contenuto il rimbalzo. L'eventuale rottura di quella soglia sarebbe un passo avanti sulla via del recupero dei massimi di meta' maggio a 8,34 euro che tuttavia necessiterebbe anche della rottura degli 8 euro per potersi concretizzare. Se i prezzi troveranno poi la forza per lasciarsi alle spalle anche area 8,35 sara' lecito dichiarare terminata la fase correttiva vista nelle ultime settimane e ripreso l'uptrend in atto dai minimi dello scorso luglio con obiettivi fino a 8,73, lato alto del canale rialzista seguito dal titolo negli ultimi 11 mesi. La mancata rottura d 7,80 e la violazione di 7,50 porterebbero invece al test della base del canale rialzista citato, in area 7,28, supporto critico anche in ottica di medio periodo.
Per chi volesse comprare il titolo attendere la rottura di 7,80 per intervenire con target a 8,30 e stop loss sotto 7,60.
Per chi gia' detiene il titolo mantenere a 7,25 lo stop per le posizioni in essere, incrementarle oltre 7,80 per 8,30.

Segnali di debolezza sul grafico di Pirelli&C. Il titolo ha infatti disegnato in area 9,30 un “bearish engulfing”, figura ribassista sul grafico a candele giapponesi giornaliero, che verrà comunque confermata solo a seguito di chiusure al di sotto di 8,92 euro. Atteso in questo caso un ripiegamento verso 8,48 circa, quota pari al 38,2% di ritracciamento del rialzo visto negli ultimi due mesi. Recuperi oltre i 9,00 euro permetterebbero invece di considerare le ultime tre giornate un return move su un livello strategico, una base da cui far partire un nuovo segmento rialzista in direzione dei massimi di inizio anno a 9,80 circa. L’eventuale successo anche su questo ostacolo, 61,8% di ritracciamento della discesa s ubita tra il 2001 ed il 2009, getterebbe poi le basi per una crescita duratura dei prezzi, proiettando obiettivi in area 11,00 euro.
Per chi volesse acquistare il titolo: intervenire sopra 9,00 euro con target a 9,80 e stop sotto 8,89 euro.
Per chi detiene attualmente il titolo: mantenere aperta la posizione sopra quota 8,89 per i target a 9,80 e 11,00 euro.

Peggiora il quadro grafico di breve termine di Piaggio a seguito della violazione del supporto a 2,02 euro. Il titolo ha in tal modo riattivato il movimento discendente originato dal massimo di metà maggio, movimento destinato a protrarsi fin sugli 1,91 almeno, con il rischio concreto di assistere al ritorno sul minimo di aprile a 1,83, supporto strategico in ottica di medio termine. Nuovi concreti segnali di forza sopra 2,10, operazione che anticiperebbe un attacco alla resistenza dinamica attualmente in transito per 2,20 circa, oltre la quale i prezzi avrebbero la possibilità di d irigersi verso i massimi allineati del maggio 2012 in area 2,40.
Per chi volesse acquistare il titolo: posizioni long oltre 2,10 per 2,20, stop sotto 2,05.
Per chi detiene attualmente il titolo: incrementare oltre 2,20 per 2,40, ridurre sotto 1,90 e uscire alla violazione di 1,83.



HEADLINES

Acea: Franco Balsamo nuovo Cfo
Il Consiglio di Amministrazione di Acea ha autorizzato l'assunzione di Franco Balsamo in qualità di CFO di ACEA S.p.A., con decorrenza 1° luglio.

Ubs abbassa giudizio su Buzzi
Gli esperti di Ubs hanno abbassato il giudizio su Buzzi a "neutral" da "buy".

Safilo: rinnovo anticipato dell'accordo di licenza per gli occhiali Marc Jacobs e Marc by Marc Jacobs
Il Gruppo Safilo, leader mondiale nell'eyewear di alta gamma, e Marc Jacobs (Marc Jacobs International, LLC) annunciano il rinnovo anticipato dell'accordo di licenza per il design, la produzione e la distribuzione internazionale delle collezioni di occhiali da sole e da vista Marc Jacobs e Marc by Marc Jacobs. Il nuovo accordo avrà durata fino al 31 dicembre 2024.

La Banca Mondiale taglia le stime di crescita
Nella notte la Banca Mondiale ha tagl iato le stime di crescita globale. La previsione è per un Pil mondiale pari al 2,2% nel 2013, in calo rispetto al + 2,4% di inizio anno. Nello specifico sono state riviste al ribasso le stime di crescita di India, Brasile e Cina. In aumento invece quelle relative a Stati Uniti e Giappone, per i quali la World Bank ha previsto una crescita del 3% nel 2014.

Rbs: l'amministratore delegato Stephen Hester annuncia le dimissioni
Stephen Hester, amministratore delegato di Royal Bank of Scotland, ha annunciato che entro fine anno lascerà la guida del gruppo.

Italia, allo studio provvedimenti da 1 miliardo per assunzioni e social card
"Senza lavoro l'Italia non si salva", ha affermato il premier Enrico Letta, così il governo è al lavoro su due decreti e un disegno di legge che prevedono, tra le altre cose, un taglio al cuneo fiscale per le nuove assunzioni di giovani con copertura totale degli oneri a carico del datore di lavoro per 2 anni. In particolare si studia l'utilizzo di un miliardo di euro dei 4,1 dei fondi Ue per il sostegno all'occupazione giovanile e il contrasto della povertà nel Mezzogiorno. Si lavora anche sull'Iva che rischia di salire dal 21 al 22% il prossimo luglio, se non si troverà un sistema per bloccare questo incremento o almeno rinviarlo. Allo studio anche la cancellazione della pausa tra un contratto a termine e il successivo per i giovani, in direzione opposta alla Riforma Fornero che aveva allungato questi tempi a 60 e 90 giorni (rispettivamente per i contratti fino a sei mesi e oltre). La metà del miliardo previsto di risorse dai Fondi Ue potrebbe essere diretta all'allargamento della social card (già in sperimentazione in 12 città) alle famiglie del Mezzogiorno ad alto rischio di esclusione, ma con condizioni su assistenza sociale, scolastica e lavorativa. Si prevede in particolare un'integrazione di 400 euro per il reddit o inferiore alla soglia Isee.

Fonte ADVFN Newsdesk
 

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Risuralto Asta Btp e Cct

Collocati BTP 3,418 miliardi, scadenza 2016 al rendimento del 2.38%. Bid to cover 1.34

Collocati BTP 1,5 miliardi, scadenza 2028 al rendimento del 4.67% Bid to cover 1.73

Collocati CCT 1,698 miliardi, scadenza 2018 al rendimento del 2.61%

Collocati CCT 1,216 miliardi, scadenza 2016 al rendimento del 2.54%

Tassi in leggera salita ma in linea con attese e Spread BTP/Bund in discesa dopo l'asta da 293 a 283
 

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