Dati macro, emissioni obbligazioni, notizie per mercoledì 9 gennaio (1 Viewer)

anonimus08

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DATI MACRO PER LA SEDUTA CORRENTE

Norvegia
Ore 10
Vendite al dettaglio (mensile). Attesa 0.90%, Preced. -1.10%

Gran Bretagna
Ore 10.30
Bilancia commerciale , dato di novembre. Attesa: -9.1 mld £, Prec. -9.5 mld £

Europa
Ore 11.00
Prodotto Interno Lordo , dato trimestrale. Attesa: -0.1%, Preced. -0.1%

Germania
Ore 12.00
Produzione industriale, dato di novembre. Attesa: 1.0% m/m, Preced. -2.9% a/a

Usa
Ore 16.30
Scorte petrolifere

Nuova Zelanda
Ore 22.45
Bilancia Commerciale. Attesa -620, ml Preced. -718 ml


EVENTI SOCIETARI
Italia
OPA
Marcolin, RCF


COLLOCAMENTI

Germania
Asta Bobl. Scadenza 5 anni. Ammontare massimo offerto: 5 mld euro

Usa
Ore 19
Asta Note. Scadenza 10 anni. Ammontare massimo offerto: 21 mld usd. Rendimento precedente 1.652%


:ciao:
 

anonimus08

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MERCATO USA

Wall Street chiude in calo, male Verizon e Boeing
A New York gli indici hanno terminato la seduta in calo. Il Dow Jones evidenzia un ribasso dello 0,41% e il Nasdaq Composite dello 0,23%. Gli investitori hanno mantenuto un atteggiamento prudente in vista delle numerose trimestrali societarie. Denaro su Alcoa (+0,33%). Il colosso dell'alluminio ha comunicato i dati a mercati chiusi.

Vendite su Bank of America (-0,91%) Lunedì l'istituto ha annunciato un accordo con la Federal National Mortgage Association, più nota come Fannie Mae, in base al quale avrebbe, tra le altre cose, risarcito l'agenzia pubblica dei mutui con 3,6 miliardi di dollari in contanti e riacquistato certi prestiti per mutui residenziali per 6,75 miliardi di dollari.

Bene Monsanto (+2,67%). La più grande società di semi del m ondo, ha chiuso il primo trimestre dell'esercizio al 2013 (il periodo comprende i tre mesi precedenti lo scorso 30 novembre 2012) con vendite nette da 2,93 miliardi di dollari in crescita sui 2,43 miliardi del corrispondente periodo del precedente esercizio e oltre le attese degli analisti. L'utile lordo è passato da 1,09 a 1,39 miliardi di dollari e l'utile netto attribuibile a Monsanto Company ammonta a 339 milioni di dollari contro i 126 registrati un anno fa. L'eps dalle attività ordinarie è passato da 0,23 a 0,62 dollari (0,63 dollari eps reported) battendo di misura il consensus.

La società ha alzato la guidance sull'eps dell'intero esercizio a 4,30-4,40 dollari (su base as-reported a 4,31-4,41 dollari per azione). In calo Verizon (-2,43%). Il Ceo del gruppo telefonico ha lanciato l'ipotesi di riacquisto della quota in mano a Vodafone della joint venture Verizon wireless. Male Boeing (-2,63%). Il modello 787 Dreamliner &egra ve; finito nel mirino dopo due incidenti. In leggero rialzo Apple (+0,27%). Secondo indiscrezioni il gruppo di Cupertino potrebbe lanciare un iPhone low cost per i mercati emergenti.


MERCATI ASIATICI

Nikkei positivo dopo un avvio in rosso
Nikkei in rialzo al termine della seduta di questa mattina. L'indice giapponese ha chiuso le contrattazioni a quota 10578,57 (+0,67%) recuperando terreno dopo un avvio in territorio negativo, dettato soprattutto dalla situazione di ipercomprato in cui sono sconfinati i principali oscillatori grafici.

L'indebolimento dello yen nei confronti delle altre principali valute, circostanza che ha favorito gli acquisti sui titoli delle societa' esportatrici, e' alla base del recupero odierno dei prezzi che hanno reagito con determinazione dopo essere scesi fin sotto quota 10400.

Graficamente la permanenza al di sopra di area 10200 resta compatibile con lo scenario rialzista di fondo e con l'ipotesi di una correzione che permetta al Nikkei di ricaricare le pile in attesa di trovare gli stimoli necessari per mettere a segno un nuovo spunto rialzista che oltre la resistenza a 10900 proietterebbe obiettivi sui record dello scorso anno a 11400 circa. Le prospettive di crescita verrebbero compromesse solo a seguito di ribassi sotto i 9950 punti.

Tra i titoli che hanno fatto registrare i maggiori rialzi spiccano Tokyo Dome (+9,17%), Ihi Corp, Sumitomo Heavy Industries e Mitsubishi Heavy Industries che hanno guadagnato piu' del 5 per cento mentre si sono mossi in contro tendenza tra gli altri Hokuetsu Kishu, Canon e Softbank.
Segno negativo a Seul che ha ceduto lo 0,31%, stabile Shanghai mentre Hong Kong guadagna lo 0,35%.


MERCATI EUROPEI

Borse europee positive in avvio
Avvio di seduta positivo per le principali Borse europee. Il Dax30 di Francoforte guadagna lo 0,4%, il Cac40 di Parigi lo 0,41%, il Ftse100 di Londra lo 0,49% e l'Ibex35 di Madrid lo 0,8%. Ieri sera a mercati chiusi il colosso Usa Alcoa ha annunciato i risultati del quarto trimestre. Il periodo si è chiuso con un ritorno all'utile e con ricavi superiori alle attese.

La notizia ha spinto gli acquisti sui titoli minerari del vecchio continente. In calo invece Allianz (-1,4%) dopo il downgrade di Credit Suisse. Il broker ha tagliato il rating sul colosso assicurativo a neutral da outperform.
Sugli scudi Deutsche Telekom (+1,9%), Telefonica (+1,8%) e France Telecom (+2,5%). Secondo indiscrezioni del Financial Times le principali compagnie telefoniche europee starebbero studiando la creazione di una rete paneuropea per unire i mercati nazionali.

Ben comprata Richemont (+2,22%). Credit Suisse ha alzato il rating sul gruppo del lusso a outperform da neutral. In ribasso Peugeot (-0,45%). La casa francese ha annunciato di aver venduto nel 2012 a livello globale 2,97 milioni di auto, il 16,5% in meno rispetto ad un anno prima. Lettera su Vivendi (-0,42%). Goldman Sachs ha abbassato il giudizio sul gruppo francese a neutral da buy.


APERTURA MERCATO ITALIANO

Piazza Affari in ascesa. Bene bancari e Finmeccanica
Il Ftse Mib segna +1,2%, il Ftse Italia All-Share +1,1%, il Ftse Italia Mid Cap +1%, il Ftse Italia Star +0,5%.
Borse europee in verde. Ieri sera l'S&P 500 ha terminato a -0,32%, il Nasdaq a -0,23%. Attualmente i future sui principali indic i USA sono in leggero progresso. A Tokyo il Nikkei 225 ha chiuso a +0,67%, mentre a Hong Kong l'Hang Seng poco fa ha terminato a +0,46%.

Avvio brillante per i bancari che prolungano il recupero in atto da alcune settimane. In evidenza Banca MPS (+3,3%) e Banco Popolare (+2,9%). In verde anche UBI Banca (+1,4%) nonostante sia stata inserita nella lista delle azioni da evitare, le "least preferred", da Bank of America. Finmeccanica (+3,1%) balza in avanti grazie alle indiscrezioni di stampa del Messaggero secondo cui le offerte vincolanti per Ansaldo Energia dovrebbero pervenire entro il 23 gennaio ed interessare il 100% della società (Finmeccanica ha il 55%).

Denaro su Telecom Italia (+1,8%): secondo il “Financial Times”, i principali gruppi europei delle telecomunicazioni stanno ipotizzando la creazione di una rete infrastrutturale continentale allo scopo di unire i singoli mercati nazionali.
Bene Me diaset (+1,5%) grazie a Goldman Sachs che ha alzato il giudizio su Mediaset Espana a "neutral" dal precedente "sell", il target price sale a 5,15 euro dai 4 euro precedenti.

Buon avvio per Impregilo (+1,4%) favorita da nuove indiscrezioni su dividendo straordinario e il pagamento di 50 milioni di euro per lavori eseguiti anni fa dai Comuni di Bari e Taormina.


TITOLI DEL GIORNO

Pausa di consolidamento per Ansaldo Sts che ha arrestato la corsa in atto dai minimi di giugno 2012 quando i prezzi sono giunti al cospetto del lato superiore dell’ampio range che contiene le oscillazioni dal settembre 2011, attualmente a 7,30. La flessione generata dal contatto con questa resistenza non è per il momento preoccupante, ma ha permesso di allentare le tensioni rialziste presenti sugli oscillatori tecnici, sconfinati in ipercomprato. Discese fino ai 7,00 euro saranno quindi compatibili con l’ipotesi di nuovi rialzi, in direzione di 7,60, 7,80 e 8,40 euro. Sotto 7,00 euro via libera verso 6,37 per la chiusura del gap rialzista del 29 novembre.
Per chi volesse acquistare il titolo: attendere una flessioni fino area 7,00 euro per i target a 7,60 euro e 7,80, con stop sotto 6,80 euro.
Per chi detiene attualmente il titolo: mantenere le posizioni aperte sopra 6,80. Incrementare al superamento di 7 ,31 euro per obiettivi a 7,80 e 8,40 euro.

Il rialzo dell'ultimo mese ha apportato un netto miglioramento al quadro grafico di BP Emilia Romagna. Il titolo e' salito con continuita' allontanandosi dalla media a 100 sedute, ora a 4,60 euro circa. Obiettivo di tale movimento a 6,50/6,70 euro circa, dove oltre alla parte superiore del canale in forza da luglio sono presenti anche i massimi dello scorso anno. Nel breve tuttavia, l'ipercomprato presente sui principali oscillatori sembra poter favorire una pausa di consolidamento, che non dovrebbe pero' spingersi al di sotto di 5,20 euro, prima che i prezzi tornino a premere sull’acceleratore. Il cedimento di quest'ultimo livello implicherebbe invece una correzione piu' estesa con obiettivi successivi a 4,90 e 4,50 euro.
Per chi volesse acquistare il titolo: acquistare su storni in area 5,20, target a 6,50 euro, stop sotto 4,90.
Per chi detiene attualmente il titolo: mantenere aperte le posizioni sopra 5,20 per il target a 6,50 euro.

Dopo aver toccato un massimo il 21 dicembre a quota 31,21 euro Diasorin ha avviato una flessione che lo ha riportato in vista dei 30 euro. Il timore che il prossimo Governo sia costretto ad adottare nuove misure per il contenimento della spesa sanitaria nazionale ha frenato l'entusiasmo del mercato che dopo il forte rialzo messo a segno dai minimi di novembre a 24,96 euro si e' fatto piu' cauto. Per il momento comunque quella disegnata dai prezzi appare piu' una frenata che un vero e proprio tentativo di inversione. Solo discese sotto area 29,50 sarebbero un primo segnale preoccupante di debolezza. Ulteriori conferme in questo senso sotto area 29 per il test a 27,20 della media mobile a 100 giorni e della linea che sale dai minimi di luglio. La tenuta di 29,50 e la rottura di 31,21 permetterebbero invece la ripresa dell'uptrend con target a 32,40, lato alto del canale che contiene l'andamento dei prezzi dai minimi estivi.
Per chi volesse comprare il titolo intervenire alla rottura di 31,21 per il test di 32,40, stop loss a 31.
Per chi gia' detiene il titolo mantenere uno stop sotto 29,50, incrementare oltre 31,21 per il test di 32,40.


HEADLINES

Goldman Sachs rivede target price su Saipem
Goldman Sachs ha confermato il giudizio "buy" sul titolo Saipem, ma ha abbassato il target price a 35 euro da 42 euro.

Bank of America suggerisce di evitare Ubi Banca
Ubi entra nella lista delle azioni da evitare, le "least preferred", di Bank of America. Il titolo ha mostrato una tendenza storica di medio termine molto rialzista. Allo stesso modo nel breve termine le attese sono in favore di un rialzo.

Alcoa: il quarto trimestre si chiude in utile, ricavi superiori alle attese
Alcoa ha chiuso il quarto trimestre con ricavi pari a 5,89 miliardi di dollari in calo dell'1,5% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e con un utile netto di 242 milioni di dollari contro la perdita di 191 mln di un anno prima. Escluse le voci straordinarie i profitti sono pari a 0,06 dollari per azione, in linea con il consensus. Sopra le attes e invece il giro d'affari. Per il 2013 il gruppo prevede che la domanda di alluminio crescerà a livello globale del 7% contro il +6% del 2012.

Finmeccanica: arrestato l’ad di Telespazio Gualdaroni nell’inchiesta napoletana su appalti truccati
Nell’ambito dell’inchiesta sugli appalti per la sicurezza e la Polizia a Napoli sono state emesse 12 ordinanze di custodia cautelare. In carcere, tra gli altri, Carlo Gualdaroni, amministratore delegato di Telespazio (gruppo Finmeccanica) ed ex ad di Elsag Datamat, e Francesco Subbioni, ad di Electron Italia (gruppo Elsag) e consigliere di Elsag. Ai domiciliari anche Guido Nasta, consigliere di Elsag, Luigi De Simone, responsabile di Elsag per la Campania ed Enrico Intini definito dagli inquirenti il “costruttore di riferimento” di Finmeccanica. L’Autorità giudiziaria ha sequestrato beni per 50 milioni di euro a carico di Elsag Datamat ed Electron. Ai domiciliar i l’ex questore di Napoli Oscar Fioriolli, l’ex provveditore alle opere pubbliche di Campania e Molise Mario Mautone, il faccendiere Lucio Gentile. La procura di Napoli ha chiesto l’interdizione dai pubblici uffici per l’ex vicecapo della polizia Nicola Izzo e per il prefetto Giovanna Iurato. Secondo i magistrati, emergerebbero “l’unitarietà del progetto criminoso del gruppo Finmeccanica” e sistematici interventi in favore di imprese riconducibili alla società, che, però, contesta con fermezza l’ipotesi di essere stata a capo di un progetto unitario criminoso.

Intesa: i dettagli dell'emissione da 3,5 miliardi di dollari in America
Intesa Sanpaolo ha lanciato due bond senior a tasso fisso per U.S.$ 3,5 miliardi destinati esclusivamente ai mercati americano e canadese. Il primo, a 3 anni, per U.S.$ 2 miliardi ed il secondo, a 5 anni, per U.S.$ 1,5 miliardi. La cedola semestrale del titolo a 3 anni è pari a 3,125% per anno. Il prezzo di riofferta è al 99,966% e, tenutone conto, il rendimento a scadenza è del 3,137% annuo (spread totale pari al rendimento del titolo di Stato USA a 3 anni + 275 bp per anno). Per il titolo a 5 anni, la cedola semestrale è pari a 3,875% per anno. Il prezzo di riofferta è stato fissato in 99,851% e, tenutone conto, il rendimento a scadenza è 3,908% annuo (spread totale pari al rendimento del titolo di Stato USA a 5 anni + 310 bp per anno). La scadenza del titolo a 3 anni é il 15 gennaio 2016. La scadenza del titolo a 5 anni é il 16 gennaio 2018. I rating sul debito a lungo termine senior di Intesa sono Baa2 da Moody's, BBB+ da Standard & Poor's e A- da Fitch.

Gemina: da Moody's revisione del rating Ba2 di Aeroporti di Roma per successivo upgrade
L' agenzia Moody's ha assoggettato il rating Ba2 di Aeroporti di Roma a revisione per successivo upgrade. Lo comunica la stessa agenzia nella nota allegata spiegando che l'impianto regolatorio approvato (Contratto di Programma) rafforza il profilo di credito di ADR grazie a un quadro tariffario più trasparente ed efficace. Secondo l'agenzia, tali fattori influiranno positivamente sulla strategia di raccolta e rifinanziamento nel breve-medio termine. Moody's considera l'attività principale e il profilo finanziario di ADR allineati a quelli di una investment grade company, alla luce della qualità del suo attivo patrimoniale e dell'andamento del traffico nel tempo.


Fonte ADVFN Newsdesk
 

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