Cointegrazione e stagionalità delle commodities (1 Viewer)

Piedi a Terra

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La stagionalita' ed i suoi effetti sono ben dibattuti e sviscerati nel vasto panorama delle liste, forum, Yahoo Groups, blogs, newgroups. Dopo tanti anni di discussione tutti piu' o mneo sappiamo dell'esistenza dei vari Tom, January effect, Santa Klaus,"Sell in May and go away" etc.

Cio' che invece e' poco dibattuto e' la presenza di effetti di stagionalita' sulle commodities, da poter essere giocati con dei future magari in automatic trading, come ad esempio lo spread tra i vari tipi di petrolio (un classico del trading e' lo spread tra il brent del Nord ed il WTi leggero)

Offro per una riflessione questo spunto, che spero troverete interessante.
Sono poche pagine, ma secondo me e' quanto di meglio si possa trovare sulla rete (gratuitamente)


Finding Seasonal Spreads
 

Pek

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La stagionalita' ed i suoi effetti sono ben dibattuti e sviscerati nel vasto panorama delle liste, forum, Yahoo Groups, blogs, newgroups. Dopo tanti anni di discussione tutti piu' o mneo sappiamo dell'esistenza dei vari Tom, January effect, Santa Klaus,"Sell in May and go away" etc.

Cio' che invece e' poco dibattuto e' la presenza di effetti di stagionalita' sulle commodities, da poter essere giocati con dei future magari in automatic trading, come ad esempio lo spread tra i vari tipi di petrolio (un classico del trading e' lo spread tra il brent del Nord ed il WTi leggero)

Offro per una riflessione questo spunto, che spero troverete interessante.
Sono poche pagine, ma secondo me e' quanto di meglio si possa trovare sulla rete (gratuitamente)


Finding Seasonal Spreads
Grazie :)
Attenzione però ai dati su scadenza generica perchè capita che la curva a termine "conosca" certi comportamenti
 

Piedi a Terra

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Grazie :)
Attenzione però ai dati su scadenza generica perchè capita che la curva a termine "conosca" certi comportamenti
Mi sembra interessante il metodo per testare l'esistenza di pattern mensili.
Di solito per testare la stagionalita' nella misurazione di varie grandezze si usa il metodo cosiddetto YoY, cioe' si rapporta con il dato di fine mese anno corrente il dato di fine mese anno precedente, e lo si fa per gennaio, febbraio, etc. fino a dicembre.

Qui a differenza del metodo YoY il procedimento suggerito e' diverso:

1 Compute the daily change in the spread, st, giving us one Δst value for every day of the spread’s history.
2 For each day, group the day’s change according to the month of that day
3Compute the average change for each monthly group.

That will give a table such as this, with one mean change (µ) for every month, taken over all the years of spread history.

Jan Feb Mar Apr May Jun Jul Aug Sep Oct Nov Dec Mean change -31.97 52.15 -16.74 12.98 94.73 78.16 33.08 -12.39 -18.88 22.77 -121.50 -90.37
 

luka46

Dracarys
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La stagionalita' ed i suoi effetti sono ben dibattuti e sviscerati nel vasto panorama delle liste, forum, Yahoo Groups, blogs, newgroups. Dopo tanti anni di discussione tutti piu' o mneo sappiamo dell'esistenza dei vari Tom, January effect, Santa Klaus,"Sell in May and go away" etc.

Cio' che invece e' poco dibattuto e' la presenza di effetti di stagionalita' sulle commodities, da poter essere giocati con dei future magari in automatic trading, come ad esempio lo spread tra i vari tipi di petrolio (un classico del trading e' lo spread tra il brent del Nord ed il WTi leggero)

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Finding Seasonal Spreads
Tra le altre stagionalità c'è anche quella del Natural Gas ma avevo letto che sta scemando.. non ho ancora approfondito la questione...
Interessante sarebbe anche capire come scegliere "i pair" la ricerca di titoli cointegrati su panieri interi fidandomi solo di un elaborazione non mi convince.
 

Piedi a Terra

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Tra le altre stagionalità c'è anche quella del Natural Gas ma avevo letto che sta scemando.. non ho ancora approfondito la questione...
Interessante sarebbe anche capire come scegliere "i pair" la ricerca di titoli cointegrati su panieri interi fidandomi solo di un elaborazione non mi convince.
Forse che il natural gas abbia piu' domanda nei mesi invernali, in particolar modo quelli rigidi ? :D All'A.C.E.G.A.T. l'altro mese si sono lustrati le mani, avendo venduto il 40% di gas in piu' dell'altro anno :)

Interessante sarebbe anche capire come scegliere "i pair" la ricerca di titoli cointegrati su panieri interi fidandomi solo di un elaborazione non mi convince.
Per me la ricerca su cio' che e' diverso da azioni, future, bond e' un argomento nuovo, ma poiche' oggigiorno esistono una marea di ETF e di Futures su metalli, commodities, prodotti animali, etc. non e' difficile analizzare ad uno ad uno tutti questi spread stagionali.

L'articolo suggerisce di indagare sulla stagionalita' del mondo della produzione economica e questo dovrebbe un buon motivo razionale per superare le possibili obiezioni di presenza di datasnooping ed overfitting presenti di solito nelle sole elaborazioni di analisi numerica sulle attivita' piu' prettamente finanziarie .

Vi sono indicate anche delle semplici ma acute tracce di lavoro:

- considerare la stagionalita' mensile come media semplice dei singoli rendimenti giornalieri, proprio per evitare le giuste considerazioni di Pek sull'inopportunita' di effettuare rilevazioni fisse a determinate scadenze del mese che potrebbero essere dei giorni "caldi" ed erroneamente considerarle campioni significativi del rilevamento.

- considerare la semplice analisi della varianza (significativita' del P value) come possibile semplice strumento di trigger dei segnali, senza nemmeno la necessita' di ricorrere alla piu' complessa analisi di cointegrazione.
Oltre all'analisi della varianza poi la gestione del trade si affida alla poco nota formula (ma solo nei forum italiani) che descrive i processi Ornstein Uhlenbeck.

Ripeto di nuovo che non sono esperto della materia, ma immagino che il lavoro di indagine per quanto riguarda la parte matematica sia molto semplice, considerando, appunto, la presenza di tutti questi ETF e Futures sulle attivita' reali sottostanti.

Credo che questo sia anche un bellissimo genere di trading, dove magari non guadagni molto, ma in compenso effettui pochissimi trade all'anno ad elevato Profit Factor (e con grande rabbia dei broker ... :) )

Ciao
 

luka46

Dracarys
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Forse che il natural gas abbia piu' domanda nei mesi invernali, in particolar modo quelli rigidi ? :D All'A.C.E.G.A.T. l'altro mese si sono lustrati le mani, avendo venduto il 40% di gas in piu' dell'altro anno :)



Per me la ricerca su cio' che e' diverso da azioni, future, bond e' un argomento nuovo, ma poiche' oggigiorno esistono una marea di ETF e di Futures su metalli, commodities, prodotti animali, etc. non e' difficile analizzare ad uno ad uno tutti questi spread stagionali.

L'articolo suggerisce di indagare sulla stagionalita' del mondo della produzione economica e questo dovrebbe un buon motivo razionale per superare le possibili obiezioni di presenza di datasnooping ed overfitting presenti di solito nelle sole elaborazioni di analisi numerica sulle attivita' piu' prettamente finanziarie .

Vi sono indicate anche delle semplici ma acute tracce di lavoro:

- considerare la stagionalita' mensile come media semplice dei singoli rendimenti giornalieri, proprio per evitare le giuste considerazioni di Pek sull'inopportunita' di effettuare rilevazioni fisse a determinate scadenze del mese che potrebbero essere dei giorni "caldi" ed erroneamente considerarle campioni significativi del rilevamento.

- considerare la semplice analisi della varianza (significativita' del P value) come possibile semplice strumento di trigger dei segnali, senza nemmeno la necessita' di ricorrere alla piu' complessa analisi di cointegrazione.
Oltre all'analisi della varianza poi la gestione del trade si affida alla poco nota formula (ma solo nei forum italiani) che descrive i processi Ornstein Uhlenbeck.

Ripeto di nuovo che non sono esperto della materia, ma immagino che il lavoro di indagine per quanto riguarda la parte matematica sia molto semplice, considerando, appunto, la presenza di tutti questi ETF e Futures sulle attivita' reali sottostanti.

Credo che questo sia anche un bellissimo genere di trading, dove magari non guadagni molto, ma in compenso effettui pochissimi trade all'anno ad elevato Profit Factor (e con grande rabbia dei broker ... :) )

Ciao
Io lavoro per la concorrente udinese:D , poi quest'anno ci son state altre problematiche...

Tornando al pair, PAT continua pure , cascasse il mondo se ieri mattina non stavo parlando di questi argomenti.. mi hai letto nel pensiero!!
 

Piedi a Terra

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Con la politica al comando, non credo sia possibile effettuare nelle aziende italiane operazioni di contenimento del debito.

Si tratta solo di attendere l'ineluttabile.
 

Cren

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Con la politica al comando, non credo sia possibile effettuare nelle aziende italiane operazioni di contenimento del debito.

Si tratta solo di attendere l'ineluttabile.
Con la recente proposta di «grande coalizione» da parte del nano pieno di Viagra è stata messa la pietra tombale del dopo-Monti.

Se la fanno addosso per il timore di non riuscire a conservare i loro scranni, e una orgia mista Pdl-Pd-Udc è lo stupro della democrazia e delle volontà elettorali, un colpo di Stato travestito per prendere tutto il potere unitamente all'innalzamento della barriera elettorale.

Vedremo cose che nemmeno ci immaginiamo, il default in quello scenario è una certezza granitica.
 

Piedi a Terra

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Tornando al pair, PAT continua pure , cascasse il mondo se ieri mattina non stavo parlando di questi argomenti.. mi hai letto nel pensiero!!
No, io non continuo perche' conosco a menadito le dinamiche delle interazioni sulle comunita' Web e tra i molti esempi del passato ne ho avuto uno recente nell'altro 3D nella sezione obbligazioni dove ho introdotto l'argomento della possibilita' di arbitraggio tra bond e CDS.

Chi ne sa di piu' su argomenti specifici inizialmente tace, e si limita ad osservare gli sviluppi, guardandosi bene dal fornire qualsiasi tipo di contributo didattico. Se poi nel 3d gli sviluppi prendono una piega che e' foriera di attivita' di trading che portano soldi, allora emergono come dei funghi dopo la pioggia dei nick che scrivono pochissimo, ma in compenso leggono molto e dimostrano nei loro sporadici interventi tutta la competenza e professionalita' di approccio di cui sono dotati.

Questo della stagionalita' delle commodities e' un argomento che non conosco, quindi aspetto da costoro che solitamente si limitano a leggere dei contributi di qualsiasi tipo.

Infine un'osservazione nella quale espongo il motivo di questo 3D.

A settembre potrebbe arrivare anche da noi la Tobin Tax.

Il trading sulla stagionalita' delle commodities e' uno dei filoni operativi che sicuramente risente meno di tale imposta, per il basso numero di trade annui.

Motivo in piu' per approfondire.
 

reef

...
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Chi ne sa di piu' su argomenti specifici inizialmente tace, e si limita ad osservare gli sviluppi, guardandosi bene dal fornire qualsiasi tipo di contributo didattico. Se poi nel 3d gli sviluppi prendono una piega che e' foriera di attivita' di trading che portano soldi, allora emergono come dei funghi dopo la pioggia dei nick che scrivono pochissimo, ma in compenso leggono molto e dimostrano nei loro sporadici interventi tutta la competenza e professionalita' di approccio di cui sono dotati.
Di questo devi fartene una ragione, è il principio della community online. Se il valore aggiunto ricavato non supera il tempo speso (= i costi), dopo un po' si smette.
Oppure la comunità diventa più ristretta e la divulgazione di informazioni più controllata.
:)

PS Spero davvero che tu non smetta... :up:
PPS E va già bene che "spuntano" i funghi, sapessi quanti lurkers non vogliono nemmeno mostrare di esistere.
 
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