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big_boom

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terremoto, non ci sara' mica lo zampino dei nostri geniali politici?

TERREMOTO EMILIA E SITI DI STOCCAGGIO : LA PROVA PROVATA ? - YouTube
cos'e' il FRACKING ?

[ame=http://www.youtube.com/watch?v=Tf-ZCnFgLOY]IL TERREMOTO IN EMILIA E' STATO PROVOCATO DALL'UOMO ? - YouTube[/ame]


guardiamo da google cosa c'e' nella zona terremotata

[ame=http://www.youtube.com/watch?v=P7KNN8qYjDA]5/29/2012 -- Italy earthquakes = FRACKING! Two DOZEN people dead in two weeks !! - YouTube[/ame]
 

tontolina

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Senza vergogna: banche speculano sul terremoto in Emilia Romagna

Senza vergogna: banche speculano sul terremoto in Emilia Romagna


La testimonianza di un italiano che voleva fare una donazione e che ha rinunciato. La banca ha chiesto una commissione di 5 euro. "Mi sono sentito preso in giro. Ma come? Uno vuole aiutare i terremotati...
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Un'immagine del devastante terremoto che ha colpito l'Emilia Romagna.




Il contenuto di questo articolo - pubblicato da Il Giornale - che ringraziamo - esprime il pensiero dell' autore e non necessariamente rappresenta la linea editoriale di Wall Street Italia, che rimane autonoma e indipendente.

Roma -C’è rimasto male il dottor Francesco Baldisserotto. Non più giovanissimo ma sempre in gamba, si è fatto ieri una bella camminata per andare a versare la sua donazione per il terremoto dell’Emilia sul conto Mediafriends- Intesa San Paolo.

Per farlo aveva scelto una banca di cui non è nemmeno correntista, la banca più vicina, tre chilometri da casa sua: la Cassa di Risparmio del Veneto in via Romea, 90 a Legnaro. Non gli abbiamo chiesto la cifra che avrebbe voluto versare, poco o tanto non importa. Importa invece che lui abbia rinunciato a versare la donazione. O, meglio, che sia stato costretto a rinunciare alla donazione dopo essersi sentito chiedere dall’impiegato allo sportello una commissione bancaria di cinque-euro-cinque per il bonifico.

«Lo ammetto spiega- è stata una reazione istintiva, mi sono sentito preso in giro. Ma come? Uno vuol aiutare i terremotati, viene a fare beneficenza e le banche ne approfittano per saccheggiare le nostre tasche. No, mi spiace per i nostri sfortunati connazionali dell’Emilia, ma io a questo gioco non ci sto».

Così si è espresso al telefono il nostro lettore e, francamente, è difficile dargli torto. Un giro di telefonate in alcuni istituti di credito ci ha confermato il «misfatto». Le banche, specie se non sono la banca di riferimento, cioè se non si tratta della banca in cui il donatore ha un conto corrente, non fanno alcuna distinzione e applicano alla lettera i loro balzelli e le loro commissioni di bonifico.

In altre parole non interessa affatto alla banca che sulla causale del bonifico ci sia scritto: terremotati o una qualsiasi altra parola che evochi generosità e solidarietà. Provate dunque a immaginare in queste ore quante persone, migliaia di persone si stanno prodigando a versare piccoli o grandi gruzzoli, e vengono puntualmente tartassate arricchendo le banche dove si recano a fare il loro bravo bonifico.

E, invero, è una storia che si ripete. Era già accaduto durante il terremoto dell’Aquila e i tanti che si sono sentiti raggirati e, soprattutto, ingiustamente vessati, avevano telefonato e scritto ai giornali anche in quell’occasione. Risultato? Vaghe promesse, nemmeno tanto ufficiali è poi il nulla.

Ovvero la seconda edizione, a distanza purtroppo ravvicinata, di un piccolo grande scandalo di un sistema che costringe sempre a pagare chi ha di meno o chi si muove in assoluta buona fede sull’onda emotiva della generosità e della solidarietà. Davvero - abbiamo chiesto a tre funzionari di tre banche differenti - sarebbe così difficile togliere l’odiosa commissione sui versamenti di beneficenza?

«Ci vorrebbe una disposizione ufficiale, una normativa ben precisa per uniformare il comportamento di tutte le banche in questo tipo di situazioni: commissione zero o infinitesimali per donazioni di qualsiasi importo», è stata la risposta univoca.

Potrebbe pensarci l’Abi, suggeriamo timidamente noi. Quella stessa Abi tanto solerte a prendere provvedimenti come quello di dar «mandato al Comitato di presidenza e al direttore generale affinché vengano al più presto messi in atto interventi finanziari a sostegno delle famiglie e delle imprese così duramente provate dal terremoto di questi giorni, grazie al coinvolgimento delle banche che operano nei territori colpiti dal sisma».

Generosità disinteressata ovviamente, confermata dal fatto che già venerdì scorso, dopo il primo terribile sisma, funzionari dell’Abi avevano incontrato a Bologna il presidente della Regione, Vasco Errani per confermargli che le banche «hanno già messo a disposizione un plafond di 800 milioni per finanziamenti a condizioni di favore, alla quale si aggiunge un moratoria delle rate dei mutui».

«Condizioni di favore » e «moratoria» non sono parole che suonano come altre fregature?
 

lozoppodiferro

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bisogna essere esperti per vederei dei video su internet ?
mica li ho fatti io, semplicemente mi sembrano delle documentazioni molto interessanti che evidenziano dei particolari e coincidenze
ah ecco
quindi possiamo leggittimamente classificarli nella casella "curiosità da cazzeg.gio" , aka "L'Isola dei Forumers" ?
anche considerando che il fracking NON è utilizzato in Italia
Fracking e dighe: le grandi opere causano terremoti
 

big_boom

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tontolina

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Terremoto: Bonelli; politica ipocrita, liberiamocene ROMA (MF-DJ)--"C'e' una politica ipocrita che oggi piange per i danni del terremoto ma domani continuera' a cementificare il territorio, ad autorizzate la costruzione di abitazioni non in regola con le direttive antisismiche, non rispettose dei vincoli idrogeologici. E di questa politica 'puzzolente' ci si deve liberare".
Lo dichiara in una nota il presidente dei Verdi, Angelo Bonelli, osservando che "in 40 anni in Italia abbiamo avuto a causa dei terremoti 4.600 morti, 500mila senza tetto e oltre 150 miliardi di danni, mentre per mettere in sicurezza l'Italia dal rischio sismico servirebbero 30 miliardi. Questa politica 'puzzolente' pero' preferisce spendere 5 o 10 volte di piu' per i danni anziche' mettere in piedi una seria politica di prevenzione".
"E' una politica che ha consentito attraverso il Piano Casa di Berlusconi, e a cascata con i Piani Casa regionali, di peggiorare la situazione e ledere ulteriormente il territorio - conclude Bonelli -. Chiediamo che la si faccia finita con l'ipocrisia che ha coperto gli attacchi e gli scempi al territorio e che si faccia la vera e urgente grande opera pubblica di interesse sociale ed economico: la messa in sicurezza dell'Italia". com/dar
(END) Dow Jones Newswires
May 31, 2012 11:36 ET (15:36 GMT)
 

lozoppodiferro

timurlang
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"curiosità da cazzeg.gio"

ma direi piu' curiosita' e diffidenza ;)

ho trovato questa mappa

Erin Jenne: May 2011
guarda che dove hai preso la mappa c'è scritto :
"Although fracking has yet to take off in the Old World (and may encounter too many barriers, including lower permeability of European shale, stronger environmental regulations, and formidable public opposition), Halliburton began fracking on behalf of the state oil and gas company in Poland in August 2010"

cioè : eccetto la Polonia , NO fracking in Europa
 

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