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NoWay

It's time to play the game
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Per me dipende invece dai rincari contemporanei dell'energia e delle materie prime (sia industriali che alimentari) dovute alle note cause, alcune precedenti la guerra e altre causate direttamente dalla guerra stessa. Oltre a ciò sono in atto movimenti speculativi al rialzo che cavalcano questi rincari aggiungendoci il proprio zampino. Occorre sperare a questo punto, con un po' di cinismo, che la Russia si pappi tutto il Don BAss sperando che si accontentino......
per la controffensiva occidentale (inevitabile) ci sarà tempo successivamente......
Assolutamente e invece continuare a dire che la guerra non incide sull'inflazione è come fare gli struzzi che nascondono la testa sotto la sabbia, ma avanti così che l'importante è sconfiggere il dittatore...
 

skolem

Listino e panino
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Assolutamente e invece continuare a dire che la guerra non incide sull'inflazione è come fare gli struzzi che nascondono la testa sotto la sabbia, ma avanti così che l'importante è sconfiggere il dittatore...
La cavalcata del Baltic Dry Index è partita a metà del 2020 e il picco è stato raggiunto a ottobre 2021 e come questo indicatore anche moltissime materie prime.
In quei tempi ricordo bene che andava ancora di moda il concetto di inflazione transitoria e il tifo sfrenato per le colombe delle banche centrali, nonostante i dati macro (disoccupazione USA, prezzi immobiliari, consumi) fossero tutti in costante risalita.
Adesso ci saranno gli struzzi, ma prima no? Se i mercati si sono surriscaldati, con l'offerta che non riesce a stare dietro alla domanda, non è certo colpa della guerra e tanto meno delle famigerate sanzioni.

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CarloConti

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La cavalcata del Baltic Dry Index è partita a metà del 2020 e il picco è stato raggiunto a ottobre 2021 e come questo indicatore anche moltissime materie prime.
In quei tempi ricordo bene che andava ancora di moda il concetto di inflazione transitoria e il tifo sfrenato per le colombe delle banche centrali, nonostante i dati macro (disoccupazione USA, prezzi immobiliari, consumi) fossero tutti in costante risalita.
Adesso ci saranno gli struzzi, ma prima no? Se i mercati si sono surriscaldati, con l'offerta che non riesce a stare dietro alla domanda, non è certo colpa della guerra e tanto meno delle famigerate sanzioni.

Vedi l'allegato 660032
io ne sono convinto e ci si dimentica subito del passato. La guerra sicuramente è un amplificatore dell'inflazione ma il problema grosso già esisteva e si stava manifestando in tutta la sua forza dirompente e problematica per economia e mercati. Si parlava del 2% mentre già era arrivata al 5% con tendenza esponenziale a salire con un aumento incredibile di tutti i prezzi delle materie prime, ma forse tutto questo viene dimenticato e non capisco perchè.
 

albicocco

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Domanda da risparmiatore perplesso

Nei certificate Leonteq LEVERAGE a fronte del raddoppio della cedola sul capitale nominale investito, quale è la reale contropartita per l’emittente?
 

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