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NoWay

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Questo forse, con la quotazione attuale, si avvicina a quello che cerchi. IT0006746298. Emesso ad inizio marzo, gli strike sono "decenti" e alla quotazione attuale, circa 600 €, i rendimenti si avvicinano a quanto hai detto. Sono ufficialmente due maxi (medie più che altro) cedole al 7,5 % e a seguire 0,65% mensile. Considerando di prenderlo a questa cifra diventano un 25% e 15% annuo circa...
Sottostanti tutti ampiamente sotto strike...
 

albicocco

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Wow...arrivata la cedola del IT0006745670
Joe Silver pf un aiuto

Anch’io ho IT0006745670, ma non è arrivato nulla e la banca mi ha liquidato dicendo “sottostanti finiti sotto la barriera"

Dal Kid https://equityderivatives.natixis.c...HOENIX-WO-ITA-Yeti-2_00-17-September-2024.pdf vedo

Data di Valutazione Interessi:, 6 marzo 2020

Data di Pagamento: 7 giorni lavorativi dopo Data di Valutazione

Ma il 6 marzo quindi i sottostanti (tanti!) erano ancora tutti sopra la barriera?

gm
 

FNAIOS

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Sul VIX:

La sua media storica è 18, sotto significa relativa tranquillità, ombrelli chiusi, sopra significa ombrelli aperti, a 50 e oltre significa che ci sono un sacco di ombrelli aperti, anche se splende il sole.
Il VIX è un costo assicurativo, se non scende bene significa che, anche se il mercato sale, la "gente" compra, ma lo fa senza fidarsi: e più il VIX è alto meno si fida (sono pronti a scaricare alla prima occasione).

Finché il costo assicurativo non scende vuol dire che nessun trend è stabile. (L'oro sale).

Matematicamente un VIX a 50 significa che la banda di oscillazione attesa a 30 giorni dello S&P (da 2,565) è min 2,195 max 2,935 (!)

Per quanto riguarda il dato della disoccupazione americana, stante ciò che è successo nei giorni scorsi, era molto difficile che sorprendesse qualcuno. Potrebbe anche innescarsi la logica del dopo 2008/2011 cioè che bad news = good news, cioè peggio vanno le cose più arrivano soldi facili dalla Fed.

La differenza, come dicevo stamani, è che questa NON parte come una crisi finanziaria.
Se non si riesce a controllare i nuovi contagi, a riaprire l'economia (terapia di stabilizzazione ancor prima di un vaccino), a far arrivare il cash, lo diventa.
 
Ultima modifica:

Paco581

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Sottostanti tutti ampiamente sotto strike...
Di fatto è FCA il wo, ma se consideri che alla quotazione attuale è al 65,5 % dello strike, quindi sopra barriera maxicedole e scadenza, e che adesso FCA quota ancora lontana dai valori degli scorsi 12 mesi (prima del crollo intendo), in cui non è mai scesa sotto il livello dello strike, direi che c'è un buon margine di tranquillità in previsione della rinormalizzazione della situazione, che torni vicina alle sue quotazioni precedenti e quindi intorno o sopra lo strike. In quest'ottica, che vale anche per gli altri sottostanti, che sono comunque già più vicini allo strike (circa 80%), e considerando il prezzo d'acquisto ancora buono sui 600 €, lo vedo comunque come un certificato interessante. Ovviamente personalissima analisi mia, condivisibile o meno...
 

GRISU63

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Questo forse, con la quotazione attuale, si avvicina a quello che cerchi. IT0006746298. Emesso ad inizio marzo, gli strike sono "decenti" e alla quotazione attuale, circa 600 €, i rendimenti si avvicinano a quanto hai detto. Sono ufficialmente due maxi (medie più che altro) cedole al 7,5 % e a seguire 0,65% mensile. Considerando di prenderlo a questa cifra diventano un 25% e 15% annuo circa...
Ok Grazie Paco,
questo si avvicina a quello che cerca,(lo guardo) ma non e' ancora quello che vorrei vedere.
 

NoWay

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Di fatto è FCA il wo, ma se consideri che alla quotazione attuale è al 65,5 % dello strike, quindi sopra barriera maxicedole e scadenza, e che adesso FCA quota ancora lontana dai valori degli scorsi 12 mesi (prima del crollo intendo), in cui non è mai scesa sotto il livello dello strike, direi che c'è un buon margine di tranquillità in previsione della rinormalizzazione della situazione, che torni vicina alle sue quotazioni precedenti e quindi intorno o sopra lo strike. In quest'ottica, che vale anche per gli altri sottostanti, che sono comunque già più vicini allo strike (circa 80%), e considerando il prezzo d'acquisto ancora buono sui 600 €, lo vedo comunque come un certificato interessante. Ovviamente personalissima analisi mia, condivisibile o meno...
Quando si sale tutto può dare "margine di tranquillità" , quando si scende (ancor di più quando si scende forte) non esiste sicurezza.
Aggiungiamoci quello che si è sempre detto sui maxi-cedola (ossia che, se non si ha urgenza di rollare le minus, è meglio considerarli dopo lo stacco).
Poi ognuno compra ciò che vuole ovviamente...
 

valgri

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Sul VIX:

La sua media storica è 18, sotto significa relativa tranquillità, ombrelli chiusi, sopra significa ombrelli aperti, a 50 e oltre significa che ci sono un sacco di ombrelli aperti, anche se splende il sole.
Il VIX è un costo assicurativo, se non scende bene significa che, anche se il mercato sale, la "gente" compra, ma lo fa senza fidarsi: e più il VIX è alto meno si fida (sono pronti a scaricare alla prima occasione).

Finché il costo assicurativo non scende vuol dire che nessun trend è stabile. (L'oro sale).

Matematicamente un VIX a 50 significa che la banda di oscillazione attesa a 30 giorni dello S&P (da 2,565) è min 2,195 max 2,935 (!)

Per quanto riguarda il dato della disoccupazione americana, stante ciò che è successo nei giorni scorsi, era molto difficile che sorprendesse qualcuno. Potrebbe anche innescarsi la logica del dopo 2008/2011 cioè che bad news = good news, cioè peggio vanno le cose più arrivano soldi facili dalla Fed.

La differenza, come dicevo stamani, è che questa NON parte come una crisi finanziaria.
Se non si riesce a controllare i nuovi contagi, a riaprire l'economia (terapia di stabilizzazione ancor prima di un vaccino), a far arrivare il cash, lo diventa.
Ottimo, grazie per il post ...
 

Fabrib

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"Ufficialmente i lavori che devono portare alla fusione tra Psa e Fca annunciata prima di Natale continuano" nonostante l'emergenza coronavirus ma comunque pesano alcune incognite. A rivelarlo è 'Les Echos' in merito alle nozze che dovrebbero far nascere il quarto gruppo automobilistico mondiale con 8,7 mln di veicoli venduti e oltre 400 mila dipendenti. "In questa fase - spiega al quotidiano economico francese una fonte vicino al dossier - non è cambiato nulla e le discussioni proseguono. Il deal dovrebbe essere perfezionato tra 12-18 mesi. C'è tempo per ritornare ad una situazione di normalità. L'interesse strategico di questa operazione si conferma giorno dopo giorno. Per ora i due gruppi sono concentrati sulla gestione operativa e sui rischi sanitari".
Tuttavia, osserva 'Les Echos', "molte questioni si pongono perché tutto è cambiato dall'annuncio del 17 dicembre". Il primo problema, rileva un'analista, "è che il produttore di componentistica Faurecia ha perso circa il 50% del suo valore in borsa in due mesi". Il secondo problema "è che difficilmente Fca verserà così tanto cash come previsto dall'operazione ai suoi azionisti nelle circostanze attuali: potrebbe sembrare indecente soprattutto se il gruppo ha bisogno di un sostegno dello Stato italiano". Fca, infatti, dovrebbe versare 5,5 miliardi di euro di dividendo eccezionale ai suoi azionisti prima dell'operazione di fusione.
Gli analisti, rileva ancora il quotidiano, "sono scettici anche sulla distribuzione del dividendo ordinario previsto dai due gruppi di 1,1 miliardi di euro ognuno". I due gruppi "hanno bisogno di cash per far fronte alla crisi", spiega un'analista a 'Les Echos' ricordando le parole del ministro dell'Economia francese, Bruno Le Maire che nei giorni scorsi ha fatto un appello alla prudenza nella distribuzione dei dividendi in questa fase di crisi. Per un esperto dell'industria auto, Bernard Jullien, "bisognerà vedere che cosa sarà successo tra due mesi ma difficilmente il deal potrà essere mantenuto come è stato definito". Per gli investitori, comunque, "le basi dell'operazione ci sono sempre ma l'andamento in borsa dei due titoli lasciano pensare ad una revisione dei termini dell'operazione".
 

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