Capitan Gain: IL METODO DELLE CANDELE GIAPPONESI

Discussione in 'Trading Academy - tecniche e tattiche' iniziata da Max Breakeven, 7 Maggio 2002.

    7 Maggio 2002
  1. Max Breakeven

    Max Breakeven New Member

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    Capitan Gain aveva già dato un primo contributo. Iniziamo a fare domande e commenti su questa introduzione.
    ____________________________________________

    Capitan Gain

    LA CANDLESTICK ANALYSIS

    L’analisi a candele giapponesi, è un tipo di analisi utilizzatissima ai giorni nostri, grazie alla relativa semplicità concettuale che la contraddistingue, ma soprattutto, per la notevole affidabilità di alcuni segnali che da quest’ultima è possibile estrapolare per poter operare sul mercato con un minimo di cognizione di causa.

    Scopo di queste dispense che verranno pubblicate sul sito a scadenze settimanali (nel limite di quanto mi è possibile), è quello di tracciare una panoramica di tutte le principali figure che possono essere generate con le candele giapponesi.

    Naturalmente, il contributo di ognuno di voi, sarà più che ben accetto per far crescere questo materiale e per imparare sempre di più gli uni dagli altri.

    Per sommi capi, la struttura del lavoro sarà così articolata:

    1) Elementi di base

    2) Elenco dei pattern di esaurimento

    3) Elenco dei pattern di continuazione

    4) Varie ed eventuali :)

    Detto questo….su il sipario e…andiamo a incominciare….

    Buona lettura !!!

    ELEMENTI DI BASE

    Ogni singola candlestick è costituita da quattro elementi fondamentali:

    1) il real body (corpo)

    2) upper shadow (linea retta che sta nella parte superiore della candela)

    3) lower shadow (linea retta che sta nella parte inferiore della candela)

    4) il colore della candela

    Il real body della candela rappresenta la distanza tra il prezzo di apertura (open, d’ora in poi O) ed il prezzo di chiusura (close, d’ora in poi C) , identificando in tal modo ,nella maniera più concreta possibile, il riassunto della giornata vissuta dal titolo, ovvero lo spostamento effettivo dei prezzi durante le contrattazioni.

    Al fine di identificare visivamente un rialzo o un ribasso del sottostante, le candele possono assumere due diverse colorazioni:

    · bianco, qualora la chiusura sia avvenuta ad un livello superiore all’apertura;

    · nero, qualora la chiusura sia avvenuta ad un livello inferiore rispetto a quello d’apertura.

    Per congiungere al real body i prezzi massimi e minimi segnati nella giornata, la tecnica candlestick utilizza dei segmenti molto sottili che prendono il nome di ombre (shadows).

    Si definisce quindi upper shadow il segmento che unisce il massimo della seduta al real body e lower shadow quello che unisce il minimo della seduta al real body.

    Nulla vieta comunque, che una candela sia priva di una o entrambe le shadow a seguito di una di queste condizioni: H=C e/o L=O (per white candle) H=O e/o L=C (per black candle, vedi figura).

    [​IMG]

    Nel particolare caso di O e C coincidenti basterà identificare il livello di prezzo d’apertura e di chiusura con un trattino orizzontale.
    Si parlerà in questo caso di real body nullo e la candlestick in esame assumerà il nome di doji, importante figura di cui tratteremo ampiamente in seguito.

    Curiosità: nella versione originale, le candele con C>O (rialziste) erano colorate di rosso ... (il perché e il seguito dell'analisi ... prossimamente su Nuovo Investire Oggi!)

    <font size=-1>[ Questo messaggio è stato modificato da: Max Breakeven il 2002-05-07 17:32 ]</font>
     
  2. 7 Maggio 2002
  3. pierrot

    pierrot New Member

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    Capitano,
    complimenti per la prima lezione, oltre che x il nick! ;)
     
  4. 8 Maggio 2002
  5. Capitan Gain

    Capitan Gain New Member

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    eheh...ciao Pierrot...
    Grazie!!! :D
     
  6. 8 Maggio 2002
  7. Red Erik

    Red Erik New Member

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    Capitano mio capitano :)

    Forse anticipo un po' i tempi, ma dico una baggianata se affermo che dalla lunghezza della shadow posso evincere la volatilità del titolo?

    Ciao
    Capitan loss :sad:
     
  8. 8 Maggio 2002
  9. Capitan Gain

    Capitan Gain New Member

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    Ciao Red Erik....
    Più che del titolo, dalla lunghezza delle shadow deduci la volatilità della singola seduta.
    Siamo d'accordo che, se un titolo ha tantissime long shadows nel corso delle varie sedute di borsa è, di conseguenza, un titolo volatile....
    In sostanza...occorre guardare l'insieme delle sedute per definirlo tale, non una singola, o poche, giornate di contrattazione.
    E' una sottigliezza cmq...la tua intuizione è ottima!
    Ciao :)



    <font size=-1>[ Questo messaggio è stato modificato da: Capitan Gain il 2002-05-09 07:18 ]</font>
     
  10. 8 Maggio 2002
  11. Xela

    Xela New Member

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    Ciao!!

    E' una battaglia tra venditori e compratori e....le shadow sono gli affondi della fanteria dei rispettivi eserciti....ma da quelle e dal colore della candela finale capisci chi per il momento ha vinto quel giorno e quanta forza e' stata necessaria per ottenere quel risultato.

    .....credo sia cosi' :)
    Alex :)
     
  12. 9 Maggio 2002
  13. Sunlife

    Sunlife New Member

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    Buongiorno a tutti,
    io rimango sempre affascinato daigrafici a candele volevo postrvene uno per vedere insieme ad esempio un cambio di tendenza che so essere rappresentato da una doij individuato sul daily dello s&p 500........


    INTERESSANTE CORSO
     

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