Cia (CIA) C.I.A : resort di lusso, vino, aeroporti, terreni, immobili a new york e Le Cirque! (1 Viewer)

Steffan

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CIA vale 1 euro
Titolo che seguo da anni, ma ai piu' sconosciuto, un po' perchè il flottante non è così elevato, un po' per il fatto che nessuno sa che CIA possiede diversi asset importanti.

il core business mi piace moltissimo essendo ben diversificato.


ecco un sunto delle proprietà.

molti degli asset sono a bilancio a prezzi storici e non aggiornati.
a breve la società dovrà incassare quasi 5 milioni dalla vendita del 15% del donnafugata resort, 8 milioni per vendite di appartamenti a milano e l'ultima rata delloperazione con l'aeroporto di trapani.

ecco alcune notizie.


“Compagnia Immobiliare azionaria ( CIA ) nasce una decina di anni fa dallo spin off degli immobili del gruppo Class Editori. Nei mesi successivi all’operazione, il Presidente Paolo Panerai, inizia a ridisegnare il perimetro societario indirizzando il core business non solo sugli immobili milanesi, ma con proprietà diversificate puntando sul settore aeroportuale, sui resort di lusso e su una serie di attività agricole tra cui la produzione di vino. Oggi Cia è una realtà che puo’ contare su oltre 10000 mq di immobili di pregio (locati al gruppo Class editori) nel cuore di Milano; possiede il 17,5% del Donnafugata Resort , struttura a 5 stelle con due campi da golf nel ragusano (che ha ospitato recentemente importanti tornei); dal 2004 produce vino grazie all’azienda agricola Feudi del Pisciotto, 40 ettari di vigneto (dei 150 totali) posti tra Caltagirone e Piazza Armerina. Nella tenuta, oltre alla nuovissima cantina recentemente edificata, è stato restaurato l’antico feudo risalente al ‘700 che presto dovrebbe diventare un resort a 4 stelle. E’ proprietaria in partnership con corporacion America – Europa ( gruppo armeno argentino Eurnekian, maggiore gestore di aeroporti nel mondo) della maggioranza privata dello scalo di Trapani – Birgi (tra gli scali più ad alta crescita in europa); possiede in compartecipazione una quota nella tenuta Florio ( piana sull’isola di Levanzo); ha una quota importante in attività sull’Isola Longa oltre 250 ettari vicini all’antica Mozia, dove si estrae ancora il sale nelle famose saline. Possiede una quota del 2% nella pregiata casa di champagne Audoin de Dampierre.
Il fiore all’occhiello sono pero’ un appartamento adibito ad uffici di 430 mq nel centro di Manhattan comprato a prezzo molto interessanti in piena crisi immobiliare (4500 euro al mq) e una quota del 20% più una opzione per un ulteriore 20%, nella società che controlla la catena di ristoranti più famosa d’America :” Le cinque "di Sirio Maccioni. Il gruppo americano possiede direttamente due ristoranti a New York e gestisce attraverso la formula del management fee ben altri 5 ristoranti sparsi per il mondo, tre a Las Vegas, uno a Santo Domingo e uno di recente apertura in India nella capitale .
Cia, ha pertanto ha mutato negli anni il proprio core business, diventando una società unica nel panorama milanese, ma purtroppo sconosciuta in quanto non e’ seguita da nessun analista ..
Anche i dati di bilancio sono interessanti! A fonte di una capitalizzazione borsistica di poco superiore ai 20 milioni di euro, la società è stata in grado di chiudere l’anno 2011 in utile di 2,1 milioni di euro con ricavi passati da 4,6 mln a ben oltre 15 milioni, mentre l’indebitamento è sceso da 56 milioni a 54 milioni ed è previsto in forte ulteriore riduzione.
Abbiamo pertanto voluto presenziare alla recente assemblea milanese che ci ha dato qualche nuovo spunto sull’evoluzione societaria. Le domande rivolte al Dott Panerai da un socio in particolare, ci hanno notevolmente convinto che questa societa’ merita un approfondimento. L’azionista ha chiesto come mai non era stato distribuito il dividendo, quali erano i tempi per l’incasso della vendita del 15% del Donnafugata resort al gruppo Nh, a che punto sono i lavori per la creazione del Resort Feudi del Pisciotto e se si è pensato ad una quotazione sul listino americano di Le cinque.
Il Presidente, ha in maniera molto argomentata, risposto a tutte le domande fornendo dettagli. Innanzitutto, ha precisato che si è preferito destinare l’utile a riserva per incrementare il patrimonio aziendale. Una decisione comprensibile in questi tempi di stretta creditizia.. La controversia con Nh Hotel per la vendita di un 15% della partecipazione posseduta da Cia è in fase di conclusione. Le parti stanno trattando e, prima dell’estate, si dovrebbe passare all’incasso di quanto pattuito più gli interessi (circa 5 mln di euro). In principio il Resort Feudi del Pisciotto doveva essere gestito direttamente dal Donnafugata resort, vista la vicinanza (30 km circa), ma poi le tensioni tra le parti hanno fatto cadere questa possibilità, Pertanto, si dovrà cercare sul mercato un partner che assicuri una corretta e profittevole gestione della struttura. E’ stato, inoltre, specificato che la peculiarità del Resort sarà la Spa con i trattamenti di vinoterapia. Infatti, dalle sinergie tra cantina e resort potrebbe ulteriormente svilupparsi il business vitivinicolo che già nell’ultimo anno ha messo a segno numeri importanti grazie alla collezione “grandi stilisti” cioè la collaborazione con grandi stilisti della moda italiana tra cui Valentino, Versace, Missoni, Blumarine e altri che hanno “vestito” (disegnando le etichette) i vini della cantina, alcuni dei quali già ai primi posti nelle classifiche tra i migliori vini siciliani.
Prosegue anche a ritmo serrato la vendita degli appartamenti milanesi del complesso Diana bis, di proprietà di Cia e nel corso dei primi mesi del 2012 sono stati venduti altri appartamenti ( dovrebbero rimanerne solamente 4 più alcuni box auto) generando così introiti che andranno ulteriormente a decurtare l’indebitamento rappresentato da mutui a tasso fisso ( 4% circa) tra i 25 e 30 anni stipulati per acquisire nuove proprietà messe a reddito. Lo stesso appartamento di New York genera un affitto superiore al mutuo. Per ultimo è stata data risposta alla domanda su le Cinque. Panerai ha rimarcato il fatto che trattasi si una partecipazione molto importante dove il solo marchio “vale 4 o 5 volte la spesa da noi sostenuta” (circa 4 mln di dollari) e nel 2011 il fatturato e’ stato di oltre 50 mln di dollari.A breve Le cinque aprirà un nuovo ristorante sempre con le caratteristiche del management fee, presso il The Pierre di New York Hotel Resort and Palace e sono previsti nuovi importanti accordi tra Cia e Sirio Maccioni . Sulla quotazione in borsa, Panerai ha specificato che non è un buon periodo per quotarsi e che bisognerebbe confrontarsi, una volta terminate le aperture, direttamente con la famiglia Maccioni, ma che in futuro potrebbe non si sa mai.
 

Steffan

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http://www.compagniaimmobiliareazionaria.it/pdf/resoconto-intermedio-gestione-03-2012.pdf


scritto da Tecno



Da una grossa mano alla sistemazione del puzzle delle situazioni in cui Cia è "immersa". Mi spiego meglio.

1)E' continuata la vendita degli appartamenti e dei box. Dopo il 31 marzo ci sono stati compromessi per ulteriori 2,38 milioni d'euro. Inoltre riporto le testuali parole"..... si prevede entro la fine dell'anno la vendita delle ultime unità immobiliari disponibili.....". pag. 12

2)Una grossa parte dell'immobile adiacente angolo Corso italia via burigozzo destinato a uffici è terminato e "il che permetterà l'immediata messa a reddito dello stesso". pag.4

3)"realizzazione struttura turistico-residenziale,attraverso un progetto orientato alla salvaguardia dell'ambiente e alla valorizzazione dell'area del trapanese denominata "riserva dello stagnone" (le saline di Trapani) le cui proprietà immobiliari sono detenuta da isola longa srl, società di cui CIA " possiede il 25%. pag.5

E' un posto meraviglioso, ricco di mulini a vento che servivano e servono per facilitare la separazione dell'acqua dal sale. Se qualcuno trova foto da postare, sarebbe meraviglioso.
Io ho visto. E' uno spettacolo straordinario.

4) Feudi del Pisciotto: Semplicemente, come ha detto qualcuno le vendite del vino nel primo trimestre sono aumentate di quasi il 400%.
Ma sopratutto ci viene detto che "per la valorizzazione dell'antico Baglio, di oltre 2.600 mq di proprietà della Feudi del Pisciotto al 100%, attraverso la realizzazione di un resort indirizzato alla vino terapia, con lo scopo di coniugare vino e territorio, oltre alla possibilità di realizzare un golf course pitch & put" pag.5

Blackie, aveva già trovato l'autorizzazione al progetto qualche tempo fa. Grande.
Io aggiungo, che qualche anno fa, in occasione della costruzione della cantina, Cia ci fece lo scherzetto di prendere un finanziamento a fondo perduto di 3,5 milioni di euro. Chissà che la storia non si ripeta......

5)Su Le Cirque ci viene specificato bene che la società HA 9 INIZIATIVE.
Due in diretta proprietà a new York e altre 7 di cui 3 a Las Vegas, due a Santo Domingo, uno in India e uno con la compagnia di crociera Holland America gestiti attraverso la formula del management fee. pag.7

6) Sul Donnafugata Resort si rimane in attesa. Conoscendo la minuziosità con la quale ha dipanato la varie matasse precedenti (vedi contenzioso radici su aeroporto Trapani) confido in una soluzione anche di questa storia. E come dice Steffan, è una notizia che potrebbe essere significativa. secondo me, con questi soldini, ci si potrebbe costruire o il resort Feudi del Pisciotto o utilizzarli per altre alternative.

7) Sui ricavi degli affitti si nota un'aumento di circa 57 mila euro.
Parte dovrebbe essere il piccolo aumento generato dall'inflazione 5-10.000 euro. I restanti 45-50.000 euro dovrebbe essere l'affitto generato dagli uffici di Manhattan, che come detto ripagano ampiamente il mutuo stipulato. Mi sembra il residuo sia di 1,7 milioni.

8)Questa è scritta piccola la notizia nelle trimestrali, ma la metto tra le più importanti.
ONERI FINANZIARI PARI A 0,39 MILIONI (0,4mil. al 31 marzo 2011).
Sapete cosa significa? Che su un debito di 53,2 milioni paghiamo un tasso inferiore al 4%.
E questo su mutui molto lunghi. pag.3


Non si parla di aeroporto di trapani, non si parla di Levanzo.

Attendo, come al solito e non solo, l'eventuale notizia della quotazione di Le Cirque.
Forse, senza esagerare, ci sono altri 4-5 sottosettori di Cia altrettanto interessanti che possono generare notizie da aspettare.
 

Steffan

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resoconto ultima assemblea.

ebbene se leggete attentamente panerai alla domanda di un azionista dice che solo il marchio LE CIRQUE vale cinque volte quello che è stato pagato il 20% + opzione del 20%.
con questa affermazione si fa capire uanto potrebbe valere una quotazione di Le cirque al nasdaq. molti molti milioni di euro.


leggete attentamente.

http://www.c-i-a.it/pdf/Assemblea_Ordinaria_27-04-2012.pdf


per oggi stop
ma vi terrò aggiornati.

seguite questo titolo credo che abbia spazio...


ciao steffan
 

Steffan

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ciao

si, se guardiamo graficamente la situazione è incastonata in un laterale 0,24 /26 da diverso tempo.

a questi prezzi la società capitalizza solo 23 milioni di euro.

se si considera che ha circa 13000 mq di immobili dati in locazione a class editori in centro a milano a 500 metri da piazza del duomo, solo questa parteicpazione ti fa capire il valore di questa società.

immobile ad uso ufficio in centro circa 6000 euro al mq

6000 x 13000= 78 mln di euro

78-52 mln di indebitamento = 26 mln


poi ci sono tutte le altre proprietà:

20+20% di le cirque pagato 4,5mln di dollari ( ma panerai dichiara che vale solo il marchio 5 volte tanto.


appartamento 450mq a manhattan ( pagato due milioni di dollari) valore decisamente superiore.

cantina feudi del pisciotto ( pagata 10 mln di euro)

antico baglio+ 40 ettari vigneto + 100 ettari di terra con antico baglio in parte ristrutturato che diverrà resort 4 stelle.

partecipazione 17% del donnafugata resort ( per la vendita del 15% si ricaveranno 5 mln di euro).


diana bis ( appartamenti in centro a milano e box auto + cantine, quasi interamente venduto, dal quale si devono incassare ancora 8 milioni di euro).

aeroporto di trapani in società con eurnekian ( partecipazione del valore di almeno 5 milioni di euro).

2% casa di champagne audin de dampierre ( valore 200 mila euro).

isola longa 150 ettari nelle saline di trapani + immobili.

isola di levanzo partecipazione nella piana e nella tenuta florio.

anche queste ultime due parteicpazioni valgono circa 2 milioni di euro.


poi se ci mettete la parte di patrimonio sin qui accumulata( mezzi propri) e la vendita di vino ( collezione grandi stilisti feudi del pisicotto....)

beh secondo il mio modesto parere vale molto molto di piu' di 0,25 euro...



diamole tempo;)

http://www.ilghirlandaio.com/ftp/telpress/2012032201861702798.PDF
 

Steffan

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residenza degli orti: ultima ristrutturazione di cia. przzo degli immobili quasi tutti ceduti tra i 10000 e 12000 euro al mq in centro a milano.

con gli incassi del 2012 si ridurra' il debito

ma guardate i prezzi dei box auto e cantine.;)

Residenza degli orti di Via Borgazzi

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collezione di lusso...collezione vini grandi stilisti esportata da CIA in tutto il mondo

Feudi del Pisciotto Collezioni Vini Grandi stilisti italiani

-------------------


baglio del pisciotto che presto diverrà resort con stanze lussuose e vinoterapia e mini campo golf.


[ame=http://www.youtube.com/watch?v=KFOrXFRLTHU]An introduction to Feudi del Pisciotto - YouTube[/ame]

guardate che bellezza!
-----------------------


la piana di levanzo tenuta florio e' anche nostra
[ame=http://www.youtube.com/watch?v=JffeknGSV0U]ISOLE EGADI - Isola di Levanzo - Sicilia - Sicily - YouTube[/ame]


le cirque è nostro...

Cirque - Restaurants





aeroporto di trapani con eurnekian...

Il risiko degli affari nei cieli di Trapani
CIA è ANCHE MOLTO ALTRO....

e nessuno purtroppo ancora la conosce.
 

ConteRosso

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quando esploderanno vi mangerete le mani
anzi ci mangeremo le mani , perché anch'io sono fuori
come dicevo nell'altro thread mi son dato una disciplina
non entro se l'AT non me lo indica... certo a questi prezzi è regalata :rolleyes:

un po' di colore : cos'è Le Cirque?

HistoryWhere it all began...
Working his way on a transatlantic cruise liner, Sirio Maccioni dazzled New York with his charm and acumen for hospitality. Working at the famed Colony Club as a maitre d’hotel in the late 1960s, Sirio developed his first taste for the New York restaurant business. Then in 1974, Sirio opened what was destined to become a New York landmark – Le Cirque, which literally translates as “the circus” in French, at the Mayfair Hotel. In 1997, Le Cirque outgrew its original location and relocated to a larger space in the New York Palace Hotel under the name Le Cirque 2000. By 2004, Le Cirque was an established New York City landmark and decided to move to the prestigious Bloomberg Building on East 58th Street and finally opened its doors in May of 2006.

Although over the years, monkeys, circus balls and tent shades have become symbolic representations of the restaurant, but Le Cirque’s most recognizable feature is Sirio Maccioni himself. Staying very much a family-owned business, all three of Sirio’s sons-- Mario, Marco and Mauro-- followed in their father’s footsteps and can be seen working at Le Cirque’s multiple locations and sister restaurants. Sirio’s wife, Egidiana, can often be found overseeing the kitchen at our Tuscan inspired restaurant, Osteria del Circo.

While restaurant has as many stars to their credibility as celebrity clientele, Le Cirque and Sirio Maccioni have helped launch the careers of many illustrious chefs – Daniel Boulud, David Bouley, Terrance Brennan, Alain Sailhac, Rick Moonen, Jacques Torres, Sottha Khun, Sylvain Portay, Christophe Bellanca, Michael Lomonaco, Alain Allegretti, Pierre Schaedelin, Bill Telepan, Alex Stratta and Geoffrey Zakarian to name a few.

In January of 2012, Le Cirque’s current chef, Olivier Reginensi, joined this impressive team of culinary legends. Classically trained as an apprentice in the south of France by Monsieur Gaucher, Reginensi honored his craft through several restaurants, such as Michelin starred Abbaye de Sainte Croix, and two Michelin star L’escale Carry Le Rouet, where his family still owns a brasserie called the GM.In 2000 Olivier accepted the offer from Chef Ducasse to return to New York as executive sous chef and join his team at the Essex House, which subsequently garnered four stars from the New York Times. Chef Olivier also worked for seven years as a private chef for a prominent family in New York City. After a little less than one year serving as Executive Chef at the Hotel Americano, Reginensi now joins Le Cirque where he will travel the path of so many great chefs before him while simultaneously making his own mark on this legendary New York restaurant.
 

Steffan

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ciao Conte,
si le visite sono poche , ma non fa nulla, questo forum mi piace molto per la pacatezza e per la qualità degli interventi!


abbiamo la possibilità di creare dei thread con moltissime info fruibili ai lettori velocemente per conoscere qualità e difetti delle aziende.

;) avanti così!






Interscambi commerciali e chissà, forse anche azionari?........

CHINA SUMMIT: Panerai, momento magico per investimenti Cina in Italia

MILANO (MF-DJ)--"Il momento e' maturo" per incrementare gli investimenti cinesi in Italia. "Questo e' il momento magico perche' sta maturando la seconda generazione degli investitori cinesi che possono aiutare a fare il passo decisivo. Sono imprenditori pionieri con alle spalle una maggiore conoscenza del mondo. L'obiettivo e' riuscire a sintonizzarsi con queste due realta': l'istinto imprenditoriale e la profonda conoscenza manageriale" dei cinesi. "Oggi la spinta che prima mancava c'e'".
Lo ha dichiarato Paolo Panerai, Editori in Chief e Ceo di Class E. (che assieme a Dowjones & Co controlla questa agenzia), durante il China Capital Summit 2012, precisando come sia fondamentale, per aumentare l'interscambio tra i due Paesi, "aumentare la conoscenza reciproca", obiettivo principale del convegno odierno.
"Esistono molte aziende cinesi in Italia", ha proseguito Panerai, "ma poco conosciute. I cinesi arrivano con la volonta' di investire, hanno i capitali, ma vogliono essere rassicurati attraverso una conoscenza approfondita del nostro Paese e delle nostre imprese" e "si sbaglia chi pensa che il loro denaro serva per acquistare titoli di Stato italiani".
"C'e' una valutazione molto attenta nelle scelte di investimento degli imprenditori cinesi, non basta una semplice lettera d'intenti" e per questo diventa fondamentale una comunicazione e una conoscenza reciproca, ha precisato ancora l'editore. "Xinhua News Agency ha capito che la nostra agenzia e' il tramite ideale per comunicare in Italia e lo stesso pensiamo noi di loro".
Panerai ha infine annunciato che e' allo studio della casa editrice "un canale che racconti la Cina dalla mattina alla sera perche' c'e' bisogno di conoscenza reciproca".
A livello di numeri l'interscambio tra Italia e Cina e' pari a circa 50 mld con l'obiettivo di raddoppiarli entro il 2015 e il nostro Paese e' il piu' veloce nella crescita di tale interscambio. L'obiettivo e' quello di aumentare la massa critica degli investimenti cinesi in Italia che sono ancora molto inferiori a quelli dello Stivale nel Paese asiatico. alb [email protected]

(END) Dow Jones Newswires
June 07, 2012 05:42 ET (09:42 GMT)
Copyright (c) 2012 MF-Dow Jones News Srl.





Strategia ben chiara, mi sembra di capire che panerai guardi con interesse a possibili partner cinesi anche e soprattutto per le sue aziende. Vediamo se il "nostre" aziende ha del fondamento.
 

Steffan

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A FINE GIUGNO INZIO LUGLIO DOVREBBE DEFINIRSI LA TRATTATIVA PER LA CESSIONE DEL 15% DEL DONNAFUGATA RESORT A NH HOTEL / SOTOGRANDE.
INCASSO PREVISTO 5 MILIONI DI EURO A FRONTE DI UNA CAPITALIZZAZIONE DEI 23 MLN E UN UTILE DI 2,5 MILIONI ESERCIZIO 2011.





BUONA LETTURA.

Compagnia Immobiliare azionaria ( CIA ) nasce una decina di anni fa dallo spin off degli immobili del gruppo Class Editori. Nei mesi successivi all’operazione, il Presidente Paolo Panerai, inizia a ridisegnare il perimetro societario indirizzando il core business non solo sugli immobili milanesi, ma con proprietà diversificate puntando sul settore aeroportuale, sui resort di lusso e su una serie di attività agricole tra cui la produzione di vino. Oggi Cia è una realtà che puo’ contare su oltre 10000 mq di immobili di pregio (locati al gruppo Class editori) nel cuore di Milano; possiede il 17,5% del Donnafugata Resort , struttura a 5 stelle con due campi da golf nel ragusano (che ha ospitato recentemente importanti tornei); dal 2004 produce vino grazie all’azienda agricola Feudi del Pisciotto, 40 ettari di vigneto (dei 150 totali) posti tra Caltagirone e Piazza Armerina. Nella tenuta, oltre alla nuovissima cantina recentemente edificata, è stato restaurato l’antico feudo risalente al ‘700 che presto dovrebbe diventare un resort a 4 stelle. E’ proprietaria in partnership con corporacion America – Europa ( gruppo armeno argentino Eurnekian, maggiore gestore di aeroporti nel mondo) della maggioranza privata dello scalo di Trapani – Birgi (tra gli scali più ad alta crescita in europa); possiede in compartecipazione una quota nella tenuta Florio ( piana sull’isola di Levanzo); ha una quota importante in attività sull’Isola Longa oltre 250 ettari vicini all’antica Mozia, dove si estrae ancora il sale nelle famose saline. Possiede una quota del 2% nella pregiata casa di champagne Audoin de Dampierre.
Il fiore all’occhiello sono pero’ un appartamento adibito ad uffici di 430 mq nel centro di Manhattan comprato a prezzo molto interessanti in piena crisi immobiliare (4500 euro al mq) e una quota del 20% più una opzione per un ulteriore 20%, nella società che controlla la catena di ristoranti più famosa d’America :” Le cinque "di Sirio Maccioni. Il gruppo americano possiede direttamente due ristoranti a New York e gestisce attraverso la formula del management fee ben altri 5 ristoranti sparsi per il mondo, tre a Las Vegas, uno a Santo Domingo e uno di recente apertura in India nella capitale .
Cia, ha pertanto ha mutato negli anni il proprio core business, diventando una società unica nel panorama milanese, ma purtroppo sconosciuta in quanto non e’ seguita da nessun analista ..
Anche i dati di bilancio sono interessanti! A fonte di una capitalizzazione borsistica di poco superiore ai 20 milioni di euro, la società è stata in grado di chiudere l’anno 2011 in utile di 2,1 milioni di euro con ricavi passati da 4,6 mln a ben oltre 15 milioni, mentre l’indebitamento è sceso da 56 milioni a 54 milioni ed è previsto in forte ulteriore riduzione.
Abbiamo pertanto voluto presenziare alla recente assemblea milanese che ci ha dato qualche nuovo spunto sull’evoluzione societaria. Le domande rivolte al Dott Panerai da un socio in particolare, ci hanno notevolmente convinto che questa societa’ merita un approfondimento. L’azionista ha chiesto come mai non era stato distribuito il dividendo, quali erano i tempi per l’incasso della vendita del 15% del Donnafugata resort al gruppo Nh, a che punto sono i lavori per la creazione del Resort Feudi del Pisciotto e se si è pensato ad una quotazione sul listino americano di Le cinque.
Il Presidente, ha in maniera molto argomentata, risposto a tutte le domande fornendo dettagli. Innanzitutto, ha precisato che si è preferito destinare l’utile a riserva per incrementare il patrimonio aziendale. Una decisione comprensibile in questi tempi di stretta creditizia.. La controversia con Nh Hotel per la vendita di un 15% della partecipazione posseduta da Cia è in fase di conclusione. Le parti stanno trattando e, prima dell’estate, si dovrebbe passare all’incasso di quanto pattuito più gli interessi (circa 5 mln di euro). In principio il Resort Feudi del Pisciotto doveva essere gestito direttamente dal Donnafugata resort, vista la vicinanza (30 km circa), ma poi le tensioni tra le parti hanno fatto cadere questa possibilità, Pertanto, si dovrà cercare sul mercato un partner che assicuri una corretta e profittevole gestione della struttura. E’ stato, inoltre, specificato che la peculiarità del Resort sarà la Spa con i trattamenti di vinoterapia. Infatti, dalle sinergie tra cantina e resort potrebbe ulteriormente svilupparsi il business vitivinicolo che già nell’ultimo anno ha messo a segno numeri importanti grazie alla collezione “grandi stilisti” cioè la collaborazione con grandi stilisti della moda italiana tra cui Valentino, Versace, Missoni, Blumarine e altri che hanno “vestito” (disegnando le etichette) i vini della cantina, alcuni dei quali già ai primi posti nelle classifiche tra i migliori vini siciliani.
Prosegue anche a ritmo serrato la vendita degli appartamenti milanesi del complesso Diana bis, di proprietà di Cia e nel corso dei primi mesi del 2012 sono stati venduti altri appartamenti ( dovrebbero rimanerne solamente 4 più alcuni box auto) generando così introiti che andranno ulteriormente a decurtare l’indebitamento rappresentato da mutui a tasso fisso ( 4% circa) tra i 25 e 30 anni stipulati per acquisire nuove proprietà messe a reddito. Lo stesso appartamento di New York genera un affitto superiore al mutuo. Per ultimo è stata data risposta alla domanda su le Cinque. Panerai ha rimarcato il fatto che trattasi si una partecipazione molto importante dove il solo marchio “vale 4 o 5 volte la spesa da noi sostenuta” (circa 4 mln di dollari) e nel 2011 il fatturato e’ stato di oltre 50 mln di dollari.A breve Le cinque aprirà un nuovo ristorante sempre con le caratteristiche del management fee, presso il The Pierre di New York Hotel Resort and Palace e sono previsti nuovi importanti accordi tra Cia e Sirio Maccioni . Sulla quotazione in borsa, Panerai ha specificato che non è un buon periodo per quotarsi e che bisognerebbe confrontarsi, una volta terminate le aperture, direttamente con la famiglia Maccioni, ma che in futuro potrebbe non si sa mai.
 

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ormai mancano pochi giorni e CIA dovrebbe incassare i 5 milioni della cessione del donnafugata resort. Il titolo capitalizza 22/23 milioni di euro quindi,,,ci potrebbe essere spazio per salire. Vediamo quando arriva la notizia.
 

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