Bankitalia, debito record. Faremo la fine della Grecia (1 Viewer)

giovanni.tappeti

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Il destino dell'Italia era segnato nel momento in cui abbiamo aderito alla moneta unica. In realtà l'Euro è stato solo il colpo di grazia. Le oligarchie burocratiche-finanziarie europee e nostrane, grazie a politici compiacenti o incapaci hanno reso ingestibile il nostro debito fin da 1981 con il divorzio Banca Italia Tesoro. Senza questa idiozia non avremmo nemmeno il debito al 120% ma ad un normale 80% come i tedeschi perché avremmo potuto continuare a calmierare gli interessi acquistando e portando alla scadenza naturale le emissioni in eccedenza.
 
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riconquistare la sovranità monetaria e fiscale implica serietà d'intenti, da parte di tutti. Saranno disposti i cittadini che vorrebberio uscire dall'euro, a pagare le risorse energetiche sotto varie forme (gas, petrolio, acciaio..) con moneta svalutata ??? ricordatevi che queste si pagano con monete forti (dollaro/euro), quindi, ciò che potremo guadagnare da una parte se ne andrebbe dall'altra. E i debiti ??? idem. Prima di proporre l'uscita dall'euro, facciamo un po' di conti, fatti bene.... e valutiamo l'impatto dal punto di vista del cittadino medio e non del solito imprenditore intrallazzino. !!!!!
 

ROVIGO

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Per ROVIGO: una nazione 'pulita' dovrebbe incoraggiare chi vuole la tracciabilità dei pagamenti. Prendo atto che per te chi riesce ad evadere è veramente ancora un furbo. complimenti.
:mumble:Non credi che, prima di tutto, dovresti perdere atto che :rolleyes:SE-FOSSE:rolleyes:"una nazione 'pulita' ":) NON ha bisogno di tracciare nessuno?:mmmm: altrimeti NON è(tutta) pulita!
 

ROVIGO

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In un paese totalitario uno stato incapace, ladro e avido controlla i conti e le spese dei cittadini che ha ormai ridotto al ruolo di schiavi. Invece di andare a controllare il poveraccio a cui lo stato rende impossibile la propria sopravvivenza vadano a cercare chi evade o elude in modo massiccio e spesso su scala internazionale, quindi banche e grandi gruppi internazionali.
E comunque, nulla risolverebbe senza la riconquista della nostra sovranità monetaria e fiscale.
:stop: "cittadini/schiavi"( tralasciamo la contraddizione gergale; se cittadino NON può essere SCHIAVO) con il CONTO CORRENTE? :eek: .........:mumble:dove?quando?....:mmmm:

certo! sicuro! controllare/controllassero GLI-ALTRI:D e non stiano a sprecar tempo&risorse con IO :sad: POVERO IO:sad:
 
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giovanni.tappeti

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Persino il pensionato con 500 euro di pensione è costretto ad aprire un conto corrente per via della quattordicesima, ma lei dove vive ?
 

giovanni.tappeti

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Non abbiamo alternativa, la nostra permanenza all'interno di una moneta non nostra sterilizza quegli aggiustamenti che in regime di cambi flessibili si determinano. Questi aggiustamenti si sono trasferiti in modo automatico sulla competitività ed una conseguente svalutazione dei nostri stipendi e sulle pensioni. Questa è la vera grande inflazione che stiamo subendo da ben oltre 10 anni.

Disponiamo comunque di tantissimi studi che testimoniano il fatto che con l'uscita dall'euro non avremmo svalutazioni catastrofiche, ma dell'ordine di quelle già sperimentate con la lira nel 1992. Inoltre, non avremmo necessariamente un default del debito pubblico, come per altro non c'è stato nel '92, ma che anzi, riacquistando la nostra sovranità monetaria saremmo in grado di finanziare il debito pubblico. adottando poi un tasso di cambio più allineato con i fondamentali, invece di trovarci di fronte a imprese che chiudono in continuazione avremmo un'economia che finalmente girerà. Probabilmente avremmo anche un moderato aumento dei prezzi, ma è una conseguenza con cui si può assolutamente convivere.

In realtà prodotti energetici hanno una fattura pari al 4% del PIL e che la componente di costo piu' significativa per l'industria ed i servizi è causata per la maggior parte dall'alta tassazione su quei prodotti.
Lo spauracchio dell'inflazione è una balla mediatica. Parliamo di cifre: nel 1992 siamo usciti dallo S.M.E, abbiamo svalutato del 20%,l'inflazione è passata dal 5% al 4%, quindi è addirittura scesa, e le esportazioni italiane sono esplose, passando dal -2%, al 3%. Il default, ma totale lo facciamo se continueremo a prendere in prestito moneta tramite titoli di stato pagandoli con interessi al di sopra dell'inflazione mentre potremmo avere liquidità necessaria gratis.

E' comunque, chiaramente, indispensabile anche il contenimento della spesa pubblica improduttiva ma non come stata fatta fino ad adesso tagliando servizi ma con la lotta alla burocrazia e alla spesa pubblica parassitaria che ha il solo scopo di creare clientele.
 
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FINALMENTE UN ARTICOLO CHE DICE CHIARAMENTE COSA CI SI DOVRA' ASPETTARE IN UN FUTURO NON LONTANO GRAZIE AD UNA CLASSE POLITICA CHE HA PENSATO SOLO AD ARRICCHIRSI FREGANDOSENE DELLA CRESCITA DEL DEBITO PUBBLICO E DEI PROBLEMI DEGLI ITALIANI.
PURTROPPO LA COLPA E' NOSTRA CHE CI SIAMO FATTI ABBINDOLARE DALLE FINTE DICHIARAZIONI DI GUERRA TRA PD E PDL, QUANDO LA DEFINIZIONE CORRETTA E' SOLO QUELLA DI GRILLO:pD E PD MENO L.
Pierluigi Poggi
 

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