Argema leggi (1 Viewer)

Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.

nico87

Forumer storico
Registrato
9 Marzo 2010
Messaggi
2.590
è un folle...
si prodigasse per affliggere più controlli verso gli istituti di credito che vendono mondezza alla luce del sole e con tutto l'appoggio della legge e del governo, invece di venire a rompere i maroni a noi.
 

palenque

Forumer storico
Registrato
5 Febbraio 2007
Messaggi
2.838
Località
Venezia
è un folle...
si prodigasse per affliggere più controlli verso gli istituti di credito che vendono mondezza alla luce del sole e con tutto l'appoggio della legge e del governo, invece di venire a rompere i maroni a noi.
Ti quoto alla grande. Siamo alla vera follia:down::down::down::wall::wall::wall::wall::wall::wall::wall::wall::wall::wall::wall::wall::wall::wall::wall::wall:

Mi viene da vomitare.......
 

Argema

Administrator
Membro dello Staff
Registrato
5 Giugno 2000
Messaggi
20.339
In quello che viene citato come Atto di sindacato ispettivo vi è una parte sbagliata.

considerato che la presenza di nicknames anonimi non garantisce nemmeno la possibilità di provvedere a forme di denuncia civile o penale verso quei soggetti che postano notizie false o scorrette. Infatti in detti casi la redazione dispone solo la cancellazione di quel post oggetto di segnalazione, e, in casi limite provvede a “bannare” (escludere) l’utente, ma a quel punto il danno può essere già stato fatto e la denuncia risultare assolutamente impossibile da effettuare, perché, per ragioni di privacy, la redazione non fornisce notizie sulla provenienza dell’IP di quell’utente.

Questo non è corretto. La polizia postale può in qualsiasi momento richiedermi l'IP di un utente ed io sono tenuto a fornirglielo.
Non esiste alcuna privacy di fronte alla polizia postale.
E' la legge che me lo impone, ed è una cosa nota a chiunque abbia un sito web, basta fare una ricerca in internet per accertarsene. Un gestore di sito web deve mantenere i log, ovvero le registrazioni degli Ip, per 6 mesi.

Il fatto dei nicknames non preclude in alcun modo la denuncia.
Chi dovesse ritenersi leso da un contenuto presente su internet, scritto tramite nickname, sporge denuncia presso la polizia postale contro ignoti portando le evidenze (ovvero le pagine web incriminate).
La polizia postale richiede gli indirizzi IP del nickname al sito web dove le pagine sono presenti, ed il sito web è tenuto a fornire tutta la documentazione richiesta dalla polizia postale.
La polizia postale effettua le dovute indagini, stavolta facendosi dare dal provider telefonico il nominativo al quale è associato l'indirizzo Ip di quel preciso istante temporale, ed il provider, che deve mantenere in memoria gli indirizzi IP per ben 5 anni, fornisce nome e cognome alla polizia postale.


Sto chiedendomi se vi siano gli estremi per chiamare un legale e fargli presente quello che hanno dichiarato su di noi. Prima di dichiarare certe cose occorrerebbe accertarsi delle leggi vigenti di questo paese.
 

palenque

Forumer storico
Registrato
5 Febbraio 2007
Messaggi
2.838
Località
Venezia
In quello che viene citato come Atto di sindacato ispettivo vi è una parte sbagliata.

considerato che la presenza di nicknames anonimi non garantisce nemmeno la possibilità di provvedere a forme di denuncia civile o penale verso quei soggetti che postano notizie false o scorrette. Infatti in detti casi la redazione dispone solo la cancellazione di quel post oggetto di segnalazione, e, in casi limite provvede a “bannare” (escludere) l’utente, ma a quel punto il danno può essere già stato fatto e la denuncia risultare assolutamente impossibile da effettuare, perché, per ragioni di privacy, la redazione non fornisce notizie sulla provenienza dell’IP di quell’utente.

Questo non è corretto. La polizia postale può in qualsiasi momento richiedermi l'IP di un utente ed io sono tenuto a fornirglielo.
Non esiste alcuna privacy di fronte alla polizia postale.
E' la legge che me lo impone, ed è una cosa nota a chiunque abbia un sito web, basta fare una ricerca in internet per accertarsene. Un gestore di sito web deve mantenere i log, ovvero le registrazioni degli Ip, per 6 mesi.

Il fatto dei nicknames non preclude in alcun modo la denuncia.
Chi dovesse ritenersi leso da un contenuto presente su internet, scritto tramite nickname, sporge denuncia presso la polizia postale contro ignoti portando le evidenze (ovvero le pagine web incriminate).
La polizia postale richiede gli indirizzi IP del nickname al sito web dove le pagine sono presenti, ed il sito web è tenuto a fornire tutta la documentazione richiesta dalla polizia postale.
La polizia postale effettua le dovute indagini, stavolta facendosi dare dal provider telefonico il nominativo al quale è associato l'indirizzo Ip di quel preciso istante temporale, ed il provider, che deve mantenere in memoria gli indirizzi IP per ben 5 anni, fornisce nome e cognome alla polizia postale.


Sto chiedendomi se vi siano gli estremi per chiamare un legale e fargli presente quello che hanno dichiarato su di noi. Prima di dichiarare certe cose occorrerebbe accertarsi delle leggi vigenti di questo paese.

:up::up:
 

nico87

Forumer storico
Registrato
9 Marzo 2010
Messaggi
2.590
In quello che viene citato come Atto di sindacato ispettivo vi è una parte sbagliata.

considerato che la presenza di nicknames anonimi non garantisce nemmeno la possibilità di provvedere a forme di denuncia civile o penale verso quei soggetti che postano notizie false o scorrette. Infatti in detti casi la redazione dispone solo la cancellazione di quel post oggetto di segnalazione, e, in casi limite provvede a “bannare” (escludere) l’utente, ma a quel punto il danno può essere già stato fatto e la denuncia risultare assolutamente impossibile da effettuare, perché, per ragioni di privacy, la redazione non fornisce notizie sulla provenienza dell’IP di quell’utente.

Questo non è corretto. La polizia postale può in qualsiasi momento richiedermi l'IP di un utente ed io sono tenuto a fornirglielo.
Non esiste alcuna privacy di fronte alla polizia postale.
E' la legge che me lo impone, ed è una cosa nota a chiunque abbia un sito web, basta fare una ricerca in internet per accertarsene. Un gestore di sito web deve mantenere i log, ovvero le registrazioni degli Ip, per 6 mesi.

Il fatto dei nicknames non preclude in alcun modo la denuncia.
Chi dovesse ritenersi leso da un contenuto presente su internet, scritto tramite nickname, sporge denuncia presso la polizia postale contro ignoti portando le evidenze (ovvero le pagine web incriminate).
La polizia postale richiede gli indirizzi IP del nickname al sito web dove le pagine sono presenti, ed il sito web è tenuto a fornire tutta la documentazione richiesta dalla polizia postale.
La polizia postale effettua le dovute indagini, stavolta facendosi dare dal provider telefonico il nominativo al quale è associato l'indirizzo Ip di quel preciso istante temporale, ed il provider, che deve mantenere in memoria gli indirizzi IP per ben 5 anni, fornisce nome e cognome alla polizia postale.


Sto chiedendomi se vi siano gli estremi per chiamare un legale e fargli presente quello che hanno dichiarato su di noi. Prima di dichiarare certe cose occorrerebbe accertarsi delle leggi vigenti di questo paese.

Certo, senza dubbio! Anzi penso proprio che sia un ottima idea.
Se non altro sotto forma di debita contropartita alle accuse (perchè di questo si tratta), di prestare un servizio fuorviante e pericoloso.
 

FibMaster

Forumer storico
Registrato
8 Settembre 2004
Messaggi
18.079
ADUSBEF veramente assurdo!!! :down::down::down:
articolo RIDICOLO!!!:down::down::down:

...vendere fumo può essere...ma nessuno punta una pistola alla tempia e obbliga gli altri a fare il volere altrui!!!


..piuttosto occupatevi di chi gestisce i covered warrant e vedrete le porcherie che fanno...quelli si che hanno un nome!!!:down::down::down:

un mio conoscente è andato in banca a chiedere un mutuo di 100.000 EURO,gli hanno detto "sei un soggetto a rischio" :eek::eek::eek:
te lo diamo ma devi fare uno scoperto di 20.000 EURO :help::help::help:

ma come,prendono i soldi dalla BCE all'1% e rivendono al 6% :-o:-o:-o

questo è giusto...E' GIUSTO????
OCCUPATEVI DI QUESTE COSE!!!
 

DANY1969

Forumer storico
Registrato
23 Marzo 2009
Messaggi
20.839
è un folle...
si prodigasse per affliggere più controlli verso gli istituti di credito che vendono mondezza alla luce del sole e con tutto l'appoggio della legge e del governo, invece di venire a rompere i maroni a noi.
ADUSBEF veramente assurdo!!! :down::down::down:
articolo RIDICOLO!!!:down::down::down:

...vendere fumo può essere...ma nessuno punta una pistola alla tempia e obbliga gli altri a fare il volere altrui!!!


..piuttosto occupatevi di chi gestisce i covered warrant e vedrete le porcherie che fanno...quelli si che hanno un nome!!!:down::down::down:

un mio conoscente è andato in banca a chiedere un mutuo di 100.000 EURO,gli hanno detto "sei un soggetto a rischio" :eek::eek::eek:
te lo diamo ma devi fare uno scoperto di 20.000 EURO :help::help::help:

ma come,prendono i soldi dalla BCE all'1% e rivendono al 6% :-o:-o:-o

questo è giusto...E' GIUSTO????
OCCUPATEVI DI QUESTE COSE!!!
:wall::wall::wall: Le associazioni dei consumatori non sono riuscite ad ottenere nessun vantaggio economico sui vari fronti intrapresi (vedi assicurazioni e bollette varie).
Così hanno pensato bene di iniziare ad occuparsi dei servizi gratuiti e assolutamente non vincolati per l'utenza :-?. Bene, siamo alle solite, in Italia ci si preoccupa sempre "della salsa e non dell'arrosto" !!!:wall::wall:
Perchè non vanno a vedere come mai la benzina costa 2 euro al litro con il barile a 110 dollari, mentre qualche anno fa il barile era a 140 e la benzina a 1,2 ???? Ah già, non è un servizio gratuito.... quindi meglio lasciar perdere !! :wall::wall:
 

y2k

Nobody has Midas touch
Registrato
15 Luglio 2006
Messaggi
7.439
Località
dopo il ponte, sopra la galleria, nei boschi della
Buongiorno,

.....
l’utenza dovrebbe “postare” con il proprio nome e cognome al fine di garantire la provenienza di quel post, e permettere all’utente di conoscere se esso giunge da un “professionista”
.....

Sarebbe interessante sapere quale tipo di attività hanno intenzione di abbiinare alla parola professionista... :lol::lol::lol: .. :clava::clava::clava:
Se leggete le definizioni del link che ho postato c'è da sbelllicarsi dalle risate
:lol::lol::lol: ...:wall: :clava::clava:
 
Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.

Users Who Are Viewing This Discussione (Users: 0, Guests: 1)

Alto