Analisi Armonica anno 2005 (1 Viewer)

giomf

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gipa69 ha scritto:
......come detto da Alan e da me ribadito se si farà un thread sugli scenari di medio lungo parteciperò volentieri e probabilmente lì sposterò i commenti relativi allo strategismo che attualmente faccio in Piazza Affari .
Ma difficilmente potranno essere continuativi..........
Posta pure quei commenti ....così ..noi ignoranti ci facciamo una cultura...

A parte gli scherzi ....sarebbero molto graditi...tutto serve per imparare..capire e...fare esperienza....
Postali anche se Alan non avesse tempo di fare quel tread sugli scenari ....
 

alan1

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Analisi Armonica

E siamo all'ultima puntata di questo Topic,
la nuova rubrica "Mercati" si apre quà:
http://www.investireoggi.it/forum/viewtopic.php?t=18806.


Stasera divertitevi, che ai mercati ci pensiamo lunedì :lol: .


Gli USA sono in divergenza, ma sotto le feste significa qualcosa?

Comunque gli indicatori di ampiezza e spessore negli USA stanno uncinando,
mentre nel resto del mondo i mercati continuano la salita.

Vi ricordo il cluster minore subito dopo capodanno, soprattutto su Bond e Materie prime (e anche un po' sulle Valute).
Cluster più impegnativo su tutto tranne Bond, metà gennaio.


Compitino con risvolto tecnico ( :D ) :

quale è stata quest'anno la correlazione tra il Giappone e lo XAU?
 

alan1

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Bene Jolly, come vedi sono stranamente correlati,
siccome il Giappone non è buon produttore di preziosi,
si deduce ?
 

Jolly

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Allora Alan, ho postato i grafici, però non è che sia in grado di darti una risposta precisa...... :(
Comunque provo lo stesso: il Giappone va bene perchè ci investono investitori domestici, ma soprattutto investitori stranieri: sono migliorate le condizioni politico-economiche, è conveniente indebitarsi in yen ed a tassi di interesse bassi, si allonatana lo spettro deflattivo.
Le azioni aurifere vivono un momento di grazia legato a timori inflattivi e ad un ambiente di tassi reali negativi, che spingerà probabilmente gli investitori ad uscire dai bonds, e poi anche dalle azioni....
Probabilmente poi bisogna tener conto del valore che l'oro ha sempre avuto presso le popolazioni asiatiche: così come coreani e cinesi, anche i giapponesi pertanto si sono messi ad acquistare oro ed azioni aurifere....
Scusa Alan, ho finito con una battutaccia perchè, come vedi, mi sono arenato :( ma confido come sempre in un tuo intervento che mi tiri fuori dai pasticci :)
Ciao e Buon Anno :)
 

alan1

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Jolly ha scritto:
Allora Alan, ho postato i grafici, però non è che sia in grado di darti una risposta precisa...... :(
Comunque provo lo stesso: il Giappone va bene perchè ci investono investitori domestici, ma soprattutto investitori stranieri: sono migliorate le condizioni politico-economiche, è conveniente indebitarsi in yen ed a tassi di interesse bassi, si allonatana lo spettro deflattivo.
Le azioni aurifere vivono un momento di grazia legato a timori inflattivi e ad un ambiente di tassi reali negativi, che spingerà probabilmente gli investitori ad uscire dai bonds, e poi anche dalle azioni....
Probabilmente poi bisogna tener conto del valore che l'oro ha sempre avuto presso le popolazioni asiatiche: così come coreani e cinesi, anche i giapponesi pertanto si sono messi ad acquistare oro ed azioni aurifere....
Scusa Alan, ho finito con una battutaccia perchè, come vedi, mi sono arenato :( ma confido come sempre in un tuo intervento che mi tiri fuori dai pasticci :)
Ciao e Buon Anno :)

La correlazione è una conseguenza di 2 ragionamenti,
con una considerazione:

uno lo affronteremo velocemente sul nuovo Topic, quando parleremo del ciclo economico e affronteremo il mercato dei titoli minerari collegandolo a temi Reflattivi-Inflattivi,
l'altro che il notevole sforzo fatto per poter innescare la Reflazione in Giappone stà dando i risultati sperati visto che l'andamento dell'indice ora si correla a quello dello Xau che in questa fase espleta proprio quel tema.

Infine la considerazione è che, siccome siamo in procinto di entrare nella fase terminale del ciclo, periodo nel quale la Reflazione tende verso l'Inflazione,
lo Xau potenzialmente diventa protagonista,
e il Giappone finchè riesce a spingere con questa politica potrebbe stargli dietro.
 

Jolly

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Quindi, se ho capito bene e se reflazione equivale ad inflazione e recessione, nel caso di cui sopra i titoli auriferi, come tutti quelli legati alle commodities, aumentano di valore così come il mercato Giap perchè entrambi legati al tema della reflazione.
E' possibile poi ipotizzare, in futuro, una divergenza fra i titoli auriferi, legati più al fenomeno inflattivo, ed i titoli legati alle commodities tradizionali ( metalli non auriferi, petrolio, gas naturale, ecc. ) più legati al ciclo economico vero e proprio, che si ritiene in rallentamento?
Mi sembra che su questi temi vi siano pareri discordanti fra i vari analisti, alcuni guardano al ciclo economico, altri pensano che la domanda sarà comunque superiore all'offerta (petrolio e gas naturale), giungendo a conclusioni anche diametralmente opposte.
A volte viene da pensare che sia meglio vivere alla giornata, ed è forte la tentazione di semplificare, senza complicarsi la vita con questi amletici dilemmi, anche se tutto ciò risulta senz'altro controproducente per i propri risparmi.
Perdona il patetico tentativo di tenere aperto il 3d anche oltre i termini della sua scadenza naturale :-o , comunque spero di rileggerti spesso l'anno prossimo sul nuovo 3d.
Ciao :)
 

alan1

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Jolly ha scritto:
Quindi, se ho capito bene e se reflazione equivale ad inflazione e recessione, nel caso di cui sopra i titoli auriferi, come tutti quelli legati alle commodities, aumentano di valore così come il mercato Giap perchè entrambi legati al tema della reflazione.
E' possibile poi ipotizzare, in futuro, una divergenza fra i titoli auriferi, legati più al fenomeno inflattivo, ed i titoli legati alle comodities tradizionali ( metalli non auriferi, petrolio, gas naturale, ecc. ) più legati al ciclo economico vero e proprio, che si ritiene in rallentamento?
Mi sembra che su questi temi vi siano pareri discordanti fra i vari analisti, alcuni guardano al ciclo economico, altri pensano che la domanda sarà comunque superiore all'offerta (petrolio e gas naturale), giungendo a conclusioni anche diametralmente opposte.
A volte viene da pensare che sia meglio vivere alla giornata, ed è forte la tentazione di semplificare, senza complicarsi la vita con questi amletici dilemmi, anche se tutto ciò risulta senz'altro controproducente per i propri risparmi.
Perdona il patetico tentativo di tenere aperto il 3d anche oltre i termini della sua scadenza naturale :-o ,comunque spero di rileggerti spesso l'anno prossimo sul nuovo 3d.
Ciao :)

La reflazione è la fase di uscita dalla deflazione, che va quindi verso l'inflazione.

Il Giappone era (è) in deflazione e stà tentando una manovra reflattiva.


Del ciclo economico parleremo.
Comunque diverse Commodities sono legate a fasi diverse del ciclo o a più di una,
pertanto necessariamente tenderanno a variare le correlazioni tra loro.
 

gipa69

collegio dei patafisici
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Si vuole concludere in bellezza questo thread :D
provo ad esprimere la mia opinione

lo Yen è da diversi anni correlato all'andamento dell'oro in quanto la crescita economica Giapponese era molto orientata alla crescita del ciclo globale a causa dell'asfittica situazione interna.
La forza dello Yen avveniva durante le fasi di crescita economica grazie ai flussi in entrata sul mercato azionario Giapponese che infatti cresceva durante la fasi di forza valutaria.
Alle fasi di forza ciclica corrispondeva solitamente una espansione della massa monetaria globale più forte della crescita del ciclo stesso e questo poneva sul mercato pressioni sulle valute, timori inflazionistici e la corrispondenza forza dell'oro e delle azioni aurifere.
Questo trend nel corso di fine 2005 si è spezzato nel senso che mentre la borsa Giapponese, i titoli auriferi, e l'oro hanno continuato a rafforzarsi lo Yen ha subito una fase correttiva di notevoli proporzioni.
La motivazione di questa debolezza dello Yen è da connettere all'interventismo della banca centrale a sostegno della ripresa interna e alle posizioni di carry trade costruite dagli speculatori sulla posizione.
La reazione degli investitori Giapponesi e probabilmente anche internazionali alla debolezza dello Yen è stata, per la prima volta da molti anni l'acquisto di posizione sull'oro invece che l'acquisto di altre valute.
Le considerazioni di stimolo all'economia Giapponese dovute alla debolezza dello Yen hanno sostenuto il Nikkei, le coperture della debolezza dello Yen hanno fatto crescere l'oro ed un'intonazione moderatamente positiva dei mercati hanno dato linfa al settore aurifero.
Direi che quindi sulla correlazione tra Xau e Nikkei hanno comunque prevalso le considerazioni valutarie più che quelle inflazionistiche.
Infatti il premio di inflazione che una commodity scarsamente industriale come l'oro rispetto alle commodity maggiormente industriali è attualmente non prezzata in quanto nel corso degli ultimi due anni le commodity industriali hanno ampliamente sovraperformato l'oro.
 

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