Alla cortese attenzione di Tashtego (3 lettori)

f4f

翠鸟科
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Infatti Gandhi considerò Mussolini non tanto come un salvatore, quanto come un "Superuomo". Era circa il 1938, e, successivamente, Gandhi, voleva incontrare Hitler in fratellanza nel 1939 .... Ma hitler rifutò.
Ma Gandhi non fu il solo a considerare Mussolini un grande. Ecco cosa dissero altri personaggi storici importanti, oltre a Gandhi:
Pio XI: "Costui è l'uomo della Provvidenza" (giudizio condiviso da Angelo Roncalli, il futuro Giovanni XXIII, il "papa buono")
Pio XII: "il piu' grande uomo da me conosciuto, e senz'altro tra i piu' profondamente buoni"
M. K. Gandhi : "un superuomo"
Thomas Mann : "un semidio"
Sigmund Freud :"un eroe della Civiltà"
Winston Churchill : "il piu' grande legislatore vivente"
Thomas Alva Edison : "il piu' grande genio dell'età moderna"
Massimo Gorky : "un uomo di intelligenza superiore"
Lloyd George : "Un Uomo che desta ammirazione anche tra i suoi nemici, e che ogni giorno detta leggi circa il modo di governare i popoli in momenti difficilissimi"
Stanley Baldwin : "non vi sono in Europa uomini di eccezione come Mussolini"
Samuel John Gurney Hoare : "Mussolini e' il massimo statista dell'Europa moderna"
Josif Vissarionovic Dzugasvili (Stalin) : "con la morte di Mussolini scompare uno dei più grandi uomini politici cui si deve rimproverare solamente di non aver messo al muro i suoi avversari"
Igòr Stravinskij : "Mussolini e' un uomo formidabile. Non credo che qualcuno abbia per Mussolini una venerazione maggiore della mia. Per me Egli e' l'unico Uomo che conti nel mondo intero"
George Bernard Shaw : "Mussolini non e' soltanto un uomo, ma una situazione storica"
Ezra Pound : "Jefferson fu un genio, e Mussolini un altro genio"
Herbert George Wells : "Mussolini ha lasciato il suo segno nella storia"
Adolf Hitler : "Un uomo che fa la storia, non la subisce. Mussolini è l'ultimo dei cesari"
Rudyard Kipling : "Vogliategli bene sempre, con un affetto costante; pensate che per l'Italia Egli e' tutto"
Roald Engelbreth Amundsen : "Soltanto Napoleone può paragonarsi a lui"
Alexis Carrel : "Cesare, Napoleone, Mussolini: tutti i grandi conduttori di popoli crescono oltre la statura umana"
Guglielmo Marconi : "Rivendico l'onore di essere stato in radiotelegrafia il primo fascista, il primo a riconoscere l'utilita' di riunire in fascio i raggi elettrici, come Mussolini ha riconosciuto per primo in campo politico la necessita' di riunire in fascio le energie sane del Paese per la maggiore grandezza d'Italia"
E perfino Luigi Pirandello, ma più moderato : "Mussolini recita, da protagonista, nel teatro dei secoli"
E Napoleone? Manzoni fu più "buonsenziente" di tutti: "Ai posteri l'ardua sentenza"
Abbiamo quindi la dimostrazione che chiunque, da Ghandi a Marconi, può sbagliare
O che si può essere capaci in un campo e non in tutti

Menzione a parte per Churchill, la cui affermazione (che sarebbe da contestualizzare, come tutte le altre) non gli impedì di essergli poi nemico

E a parte sempre Hitler : si ricordi come lo trattò da pupazzo nel 1944


Ma è così che il giorno dopo il 25 aprile del 2017 leggiamo di Mussolini, qui
Ai posteri la sentenza
 

doncraudio

intellettuale stronzissimo
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Bisognerebbe riflettere sul relativismo e sulla necessità dei fatti storici.... la storia è sempre mostruosa, un'epidemia di pestilenza: altrettanto ingiusto, atroce e immorale del fascismo è stato il risorgimento italiano con il genocidio nel meridione e la spoliazione, il saccheggio. Però essendo risultato vittorioso continua ad essere ricordato con commozione e tenerezza (ma che grand'uomo il Garibaldi, il biondo eroe di Caprera...), anche se a mio sommesso parere senza il risorgimento non avremmo conosciuto il fascismo, il nazismo e neanche la prima e la seconda guerra mondiale,,, pure è ridicolo dirsi antirisorgimentali... perché dopo 75 anni non è ridicolo dirsi antifascisti? perché nessuno dice che Macron è molto più fascista della Le Pen? Perché noi non diventiamo mai i posteri?
 

f4f

翠鸟科
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Bisognerebbe riflettere sul relativismo e sulla necessità dei fatti storici.... la storia è sempre mostruosa, un'epidemia di pestilenza: altrettanto ingiusto, atroce e immorale del fascismo è stato il risorgimento italiano con il genocidio nel meridione e la spoliazione, il saccheggio. Però essendo risultato vittorioso continua ad essere ricordato con commozione e tenerezza (ma che grand'uomo il Garibaldi, il biondo eroe di Caprera...), anche se a mio sommesso parere senza il risorgimento non avremmo conosciuto il fascismo, il nazismo e neanche la prima e la seconda guerra mondiale,,, pure è ridicolo dirsi antirisorgimentali... perché dopo 75 anni non è ridicolo dirsi antifascisti? perché nessuno dice che Macron è molto più fascista della Le Pen? Perché noi non diventiamo mai i posteri?
IMHO nulla di più inutile che riflettere sul relativismo: ogni opinione in merito sarebbe relativa e pertanto priva di una valenza condivisibile
la differenza tra la violenza fascista e la violenza risorgimentale è la stessa che esiste tra il fine ed il mezzo
non è ridicolo dirsi antifascisti, o lo è tanto quanto dirsi antistalinisti
si può dire che Macron è più fascista della LePen, ma senza argomentazioni non è una valutazione ma una opinione, lecita ma intimamente soggettiva, persino meno che relativa

e infine: noi siamo i posteri
infatti, possiamo leggere anche, ad esempio prendendo i personaggi del post,
quello che pensava Churchill di Ghandi
quello che Ghandi pensava di Churchill
quello che entrambi pensavano di Stalin
cosa pensassero tutti loro di Hitler

interessante riflessione, necessaria per dare contesto ai fatti storici
 
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patatina 77

Creatore di UGC
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Bisognerebbe riflettere sul relativismo e sulla necessità dei fatti storici.... la storia è sempre mostruosa, un'epidemia di pestilenza: altrettanto ingiusto, atroce e immorale del fascismo è stato il risorgimento italiano con il genocidio nel meridione e la spoliazione, il saccheggio. Però essendo risultato vittorioso continua ad essere ricordato con commozione e tenerezza (ma che grand'uomo il Garibaldi, il biondo eroe di Caprera...), anche se a mio sommesso parere senza il risorgimento non avremmo conosciuto il fascismo, il nazismo e neanche la prima e la seconda guerra mondiale,,, pure è ridicolo dirsi antirisorgimentali... perché dopo 75 anni non è ridicolo dirsi antifascisti? perché nessuno dice che Macron è molto più fascista della Le Pen? Perché noi non diventiamo mai i posteri?
Perchè siamo vecchi, alcuni nascono vecchi, e il cervello dei vecchi va in loop.

Ebbbè ovvio è tutto concatenato come nel film ritorno al futuro. Se dopo 75 anni è ridicolo ricordare? La differenza non sono i periodi o i fatti, ma le fonti storiche! Se nel risorgimento avessero avuto la cinepresa sai quanto si ricorderebbe di più. Della grande fame di Mao del 19554' su per giù non sappiamo manco i morti causa assenza di fonti.
Per assurdo al bar, sempre parlando di fonti storiche, sono convinti che in Vietnam siano morti almeno 100 milioni di americani, e che nello sbarco in Nomandia altrettanti.

-Più che altro di politica internazionale e macroeconomia storica. Con l'Italia che deteneva oltre 30 record di aviazione negli anni 30 vuoi che all'estero non facesse bella figura? Quanti libri riportano cose evidenti ma poco dimostrabili, tipo che l'industria italiana dopo l'embargo subito a causa delle campagne d'Africa era incapzatissima e forniva allo stato di proposito roba scadente con la scusa della penuria?

Personalmente penso che la storia sia troppo complessa in ogni sua era, che un buon storico possa conoscere bene al massimo un decennio, e quindi mi bado bene di parlare di storia.


 

lupoalberto66

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Il Churchill italiano

Pubblicato il 26/04/2017

MATTIA FELTRI

Potrà essere Renzi il Macron italiano, dal momento che per Hollande era Macron il Renzi francese? E se non sarà Renzi, lo troveremo un Macron italiano? Saremo ottimisti poiché Newsweek aveva trovato in Veltroni il Clinton italiano e Adornato aveva trovato il Clinton italiano in Ciampi, e il Times aveva trovato in Bassolino il Blair italiano ed era d’accordo Rotondi, è Bassolino il Blair Italiano, e Cossiga aveva trovato il Blair della destra italiana in Fini, intanto che, lo stesso Cossiga, aveva trovato in Prodi il Kohl italiano e in Mario Segni l’Aznar italiano, e il Time aveva trovato in Renzi l’Obama italiano, mentre l’Obama italiano era stato trovato in Veltroni da La Razón, e un brillantissimo Gentiloni aveva trovato in Bersani l’Hollande italiano, e un non meno brillante Casini aveva trovato in Mercedes Bresso la Merkel italiana, così come Forza Italia la Merkel italiana l’aveva trovata in Marina Berlusconi, e Kissinger aveva trovato nel padre Silvio la Thatcher italiana, ma Crosetto la Thatcher italiana l’aveva trovata in Fornero, e Bertinotti aveva trovato sempre in Silvio il Sarkozy italiano, e i movimenti gay avevano ovviamente trovato in Vendola lo Zapatero italiano, intanto che i vendoliani avevano trovato in Landini il Lula italiano, e l’ambasciatore italiano in America aveva trovato e presentato in Leoluca Orlando il Rudy Giuliani italiano, e fino al blog di Grillo, dove un iscritto ha trovato nel medesimo Grillo il Chavez italiano. Aspettiamo con una certezza: è D’Alema il D’Alema italiano.
 

f4f

翠鸟科
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questa è l'argomentazione che mi sembrava superflua per le persone appena intelligenti:
Immagino che sulla stessa base il Financial Times pensi che gli svizzeri siano nazisti

O forse ai tuoi occhi io sono meno che appena intelligente
così mediocre da non ricordare che proprio i proletari sono sempre stati i più decisi sostenitori degli assolutismi, a partire dalla antica grecia e antica roma alla italia delle signorie al nazismo
Mi consolerò pensando alla opinione che avrebbero avuto di te il Mahatma o Stalin

nel frattempo, relativisticamente parlando, leggo della signora LePen:
Il più grande arresto di massa d'ebrei della seconda guerra mondiale passato alla storia come "il rastrellamento del Velodromo d'Inverno" non è responsabilità della Francia. Parola di Marine Le Pen.
il cui padre, per altro, pare abbia detto:
Jean-Marie Le Pen: "Le camere a gas? Solo un dettaglio storico"

aggiornamento del 28aprile:
"Negazionista sull'Olocausto" Jalkh rifiuta la presidenza di FN

Jean-Francois Jalkh, vicepresidente del Front National designato a diventare presidente al posto di Marine Le Pen, ha rinunciato al ruolo.






certo l'opinione del Mahatma su queste affermazioni, mi riempirebbe di curiosità
e del resto i sasanach dicono appunto che ... Devil is in the de.tails ;)
 
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