Affrontare casi borsistici (es. callable UC 2017) con la teoria del prospetto (1 Viewer)

Piedi a Terra

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Il vantaggio di ragionare su modelli di utilita' come questo - che, ricordo, ha vinto il premio Nobel per l'Economia tramite Kahneman e Tversy - e' di abituare ad evitare la riflessione abituale su modelli stereotipati e ragionieristici di ricavo/costo. Di solito questi modelli portano a vendere ("realizzare") quando c'e' il guadagno o a stoppare quando c'e' la perdita, a prescindere dalla prospettive di un titolo.

Immagino che Erunion sia d'accordo sul fatto che essendo le obbligazioni salite cosi' tanto in breve tempo (da 80 a 90) cio' sia indice dell'opportunita' di mantenere/aumentare, nella prospettiva di una call sempre piu' probabile, piuttosto che vendere per realizzare il ricavo.
 

Cren

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Il n. 1 in Italia ieri e' intervenuto a far vedere le sue carte

Preferisco la 2018
Non è che si potrebbe invitare qui questo gentile signore di modo che si possa fargli qualche domanda su come stimare probabilità soggettive di call in modo così chirurgico?

Tradotto per te: visto che ci sei in confidenza, se lo inviti qui io gli offro un caffé :D
 

Piedi a Terra

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Non è che si potrebbe invitare qui questo gentile signore di modo che si possa fargli qualche domanda su come stimare probabilità soggettive di call in modo così chirurgico?

Tradotto per te: visto che ci sei in confidenza, se lo inviti qui io gli offro un caffé :D
Mah...questo "signore", non so se hai notato, ha scritto di aver diversificato in 88 obbligazioni e di non aver fiducia nelle LT2, per cui i 600.00 Euro della jpg possono essere considerati per deduzione un cippino, cioe' una posizione marginale del suo portafoglio di bonds, indirizzato quasi totalmente alla ricerca delle seniority. Stimare a questo punto che negli anni egli abbia fatto in borsa guadagni tra i 50 e i 100 milioni poi investiti in Bond non e' un'eresi.

In assenza di avversari plausibili da potergli sottrarre lo scettro, tutti noi lo consideriamo da anni il n.1 in Italia per capacita', tenacia, intelligenza, esperienza e creativita'. Sono sempre stato in perfetta sintonia con le considerazioni che via via egli ha espresso negli anni, seppure egli non sia versato per la didattica come altri certamente lo sono (tu in primis).


Sarebbe davvero ingeneroso che noi sottoponessimo a lui delle considerazioni raffinate da premi Nobel, che temo egli probabilmente non avrebbe interessse ad approfondire. Egli mi ha confidato - e nei fatti poi sempre dimostrato - di saper fare gli affari in borsa tramite la ricerca della massima semplicita'.

La sua operativita' e' improntata da sempre al Warren Buffet Recipe: egli ricerca e seleziona i trade solo e dove sia presente del valore inespresso, trascurando, anche per pigrizia, le opportunita' di trading dove il valore e' pur tangibile, ma di difficile estrazione.
 

Cren

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Sarebbe davvero ingeneroso che noi sottoponessimo a lui delle considerazioni raffinate da premi Nobel, che temo egli probabilmente non avrebbe interessse ad approfondire. Egli mi ha confidato - e nei fatti poi sempre dimostrato - di saper fare gli affari in borsa tramite la ricerca della massima semplicita'.

La sua operativita' e' improntata da sempre al Warren Buffet Recipe: egli ricerca e seleziona i trade solo e dove sia presente del valore inespresso, trascurando, anche per pigrizia, le opportunita' di trading dove il valore e' pur tangibile, ma di difficile estrazione.
Mi prostro innanzi a cotanta capacità e giuro solennemente, se avrà la voglia, la pazienza e la cortesia di uscire un attimo da quella bolgia operativa che è la sezione obbligazionaria per venirci a fare un saluto qui, di vestire solo & soltanto i panni del più umile degli allievi: per l'occasione mi dimentico tutto (e dico tutto!) quello che so sul trading di obbligazioni, lo prometto! :maestro:

Dopo questa dichiarazione non puoi non invitarlo qui, non c'è niente di più lontano dal mio interesse che dare vita a sterili esibizioni di nozionismo con un mostro di pratica ed esperienza: vestirò solo & soltanto i panni dello scolaro :reading:
 

luka46

Dracarys
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Piedi a Terra

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Nel frattempo la 2017 ha raggiunto quota 93 e la 2018 quota 92.

Essendo possessore di un bel pacchetto di 2018 (in carico ad 84, ma questo particolare non conta) mi sto interrogando sul da farsi, perche' la teoria del prospetto non riesce piu' a rendere conto della razionalita' delle scelte che si dovrebbero compiere (vendendo, ad esempio) o aspettando l'attesa call.

Secondo la teoria del prospetto, la 2017 e' un suicidio: per vincere 7 Euro si dovrebbero rischiare moltissimi Euro di perdita in caso di mancato esercizio della call da parte del dottor Ghizzoni.

Anche a 92 la 2018 diventa rischiosissima, in quanto per vincere "solo" 8 Euro si dovrebbero rischiare tanti Euro.

E' del tutto evidente che la teoria del prospetto puo' descrivere ("non prescrivere !!) talune scelte nell'ambito di una limitata razionalita' economica ma non puo' piu' descrivere le stesse scelte in un ambito in cui l'informazione e' pesantemente riflessa nei prezzi ma lo scommettitore non ne e' consapevole. In questo caso si tratta di nuova informazione, che ha provocato l'ascesa delle obbligazioni - entrambe - oltre ogni ragionevole attesa e di fatto ha posto una pesante ipoteca sulla possibilita' effettiva di "gnorri" da parte del dottor Ghizzoni, la cui dissimulazione gli creerebbe a questo punto gravissimi danni reputazionali.

A questo punto con questi prezzi cosi' vicini alla presunta call a 100 non c'e' "fabbro" che tenga ... per conoscere il motivo per cui Unicredit sta regalando soldi a catinelle a tutti .... ci vorrebbe, come minimo, un maniscalco :)
 

fabbro

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Oggi 19.9.2012 siamo in presenza di questi nuovi scenari, mutati

A - 2017: compro 100 e pago 90. Se vinco guadagno 10, altrimenti perdo 7.
B - 2018: compro 100 e pago 89. Se vinco guadagno 11, altrimenti perdo 4.

Secondo il foglio di calcolo con utilita' impostata ad 1 (neutrale, come Soros)

A - 2017: call = prob. 41%
B - 2018: call = prob. 22%

Secondo il foglio di calcolo con utilita' impostata ad 2,25 (avversione standard al rischio)


A - 2017: call = prob. 71%
B - 2018: call = prob. 49%

Sono probabilita' non congrue per un evento che riguardera' entrambe. Dovrebbero essere molto piu' ravvicinate a meno che sia effettivamente probabile la call della prima e dopo tre mesi un cambio rivoluzionario di paradigma sui mercati che determini la condizione di non call della seconda.

imho la 2018 e' di gran lunga preferibile alla 2017, in tutti gli scenari di neutralita' o di avversione al rischio.

p.s. sono al 100% all in sulla 2018, avendo incrementato anche di recente, appoggiandomi sulle considerazioni che emergono da questo modello probabilistico di utilita' dello scommettitore. Ho venduto di recente le 2017 spostando il ricavo del controvalore sulle 2018
Mah...questo "signore", non so se hai notato, ha scritto di aver diversificato in 88 obbligazioni e di non aver fiducia nelle LT2, per cui i 600.00 Euro della jpg possono essere considerati per deduzione un cippino, cioe' una posizione marginale del suo portafoglio di bonds, indirizzato quasi totalmente alla ricerca delle seniority. Stimare a questo punto che negli anni egli abbia fatto in borsa guadagni tra i 50 e i 100 milioni poi investiti in Bond non e' un'eresi.

In assenza di avversari plausibili da potergli sottrarre lo scettro, tutti noi lo consideriamo da anni il n.1 in Italia per capacita', tenacia, intelligenza, esperienza e creativita'. Sono sempre stato in perfetta sintonia con le considerazioni che via via egli ha espresso negli anni, seppure egli non sia versato per la didattica come altri certamente lo sono (tu in primis).


Sarebbe davvero ingeneroso che noi sottoponessimo a lui delle considerazioni raffinate da premi Nobel, che temo egli probabilmente non avrebbe interessse ad approfondire. Egli mi ha confidato - e nei fatti poi sempre dimostrato - di saper fare gli affari in borsa tramite la ricerca della massima semplicita'.

La sua operativita' e' improntata da sempre al Warren Buffet Recipe: egli ricerca e seleziona i trade solo e dove sia presente del valore inespresso, trascurando, anche per pigrizia, le opportunita' di trading dove il valore e' pur tangibile, ma di difficile estrazione.
Qualche doverosa precisazione perchè si parla del sottoscritto .
E' una grossa eresia un PTF tra i 50 e i 100 milioni poi investiti in Bond come scrivi .
Poi, più che la semplicità (anzi ,più un aumento di capitale è complicato con regalo di warrant che il mercato non sa prezzare ad esempio o più un arbitraggio con una convertibile è difficile (tipo le ultime ma non solo le ultime CREVAL Convertibili) , più io ci sono e più guadagno) ,io ormai da 20 anni vado a cercare le INEFFICIENZE del mercato.
Nelle obbligazioni --campo mille volte più arduo dell'azionario-- talora si trovano (ad esempio negli ultimi mesi , comparto RBS in primis mano solo REVERSE , delle MEDIOBANCA che valevano meno di quello che dovevano valere o anche una INTERBANCA e molte CENTROBANCA con prezzi di mercato come se non fossero General Electric e UBI a garantirle , tutti titoli sui quali ho scritto).
Se poi le inefficienze te le fa vedere un foglio EXCEL che mi calcola il FAIR VALUE di ogni bond basandosi su tassi di mercato spot o meglio sui forward e sui CDS della emittente, è ancora meglio. Ma questo foglio --che mi ha richiesto oltre un anno di lavoro-- lo tengo ovviamente solo per me .
Un saluto e un grazie a PAT per la considerazione che ha nei miei confronti.
 

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