Voucher lavoro 2016: controlli e sanzioni contro abusi e uso improprio

Nel 2016 debutterà l'Osservatorio per frenare l'uso improprio e l'abuso di voucher Inps: controlli e sanzioni per lavoro in nero mascherato da lavoro accessorio

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Nel 2016 debutterà l'Osservatorio per frenare l'uso improprio e l'abuso di voucher Inps: controlli e sanzioni per lavoro in nero mascherato da lavoro accessorio

Il boom di voucher lavoro ad inizio 2016 è spiegato, parzialmente, dagli abusi e l’uso improprio di questo metodo di pagamento. Il sistema infatti, nato per il lavoro accessorio e a chiamata, diviene purtroppo troppo spesso causa del nuovo precariato. Proprio per arginare questa piaga Ministero del lavoro, Inps e Inail si sono impegnati ad istituire un osservatorio permanente sui voucher. Il Ministero del lavoro ha già anticipato che ogni irregolarità sarà repressa e sanzionata.

Voucher lavoro: controllerà l’Osservatorio

La questione è stata oggetto dell’interrogazione presentata dal deputato riminese del PD Tiziano Arlotti, il quale ha puntato il dito proprio contro l’uso improprio dei voucher Inps che ha snaturato la ratio dello strumento di pagamento (ovvero far emergere il nero) contribuendo paradossalmente ad accrescere il precariato, soprattutto in alcuni settore cruciali come il turismo.   Non stupisce in quest’ottica che l’(ab-)uso di voucher abbia fatto registrare un boom proprio nelle regioni in cui il turismo rappresenta parte integrante dell’economia. Tra queste, ad esempio l’Emilia Romagna in cui si è passati dall’8% del 2012 (211.859) al 15,7% del primo semestre 2015 (1.003.272). Ma i furbetti dei voucher lavoro vivranno tempi più duri: compito dell’Osservatorio, per la cui realizzazione è già in essere un coordinamento informativo tra Inail, Inps e governo, sarà proprio quello di analizzare le banche dati per “reprimere l’uso improprio di tale strumento”. In particolare saranno esaminati gli andamenti “delle prestazioni di carattere previdenziale e delle relative entrate contributive conseguenti allo sviluppo delle attività di lavoro accessorio, anche al fine di formulare proposte per adeguamenti normativi delle disposizioni vigenti”.  

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