Voucher Inps non usati. Come chiedere il rimborso

Come chiedere il rimborso dei voucher Inps per il lavoro occasionale non utilizzati

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
Come chiedere il rimborso dei voucher Inps per il lavoro occasionale non utilizzati

Voucher Inps o buoni lavoro non utilizzati oggetto di rimborso. Lo precisa l’Inps in un suo messaggio.

Voucher Inps: acquisto presso le Poste

I buoni lavoro anche conosciuti come voucher Inps per pagare le prestazioni di lavoro occasionale sono acquistabili presso le Poste (si veda il nostro articolo Buoni lavoro: come acquistarli presso gli uffici postali) e presso le Poste possono essere rimborsati quando non vengono utilizzati.

Rimborso voucher Inps

Via libera al rimborso dei voucher cartacei acquistati presso le Poste non utilizzati dai committenti. Il rimborso dei voucher Inps inutilizzati avviene su domanda dell’interessato e avverrà al netto della quota di gestione di competenza del concessionario 5%, a titolo di rimborso spese. In primo luogo si deve presentare la richiesta di rimborso, usando l’apposito modulo di seguito riportato:

Richiesta rimborso voucher Inps

Il modulo per il rimborso può essere spedito per posta o presentato a mano in una sede Inps competente. Spetta allo stesso Istituto ritirare i buoni lavoro non utilizzati, verificando che siano integri e rilascia ricevuta. Ai fini pratici, i buoni postali restituiti verranno rimborsati per il controvalore di: 9,5 euro nel caso di buoni dal valore di 10 euro; 19 euro nel caso di buoni dal valore di 20 euro; e 47,5 euro nel caso di buoni del valore multiplo da 50 euro. Il rimborso avviene mediante bonifico domiciliato o con accredito su c/c a favore del committente.

 

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Argomenti: Voucher lavoro