Voucher baby sitting: beneficiari, importi e domanda

Chi può usufruire dei voucher baby sitting e come si presenta la domanda?

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Patrizia Del Pidio

Baby sitter

Il voucher baby sitting è una agevolazione introdotta in via sperimentale per il triennio 2013-2015 volta ad aiutare la mamme lavoratrici. L’agevolazione può essere richiesta dopo il periodo di astensione dal lavoro per congedo di maternità, ma comunque entro 11 mesi dalla fine del congedo e in alternativa al congedo parentale.  

Voucher baby sitting: chi può richiederlo?

Possono usufruire del voucher baby sitting tutte le mamme lavoratrici sia del settore pubblico che di quello privato, nonché quelle iscritte alla gestione separata (comprese le libere professioniste non iscritte a nessuna forma previdenziale obbligatoria) che hanno diritto al congedo parentale. Il voucher può essere richiesto anche se si è fruito in parte del congedo parentale.  

Importi

Nel 2013 l’importo mensile era di 300 euro mentre al momento il beneficio è pari a 600 euro mensili. Il Voucher è una alternativa al congedo parentale al quale si deve rinunciare se si vuol fruire dell’agevolazione in oggetto. Oltre che per il servizio baby sitting il voucher può essere impiegato anche per far fronte alle spese dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati accreditati.  

Voucher baby sitting: come presentare domanda

La domanda per poter fruire del voucher baby sitting va presentata in modalità telematica sul sito dell’INPS (o in alternativa tramite patronato). Nella domanda bisogna indicare i numeri di mesi per cui si intende fruire del beneficio unitamente alla dichiarazione di rinuncia del congedo parentale. Alla domanda va allegato anche il modello ISEE del nucleo familiare.

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