Voucher baby sitter, di 10 o 20 euro ma solo cartacei

Possono essere solo cartacei i voucher Inps per pagare servizi di baby sitting introdotti dalla riforma Fornero per le madri lavoratrici

Alessandra Caparello

voucher baby sitter

Voucher Inps solo cartacei per pagare la baby sitter con valore nominale di 10 o 20 euro. Prende il via il nuovo bonus bebè modificato in toto dalla riforma del lavoro Fornero, la legge n. 92 del 2012.

 Voucher Inps baby sitter

Il nuovo bonus bebè versione 2013 si qualifica come un contributo economico che l’Inps concede alle madre lavoratrici che non fruiscono del congedo parentale per pagare la retta di asili nido pubblici o privati o per pagare la baby sitter, in quest’ultimo caso tramite i buoni lavoro, i voucher Inps. Il contributo in questione ha valore di 300 euro al mese e dura per un tempo massimo di 6 mesi, ridotti a 3 per la lavoratrici dipendenti iscritte alla Gestione separata Inps. In ogni caso, prima dell’inizio della prestazione lavorativa del servizio di baby sitting la madre è tenuta ad effettuare la comunicazione preventiva di inizio prestazione, indicando  oltre al proprio codice fiscale, il  codice fiscale della prestatrice, il luogo di svolgimento della prestazione e le date presunte di inizio e di fine dell’attività lavorativa, attraverso il contact center Inps/Inail , il numero di fax gratuito INAIL 800.657657,il sito www.inail.it /Sezione ‘Punto cliente’ o la sede Inps. Al termine della prestazione lavorativa, la madre lavoratrice – prima di consegnare alla prestatrice i voucher – provvede ad intestarli, scrivendo su ciascun buono lavoro, negli appositi spazi, il proprio codice fiscale, il codice fiscale della prestatrice, il periodo della relativa prestazione e convalidando il buono con la propria firma. La prestatrice del servizio di baby sitting può riscuotere il corrispettivo dei buoni lavoro ricevuti, intestati e sottoscritti dalla committente, presentandoli all’incasso – dopo averli convalidati con la propria firma – presso qualsiasi ufficio postale ed esibendo un valido documento di riconoscimento, entro e non oltre i 24 mesi dalla data di emissione del voucher cartaceo.

 La domanda on line

I voucher Inps per servizi di baby sitting possono essere ritirati dalla madre lavoratrice che ne ha fatto richiesta o mensilmente, in modalità una tantum o in maniera frazionata. L’Inps ha messo a disposizione on line il servizio per fare domanda per il contributo asilo e voucher baby sitter, a cui si accede con il PIN dispositivo. Qui il servizio: domanda voucher Inps baby sitter.   Potrebbe interessarti anche: Voucher Inps baby sitter, come fare domanda Voucher baby sitter, ecco come accedere al contributo Voucher baby sitter Inps, ecco cosa sapere




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