Voluntary disclosure: ecco i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate

I chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate riguardo la collaborazione volontaria per il rientro dei capitali sommersi.

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I chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate riguardo la collaborazione volontaria per il rientro dei capitali sommersi.

Martedì 11 agosto l’Agenzia delle Entrate ha emanato la terza circolare per tutti quei contribuenti che sceglieranno di rendere noti tutti i beni e le attività occultate all’estero attraverso la voluntary disclosure.   A 50 giorni dalla chiusura della finestra di regolarizzazione arrivano nuove risposte per quel che riguarda gli immobili all’estero, le pensioni estere e le donazioni ricevute da parenti e amici.   Il rimpatrio fiscale, che significherebbe anche un atto di pacificazione con l’erario viene chiarito con la circolare esplicativa dell’Agenzia che risponde a tutti i quesiti rivolti dai professionisti che stanno affrontando le procedure di rimpatrio dei capitali.   I capitali, come chiarito dalla circolare, possono essere fatti rientrare già il giorno successivo a quello di presentazione dell’istanza di collaborazione volontaria.

Nella circolare viene chiarito che chi ha già usufruito dello scudo fiscale dovrà indicare nella istanza “le dichiarazioni riservate direttamente o indirettamente correlate alle poste patrimoniali e ai redditi oggetto dell’attuale procedura”.   L’Agenzia delle Entrate, spiega, inoltre, che per il corretto esito della procedura non sarà necessario presentare tutta la documentazione poiché l’esito non sarà compromesso nel caso il contribuente risulti impossibilitato a produrre tutta la documentazione necessaria a ricostruire la sua situazione fiscale. Si deve, però, segnalare le motivazioni che impediscono la produzione della documentazione che dovrà, in ogni caso, essere trasmessa entro la notifica da parte dell’ufficio dell’invito a comparire.   Per i pensionati che hanno residenza all’estero e percepiscono la pensione su conti in Svizzera senza l’intervento di un intermediario finanziario italiano, l’imponibile è assoggettato ad una imposizione sostitutiva del 5%. I pensionati che, quindi, non si stanno avvalendo di un intermediario italiano potranno avvalersi in questo modo della collaborazione volontaria.   Nella circolare dell’Agenzia delle Entrate si trattano tutti i temi e i problemi connessi all’emersione di immobili posseduti all’estero così come si trattano tutte le violazioni dell’imposta di registro, di quella sulle donazioni e quella di successione.
 

Termine

Le istanze di collaborazione volontaria vanno presentate entro il 30 settembre.   Chiarimenti Agenzia delle Entrate in formato PDF.

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