Volo anticipato: si può rinunciare al pacchetto vacanza e ottenere il rimborso?

Danno da vacanza rovinata: il cliente è obbligato ad accettare il volo in date diverse da quelle concordate? Che diritti può far valere?

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
Danno da vacanza rovinata: il cliente è obbligato ad accettare il volo in date diverse da quelle concordate? Che diritti può far valere?

Il danno da vacanza rovinata può configurarsi prima della partenza? Assolutamente si! Molti pensano al danno da vacanza conseguente ad hotel fatiscenti o servizi non corrispondenti a quelli pubblicizzati, tutti elementi che si scoprono sul posto. Ma chi prenota pacchetti vacanze, soprattutto in largo anticipo, può trovarsi suo malgrado a dover gestire spiacevoli sorprese a ridosso della partenza. Ci ha scritto una lettrice che sarebbe dovuta partire per Cuba il primo settembre prossimo: usiamo il condizionale perché l’agenzia ha modificato la data di rientro anticipando il volo di due giorni; in questo modo la vacanza a Cuba durerebbe solo una settimana, motivo che ha spinto la nostra utente a chiedere la sostituzione del pacchetto oppure il rimborso dell’anticipo versato o il risarcimento per danno da vacanza rovinata. Quali diritti può far valere?

Il riferimento legislativo nel caso di specie è agli articoli 42 e 43 del Codice del Turismo.

Il primo sui “diritti del turista in caso di recesso o annullamento del servizio” prevede che: “quando il turista recede dal contratto nei casi previsti dagli articoli 40 e 41, o il pacchetto turistico viene cancellato prima della partenza per qualsiasi motivo, tranne che per colpa del turista, questi ha diritto di usufruire di un altro pacchetto turistico di qualità equivalente o superiore senza supplemento di prezzo o di un pacchetto turistico qualitativamente inferiore, previa restituzione della differenza del prezzo, oppure gli e’ rimborsata, entro sette giorni lavorativi dal momento del recesso o della cancellazione, la somma di danaro già corrisposta.
2. Nei casi previsti dal comma 1 il turista ha diritto ad essere risarcito di ogni ulteriore danno dipendente dalla mancata esecuzione del contratto.
3. Il comma 2 non si applica quando la cancellazione del pacchetto turistico dipende dal mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti eventualmente richiesto ed il turista sia stato informato in forma scritta almeno venti giorni prima della data prevista per la partenza, oppure da causa di forza maggiore, escluso in ogni caso l’eccesso di prenotazioni”.

A seguire l’articolo 43 del Codice del Turismo analizza l’ipotesi di “mancato o inesatto adempimento”: Fermo restando gli obblighi previsti dall’articolo 42 in caso di mancato o inesatto adempimento delle obbligazioni assunte con la vendita del pacchetto turistico, l’organizzatore e l’intermediario sono tenuti al risarcimento del danno, secondo le rispettive responsabilita’. Si considerano inesatto adempimento le difformita’ degli standard qualitativi del servizio promessi o pubblicizzati. “
Ne consegue che l’agenzia di viaggi è tenuta a trovare una soluzione idonea ed eventualmente anche più costosa senza applicare sovrapprezzi. Questa dunque la normativa sul danno da vacanza rovinata in caso di cancellazione volo e modifiche dei servizi prima della partenza: tuttavia prima di dare un responso attendibile e sicuro sul caso specifico sarebbe opportuno leggere l’informativa contrattuale sul punto. Il consiglio ai lettori è quello di leggere sempre bene preventivamente quello che si firma, per esempio se ci sono le formule roulette che sono più flessibili.

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Argomenti: Normativa e Prassi, Risarcimento danni

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