Vivere senza pagare le tasse: ecco il paradiso fiscale in Italia

Vivere senza pagare le tasse: è possibile anche in Italia. Ecco il paradiso fiscale siciliano

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
Vivere senza pagare le tasse: è possibile anche in Italia. Ecco il paradiso fiscale siciliano

Vivere liberi senza pagare le tasse ma senza diventare evasori fiscali? E’ tutto legale a Burgio. Questo piccolo paradiso fiscale, che sta incuriosendo il web, si trova in Italia, in provincia di Agrigento. Ma come fa questo comune di 2 mila abitanti a sostenere le casse pubbliche garantendo una vita senza tasse? Lo ha spiegato alla stampa Vito Ferrantelli, il sindaco del paesino esentasse: il segreto sta in una politica di contenimento della spesa pubblica e nel taglio degli sprechi ma non dei servizi essenziali. Gli abitanti di Burgio non pagano la Tasi, l’addizionale Irpef, l’Imu sui terreni agricoli e le imposte sulla prima casa. I pochi cittadini che possiedono una seconda casa l’hanno data in comodato d’uso gratuito ai figli e comunque l’Imu sulla seconda casa è stato ridotto al minimo di legge. Le tasse, quelle che si pagano, sono infatti tutte tra le più basse d’Italia: così ad esempio per il canone e il consumo dell’acqua potabile (cento euro l’anno). All’ingresso del paese un cartello pubblico accoglie i visitatori curiosi con la scritta: “In quale paese della Sicilia i cittadini non pagano la Tasi? Non pagano l’addizionale Irpef? Non pagano l’Imu sui terreni e i fabbricati agricoli? E dove la tariffa dell’ acqua è la più bassa d’ Italia e quella dell’ Imu sulla seconda casa al minimo previsto per legge? Quel paese è Burgio!”. Il primo cittadino, eletto dalla lista civica Amare Burgio sette anni fa, è fiero della sua scelta politica e, tramite il suo esempio, intende dimostrare come sia possibile governare senza mettere in ginocchio i cittadini con tasse e imposte. Il servizio di spazzamento delle strade ad esempio viene effettuato da operatori del servizio civico per tagliare le spese della gestione dei rifiuti. E il risparmio per i 2 mila abitanti che hanno la fortuna di vivere senza tasse non è indifferente: circa 200 mila euro l’anno. Burgio, noto per la lavorazione della ceramica, non rinuncia ad eventi locali e manifestazioni ma le sagre sono organizzate a costo zero, ricorrendo a sponsor locale o a gruppi di volontari per l’organizzazione e l’intrattenimento. Certo si potrebbe facilmente obiettare che Burgio è una realtà piccola e che, in una grande città, vivere senza tasse è un’utopia. Ma questo paese intanto può essere un esempio concreto per tante altre realtà locali.    

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Argomenti: Evasione fiscale