Vivere alle Azzorre: la storia del pensionato Rodolfo, tra tasse basse e case a basso costo

Tasse basse e case a costo molto ridotto (rispetto all'Italia): vivere alle Azzorre può essere davvero il paradiso in terra, ecco la storia di Rodolfo.

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Tasse basse e case a costo molto ridotto (rispetto all'Italia): vivere alle Azzorre può essere davvero il paradiso in terra, ecco la storia di Rodolfo.

Vivere alle Azzorre da pensionato, acquistando case a basso prezzo e pagando tasse nettamente inferiori a quelle italiane – questa la scelta di Rodolfo, raccontata in un articolo apparso su Il Fatto Quotidiano. Prima di affrontare la questione e raccontare quale paradiso siano le Azzorre per chi volesse trasferirsi, può essere utile parlare della questione in sé e delle polemiche che spesso questo genere di notizie producono: da un lato, vi è chi cita solitamente la frase di Kennedy che spingeva i cittadini americani a chiedersi cosa potessero fare loro per gli USA, piuttosto che chiedere gli USA cosa potevano fare per loro – insomma, l’idea è che la fuga è sempre disonorevole, soprattutto quando la barca (l‘Italia) è in difficoltà; dall’altro vi è chi sottolinea che l’Italia non è un paese per gente onesta e perbene, per cui chi se ne va fa più che bene.

Qui, Pensionati all’estero, confronto tra tasse in Italia e nei paradisi della terza età.

La storia di Rodolfo, pensionato alle Azzorre – parte prima

Rodolfo Rizzo ha 77 anni e, dopo una vita trascorsa in mare come ‘marinaio’ e come ‘fotografo’, ha deciso di fermarsi a São Miguel, l’isola principale dell’arcipelago delle Azzorre. Una vita da paradiso, anche perché più facile dal punto di vista economico: gli accordi tra Italia e Portogallo prevedono che l’imposizione fiscale venga versata nel paese in cui si vive (si ha la residenza), evitando l’annoso problema della doppia tassazione.

Inoltre, come sottolinea lo stesso Rodolfo, le case e gli appartamenti presentano prezzi nettamente più bassi rispetto alla media del mercato immobiliare in Italia e sarebbero già molti gli italiani che si recano nell’arcipelago ad acquistare casa nell’eventualità di venirsene a vivere in un luogo in cui la temperatura non scende mai sotto i 10 gradi e non sale mai oltre i 30 gradi – la media sarebbe di una famiglia italiana al mese che si trasferisce alle Azzorre. Un paradiso economico e, ovviamente, climatico.

Un approfondimento – Trasferirsi all’estero: Malta è la Panama europea? Chi la sceglie e altre destinazioni.

La storia di Rodolfo, pensionato alle Azzorre – parte seconda

Rodolfo Rizzo racconta la sua vita alle Azzorre. Innanzitutto, le isole si sono molto evolute e, ad esempio, il sistema sanitario funziona bene, non facendo rimpiangere quello (non sempre perfetto, ma comunque di standard elevato) dell’Italia. Ma anche l’alimentazione è assolutamente perfetta: da un lato il pesce è (ovviamente) a bassissimo costo ed ottimo per la qualità, così come la carne; dall’altro, anche gli ortaggi e le verdure – di cui le Azzorre hanno sofferto in passato la penuria – si riescono oramai a trovare, grazie a un cambiamento nell’organizzazione produttiva delle isole.

Non manca nulla, poi, di tutto ciò che una vita di stile ‘occidentale’ necessita: ospedali, scuole e università; e poi ci sono tutti i pregi di una vita ‘paradisiaca’: Rodolfo racconta che la sua giornata è divisa tra il coltivare fiori la mattina, il giocare con i cani, vedersi con gli amici per andare a pesca, organizzare un barbecue o una cena all’italiana, seguire lo sport. Insomma, niente male davvero.

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