Vittime del dovere: pensione di reversibilità senza Irpef

Stop all'Irpef per i trattamenti per le vittime del dovere e loro superstiti: ecco a chi e da quando.

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Stop all'Irpef per i trattamenti per le vittime del dovere e loro superstiti: ecco a chi e da quando.

Con la Legge di Bilancio 2017 è stato cancellato l’Irpef dalle pensioni di reversibilità e da quelle indirette erogate alle vittime del dovere e ai loro superstiti.

L’Inps, con il messaggio 368 del 2017, recepisce la novità contenuta nella Legge di Bilancio e annuncia lo stop all’Irpef sui trattamenti erogati alle vittime del dovere e ai loro superstiti.

Irpef pensione reversibilità e indiretta vittime del dovere: stop

Con l’articolo 1, comma 211 la legge di Bilancio 2017 ha esteso l’esenzione dall’imposta sui redditi a partire dal 2017 ai trattamenti pensionistici erogati alle vittime del dovere e ai loro familiari superstiti.

Tali trattamenti, quindi, a partire dal 1 gennaio 2017 saranno esentati dall’Irped, dalle addizionali regionali e Comunali anche se sui ratei dei 2017 saranno ancora applicate le addizionali regionali e comunali relative al periodo di imposta 2016 qualora queste trattenute siano prelavate a saldo nell’anno successivo a quello di riferimento. L’esenzione Irpef per tali pensioni indirette e di reversibilità, quindi, sarò completa soltanto a partire dal 2018.

Titolari esenzione Irpef: chi sono

L’Inps ricorda che i beneficiari di tali esenzioni Irpef sono

  • i titolari di reversibilità per i superstiti dei caduti,
  • i titolari di pensioni privilegiate dirette di prima categoria con assegno di superinvalidità dei feriti
  • i titolari di pensioni privilegiate dirette degli invalidi senza limiti di percentuale
  • i titolari di pensioni privilegiate indirette spettanti ai superstiti (coniuge e figli anche maggiorenni, o ai genitori)
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