Vitalizi parlamentari: tra tre giorni in 600 in pensione

Altri tre giorni di lavoro e oltre 600 parlamentari andranno in pensione: ma non chiamateli vitalizi! I privilegi dei politici salvano le apparenze.

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
Altri tre giorni di lavoro e oltre 600 parlamentari andranno in pensione: ma non chiamateli vitalizi! I privilegi dei politici salvano le apparenze.

Meno tre giorni: tanto basterà ai parlamentari eletti a febbraio 2013 per ottenere i vitalizi. La riforma non ha fermato le pensioni: per la prima volta i 608 parlamentari avevano “rischiato” di perdere i privilegi qualora non avessero portato a termine la prima legislatura. Ma venerdì 15 settembre si compie il giro di boa: tutti con la pensione in tasca!

Vitalizi o pensione? Differenze solo in apparenza?

Di fatto sarà una pensione dei parlamentari visto che il trattamento sarà calcolato sulla base dei contributi effettivi. E’ improprio, dunque, parlare di vitalizio politico perché, per la prima volta, viene applicato questo sistema di calcolo contributivo. Ma aldilà del nome cambia veramente qualcosa?
Venerdì 15 settembre il termine scadrà. Il Movimento 5 Stelle ha denunciato più volte negli ultimi mesi questa ipocrisia ma puntando il dito contro i parlamentari che, dopo le dimissioni di Renzi in seguito al fallimento nel referendum, hanno fatto di tutto per arrivare a questa data seduti in poltrona a godersi la pensione. Per la prima volta se la legislatura si fosse conclusa prima del 15 settembre 2017, i parlamentari avrebbero perso il diritto alla pensione. E invece forse siamo noi ad aver perso un’occasione di combattere veramente i vitalizi … ops, la pensione!

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Argomenti: News pensioni, Vitalizi parlamentari

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