Visite fiscali malattia: nuove regole per dipendenti privati e casi di esenzione dall’obbligo di reperibilità

Novità visite fiscale: ad alcuni lavoratori privati si estendono le regole valide per i dipendenti pubblici. Ecco chi godrà delle esenzioni in caso di malattia

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
Novità visite fiscale: ad alcuni lavoratori privati si estendono le regole valide per i dipendenti pubblici. Ecco chi godrà delle esenzioni in caso di malattia

Novità importanti in tema di visite fiscali: un decreto ministeriale del ministero del lavoro sulle semplificazioni dei rapporti di lavoro fa da ponte tra lavoro pubblico e privato. Anche per i lavoratori del settore privato saranno infatti introdotte a breve specifiche ipotesi di esenzione dall’obbligo di reperibilità in caso di assenza dal lavoro per malattia. Vediamo più da vicino che cosa cambierà e chi sarà interessato dalla nuova normativa.

Esenzione visita fiscale: i lavoratori che non devono essere reperibili

Per quanto riguarda il comparto pubblico, la materia è già regolata dall’articolo 69 del decreto legislativo 150/2009. Sono esenti dall’obbligo di reperibilità per le visite fiscali i lavoratori affetti da particolari patologie gravi che richiedono terapie salvavita ad esempio malati oncologici, sieropositivi e persone affette da insufficienza renale. Sono esenti anche le vittime di infortuni sul lavoro o per malattie con riconoscimento della causa di servizio. Se l’unificazione andrà in porto tutte queste categorie, anche se impiegate nel settore privato, saranno esenti dalla reperibilità nelle visite fiscali alle suddette condizioni. Saranno esenti anche i dipendenti che hanno già ricevuto una visita fiscale Inps durante il periodo di prognosi consigliato dal medico e rilevabile dal certificato di malattia.

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Argomenti: Tasse e Tributi

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