Visita fiscale la domenica: esonero con il certificato medico retroattivo senza perdere l’indennità?

Mi ammalo la domenica ma invio il certificato il lunedì mattina: come viene trattato il primo giorno di malattia? Ho diritto all'indennità? Sono esonerato dalla visita fiscale?

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
Mi ammalo la domenica ma invio il certificato il lunedì mattina: come viene trattato il primo giorno di malattia? Ho diritto all'indennità? Sono esonerato dalla visita fiscale?

Sappiamo bene, perché abbiamo parlato più volte delle novità in materia, che le regole per le visite fiscali sono cambiate e i controlli si sono fatti più intensi. Si possono ricevere visite fiscali anche nel week end e anche più volte nell’arco della stessa malattia. A tal proposito una lettrice ci chiede cosa accade se ci si ammala di domenica e non si riesce quindi a contattare il proprio medico curante fino al giorno seguente: si ha diritto comunque alla indennità di malattia per la domenica? Si è esonerati nel primo giorno di malattia dalla visita fiscale e dall’obbligo di reperibilità? Facciamo chiarezza perché questo quesito ci dà modo di approfondire alcuni aspetti interessanti.

In linea generale il periodo di copertura ai fini dell’indennità di malattia, inizia dalla data di emissione del certificato del medico curante. Eppure l’indennità può essere retroattiva e quindi essere anticipata (al massimo al giorno precedente a quello della certificazione) nel caso in cui venga indicato esplicitamente che la malattia decorra dal giorno precedente.

Il lunedì mattina quindi il medico di famiglia compilerà il certificato specificando che la malattia decorre dal giorno precedente e, in questo modo, l’indennità si estende anche al primo giorno di malattia effettivo.

Questo significa che se non si riesce ad inviare subito il certificato di malattia, nel primo giorno di malattia si è esonerati dalla visita fiscale ? E’ quello che si chiede la nostra lettrice basandosi sul fatto che la comunicazione della malattia non sia ancora pervenuta all’Inps. Il che potrebbe in effetti anche essere un ragionamento logico. Ma occorre ricordare che la visita di controllo fiscale, oltre che su iniziativa dell’Inps, può essere inviata anche su richiesta del datore di lavoro. In questo secondo caso, soprattutto se la malattia è sospetta, non possiamo eliminare del tutto questa possibilità.
Invitiamo inoltre ad approfondire, leggendo attentamente le ultime indicazioni Inps, la differenza tra esonero dall’obbligo di reperibilità e dalla visita fiscale e il corretto valore da attribuire al codice E perché spesso c’è confusione su questo punto.

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Argomenti: Lettere, Quesiti visite fiscali, Lavoro e Contratti, Visite Fiscali