Visita fiscale, con l’esonero la visita arriva lo stesso, è possibile?

Visita fiscale e fasce di reperibilità anche con l'esonero, cosa devo fare? Le disposizioni Inps.

di Angelina Tortora, pubblicato il
invalidità

Visita fiscale: Sono un dipendente di poste italiane in malattia con un esaurimento certificato da una Psichiatra del CIM della ASL.
Naturalmente la prescrizione è di stare spesso fuori di casa con l’esonero della visita fiscale.
Le Risorse Umane mi hanno detto che mi manderanno la visita pur avendo il codice E. Perché? Sono ricorso al mio sindacato che mi ha confermato l’esonero. Cosa mi consiglia.

 

Purtroppo, come più volte precisato anche in sede giurisdizionale, l’Inps ha, nell’ambito delle prestazioni di competenza, il potere-dovere di accertare fatti e situazioni che comportano il verificarsi o meno del rischio assicurativo, presupposto della prestazione. Pertanto, pur venendo meno, nelle fattispecie oggetto della norma, l’onere della reperibilità alla visita medica di controllo, posto a carico del lavoratore nell’ambito delle fasce orarie stabilite dalla legge, rimane confermata la possibilità per l’INPS di effettuare comunque controlli, sulla correttezza formale e sostanziale della certificazione e sulla congruità prognostica ivi espressa.

Tale principio risulta essere in linea con il generale sistema dei controlli da parte della pubblica amministrazione al fine di garantire, pur nel pieno riconoscimento dei diritti dei lavoratori, la corretta gestione della spesa pubblica, secondo i precetti di cui all’articolo 97 della Costituzione e le correlate pronunce della giurisprudenza di rango costituzionale.

Nel caso in cui arrivi la visita fiscale, e non la trovano, lei potrà giustificare con documentazione appropriata medica, l’esonero attribuito dal medico di base, in linea con la normativa vigente.

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]

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Argomenti: Quesiti visite fiscali, News lavoro, Visite Fiscali