Viaggio di nozze rovinato: diritto a rimborso e risarcimento per cambio volo o hotel?

Cambio volo o hotel: sono sufficienti a determinare l'ipotesi di rimborso vacanza o risarcimento per viaggio rovinato? Ce lo chiede una coppia fresca di nozze.

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Cambio volo o hotel: sono sufficienti a determinare l'ipotesi di rimborso vacanza o risarcimento per viaggio rovinato? Ce lo chiede una coppia fresca di nozze.

Quando gli sposi hanno diritto a chiedere il rimborso o risarcimento per il viaggio di nozze rovinato? L’agenzia di viaggi ha facoltà di cambiare volo e hotel prima della partenza rispetto a quelli prenotati? Premettendo che la normativa e la giurisprudenza sul punto prevedono diverse fattispecie, cerchiamo di fare chiarezza attraverso un quadro più schematico possibile. Partiamo dal racconto di una lettrice, amareggiata per il suo viaggio di nozze rovinato, da quale abbiamo omesso il nome dell’agenzia:

Purtroppo il tanto atteso è meraviglioso ‘viaggio di nozze ‘ che speravamo fare, si è rivelato solo un ulteriore stress di cambiamenti, fino al punto che alla fine abbiamo lasciato perdere, il contratto con l’agenzia, tutto questo perché quello che ci proponevano, NON SI DIMOSTRAVA così come ci dicevano e ci proponevano!
Le spiego un po’ com’è andata: io e il mio ragazzo avevamo valutato di andare in viaggio di nozze non troppo distante dall’Italia, visto che il mio ragazzo ha paura dell’aereo ed io avverto molta ansia dell’aereo quando decolla e atterra, così avevamo valutato per entrambi di non fare molte ore di viaggio e di non fare  SCALO, così abbiamo chiesto all’agenzia di andare in un posto dove potevamo percorrere NON PIÙ DI DUE ORE DI VOLO e SENZA SCALO, il personale ci consiglia Formentera  con volo diretto Milano a Ibiza con un’ora e 40 minuti circa di volo!  Richiediamo di nuovo al personale se fosse sicuro che non facciamo scali, il personale dell’agenzia ci risponde di nuovo: NO SENZA SCALO.  Allora avevamo deciso di prenderlo e avevamo lasciato l’acconto di 560.00 €  nel mese di giugno 2018 , per partenza 30 settembre 2018, così noi, con tutta tranquillità abbiamo firmato il contratto fidandoci di tutto ciò che ci aveva detto il personale dell’agenzia.
Ma nel mese di agosto il personale dell’agenzia ci aggiorna dicendoci che il volo di rientro avrebbe subito variazioni di rotta facendo SCALO (proprio quello che volevamo evitare, per ansia e paura ).
Purtroppo questo non è stato l’unico cambiamento! Quando noi non volevamo fare lo scalo, abbiamo chiesto se fosse possibile cambiare destinazione purché non facessimo scalo e ci hanno sballottato da un’isola a un’altra, da un albergo a un altro perché le cose che proponevano prima esempio: volo diretto, camera matrimoniale, mezza pensione ecc , una settimana o qualche giorno dopo , CAMBIAVANO cioè non potevano più dare quei servizi che ci avevano proposto. E purtroppo sia servizi sia destinazioni continuamente a cambiare e questo triste a dirsi è successo per più di 4 destinazioni  tra le quali : Ibiza, Maiorca, Minorca, Sardegna e alla fine Toscana .
È stato molto stressante!  E abbiamo perso tutti i soldi, tutto questo per  personale incompetente e che non hanno detto le cose come è giusto informare bene il cliente!

 Gentilmente aspetto con ansia  qualche consiglio da lei , grazie e buon lavoro!         

L’agenzia di viaggi può cambiare volo e hotel rispetto a quelli prenotati?

Il riferimento legislativo che prevede il rimborso o il risarcimento per il danno da viaggio rovinato, è il Regolamento europeo 261/2004.

Per muoversi però, è prima di tutto importante capire quando la normativa può essere attuata.

Cambio volo: quali sono i diritti dei passeggeri e i tempi minimi di preavviso

Per poter presentare un reclamo contro la compagnia aerea (o l’agenzia di viaggi intermediaria come in questo caso) e ottenere il risarcimento per i disagi del cambio  volo rispetto a quello prenotato, la comunicazione deve superare le tempistiche previste dalla Carta. Più precisamente, una compagnia aerea è autorizzata a cambiare l’orario del volo senza dover corrispondere risarcimenti, se ne dà notifica al passeggero con il giusto anticipo. La finestra temporale minima è di 14 giorni rispetto all’orario di partenza del volo “originale”.

Se il vettore modifica il volo e lo notifica ai passeggeri prenotati con meno di 14 giorni di anticipo rispetto alla data di partenza, allora potrebbero sussistere gli estremi per il rimborso. Si ha diritto al risarcimento se:

  • la comunicazione del cambio orario del volo concede un preavviso tra 14 e i 7 giorni e il nuovo volo decolla più di 2 ore prima o arriva a destinazione più di 4 ore dopo rispetto al volo “originale”;
  • la comunicazione di cambio orario del volo arriva con un preavviso inferiore a 7 giorni e il nuovo volo parte più di 1 ora prima e atterra più di 2 ore dopo rispetto al volo prenotato in precedenza.

Hotel diverso rispetto a quello prenotato: l’overbooking è legittimo?

Se per i voli il cambio di rotte potrebbe essere dovuto a diverse esigenze di traffico aereo, per gli hotel il cambio rispetto alla prenotazione quasi sempre dipende dal cd overbooking. Una pratica tanto usata dagli alberghi quanto odiata dagli ospiti. Si può verificare overbooking, ovvero accettazione di prenotazioni superiore ai posti disponibili, anche per i voli ma l’ipotesi è meno frequente rispetto agli hotel. Eppure nelle clausole contrattuali firmate in agenzia, probabilmente c’è quella di accettazione di questo “rischio”. Molti tour operator, per ovviare alle lamentele, propongono la formula a roulette con prezzi scontati.

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