Versamento Imu in ritardo? Ravvedimento operoso anche per la seconda rata

Versamento Imu seconda rata scaduto lo scorso 17 settembre. Come regolarizzare la posizione di chi non ha pagato o ha pagato meno di quello dovuto

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
Versamento Imu seconda rata scaduto lo scorso 17 settembre. Come regolarizzare la posizione di chi non ha pagato o ha pagato meno di quello dovuto
Cosa fare se non si è effettuato il versamento Imu della seconda rata scaduta il 17 settembre 2012

Versamento Imu seconda rata scaduto lo scorso 17 settembre 2012, per chi ha scelto il pagamento in tre rate. Ma cosa accade per chi ha versato in ritardo?

Versamento Imu seconda rata in ritardo

Si ricorda che il 17 settembre 2012 è scaduto il termine per il pagamento del secondo acconto dell’Imu sull’abitazione principale. Scadenza Imu questa che ha interessato solo chi, a giugno, ha scelto di versare in tre rate anziché in due. Cosa succede se non si è fatto in tempo a pagare oppure se ci sono stati errori nel calcoli e si è pagato meno del dovuto? Viene in aiuto il ravvedimento operoso. Innanzitutto va determinato quanto pagare in merito alla seconda rata Imu, prendendo in mano l’F24 Imu usato a giugno per il versamento della prima rata.

Imu pagamento in ritardo

In tal caso, usando lo stesso modello F24 Imu, si può versare la rata che si doveva versare al Comune, maggiorata di qualche euro a titolo di sanzione e interessi. Seguendo le possibilità offerte dal ravvedimento operoso Imu, gli interessi in caso di versamento Imu seconda rata effettuato in ritardo, vanno calcolati su base giornaliera, a un tasso del 2,5% annuo.

Come calcolare gli interessi

Un esempio pratico scioglierà i dubbi.

Se si deve pagare 100 euro con 10 giorni di ritardo, gli interessi si calcolano così:

–    100 x 2,5% = 2,50 euro annui

–   2,50 x 10/365 = 7 centesimi

 Così, ai 100 euro di imposta si sommano i 7 centesimi di interesse.

Imu ravvedimento operoso

Prima si paga è meglio è, altrimenti scattano una serie di sanzioni diverse a seconda del giorno scelto per il pagamento. Il ravvedimento operoso Imu infatti prevede:

  • se si versa entro 14 giorni dalla scadenza, cioè entro il 1° ottobre, si calcola lo 0,2% giornaliero di sanzione sulla somma dovuta,
  • se si versa dal quindicesimo giorno al trentesimo successivo alla scadenza (quindi entro il 17 ottobre), si calcola la sanzione del 3% di quanto non pagato, senza rapportarla ai giorni di ritardo.
  • se si superano i 30 giorni dalla scadenza, il ravvedimento operoso Imu può esser fatto entro un anno pagando la sanzione del 3,75% oltre agli interessi.

Per il versamento Imu seconda rata in ritardo, si usa il modello F24 Imu,( a tal proposito si veda il nostro articolo F24 Imu: modello e compilazione guidata), barrando  la casella “Ravv”. Per il resto la compilazione segue le stesse regole previste per il versamento Imu generale, aggiungendo però all’importo finale gli interessi e le sanzioni calcolati.

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Argomenti: Tasse e Tributi