Versamento Ici: scadenza e modi di pagamento

L'Ici si può pagare o con il modello F24 o con un bollettino postale

di Alessandra M., redazione Investireoggi.it, pubblicato il

L’ ici va pagata per anni solari in proporzione alla quota ed ai mesi nel quali si è protratto il possesso, pertanto il mese durante il quale il possesso è protratto per almeno quindici giorni viene computato per intero. Ai fini Ici ogni anno solare corrisponde ad una autonoma obbligazione tributaria e pertanto ai fini del calcolo dell’imponibile occorre considerare la percentuale di possesso nell’anno solare. Pertanto ad ogni anno corrisponderà un eventuale separato atto di imposizione  (liquidazione, rettifica, accertamento, irrogazione della sanzione) e se il contribuente volesse opporsi a tali atti dovrà effettuare un separato ricorso verso la commissione tributaria provinciale.

 

ICI SCADENZA: ECCO LE DATE DA RICORDARE

Versamento Ici prima rata – I versamenti sono effettuati in due rate, la prima entro il 30 giugno ed è pari al 50 per cento dell’imposta dovuta calcolata sulla base dell’aliquota e delle detrazioni dei dodici mesi dell’anno precedente.

Versamento Ici seconda rata – La seconda rata va invece versata dal 1° al 20 dicembre e rappresenta il saldo dell’imposta con eventuale conguaglio sulla prima rata versata. E’ facoltà del contribuente versare in un’ unica soluzione entro la data di scadenza della prima rata, e cioè il 30 giugno. In questo caso l’ importo da versare dovrà essere calcolato applicando le aliquote e le detrazioni deliberate per l’anno in corso dal Comune, e non bisognerà usare le aliquote relative all’anno precedente.

 

COME PAGARE ICI: IL RUOLO DEI CONCESSIONARI PER LA RISCOSSIONE

Come si paga l’Ici – L’imposta dovuta deve essere corrisposta mediante versamento diretto al concessionario della riscossione nella cui circoscrizione è compreso il Comune di cui all’ articolo 4 o su apposito conto corrente postale intestato al concessionario. I soggetti passivi devono dichiarare gli immobili posseduti nel territorio dello Stato, con esclusione di quelli esenti come stabilito dall’articolo 7, entro il termine ultimo di presentazione della dichiarazione dei redditi relativa all’anno in cui il possesso ha avuto inizio. La dichiarazione ha effetto per gli anni successivi sempreché non si verifichino modificazione dei dati ed elementi dichiarati cui consegua un diverso ammontare dell’imposta dovuta, in questo caso il soggetto interessato deve effettuare la denuncia delle modifiche che sono sopravvenute.  Per gli immobili che sono oggetto di proprietà comune cui è attribuita o può essere attribuita una autonoma rendita catastale, la dichiarazione deve essere presentata dall’amministratore del condominio per conto dei condomini.

Pagamento Ici non residenti – Per questi soggetti , proprietari di immobili in Italia e quindi soggetti passivi Ici, ai sensi dell’articolo 1 del decreto legge n. 16 del 1993 possono optare per il versamento in unica soluzione entro la scadenza della seconda rata applicando gli interessi del 3 per cento sull’importo della prima rata non versato entro il 30 giugno. Tale modalità di pagamento sostituisce il pagamento in unica soluzione da effettuare entro il 30 giugno.

Pagamento Ici Contitolari – In base all’articolo 1 ogni soggetto è tenuto al versamento dell’imposta limitatamente alla parte corrispondente alla propria quota di possesso, oltre che ai mesi dell’anno nei quali si è protratta la titolarità del diritto. Ipotesi frequente è quella lo stesso immobile sia posseduto da più titolari. E’ possibile in questi casi che il consiglio comunale preveda in ogni caso che sia valido un unico versamento, per la totalità degli importi dovuti dai contitolari, effettuato da un singolo proprietario.

Pagamento Ici Multiproprietà – Il versamento del tributo per gli immobili in multiproprietà deve essere effettuato dall’amministratore del condominio o della comunione.

 

ICI MODALITA’ DI PAGAMENTO: QUELLO CHE C’E’ DA SAPERE SUL VERSAMENTO ICI

Per quanto riguarda la modalità di pagamento è possibile effettuare un versamento unico se si possiedono più immobili. Per quanto riguarda le compensazioni invece se il regolamento comunale le prevede è possibile compensare i crediti ed i debiti, negli altri casi sarà vietato.Ai fini del versamento il pagamento dell’imposta può essere fatto attraverso le seguenti modalità

Ici bollettino postale – Utilizzo dell’apposito bollettino per il versamento su conto corrente postale ( con modello approvato con decreto ministeriale del 10 dicembre 2001);

Ici f24 – Attraverso il pagamento con modello F24 ( modalità sempre più utilizzata) disponibile gratuitamente in formato elettronico sul sito ww.agenziaentrate.it. Attraverso il modello F24 è possibile compensare il debito di imposta con eventuali crediti che derivano dalla dichiarazione dei redditi con altri crediti ( ad ececzione dei crediti relativi ai tributi locali).

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Argomenti: Redditi e Dichiarazioni