Versamenti Iva: autorizzazione immediata allo split payment

Split payment autorizzato con effetto retroattivo dalla Commissione UE.

di , pubblicato il
Split payment autorizzato con effetto retroattivo dalla Commissione UE.

La legge di Stabilità 2015 ha introdotto, come misura antievasione, lo split payment, ovvero la scissione del pagamento del corrispettivo Iva dal pagamento della relativa imposta.   L’articolo 17 ter del Dpr 633 del 1972 prevede, per l’acquisto di beni e servizi effettuati dalle Pa, per i quali non siano debitori d’imposta (quindi per le operazioni in cui non si assoggettabili all’inversione di imposta) l’Iva addebitata dal fornitore dovrà essere versata dall’amministrazione che acquista direttamente all’erario anziché al fornitore.   Questo meccanismo è stato autorizzato dal Consiglio UE con decisione del 14 luglio e pubblicazione in GU numero 217 del 18 agosto. Lo split payment può essere utilizzato dall’Italia fino al 31 dicembre 2017 con applicazione immediata dal 1 gennaio 2015. L’applicazione immediata risponde all’esigenza di prevenire le frodi tutelando al tempo stesso la riscossione dell’imposta. L’Italia aveva richiesto di poter autorizzare nel più breve tempo possibile la misura al Consiglio dell’UE con effetto retroattivo dal 1 gennaio di quest’anno.   Già il Dm del 23 gennaio 2015 aveva disposto l’effettuazione dei primi pagamenti da split payment già a partire dal 31 marzo 2015 e non oltre il 16 aprile dello stesso anno.   Lo split payment, alla luce dell’autorizzazione viene ritenuto una misura adeguata contro le frodi ma deve essere, comunque, limitata nel tempo circoscrivendola, al tempo stesso, ad un settore in cui l’evasione fiscale è più accesa.   Lo spit payment quale misura che consente il versamento dell’imposta direttamente dall’ente pubblico acquirente impedisce frodi nell’ambito delle forniture di beni e servizi alla Pa rispondendo alle finalità proprie dell’imposta sul valore aggiunto.

  Entro 18 mesi, comunque, l’Italia è obbligata a trasmettere alla Commissione una relazione sulla situazione generale dei rimborsi Iva soggetti alla scissione dei pagamenti. Tale condizione, imposta dall’UE, risponde all’esige

Argomenti: , ,